Recensione MacBook Pro 16, quello che stavate aspettando

02 Dicembre 2019 726

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L'ultima generazione di MacBook Pro non è stata sicuramente la più fortunata e, proprio per questo motivo, il nuovo MacBook Pro 16 è stato probabilmente il MacBook più anticipato di sempre, quello su cui si è creato il maggior hype e quello per cui i rumors si sono sprecati per mesi; tanto che il suo annuncio (qui il nostro articolo con le prime impressioni) è stato sostanzialmente solo una formalità. Poco male, Apple era in un certo senso chiamata a riscattarsi per le prestazioni altalenanti delle ultime generazioni e ha così pensato di accontentare gli utenti nella maniera più naturale possibile: ascoltando le loro lamentele e lavorando per migliorare proprio gli aspetti meno riusciti dei modelli precedenti.

Ecco sostanzialmente come nasce il nuovo MacBook Pro che è proprio per questo motivo il MacBook che stavamo aspettando e che in tanti avevano idealmente già messo nel carrello ancor prima che diventasse realtà. Io lo sto usando da un paio di settimane e ho potuto saggiarne le capacità nelle situazioni più disparate. Come sarà andata? Ve lo racconto subito.

LA MAGIC KEYBOARD CHE VORREI

Comincio subito parlandovi di uno di quegli aspetti che negli ultimi tre anni hanno causato ad Apple non pochi problemi, ovvero la tastiera. Lo sappiamo, il meccanismo di attivazione a farfalla che caratterizzava la tastiera degli ultimi modelli è stato un vero disastro. Gli utenti l'hanno criticato in lungo e in largo e la stessa Apple è stata costretta, di fronte all'evidenza, ad ammettere i propri errori. Era quindi quasi scontato che questo nuovo MacBook Pro portasse con sé una nuova tastiera come una delle principali novità. Così è stato e sono certo sarete curiosi di sapere se finalmente possiamo contare su un'esperienza d'uso all'altezza delle aspettative.


Non vi tengo oltre sulle spine e vi dico subito che a mio parere è assolutamente la miglior tastiera che Apple abbia mai inserito all'interno di un suo notebook. Si tratta della miglior tastiera per notebook in assoluto? Probabilmente no. Sicuramente è nelle migliori tre o quattro, ma proprio di recente ho provato una soluzione Lenovo (trovate qui la recensione) che ha alzato di molto l'asticella della mia valutazione in questo senso e, per quanto ben riuscita, questa nuova tastiera a forbice non raggiunge quel livello.


Intendiamoci bene, l'esperienza di digitazione è comunque estremamente soddisfacente. Se siete abituati alla tastiera dei MacBook della precedente generazione, non appena metterete le mani su questa nuova Magic Keyboard vi sembrerà di rinascere. E non per nulla Apple l'ha chiamata così; il feedback che abbiamo premendo questi tasti è infatti molto simile a quello prodotto dalla tastiera che viene venduta in bundle con gli iMac che si chiama per l'appunto Magic Keyboard.

La corsa è buona, oltre 1 mm, il feedback è leggermente attutito ma si sente e si percepisce benissimo quando abbiamo premuto a fondo un tasto. Occorre davvero pochissimo per abituarsi alla dimensione e alla spaziatura dei tasti e una volta presa confidenza sarà una delle tastiere con cui commetterete meno errori di battitura, questo ve lo posso assicurare. E poi finalmente questa tastiera è tornata a suonare come una vera tastiera.

E chiudo con due parole sul layout che non sarà fondamentale come il nuovo meccanismo che si nasconde sotto ai keycaps ma che permette di rendere tutta questa esperienza di digitazione ancora più ergonomica. Torna la croce direzionale a T rovesciata e il tasto Esc non è più integrato nella touchbar ma ha ora un suo spazio dedicato e separato. Stesso discorso per il pulsante di accensione con TouchID integrato che è posizionato all'estremità opposta della touchbar, anch'esso in un tasto separato.

COSTRUZIONE ANCORA IMPECCABILE, MA LE PORTE...

Non perderò molto tempo a parlarvi dell'aspetto estetico e dei materiali perchè a dire il vero non c'è molto da dire. Se avete posseduto un MacBook in passato, o più in generale un prodotto Apple, sapete benissimo che la qualità costruttiva è sempre di altissimo livello. La stessa cosa vale per questo nuovo MacBook Pro 16, che riprende esattamente le linee e il design dei suoi predecessori abbinandole alla stessa lega di alluminio per la scocca e il pannello dietro al display.

La sensazione di solidità è assoluta. Credo che poche altre soluzioni sul mercato siano in grado di restituire la stessa impressione di qualità; anche restando nella stessa fascia di prezzo. Flettere il display è praticamente impossibile, il piano della tastiera è estremamente rigido e lo stesso vale per i poggia-polsi. Tutte le giunture, inoltre, combaciano perfettamente e non si nota il benché minimo scricchiolio nemmeno tentando di torcerlo dalle estremità.


Le dimensioni sono ovviamente superiori a quelle del modello precedente che era dotato di un pannello più piccolo. Complici le cornici del display un pochino più strette, si ha però un'impronta che può essere complessivamente paragonata a quella di un notebook da 15 pollici di pochi anni fa. Il peso è aumentato e tocca ora i 2,0 Kg ma vi posso assicurare che siamo ancora in un range che permette di trasportarlo nello zaino senza problemi.

E chiudo con una considerazione relativa alle porte di connessione presenti sulla scocca. Parliamo ancora "solamente" di quattro Thunderbolt 3 che non sono poche in termini numerici ma che comunque costringono l'utente a circondarsi di adattatori di ogni genere e tipo. In confezione non ne troverete nemmeno uno e quindi vi consiglio di acquistarne uno di quelli multipli che trovate online. La mancanza più grande è sicuramente quella di un lettore di schede di memoria in formato standard o micro; soprattutto perché si tratta di un prodotto particolarmente usato da videomaker, fotografi e grafici, che spesso devono riversare contenuti da questa tipologia di supporti.

