Un Chromebook per la scuola o il lavoro? Ecco le proposte di Acer

20 Novembre 2020 290

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Alla fine dello scorso mese di maggio Google ha deciso di sorprenderci tutti e di portare in Italia in un solo colpo tutti i Chromebook più recenti presenti sul mercato. Una mossa importante e interessante che ha definitivamente sdoganato una categoria di prodotti ancora poco presenti nella nostra penisola ma decisamente popolari in altre parti del globo. Negli Stati Uniti, ad esempio, i notebook con Chrome OS sono da tempo molto diffusi, specialmente in ambito scolastico e rappresentano una validissima alternativa alle soluzioni Windows o MacOS.

Il motivo di questo successo è semplice: prezzo contenuto, un sistema operativo semplice ma completo e un supporto sempre crescente da parte della stessa Google. Con il tempo l’integrazione con i servizi del colosso di Mountain View è andata migliorandosi, è arrivato il PlayStore, alcune app sono state ottimizzate e l’esperienza d’uso è ormai più che sufficiente per soddisfare le esigenze di molte categorie di utenti. Il vantaggio principale di questo sistema operativo è però quello di essere particolarmente leggero, potendo così girare senza problemi anche su un hardware di fascia bassa, disponibile ad un costo spesso molto accessibile.

Tra tutti i produttori che hanno portato i propri Chromebook sul mercato, quello che offre probabilmente la line-up più completa è Acer. Sin dal primo istante il produttore taiwanese ha infatti messo a disposizione degli utenti un gran numero di prodotti che si distinguono per prezzi e caratteristiche differenti. Abbiamo quindi chiesto all’azienda di metterci a disposizione i suoi Chromebook per offrirvi una panoramica su tutti i dispositivi disponibili in modo da capire quale possa essere la soluzione più adatta in base alle esigenze di ognuno.

SOMMARIO

ACER CHROMEBOOK SPIN 311

Partiamo dall’unico prodotto convertibile della line-up, ovvero Chromebook Spin 311, che è anche il più piccolo in termini di dimensioni del display. Potremmo definirlo il base gamma quindi, sia per le sue misure che per la dotazione hardware. Si tratta comunque di un dispositivo interessante proprio per la presenza di cerniere che sono in grado di far ruotare il display di 360 gradi permettendoci di sfruttare il notebook come fosse un tablet. L’interfaccia di Chrome OS è infatti ben pensata anche per l’utilizzo touch, sicuramente più di quanto non lo sia quella di Windows, e si presta quindi bene a questa modalità di interazione.

Si tratta anche dell’unico notebook di tutta la gamma ad essere dotato di un processore MediaTek e di un pannello HD da 11 pollici. Nonostante queste caratteristiche non esagerate abbiamo comunque una macchina che è in grado di far girare il sistema operativo in maniera fluida e senza incertezze. Merito sicuramente di Chrome OS che ben si adatta a qualsiasi tipologia di hardware.


4 sono i GB di RAM, anch’essi sufficienti per la maggior parte degli utilizzatori e 64 sono invece i GB di storage. Si poteva fare di meglio ma c’è comunque la possibilità di espandere la memoria grazie ad uno slot per schede microSD che è parte di una dotazione di porte abbastanza completa. La scocca è realizzata in plastica, le finiture sono molto basiche ma abbiamo un vetro Gorilla Glass con trattamento anti-microbico a protezione del display.

Come già anticipato è una delle proposte più economiche tra quelle disponibili all’interno della gamma Chromebook di Acer. Si parte da 349 euro che è una cifra sicuramente interessante per un notebook comunque in grado di svolgere agilmente tutti i compiti più comuni. Una soluzione quindi dedicata agli utenti consumer che fanno un utilizzo basilare del proprio notebook e che cercano l’esborso più contenuto possibile.