HARDWARE E PRESTAZIONI

Ed eccoci arrivati a parlare di componenti e prestazioni. Il nuovo MacBook Pro 16 può essere configurato scegliendo tra due differenti processori Intel di nona generazione, che sono esattamente gli stessi modelli che potevano essere scelti per il modello da 15 pollici nel suo ultimo refresh. Parliamo quindi di un Core i7 dotato di 6 core e frequenza base di 2.6 GHz e un Core i9 con 8 core e frequenza base di 2.3 GHz. Il modello a nostra disposizione offre la CPU più potente delle due appena citate insieme a 16 GB di RAM DDR4, 1 TB di storage su SSD PCIe e scheda grafica AMD Radeon Pro 5500M nella versione con 4 GB di memoria video.

In fase di configurazione potete poi decidere di configurare il vostro MacBook con un massimo di 64 GB di RAM DDR4, ed è una scelta che va fatta in fase di acquisto perché le memorie sono saldate sulla scheda madre. Anche lo storage può essere aumentato fino ad un massimo di 8TB (sì, avete letto bene), ed è possibile scegliere una variante della Radeon Pro 5500M con 8 GB di memoria dedicata.

Ma veniamo al sodo. Come si comporta questo MacBook Pro quando messo sotto torchio? Sappiamo bene che il modello da 15" di precedente generazione configurato con processore Core i9 ha avuto, e ha tutt'ora nonostante le diverse patch, molti problemi nel gestire le temperature generate da questa CPU, con prestazioni spesso condizionate da un sistema di raffreddamento non all'altezza. Apple ha quindi lavorato molto per migliorare questo aspetto e vi assicuro che non rimarrete delusi dai risultati ottenuti.

Il sistema di dissipazione del MacBook Pro 16 è stato completamente rivisto e, anche grazie al maggiore spazio a disposizione all'interno della scocca è stato dotato di nuove heatpipe con superficie più ampia e nuove ventole caratterizzate da lamelle di dimensioni maggiori, in grado di spostare più aria verso l'esterno senza essere più rumorose. I risultati sono molto buoni, tanto da poter permettere a Apple di far girare il Core i9 a frequenze elevate per molto più tempo di quanto siamo solitamente abituati a vedere in un notebook.



Il nostro stress test che coinvolge contemporaneamente CPU e GPU mostra come, grazie ad una messa a punto decisamente spinta, si riesca a far girare tutti i core del processore ad una frequenza media che sfiora i 4.0 GHz per tutta la durata del test che, in questo caso sono ben 10 minuti. Il consumo medio è di circa 70 watt, mentre le temperature sono sempre ampiamente sopra i 90 gradi, con alcuni picchi a 100 e una media di 97/98 gradi.

Risultato indubbiamente interessante, che viene ulteriormente valorizzato dal fatto che nonostante queste temperature non si verificano mai episodi di throttling che portano ad un degrado delle prestazioni. Ho provato ad aprire durante il test una istanza di Chrome con 4-5 tab aperte in contemporanea e non ho notato incertezze o rallentamenti nemmeno per un istante.



Differenze importanti quindi rispetto al modello da 15 pollici, che riguardano la CPU ma anche la GPU. La nuova Radeon Pro 5500M offre infatti prestazioni nettamente migliori rispetto alla precedente Radeon Pro Vega 20 e a questo proposito vi lascio i risultati di un paio di benchmark generici con cui potete farvi un'idea delle differenze in termini numerici.

MacBook Pro 16

Intel Core i9 / Radeon Pro 5500M

MacBook Pro 15

Intel Core i9 / Radeon Pro Vega 20

GeekBench 5
(Metal Score)

1239 1070
Unigine Valley 1.0 24619 23458
Cinebench R20 3446 3057

All'atto pratico questa nuova gestione dell'hardware permette di avere prestazioni all'altezza in ogni tipo di situazione. Nell'utilizzo di tutti i giorni si è sempre parlato di una macchina da lavoro ottima, e ora anche quando la spingiamo al limite riesce a portare a termine ogni compito con un'efficienza incredibile, senza essere mai troppo rumorosa e con temperature che, all'esterno, non vanno mai oltre i 42-43 gradi nella parte alta della scocca e sulla tastiera. Tutto questo ulteriormente amplificato quando utilizziamo software ottimizzati come quelli sviluppati dalla stessa Apple.

Un render di un filmato 8K di poco più di 30 secondi viene portato a termine in circa 1 minuto e 20 secondi utilizzando Adobe Premiere Pro che, in molte situazioni non riesce a sfruttare a pieno l'accelerazione hardware. Lo stesso identico filmato esportato con le medesime impostazioni viene invece renderizzato in circa 45 secondi utilizzando Final Cut (senza pre-render). Per non parlare della gestione della timeline che con il software Apple risulta più fluida e permette di muoversi rapidissimamente all'interno dell'anteprima a risoluzione nativa.

Questo non vuol dire che le prestazioni con software come Premiere Pro non siano buone, anzi, quando occorre tirare fuori i muscoli questo MacBook Pro non si tira indietro e i risultati sono tranquillamente paragonabili a quelli di macchine Windows di pari livello hardware, come il più recente XPS 15. Non possiamo però negare che una migliore ottimizzazione che permetterebbe di sfruttare pienamente le capacità di questo MacBook sarebbe sicuramente gradita (toc! toc! Adobe ci senti?).


Per concludere, anche le memorie sono molto veloci. Il nostro modello è quello che offre SSD NVMe PCIe da 1 TB di capacità ma come già anticipato si può arrivare fino a 8 TB ma state molto attenti perché aumentare lo storage in fase di configurazione porta il prezzo a lievitare in maniera esponenziale. Testando il nostro disco utilizzando il software Black Magic abbiamo rilevato velocità di letture e scrittura sequenziali pari a circa 2900 e 2750 MB/s.