ACER CHROMEBOOK 314 e 315

E passiamo ad Acer Chromebook 314 e 315. Due prodotti fondamentalmente identici, che si differenziano praticamente solo per la misura del display. Questa volta il design è quello classico di un notebook con cerniere che permettono di sdraiare il display completamente sul tavolo ma non di ruotarlo oltre i 180 gradi.

Anche per questo motivo i due prodotti non hanno un display touch ma rispetto a Chromebook Spin 311 la risoluzione sale fino al FullHD. La finitura è opaca per entrambi i modelli, dettaglio che apprezzo sempre molto perché permette di eliminare i riflessi, mentre la diagonale è di 14 pollici per il Chromebook 314 e 15 pollici per il suo gemello più grande, ovvero il 315.


L’altra grossa differenza dal punto di vista estetico e fisico sta nel layout della tastiera. Grazie alle dimensioni maggiori Chromebook 315 offre infatti il tastierino numerico che è assente sul 314. Le scocche di entrambi sono realizzate in plastica ma la struttura è comunque solida e la sensazione è quella di avere tra le mani dei buoni prodotti.

Bene anche la dotazione di porte con due USB-C, due USB standard, lettore di micro SD e jack audio. All’interno abbiamo invece piattaforme Intel Celeron o Pentium, a seconda delle configurazioni, insieme a 4 GB di RAM e 64 GB di storage per il Chromebook 314 e 128 GB per il Chromebook 315 nella versione più costosa.

Questi due Chromebook 315 e Chromebook 314 promettono grandi prestazioni in termini di autonomia con oltre 10 ore di utilizzo continuativo. Per quanto riguarda il prezzo, esattamente come per il modello Spin, anche qui si parte da 349 euro. Anche in questo caso consigliamo questi due prodotti a tutti gli utenti che cercano un notebook che permetta di navigare, gestire la mail, ascoltare la musica e guardare video su YouTube, Netflix e simili.

ACER CHROMEBOOK 514

Saliamo un gradino nel prezzo e nella qualità complessiva del prodotto con Acer Chromebook 514. In questo caso parliamo di un notebook con finiture decisamente migliori rispetto ai modelli di cui abbiamo appena parlato. La scocca è interamente realizzata in alluminio con un ampio touchpad integrato nel poggiapolsi e rivestito in vetro per avere una migliore scorrevolezza e un maggiore comfort nell’utilizzo di tutti i giorni.

Una soluzione generalmente più solida e curata, che ricorda molto la serie Swift dei notebook Windows, ed è dotata anche di un pochino di potenza di calcolo in più. Il prezzo è di 499 euro e lo consiglierei a chi fa un uso più frequente del notebook, magari anche per studiare, svolgere i compiti e seguire la didattica a distanza, ancora meglio se con la suite di Google Classroom che è perfettamente integrata.

Il display FullHD è da 14 pollici di diagonale e offre finitura opaca. Come dicevo si sale un pochino di livello per quanto riguarda la piattaforma con un Pentium N4200; processore quad-core con TDP di 6W e grafica Intel HD 505. Possiamo quindi spingere un pochino di più in termini di multitasking e magari pensare anche ad un utilizzo più profondo e completo della suite Office.

Ci sono poi 8 GB di RAM e 128 GB di storage, più che sufficienti per molti utenti, e una dotazione di porte completa che annovera due USB C, due USB standard, lettore di microSD e jack audio da 3.5mm. Il caricatore in confezione, come per gli altri modelli visti finora, è dotato di connettore Type C e anche qui una carica completa dovrebbe garantire più di 10 ore di autonomia.

ACER CHROMEBOOK 714

I prodotti visti fino ad ora sono destinati al mercato consumer ma la gamma di prodotti Acer è molto ampia e al suo interno troviamo soluzioni destinate agli utenti più comuni, come studenti e giovani professionisti, ma anche alle aziende e a chi necessita di una particolare integrazione. Ovviamente questi ultimi sono i modelli più costosi e sono dotati della versione enterprise del sistema operativo che attiva tutta una serie di strumenti di diagnostica, di sicurezza e di controllo da parte degli IT manager.