NUOVI SPEAKER E MICROFONI: WOW!

Da sempre i MacBook, specialmente quelli della linea Pro, sono un riferimento nella categoria notebook in termini di qualità e potenza dell'audio ma vi posso assicurare che per quante volte abbiate ascoltato il suono prodotto dagli speaker di un MacBook non riuscirete comunque ad immaginarvi cosa è riuscita a fare Apple con il nuovo Pro 16. Le due ampie griglie ai lati della tastiera nascondono sei nuovi speaker, con due coppie di woofer posizionati uno in direzione opposta all'altro in modo da cancellare le vibrazioni prodotte.

Speaker e woofer suonano davvero da paura. Il volume è molto alto e la qualità incredibile per degli altoparlanti così piccoli. Il suono è pulito e basta davvero solo l'audio di questo MacBook Pro per riempire una stanza di medie dimensioni. Ascoltare musica e guardare film con questo notebook è un'esperienza estremamente avvolgente.


Un'altra delle caratteristiche che mi ha sopreso di questo set di altoparlanti è poi la spazialità. L'effetto stereo è ottimo e la separazione dei canali tanto distinta da far sembrare le due sorgenti molto più lontane tra loro di quello che realmente sono. Se vi capiterà di avere un nuovo MacBook Pro tra le mani cercate la demo Dolby Atmos su YouTube e ascoltatela al massimo volume, vi assicuro che l'effetto sorround è impressionante se pensate di avere tra le mani un notebook. Si tratta del miglior audio nella sua categoria? ASSOLUTAMENTE!

Ma non finisce qui. Apple ha migliorato anche i microfoni inserendo un array composto da tre unità nella scocca di questo MacBook Pro. E anche qui, come per gli speaker, i risultati sono sicuramente impressionanti. Sfruttando solamente i microfoni interni e il registratore di note vocali pre-installato abbiamo registrato alcuni sample vocali e musicali e le clip ottenute sono di grandissima qualità. Il segnale è pulito, non gracchia mai e sfrutta la barriera offerta dal display per ottenere una sorta di effetto di risonanza, risultando così ancora più corposo.

IL DISPLAY E' SEMPRE UNA GARANZIA

Prima di andare ad analizzare le prestazioni dello schermo che troviamo a bordo di questo MacBook Pro da 16" è necessaria una premessa. Per effettuare le misure è necessario utilizzare il software CalMAN in abbinamento all'applicazione Client3, necessaria per ricevere tutte le schermate inviate dal portatile che fa girare CalMAN a quello che si vuole effettivamente valutare. Client3 non è al momento compatibile con MacOS Catalina poiché disponibile unicamente in versione a 32-bit.

Anche CalMAN non è disponibile per sistemi MacOS. Per eseguire le misure abbiamo fatto ricorso a sistemi "non convenzionali": abbiamo insertito manualmente le schermate tramite una penna USB, un procedimento lungo e tedioso che non è semplice da replicare per tutti gli scenari. Servirebbero infatti oltre un centinaio di immagini per ogni spazio colore, saturazioni, sfumature e color checker. Abbiamo quindi eseguito i test principali e rimandiamo una valutazione più approfondita ad un secondo momento, quando l'applicazione verrà aggiornata e si potrà valutare tutto il pacchetto in dettaglio, senza il rischio di incappare in elementi di incertezza che altre soluzioni implicano, come ad esempio l'utilizzo di una macchina virtuale con Windows.


Sulla scala dei grigi abbiamo valutato alcuni dei profili presenti, come LCD Colori e Adobe RGB. L'errore medio che abbiamo registrato è un DeltaE di 3,1 con un valore massimo rilevato di 4 sul segnale al 95 e 100%, appena sopra la soglia del visibile, dimostrazione di come Apple sia sempre molto attenta nel fornire prodotti calibrati di fabbrica in maniera accurata. Il livello di profondità del nero è 0,3 nits mentre la luminosità massima supera i 400 nits. Il rapporto di contrasto è quindi pari a circa 1.200:1, un valore ottimo se consideriamo che si tratta di un pannello IPS.


La fedeltà cromatica è buona: la copertura dello spazio sRGB è pressocchè completa (99,9%). Il DeltaE passa dallo 0,6 del rosso al 2,2 del ciano, qundi sempre sotto la soglia critica di 3. Anche gli spazi colore più ampi vengono gestiti piuttosto bene: la copertura del DCI-P3 è pari al 98,73% xy e 98,83% uv. Complessivamente questo "primo approccio" evidenzia quindi numerosi elementi positivi che ci portano a pensare che questo MacBook Pro da 16 pollici è sicuramente in grado di garantire una buona fedeltà nel riprodurre le immagini.

Mettendo da parte l'analisi tecnica non possiamo comunque che apprezzare la qualità di questo pannello che restituisce un'esperienza visiva estremamente appagante in tutte le situazioni. Insomma, il compagno perfetto per il comparto audio di cui vi ho appena parlato.

AUTONOMIA

E veniamo all'autonomia che è sempre stata uno dei punti di forza dei notebook Apple. All'interno di questo MacBook Pro 16 troviamo una batteria da ben 99.8 Wh, e di più non si può davvero pretendere. 100 Wh è infatti il limite imposto dalla FAA per poter portare imbarcare il notebook come bagaglio a mano. Detto questo l'autonomia non è da record ma è assolutamente soddisfacente.

Con luminosità automatica in un ambiente mediamente luminoso e un uso lavorativo standard fatto di navigazione, videoscrittura, musica in streaming e qualche video su YouTube io sono arrivato a 8 ore e mezza di utilizzo, portando quindi a termine quel che potrebbe essere considerata una giornata tipo. Ovviamente alzando il carico di lavoro questa autonomia diminuisce e utilizzando il MacBook al massimo delle sue possibilità la batteria si scarica in un’ora e mezza abbondante.