Tra le soluzioni che rientrano in questa categoria c’è il Chromebook 714 che può essere attualmente considerato come il top di gamma tra i modelli citati fino a qui. Parliamo di un notebook realizzato con una scocca interamente in alluminio, solido, ben assemblato e con un design moderno che vede anche delle cornici abbastanza sottili per i due lati corti del display.


Un display che misura 14 pollici di diagonale, offre una risoluzione fullHD ed una finitura lucida dovuta alla presenza del touch. Cambia anche la piattaforma rispetto ai modelli elencati in precedenza e il salto prestazionale è sicuramente importante. Dentro a questo Chromebook 714 abbiamo infatti un Intel Core i5 di ottava generazione che, per quanto distante dalle attuali soluzioni di decima e undicesima generazione è comunque in grado di offrire performance più che sufficienti per far girare in maniera impeccabile tutte le app.

Molto bella la tastiera che non ha il tastierino numerico ma è retroilluminata su tre livelli e buone anche le dimensioni del touchpad che permettono di interagire con il notebook in maniera comfortevole. Lo spessore è di soli 16 mm e sui lati troviamo due USB C, entrambe disponibili anche per la ricarica, una USB standard, lettore di micro SD e jack audio.

Come anticipato questo è il prodotto top di gamma per quanto riguarda la gamma Chromebook di Acer e come tale anche il prezzo è decisamente superiore rispetto alle altre soluzioni. Parliamo di 699 euro che non sono comunque una esagerazione se pensiamo alla maggior parte delle proposte Windows attualmente in commercio.

ACER CHROMEBOOK C933

E chiudiamo la nostra descrizione della lineup Chromebook di Acer con il C933. Si tratta di una soluzione particolare perché non è direttamente acquistabile dall’utente finale ma fa parte della linea Educational, ovvero quella linea di prodotti dedicata alle scuole e dotata di alcune caratteristiche fisiche e tecniche pensate proprio per ottimizzare l’esperienza d’uso in questo ambito.

Sono dei Chromebook a tutti gli effetti, come quelli visti in precedenza, ma Acer ha adottato alcuni accorgimenti per farli durare più a lungo e per poterli configurare in maniera più semplice agevolando così il compito di studenti e insegnanti.


Tra le caratteristiche dei prodotti inseriti in questa famiglia di soluzioni troviamo degli chassis rinforzati per resistere meglio a urti e cadute, ma anche tastiere con tasti ancorati per non permettere agli alunni di staccarli e certificazioni che ne attestano la resistenza alle infiltrazioni di acqua e polvere.

Per questo Chromebook C933, così come per tutti i modelli della gamma Educational, non abbiamo un prezzo di riferimento. Si tratta infatti di notebook che vengono proposti direttamente alle scuole per l’allestimento delle aule di informatica o simili e non sono quindi disponibili nel mercato retail.

STAY TUNED...

Come avete potuto notare ce n’è davvero per tutti i gusti e per tutte le tasche. L’argomento è sicuramente caldissimo, specialmente in un periodo come questo in cui molti ragazzi sono costretti ancora a seguire le lezioni da casa e magari necessitano di un portatile che non costi molto ma che possa svolgere tutti i compiti principali in maniera efficiente.

I Chromebook possono essere sicuramente una valida alternativa, specialmente per un utilizzo basilare, e quindi nelle prossime settimane e nei prossimi mesi cercheremo di approfondire ulteriormente l’argomento con alcuni contenuti legati al sistema operativo. Se intanto volete cominciare a provare Chrome OS sul vostro PC Windows o su un vecchio notebook che non utilizzate più vi rimandiamo al contenuto pubblicato qualche tempo fa nel quale vi spiegavamo come effettuare l’installazione.