Autonomia Apple MacBook Pro 16

Consumo orario Autonomia
Internet Work in Wi-Fi -11,6% 8,6 ore
YouTube / Netflix - 9,8 % 10,2 ore
Rendering / Giochi - 62,5 % 1,6 ore
Draining in standby (Connected Standby Off) -0.1% 41 giorni

Luminosità schermo al 50% (circa 120 nit), audio al 50%.

In confezione troviamo poi il nuovo caricatore da 96W con cavo Type-C per il quale Apple ha compiuto un'altra piccola impresa mantenendo le stesse identiche dimensioni del modello da 87W aumentando però la capacità di ricarica. Con il notebook in standby occorrono quindi circa due ore per caricare completamente la batteria.

IN DEFINITIVA: IL MACBOOK PRO PIU' TRASPARENTE DI SEMPRE

Sì, avete letto bene, questo è indubbiamente il MacBook Pro più trasparente di sempre. Ovviamente non nel senso letterale del termine, il prodotto in sé è più concreto che mai. L'idea che voglio infatti far passare è che questa è una macchina della quale vi dimenticherete presto perchè semplicemente vi metterà talmente a vostro agio che l'unica cosa a cui dovrete pensare sarà il vostro lavoro o il contenuto che state sviluppando.

Sono tante le cose che sono migliorate o cambiate rispetto al modello precedente e tutte vanno proprio in questa direzione: soddisfare le richieste dell'utente e rendere l'esperienza d'uso più naturale possibile. Ovviamente tutto questo funziona ancora meglio se il MacBook Pro viene circondato da tutti gli altri prodotti dell'ecosistema; ma questo è un argomento ormai assodato.

Arriviamo quindi al prezzo, che è come sempre molto alto ma che per la prima volta da anni non è aumentato rispetto alla scorsa generazione pur offrendo dei tagli di memoria di quantità doppia. Il modello a nostra disposizione costa 3299 euro ma si può arrivare molto più in alto aumentando RAM e storage. Se avessi la disponibilità economica necessaria opterei probabilmente per il modello con Core i9, 32 GB di RAM, Radeon Pro 5500 M con 8GB di memoria e SSD da 1TB, per un costo complessivo di 3779 euro.

A chi consiglio quindi il nuovo MacBook Pro 16? Sicuramente a chi non ha limiti di budget e vuole un prodotto che gli permetta di scendere a pochissimi compromessi in termini di potenza di calcolo pur mantenendo un'ottima autonomia quando staccato dall'alimentazione. Ma anche a chi già possiede il modello da 15 pollici e non è soddisfatto al 100% per via di tutti quegli aspetti (tastiera, prestazioni ecc.) che qui sono stati migliorati. Se rientrate in questa categoria cercate di rivendere a buon prezzo il vostro modello e investite qualche centinaio di euro nella differenza; non resterete sicuramente delusi.

PRO E CONTRO
Nuova tastiera molto migliorataDisplay da 16Prestazioni migliorate e ottimizzateSpeaker e microfoni incredibili
Nessuno slot per SD CardPrezzo alto
VIDEO


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Commenti

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CAIO MARIOZ

Ho visto e letto la recensione di Riccardo Palombo
Questo Mac è eccezionale, prestazioni da primato e un controllo delle temperature e dei consumi pazzesco

Los Endos

Grazie, devo proprio andare a provarla.
Anche io ho il tuo stesso MacBook, ma devo dire che a livello di feeling la tastiera butterfly mi è sempre piaciuta (anche se devo ammettere di non averla mai usata per sessioni di scrittura prolungate di diverse ore) quindi credo di essere un po' uno stramboide in quanto a gusti.

Goose

Per quanto sia bello, longevo e con una esperienza unica, per me non ha nulla di Pro questo MacBook. 4000 euro per non avere una GPU al top sembra una follia, visto il target di riferimento, tra l'altro AMD non NVIDIA, senza le librerie CUDA e CUDNN che sono una manna del cielo ai giorni d'oggi, in molti settori. Certe scelte sono incomprensibili, perchè potrebbero tirare fuori decisamente una macchina migliore. Ma come sempre, Apple fa il minimo indispensabile per un maggior profitto.

Gark121

Senza nessun dubbio, quella dei macbook retina 2012-2015 è valida per quanto mi riguarda. Quella del nuovo è troppo leggera, non some spiegarlo. Devi provarla, ma di 3 persone che erano con me (di cui una ha un macbook pro 13 dell'anno scorso e io ho un macbook pro 15 del 2013), nessuno è rimasto soddisfatto.

Los Endos

Ahia, é piú instabile di quella dei vecchi MacBook Retina 2012-2015?

ale

Perché ragionate non vuoi il Mac quindi usi Windows? Esistono solo questi due sistemi operativi al mondo?

Fra l'altro parlando di audio a bassa latenza Linux qua ha sicuramente il sottosistema migliore, certo bisogna essere capaci di usarlo visto che forse non hai i software punta e clicca e magari c'è da leggere qualche manuale ma tutto poi è fattibile.

Gark121

In pratica hai avuto un pc in alluminio che scaldava e quindi tutti i PC di alluminio scaldano. Ok, bel ragionamento...
L'alluminio è uno dei motivi per cui è così rigido, non l'unico, ma un pc in plastica con quella rigidezza non esiste. Se vuoi un pc rigido, deve essere di metallo o di materiali ancor più rigidi (carbonio?), ma questo non vuol dire che valga il vice versa.
Detto ciò, e te lo ripeto per la terza e ultima volta, non me ne frega una sega di cosa fa un notebook messo a fare il lavoro di un fisso. Se tu, o chiunque altro, prendete un notebook per fare render cpu+gpu, il problema non è del notebook, è vostro. Il notebook deve poter gestire la cosa senza fondere e senza rompersi per tempi prolungati, ma fine lì.
Una "workstation a tutto tondo" non esiste. Ho un 17" spesso come un dizionario e fatto molto bene, e fa ridere come performance rispetto ad un fisso con gli stessi pezzi dentro, e se prendi lenovo, dell, MSI, asus o qualunque sia il tuo brand preferito, vedrai la stessa cosa: metà del tdp che ti servirebbe a fare davvero il lavoro al meglio. Si sopravvive lo stesso? Si, ovviamente, ma è comunque un prodotto messo a far qualcosa che non può fare bene. Sinceramente non baratterei portabilità e peso per far un po' meno peggio qualcosa che pure nella migliore delle ipotesi fa "male". E probabilmente anche l'utenza a cui puntano la pensa come me.
Invece con la tastiera non barattando una cosa per un'altra, ti stai beccano una tastiera di m e r d a e basta. Ed esattamente come per la gpu e l'assenza di porte, è un difetto puro, non una scelta di sacrificare qualcosa per ottenere qualcos'altro. Per me non può esistere confronto tra le due cose.
Inoltre, il discorso sull'alimentatore fa ridere: l'alimentatore Dell da 140W l'ho visto sul grosso delle workstation loro, è il doppio di quello del Mac come dimensioni e come peso. È pur vero che nessuno ti obbliga a portarti quello dietro e non prendetene uno più piccolo, ma diciamo che posso comprendere il tradeoff. La tastiera non è un tradeoff, è una m e r d a.

Gieffe22

ni... io ho stesso avuto un laptop INTERAMENTE in alluminio in passato (peraltro a differenza del macbook aveva temperature ottime anche in virtù di componenti meno spinti degli attuali, sotto load 75-77° la gpu[una radeon 5650m, all'epoca era nettamente avanti alle 330m di nvidia], e un i7 720qm che stentava a superare gli 82-83 per via degli allora ridotti metodi di turbo boost, in cui se andavi fuori dal single core boost già le frequenze scendevano praticamente al base clock). E nonostante le ottime temp (che non sono i 93 sulla gpu e i 97-90 sulla cpu del mbr) ti posso assicurare che ad un certo punto polsi e gambe scaldavano eccome c4zz0, era uno dei difetti maggiori, che mi ha fatto apprezzare i laptop ibridi che ho avuto dopo (costruzione mista alluminio/plastica). Nulla a che vedere persino con prodotti più caldi che ho avuto in seguito. Mettici che la rigidità del mbr non è data di per se dall'alluminio ma dalla compattezza con cui è costruito[al netto di avere una tastiera in unico blocco tal per cui se ti si rompe un tasto devono sostituirti tutto il pezzo piuttosto che la singola tastiera] (un esempio banale? l'msi gs65 è interamente in alluminio ma flette tantissimo pur essendo una macchina stupenda, eppure è spesso quanto il mbr, semplicemente essendo costruito diversamente, con altri vantaggi, non ha quella rigidità, ma di per sè alluminio non è sinonimo di rigidità, pensa anche al lid del display che fa quasi spavento quanto flette, o all'ipad pro che si piega negli zaini per pressioni infinitesimali, senza una struttura interna decente non avrebbe minimamente quella compattezza).

Per il resto sarò fortunato, ma ad esempio sul calorifero attuale ho fatto diverse volte i benchmark compinati e la gpu non si schioda dai suoi 115 watt dichiarati e la cpu dai suoi 45w (pur non andando in boost a 55w come fa se non c'è carico della gpu).

Nel macbook, il problema, non sono i 10 watt che credi tu, perchè accade questo:

https://uploads.disquscdn.c...

Il package della cpu dimezza letteralmente (o meglio trimezza nel caso dell'i9) il tdp a 25-28watt (ma ci sono anche casi in cui non riesce a superare i 15 watt da altri test), e la gpu scende a 35-40watt scendendo da una quarantina di fps nel bench che vedi ad appena 20-30 (cosa barbara se pensi che quella gpu da 50w è già stata castrata rispetto alla variante regolare da 80w).
E questo perchè? easy, non esistono solo cpu e gpu, lo schermo si mangia quanto? altri 10 watt in media(se non di piu salendo di luminosità visto il bel pannello luminoso)?.

E prima che tu dica che questo accade solo nel combinato di due benchmark, ti assicuro che trovi altri test in rete (basta bazzicare qua e là) in cui questo accade persino testando giochini (in cui sai benissimo che la cpu non sta mai al 100%). Un esempio? nel benchmark integrato in shadow of tomb raider (che non è di certo cinebench+heaven in combo) l'i9 ottiene un risultato peggiore del mio 8750h (e di brutto) andando più un meno quanto un i5 9400h se non ricordo male (quel benchmark ha diverse parametri slegati dalla gpu, per farti capire anche il bottleneck del tuo sistema).

Ma anche uscendo fuori da benchmark e giochi accadrebbe lo stesso. Un esempio? Davinci resolve che ad oggi forte è l'editor migliore in termini di sfruttamento delle risorse visto che usa benone entrambe, contro un premiere che sfrutta ancora quasi solo la cpu, e un final cut che fa l'opposto usando prevalentemente solo la cpu. Ma anche su un topaz gigapixel sono sicuro che accadrebbe nella fase finale in cui usa entrambi, un topaz denoise.

Tu alla fine hai un fisso dedicato per fare queste cose, ma chi vuole una workstation a tutto tondo come me (o chiunque altro faccia appunto un uso "pro", e per pro intendo l'uso che fai con un fisso nel più dei casi) semplicemente non va bene.

Ripeto, paradossalmente convivrei più con la tastiera alla quale farei il callo(soffrendo forse più la mancanza di un nkey rollover per le combinazioni di tasti in ambiti produttivi), che non rinunciare ad avere un tdp dignitoso. Un i9 che gira a 25watt vuol dire azzoppare malissimo un pc, per non parlare di una gpu da 40 watt reali che ti va a 93° nel combinato).