VIDEO

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Commenti

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broncos

mai detta una cosa del genere.
sei te che te ne sei uscito con una frase infelice, mica io.

olè

e così non rispondi alla mia domanda ma va bene, purtroppo mi aspettavo una risposta del genere, in ogni caso un chromebook da 200€ lo proverei

olè

perciò se io uso windows perchè non tutto gira su chromeos sono un salame giusto?

Rick Deckard®

Vero, se ti occorrono.
Io non le usavo da un po' e sono tutte un po' rimaste a 7-8 anni fa... Però ammetto di non aver approfondito molto

Rick Deckard®

Forse visto che ci sono 2,7 milioni di premio per chi riesce ad hackerare i Chromebook a qualcuno interesserebbe anche...

Detto ciò i virus esistono e basta che chiedi a qualsiasi esperto di sicurezza.
Un po' di accortezza ti tutela e se prendi un virus a casa reinstalli tutto e stop, ma nelle aziende con decine o centinaia di utenti non puoi stare senza antivirus e perdere dati diventa un problema...

In più gli antivirus ti proteggono fino a una certa e solo da virus vecchi e già conosciuti e certe lacune le dovrebbe prezzare Microsoft ed è molto lenta nel farlo..

I ransomware sono sempre più diffusi, hanno colpito multinazionali, nazioni e negarne l'esistenza è difficilissimo... Basta informarsi online

Migliorate Apple music

Se controlli con qualche tool te accorgerai che spesso e volentieri erano in quel range di prezzo

broncos

Grazie, visto Asus in effetti è molto bello, proprio quello che cerco.
Valuterò se vale la pena fare upgrade dal mio adesso o meglio aspettare ancora.
in effetti il mio funziona bene ed ha tastiera italiana.
Ci penserò su, comunque quando verrà ora di prendere il nuovo è proprio un prodotto.come quello che cerco.
Grazie ancora.

ziovax

Senza polemica (lo scrivo a scanso di equivoci, visto che per qualche ragione i topic sui chromebook sono pieni di flame), ma per vero interesse: dove sono gli huawei e gli honor a 500€?
Io non trovo niente sotto i 650€, sono forse modelli vecchi? O che sfuggono alla mia ricerca?

ziovax

Mi correggo: anche l'acer con lo snapdragon è un 13,3".
Se vuoi prenderlo italiano, mi sa che trovi poco... ci sarebbe l'asus flip c434: è un po' costoso, ma ben fatto: piccino e leggero, con display fhd da 14", tutto in alluminio.
Se vuoi spenderci al massimo 500€, tanto vale che ti tieni il tuo che ancora ha 3 anni e mezzo di supporto... o se puoi comprare dagli USA, fatti un giro su chromeunboxed.

ziovax

Tutto quello che serve a me, per il mio lavoro e il mio svago.

broncos

ci faccio girare tutto quello che serve a me che è l'unica cosa che conta.

olè

quindi mi stai dicendo che ci puoi fare tutte le cose che si fanno con windows? ribadisco il tutte, in ogni caso un chromebook a 200€ lo proverei pure

olè

questo è il punto, quella "roba" non dovrebbe costare così tanto di più, o meglio si dovrebbe pretendere la stessa qualità

olè

ci puoi far girare tutto quello che gira su windows?

BrunoVM

A me sembrano dei prodotti dotati di caratteristiche hardware ridicole o anche inferiori ai notebook Windows di fascia bassa a un prezzo molto simile. Va beh che il 99% dei notebook venduti in Italia è costituito da ciarpame di qualità indegna, ma non mi sembra che questi siano meglio. Poi, definire ChromeOS un sistema operativo con tutte le limitazioni che ha...

Antivirus? CCleaner? Ma siamo nel 2005?

Ma poi ancora con la storia dei virus? Sai per quale motivo ChromeOS e MacOS sembrano immuni ai virus? Semplice, la diffusione ridicola. Windows è l'unico OS per cui qualcuno ha convenienza a sviluppare un malware, dato che è installato su oltre il 90% dei PC desktop e portatili in giro per il mondo.

Chi perderebbe tempo a cercare una falla su ChromeOS?

Ok il sistema di gestione dei permessi completamente diverso, ok tutto, ma pensi davvero che sarebbe impossibile trovare una falla su Chrome OS? Semplicemente non frega una mazza a nessuno di trovarla.

"Chrome os è molto più pronto all'uso, le installazioni sono veloci, così come accensioni e aggiornamenti.
Anche solo la navigazione su Chromebook è molto più rapida.."

Ma siamo seri, dai? E' un browser. Un browser bootabile. Come farebbero a renderlo pesante? E' leggero? Ma crazie al cavolo, fallo anche pesante. Non è un sistema operativo, è un portale di accesso ai servizi Google e a internet, che va bene per chi, con il computer, ci fa 4 cose in croce. La stessa persona che potrebbe utilizzare senza problemi un tablet Andoird.

Un non-utente.

Windows è un ambiente operativo completo. Vuoi un IDE? Hai l'IDE. Vuoi un programma di fotoritocco, anche leggero? Ce l'hai. Vuoi qualunque altra cosa? La installi.

Se poi l'utente non è capace e incasina tutto, il problema è l'utente, non l'OS. Se dai una macchina in mano a uno che non distingue l'acceleratore dal freno, di chi è la colpa dell'incidente?

Kamille

Non se usi le app Linux

Rick Deckard®

Windows preistorico?
Ma se è tutto basato sul Cloud ?
Con 700€ non prendi un gran pc, prendi più hw, che ti occorrerà per fare girare (male) windows.

Se Windows funzionasse bene i Chromebook non costerebbero così tanto

Rick Deckard®

Da noi è sempre lì, abbiamo una 40/50ina di macchine al 90% Windows, anche quelli con w10 ti assicuro non essere esenti da problemi.
Anzi, sotto questo punto di vista w7 è molto più collaudato

Rick Deckard®

Si

Rick Deckard®

Non so se la riduzione del rumore sia tramite software/app o intrinseca nelle cuffie.
Tutte le cuffie si collegano tramite BT, di più non so dirti.

broncos

"è il prezzo 700€ che non va bene, credo che su questo siamo d'accordo"

decisamente in disaccordo personalmente.
non vedo proprio come e perchè dovrebbe incidere il prezzo sulla scelta.
se voglio o mi serve in chromebook o un notebook windows lo decido a priori in base a cosa ci devo fare, poi in base al mio budget potrò prendermi un notebook o un chromebook più o meno bello...

F F

Tengo il chromebook della Hp

Non è male come OS

Per fare le cose veloci vá piu che bene

Bastia Javi

purtroppo con la gente che usa photoshop crackato per ritagliare una foto non ce niente da fare, cmq provare a cambiare non è mai tardi.

Bastia Javi

pronto all'uso è ubuntu pure, prendi un pc, ci installi ubuntu, e mettilo davanti a una persona dicendoli; questo è il browser web ( se non è capace di riconoscere il volpe o la rotella colorita), se li dai la papa pronta ( come fa chrome os) stai tranquillo che lo usano uguale.

Bastia Javi

guarda che chrome os non è altro che un ''windows prestorico'' finche gates ha detto, ma perché non lo facciamo usare alle casalinghe pure piazzandosi un interfaccia e un mouse!?, sono le esigenze quelle che ti fanno scegliere, ma se le tue esigenze ti fanno spendere la stessa somma che serve per esigenze poco più avanzate il discorso no vale, è il prezzo 700€ che non va bene, credo che su questo siamo d'accordo.