Discorso ventole, alla fine lascia il tempo che trova, molti odiano le ventole ad alti rpm, infatti stanno fortemente criticando il nuovo macbook perchè molto più rumoroso del vecchio, ma per me questo è non un male, forse è l'unica cosa sensata che abbia fatto apple qua per dare un minimo di senso a quel sistema dissipante.

Ma dico io, ci voleva tanto a farlo mezzo cm più spesso e 200 grammi più pesante reintroducendo magari quel magsafe di un tempo? E' un portatile da 16' alla fine, non un ultrabook da 13' pollici, non sarebbe morto nessuno per un laptop 200 grammi piu pesante e un ali 2-3cm più largo o lungo (che poi da quel che vedo non è che sia piccolissimo quell'ali, ANZI, ce ne sono alcuni con un rapporto dimensioni-wattaggio migliori)

Gark121

"non arreca squilibri funzionali"? Se la tastiera non è valida, scrivi peggio, fai più errori, perdi tempo, e ti innervosisci. O almeno questo succede a me. E ognuno di questo è uno squilibrio funzionale molto più grande che 10W mancanti in uno stress test cpu+gpu, che è un uso DA FISSO. Punto.
Nessun PC portatile, nemmeno dei mattoni da 4kg, riescono a reggere un vero full load cpu+gpu senza lasciare qualcosa sul campo (clock, calore, rumore, tdp). E adesso puoi prendere tutti gli esempi che vuoi, semplicemente non esiste un notebook dove il grafico dei risultati è una linea retta orizzontale, hanno tutti un declino dopo la prima run. Per quanto mi riguarda, quello dell'alimentatore è un problema molto secondario, specie considerando che hai anche la batteria: se lanci un render full load, prima di vedere una riduzione del consumo di consumerà la batteria, e sono 100Wh, contando che mancano 10W sono 10h di render. Non un uso da portatile.
Invece la costruzione in metallo è un pro, punto. È rigido, robusto, resistente e non scalda il poggiapolsi per niente. Le gambe idem, sono perfettamente gestite, e sicuramente molto meglio della maggior parte dei PC che piacciono tanto a te che buttano fuori aria a 60 gradi sopra le gambe. Questo non è solo un non-problema, è travisare un pregio per un difetto. Oltre i 1000€ di plastica pretendo ce ne sia il meno possibile.
Idem con patate la porta "shared" per la ricarica: è una delle cosa migliore delle type c, non dover più impazzire coi caricatori proprietari, su ogni PC che consumi meno di 100W pretendo l'alimentatore type c, e per tutti quelli sopra pretendo che comunque sia possibile caricarlo dalla type c, seppur ovviamente l'alimentatore da serie debba essere proprietario per forza.
Ottimizziamo gli spazi quando possibile e leviamo roba proprietaria dove c'è uno standard condiviso da usare.
Per me, questa macchina ha 3 difetti veri: la tastiera, le porte e la gpu. Sarebbe gradito un caricatore più grande (esattamente come un raffreddamento che tenga più margine di sicurezza, almeno 10 gradi sulla cpu e 5 sulla gpu), ma sinceramente non sarebbe determinante per me, anzi, fatico a immaginare un contesto reale dove potrebbe esserlo.

Gieffe22

il problema è che a mio parere la tastiera di m e r d a alla fine può arrecarti un fastidio quotidiano (evitabile non comprando il mbr) ma non arreca squilibri funzionali al pc a differenza dell'ali sottostimato, seppur questo capiti prevalentemente solo su carico combinato (ma alla fine che lo compro a fare un macbook pro piuttosto che un normalissimo mb se non per farci usi pesanti?).

Certo, hai ragione nel dire che la tastiera ti arreca orridume ad ogni singolo click, ma io prima penserei a risolvere problemi strutturali (già solo il fatto di dover occupare una porta "shared" per caricare il pc non è stupendo). Imho prima viene il funzionamento CORRETTO delle piene potenzialità del pc e poi la soddisfazione tattile o il feel dei materiali (esempio banale, meglio un palmrest in m3rd0sissima plastica che sai bene condurre molto meno il calore, piuttosto che cuocersi i polsi o le gambe a causa delle superfici molto più conduttive).

A mio parere questi laptop sono tutti incentrati sul design a discapito poi di elementi basi che al contrario dovrebbero esser prioritari, potrei capire certe limitazioni su un mb air o un mb non pro...ma il pro non può avere gpu cosi scarse e power throttling; semplicemente è fuffa per gli amanti del design, al netto di riconoscergli di usare sempre tra i migliori pannelli in commercio a dispetto dei rivali (non che non debba esser DOVUTO visti i 2500-4000 euro che chiedono)

Gark121
Gieffe22

no comment...ma comunque ritengo che sia il minor dei problemi rispetto all'ali sottodimensionato che castra il pc nonostante la gpu immonda

Gark121

Fa c a g a r e. Ha gli stessi keycap di quella vecchia, ma cambiando meccanismo la tastiera è molto meno stabile, quindi con i keycap così larghi e sottili i tasti non sono "fermi" come dovrebbero essere. Inoltre, il feed del click è migliorato ma la corsa è ancora insufficiente. Morale della favola, è orrenda pure questa, poco da fare.