Big wall

Mi sa che tu nn usi un pc dai tempi di windows 7 e magari avevi un hdd e 500 programmi installati , ti ripeto io non ho problemi con windows 10 lo uso sia su configurazioni scarse sia con configurazioni hardware più pesanti, in tutti ovviamente ci sono installati ssd.

ermo87

sono a loro modo dei dispositivi molto diversi ma secondo me non cadi comunque male. se non avessi avuto certe esigenze particolari + gli sconti che ti dicevo, sarei andato sul Lenovo Duet ad occhi chiusi. anche se in effetti pure un semplice ipad Air è diventato molto molto conveniente. con Apple ti fregano gli accessori ma la pen è davvero spettacolare se pensi di scrivere anche a mano libera. in bocca al lupo xD

mitrez21

Le guarderò, grazie mille :) rimarrò indeciso tra Chromebook e iPad fino a che non premerò il tasto "confema acquisto" XD

ziovax

Per le tastiere: piccole e poco ergonomiche.

boosook

Infatti l'ho detto, e ho detto che comunque metà del problema non è nella gestione, ma proprio in Windows.

Matteo

si ma cosa centra con windows? i problemi citati li avresti comunque e alcuni nemmeno potresti risolverli quindi...

ermo87

ipad con pen ha poche alternativ, samsung ha android ma app indecenti e penna laggossissima e supportata male, surface con tutt'altro prezzo, wacom o tavoltta grafica in generale è un dispositivo esterno e quindi poco pratico (per un hobby soprattutto). insomma ne ho valutate tante di soluzioni.

dipende tutto da cosa ci devi fare, per il 90% degli utenti ChromeOS non è un sacrificio, anzi si ritrovano un sistema snello e pratico con poca spesa. sta tutto nel capire dove si va a piazzare nelle proprie abitudini, io gioco facile perché fondamentalmente è un dispositivo superfluo e come ti dicevo posso anche permettermi l'azzardo della prova sperimentale o di aspettare uno sconto.

ti dico, per esempio, che ultimamente sto puntando ancora più alla mobilità. il prossimo portatile windows lo vorrei da 14'', magari con un compromesso sulle prestazioni e su una tastiera classica ma con un grande guadagno in termini di peso (stesso motivo per cui non sento assolutamente la necessità di un fisso da parecchio tempo).
ovvio che nel tuo caso, se la scrittura è occasionale ti adatti bene e neanche ci pensi troppo ad altre soluzioni, se invece è il tuo mestiere magari prendi una tastiera esterna bella comoda e silenziosa e anche per un ipad avrebbe senso spendere quei 150/200€ di cover Apple

se cerchi le prove del duet guarda quelle in inglese che molte sono fatte veramente bene.

Matteo

Stai confrontando degli utenti cloud che usano la gsuite con active direconty e exchange? usa office 365 e hai la stessa gestione di utenti ecc.
va bhe va non sai di cosa parli tutto chiaro.

boosook

Personalmente so cosa vuol dire installare, configurare e mantenere un server active directory/exchange in house e fare la stessa cosa con G Suite.
Dal punto di vista di semplicità di amministrazione, semplicità della gestione della sicurezza, del networking, del provisioning dei device, della gestione delle policy, implementazione dell'alta affidabilità, della gestione dell'accesso da casa eccetera.
Poi, in aziende grandi, i costi di gestione dell'hardware dei server diventano molto importanti perché non ti basta il computerino, i profili utente devono avere dei backup di sicurezza, possono essere terabyte di dati da tenere in alta affidabilità.
Certo, in parte hai ragione perché il paragone dovrebbe essere fatto con Azure AD per essere onesti. Questo semplifica la parte di gestione, ma resta il fatto che Windows è un OS che richiede molta più attenzione e molto più complesso da deployare, e richiede molte più risorse e costi di licenza (nessuna grande azienda deployerebbe windows senza un antivirus, ad esempio), per non parlare delle licenze di AD e AD FS, della complessità ad esempio di implementare 2FA e device management, che spesso richiede prodotti di terze parti, e sono altri costi.
Ad ogni modo, negli USA, i Chromebook si sono diffusi rapidamente nel settore education non solo perché costavano poco, ma soprattutto per la semplicità dell'amministrazione che permette in pratica a chiunque minimamente skillato di gestire il parco macchine, e del fatto che non richiedono manutenzione, non richiedono backup, se ne rompe uno: lo rimpiazzi, fai il login e sei subito operativo, la sicurezza è tutta gestita, attivazione di 2FA basta premere un pulsante, driver da installare non ne esistono, il sistema si aggiorna in background mentre lavori e quando riavvii è già aggiornato al contrario di Windows, il tutto a prezzi di licenza molto inferiori rispetto a quanto costa a un'azienda fare e mantenere le stesse cose.
Poi lascio parlare IBM, qui non c'entrano i Chromebook, ma un suo studio interno, fatto su centinaia di migliaia di macchine, ha decretato che il TCO del parco macchine Apple era inferiore a quello delle macchine Windows, e questo nonostante la differenza nel costo dell'hardware.