L'avocado del Diavolo

Insomma una verità assoluta ahaha

OnlyKekko

Credevo di aver risposto ma evidentemente ho poi lasciato lì il commento senza pubblicare.
Senza dilungarmi: associarmi al fanboysmo è davvero cosa strana, dato che nessun brand mi paga, tantomeno apple verso cui sono estremamente critico già da quando hanno: saldato tutto, cannato in serie tastiera, touchbar, dotazione di porte, raffreddamento e non ultimo - come sempre - hanno presentato il tutto ad un prezzo imbarazzante.
Comprendo che su queste pagine ci sia un surplus di 15enni che fanno il tifo per qualche brand manco fossero squadre di calcio (ed io trovo la cosa ridicola) ma se rimanessimo sull'argomento senza scendere in mezzi insulti il confronto ne gioverebbe.
Io ho semplicemente fatto notare come l'accordo con AMD non permette ad apple di dotare, non solo sui laptop, le loro macchine con schede video competitive.
E che, personalmente, ritengo che l'autonomia vada preservata, motivo per cui un tdp da 120 watt può avere senso se si dispone di diverse linee di laptop nell'high end, una magari dedicata alla portabilità ed all'autonomia ed una che funga un po' da desktop replacement. Apple ne ha una, i macbook air con dual core nemmeno li considero.
Ci sarebbe anche un discorso a monte per cui a Cupertino hanno smesso di tempo di puntare seriamente sul settore "professionale", puntando sul settore mobile e vivendo di rendita continuando a mungere gli utenti storici, abituati a ben altre macchine rispetto a quelle degli ultimi 8/10 anni.

lore_rock

Ma avete tutti manie di persecuzione?
Già ho oltre 10000 commenti fatti dal 2010, fammi avere anche altri account...

Gieffe22

cioè?

Gark121

Comunque ho avuto il "piacere" di provare sta nuova tastiera: beh, fa c a g a r e anche questa. Per motivi diversi, ma è comunque imbarazzante.

Piersabato Della Valle

L'unico problema di un Laptop da 400-500€ è la durabilità.
Ho i miei dubbi che resti vivo e vegeto e funzionante come un Macbook pro dopo 10 anni.
Ad ogni modo, se ti interessa, proprio oggi è uscita la recensione completa su Dday di questo Macbook pro da 16 pollici.
Ti invito davvero a leggerla perchè è davvero molto tecnica e dettagliata e credo anche abbastanza oggettiva.

Piero
Piero

Sei Depas di la verità...

Gieffe22

ce l'ho già la workstation...ed è quello che dovrebbe esser un macbook PRO. Se volete giocattoli chiamateli macbook e prezzateli 1500 euro, non 4000

E K

Ho un macbook del 2012 (quando ancora disco e ram erano montati negli slot), cambiato disco e aumentata ram alcuni anni fa, va ancora bene....Idem per un plasticozzo toshiba, per un uso moderato ogni oggetto dai 300€ il su va bene, la sola cosa da prendere in considerazione é uno schermo buono (che il toshiba non ha).

MrPhil17

Ricordati che hai a che fare con l'italiano medio che spara sentenze a caso. :/

Piersabato Della Valle

I Surface sono ottimi dispositivi a mio avviso.
Anche loro però, misteriosamente, hanno un hating molto forte.
Io trovo che i nuovi siano molto belli e sopratutto anche ben riusciti.
La mia ragazza ha uno di quelli che si peigano in tablet, però qualcosa di abbastanza vecchio, non un modello recente e devo dire che comunque gira più che bene.

Riguardo la spesa io ho fatto un discorso di "ammortamento": non dovendoci fare chissà che, non sforzandolo particolarmente, e non avendo neanche la necessità di fargli qualche upgrade tecnico in futuro ho mirato ad un dispositivo che mi girerà decentemente per 10 anni.
Considera che a casa ho ancora un iMac del 2011 ( 8Gb di Ram e se non sbaglio un i5 quad-core a 3,3 GhZ ) e gira ancora perfettamente.
Ovvio, è un pò più lento del macbook o del mio pc in ufficio ma perchè monta ancora un HardDisk e non una SSD, però ti assicuro che va ancora più che bene.

lore_rock

Perché no?

Gangabanana

No

L'avocado del Diavolo

Tutto sto casino per dire che non ti aggrada (si a te come ad un altro può andare bene) la gpu?
Vivi sereno amico e spostati in una workstation!

LastSnake

Su Windows con quella latenza ridicola e mancanza di api fondamentali come CoreAudio io non ci monto nè registro nulla di serio, poi a ognuno il suo in base alle proprie esigenze.

LastSnake

Ma questo che c’entra? Ma se senza CoreAudio non si può registrare su Windows a livelli seri, ma ti sembra normale che Microsoft non abbia nemmeno una propria DAW nel 2020? mi parli di codec miracolosi su Windows come se su Mac adesso non si potesse più montare video, peccato lo facciano tutti e si trovano benissimo. Ma dove vivi? MacOS per chi fa arte non ha rivali. Per giocare va benissimo Windows

thinking_about

considera che però la risoluzione era più alta, anche se di poco

Gieffe22

qualcosa che dentro abbia almeno una gpu fatta come si deve in rapporto alla cifra richiesta (aka ci sono solo 2 gpu mobili sulla faccia del pianeta che valgono quella cifra, 2070 e 2080).

Fin quando il mac avrà gpu degne da laptop da 899 euro (msi alpha, che peraltro ha in versione più potente da 80watt contro la 50 del mbr), soprattutto senza il supporto a cuda (fondamentale in contesti pro per le varie eccelerazioni) e nvenc, sarà sempre un giocattolo per youtuber.

Basti pensare al precedente mbr con radeon pro 560 e 565x, macchine da 3000 euro di appena 2 anni (se non 1 considerando che era in vendita fino ad ora). Si ritrovano con gpu che non sono nemmeno in grado di affrontare delle task recenti come si deve, là dove loro rivali di prezzo inferiore di 3 anni fa con quelle 1060 e 1070 oggi sono tutt'ora al livello della 5500 del nuovo mbr.

Ho detto tutto.

Ah, e se magari ci mettiamo dentro un alimentatore fatto a modo piuttosto che un caricatore da cellulare tanto meglio.

L'avocado del Diavolo

Perdonami ma pro per te cosa sarebbe?

Bauscia

Non c'è che dire, bella macchina ma soliti errori progettuali di Apple.
Porte scarse, GPU non al top

Boh io non capisco proprio certe scelte.