Rick Deckard®

In realtà no perché Chrome os ha delle funzionalità che a Windows mancano.

Che anche Windows abbia Chrome è indubbio. Solo che tutto il resto appesantisce l'uso e hai un mare di problemi, soprattutto nel tempo dove o tieni un PC minimalista o prima o poi con l'accumulo di programmi in background si intasa...

Arrivi sempre a quel punto che per aprire un programma puoi andare a farti il caffè durante l'attesa... Se ti sembra un'esagerazione vuol dire che Chrome os non lo hai mai avuto

boosook

Con tutto il rispetto...10 macchine, eh... comincia a averne centinaia o migliaia e requisiti di sicurezza da rispettare come ad esempio autenticazione a due fattori da implementare, federazione di tutte le applicazioni gestionali aziendali in single sign on, alta affidabilità sui server eccetera, continue richieste di aggiungere/togliere utenti, deployare applicazioni, implementare policy, ticket al supporto tecnico, necessità di avere un sistemista sempre disponibile e anche una gestione dell'hardware per cui se un server si rompe va cambiato subito, perché non hai 10 macchine ma migliaia di dipendenti, magari sparsi nel mondo...

Rick Deckard®

Non ho mai detto che lo hanno tutti, lo hanno alcuni e di quelli nessuno ha parallel

Rick Deckard®

A me Ubuntu piace, l'ho usato per 10 anni, ma ho sempre dovuto tenermi un dual boot e ho imparato a usare il terminale..
Con Chrome os ho acceso e iniziato a lavorare

Rick Deckard®

L'installazione è sempre un po' da esperti...
Però con Linux devi sempre integrare se vuoi un po' di personalizzazione... Da smanettone ti dico che ero sempre sul terminale, invece Chrome è pronto all'uso

Rick Deckard®

Da noi sono sempre qui... Abbiamo 40/50 PC, vendono da driver non funzionanti, problemi con stampanti (alcuni irrisolvibili tra l'altro), mail, virus, licenze ecc..

boosook

mai detto che i chromebook possano sostituire i pc windows in ogni ambito... il punto è che in un'azienda non tutti fanno i lavori che dici tu, ci sono magari decine o centinaia di persone, in certi casi migliaia, che devono solo usare gestionali (che ormai sono web app) e applicazioni office, queste persone potrebbero tranquillamente usare i chromebook, il che non impedisce, in un'azienda, che ci siano *anche* PC Windows che vengono dati a chi ne ha bisogno.

Rick Deckard®

Tipo? Che cosa fanno?
Perché i settori strattamente legati a Windows ormai sono pochissimi

Rick Deckard®

Roba da ufficio

Mario (Bagnino di Bagnomaria)

Tutto qui.

Mario (Bagnino di Bagnomaria)

Eccerto, solo io uso il pc come andrebbe realmente usato.

Mario (Bagnino di Bagnomaria)

E' diverso.

Mario (Bagnino di Bagnomaria)

FydeOS.

Mario (Bagnino di Bagnomaria)

Adotta un fydeOS.

Mario (Bagnino di Bagnomaria)

Ahahahahah :))))

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