Luca Lucani

ipocrisia portami via

x1carbon

ma tanto loro puntano sul fatto che 8 su 10 di chi ha per le mani un loro oggetto non ha cognizione di causa do di certe cose, lo compra per moda, a prescindere e quindi possono fare quel che gli pare, tanto comunque vincono, e allora via tastiere scadenti ribattute, componentistiche essenziali saldate alla mb, anche se non ce n'é necessitá tecnica, come ad esempio su oggetti "professionali" e costosi come questo, non tanto per risparmiare ma per toglierti ogni altra alternativa, cosí sei legato a doppio filo a loro, ad ogni minima o massima esigenza sempre e solo per loro puoi passare e li poi ce li trovi.... ogni singolo gb in piú (che sia di ram che sia di ssd) te lo fanno pagare uno sproposito, ecc. ... e questa politica è applicata su tutto... quindi via dall'iphone slot per microsd, via jack audio da 3,5mm ecc. ecc. ecc.
peró in fin dei conti... sembrano aver ragione, (purtroppo) no?
io il mio interesse li indirizzo a chi ha approcci produttivi differenti.

lore_rock

Qualcuno mi spiega il senso dei voti negativi?
Un voto positivo significa sostanzialmente “sono d’accordo con te” quindi ha senso di per se senza aggiungere altri, un voto negativo invece é segno di disaccordo ma non spiega il perché, e allora come mai si vedono commenti senza replica ma con voti negativi oppure con segni meno superiori ai commenti?
In un sano scambio di opinioni quando si é in disaccordo si argomenta, o no?

D’accordo con te, come quasi sempre.

lore_rock

Avendo una densità di pixel pari ad iphone 6 mi sembra strano tu ti accorga ora dei pixel.
Io avevo un lumia 950, quando passai a un 6s vedevo i pixel grossi cone una casa, ora invece ci ho fatto l’abitudine e non li noto più su iphone 8

Dexter

purtroppo no... Infatti ho dovuto scartarlo per quel motivo in quanto registrando musica mi serve una thunderbolt per la scheda audio

thinking_about

onestamente provengo da un iPhone 6, che non era proprio un mostro di risoluzione. Per il resto comunque è un buon dispositivo, se preso a prezzi decenti.

G.Rossi

Quindi gli sono usciti non molto bene ma per caso sia il p65 full hd che il p75 full hd? Un pochino strana come coincidenza. Ti faccio anche notare che avere lo stesso pannello non significa niente perché non te lo vendono già regolato. Anche le tv oled sono tutte con pannelli lg ma vai un po' a vedere come va un panasonic e come sono gli altri. Non è neanche vero che la storia cambia da uno schermo all'altro se parliamo di errori così grossi, un po' di differenze ci sono ma un errore che arriva quasi a 5 non diventa corretto su uno schermo diverso a meno che chi vende quei pc non abbia una catena di produzione che funziona davvero male e butta fuori prodotti con differenze davvero grosse nella qualità del prodotto e non sarebbe di certo un punto a favore. Sui macbook non ci crede nessuno nel gamma 2.6 o 2.7 è completamente senza senso come scelta e troppo diverso da quello che si legge nella stragrande maggioranza delle misure sui macbook di qualsiasi annata, evidentemente chi ha preso le misure ha fatto qualche errore. I pannelli 4k sono migliori nella precisione se vengono ben regolati, non nascono più precisi per magia. Se li tara chi sbaglia a tarare quelli full hd non vedo perché dovrei dare per scontato che il risultato sia migliore o per forza di cose ottimo solo perché sono 4k. A questo punto non dovrebbero quindi esistere schermi 4k regolati male, peccato che non sia proprio così.

lore_rock

La type-c sul laptop 3 non é thunderbolt?

lore_rock

Si notano eccome, soprattutto se uno é abituato a display più risoluti, poi si può parlare di qualità, usabilità, qualità-prezzo ecc, ma i pixel si vedono comunque

lore_rock

Al di la di tutti i confronti possibili poi mi diranno cosa ci trovano di bello negli xps

lore_rock

Rileggiti quanto scritto sopra, almeno quello, poi piano piano iniziamo a parlare di come si instaura un dialogo

Los Endos

Non dico certo di andare da un truffatore e dargli una pacca sulla spalla, ma siamo realisti: sarebbe bello se tutti fossero completamente onesti e trasparenti in una vendita tra privati ma non funziona cosí in nessun Paese del mondo (vatti a leggere un po' di esperienze su CraigList, non é di certo una peculiarità esclusivamente italiana) ed é perció molto ingenuo aspettarsi il contrario. Questi sono fatti.

Tra l'altro qua non stiamo neanche parlando di truffe. Chi vende un Macbook Pro 15" 2016-2019 completamente funzionante e non fisicamente manomesso non é in alcun modo tenuto ad avvisare l'acquirente di thermal throttling e POTENZIALI problemi alla tastiera (tra l'altro ancora completamente coperti da Apple gratuitamente su tutti i modelli), fintanto che non siano dovuti ad un suo utilizzo scorretto.
É completa responsabilità di chi acquista documentarsi su problemi comuni, basta una ricerca su Google o una domanda su un forum. Se non si ha nemmeno voglia di fare ció, proprio non me la sentirei di compatirlo in caso di esperienze negative (purché non si tratti di truffe REALI).

Ma alla fine siamo onesti: chi bada al thermal throttling di certo si va a documentare prima dell'acquisto, mentre chi acquista solo per la mela se ne frega alla grande delle performance, per cui é un provlema che non si pone nemmeno.

JustATiredMan

ecco... proprio una gran bella roba... e lo dico da possessore del vecchio macbook pro 17" matte

JustATiredMan

Il fatto che ci siano persone che non hanno voglia di documentarsi, non giustifica chi vuol fregarle per questa loro lacuna.
Il fatto che è, che consideriamo lecito il voler sfruttare queste lacune a nostro vantaggio.
Quello che non si vuol capire è che nessuno, ma proprio nessuno è giustificato a fregare qualcun'altro a prescindere.
E' questo che non và nella nostra cultura italica.

iKobe

Ma che stai a dì. Lo dice anche lui che non sfrutta ancora l’ AMD in quel test.

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