16 Maggio 2024
Sembra un tamagotchi ma non lo è: r1 è ben di più, e a detta del CEO di rabbit - start-up con base a Santa Monica che lo ha progettato e realizzato - è un prodotto sensazionale. Stiamo parlando di un dispositivo AI basato su un rivoluzionario sistema operativo in linguaggio naturale capace di andare oltre le app. Meglio, è l'OS che accede alle app al posto dell'utente elaborando la migliore soluzione possibile.
Il sistema operativo di r1, rabbit OS, è il primo OS creato su Large Action Model (LAM), modello di base proprietario di Rabbit in grado di dedurre e modellare azioni umane su interfacce dei computer apprendendo le intenzioni ed il comportamento degli utenti quando usano specifiche app, quindi imitarle ed eseguirle in modo affidabile e rapido.
r1 vuole dunque andare oltre le app attraverso un'interfaccia "trasversale" gestita interamente dall'intelligenza artificiale. E se ChatGPT genera testo sulla base delle domande degli utenti, il LAM di rabbit OS "genera azioni per conto degli utenti per aiutarli a portare a termine le attività".
Il Large Action Model accede alle app al posto dell'uomo, apprendendone i comportamenti e replicandoli.
Lato utente: nessuna interazione con le app, è il LAM a svolgere in modo proattivo tutte le attività necessarie al posto nostro.
Basato su LAM, rabbitOS svolge attività semplici - come accendere una luce - e più complesse - come prenotare un viaggio o fare la spesa online. Viene presentato graficamente con la figura di un piccolo coniglio che compare sullo schermo. Tramite il portale web rabbit hole gli utenti potranno abilitare le funzionalità di r1: il dispositivo agisce nel rispetto della privacy e della sicurezza, garantisce la start-up, le informazioni personali non vengono mai memorizzate.
Viene definito come un portale hardware autonomo per eliminare le distrazioni e aiutare gli utenti a gestire le attività digitali quotidiane in modo più smart, efficiente e piacevole. É compatto e leggero (115g), viene proposto nella colorazione Luminous Orange con un display touch da 2,88", un tasto push-to-talk, una rotella di scorrimento e Rabbit Eye, fotocamera rotante a 360° per le videochiamate e non solo.
Non richiede alcuno smartphone per funzionare, è totalmente indipendente essendo dotato di connettività WiFi e cellulare. É dotato di processore MediaTek Helio P35, 4GB di RAM, 128GB di storage, slot per SIM e porta USB. La batteria garantisce un giorno pieno di utilizzo.
r1 è disponibile in prevendita a 199 dollari + spese di spedizione e tasse. Le spedizioni partiranno a marzo negli Stati Uniti, per gli altri Paesi - Italia inclusa - i preordini sono aperti ma per riceverlo a casa sarà necessario aspettare un po' di più.
Commenti
Praticamente come tutti gli influencer XD
ma non ho capito: se gli chiedi di mandare un messaggio whatsapp ad un contatto o ad un gruppo...lo fa? cioè è inteso a sostituire gli smartphone?
ahimè si ma quanto triste è?
Lo vedo per i vecchi però. Che non sanno premere anco due icone
Cioé per quello che il 99% delle persone cerca in uno smartphone.
che è sempre tutto in hype per ogni singola c4gat4 che recensisce. quasi come fosse pagato da chi glieli fa recensire
in che senso prende per il culo?
Com'è che era la famosa frase di Fantozzi?
Ah si...
Per me è una c@agata pazzesca
con il grafene
non credo avrà successo come il suo simile di qualche mese fa che è gia sparito .
un animale su uno scherma=tamagotchi
invece di spendere soldi negli spot su youtube pagate qualcuno in grado di scrivere
Bravissimo Kronk!
:D
Cheers
Oddio, considerando quanta gente ormai si ostina a mandare vocali a prescindere da dove si trovi o guardare video senza auricolari e con il volume a palla (proprio ieri in comune mentre aspettavo per una pratica ce n'era uno)... proprio silenziosi non direi. ;)
Cheers
non c'entra letteralmente niente, nemmeno alla lontana.
Siamo passati dai titoli "Clickbait" a quelli "Clickbait a caso"
Questa f3sseria di "eliminare le distrazioni" é il nuovo Graal degli startupper,
ed eliminando le distrazioni si perdono il 99,9% dei potenziali utenti.
Comunque, visto quanto limitato é chatGTP nel capire le domande e nel formulare le risposte, direi che questo coso, almeno nelle prime istanze (se mai ne esisteranno piú di 1 o 2), non sará in grado di capire cosa l'utente voglia effettivamente, tranne per le 3 o 4 cose basilari.
Secondo me lasceranno questo modello così e forse tra 5/8 anni termineranno il supporto e poi faranno un modello nuovo con sistema ad abbonamento " permettendo di passare i dati" a chi ha comprato il primo. Bho dai uno sconto a chi ha comprato il primo.
Hanno seguito il libro di Aulet come fondare una azienda. Per carità valido, ma secondo me nel processo si sono raccontati da soli delle palle per questo tutti abbiamo grossi dubbi sulla riuscita.
Per ritrovo i 24 step praticamente uno ad uno leggendo la storia.
Il pricing poi è complicata come cosa e non si deve guardare il costo di produzione in senso stretto. Quello è veramente l'ultimo dei problemi.
È proprio l'idea che è molto debole. Incredibile come a volte come idea del menga raccolgono milioni e quelle serie manco una lira.
D'ora in poi inserirò la calandra Dacia, non servono parole
https://uploads.disquscdn.c...
tralasciando le motivazioni che hanno portato alla creazione di questo prodotto, l'idea di per sé non è male.
Tuttavia ci vedo dei buchi enormi nell'uso quotidiano.
Immagina io stia cercando una roba che sui soliti portali/e-commerce non si trova (chessò, una tavola in frassino da 200x60cm). Chiaramente, con questo dispositivo, non riuscirò mai a comprarla perché manca un browser.
Oppure voglio controllare le mie chat su telegram, scrivere agli amici.. scaricare, compilare ed inviare un documento..
Cioè l'interazione principale avviene con la voce. Ma nessuno in ufficio o nel commuting si metterebbe a dare comandi con la voce. Sto coso non ha minimamente senso fatto così sebbene l'idea alla base sia valida.
Boh l’idea è carina ma manca un anello fondamentale che oggi è impossibile avere, ovvero un’interfaccia neurale.
A detta loro questo sarà lo strumenti che sostituirà lo smartphone.
Immagino uno sul treno che usa comandi vocali per andare su HDblog oppure per scrivere un messaggio.
Il “bello” dello smartphone è che usi le dita e fai tutto in silenzio
Si ormai il fenomeno del momento e' questo Ai e gli investitori ci corrono dietro come pecore smarrite che non sanno manco loro su cosa stanno investendo
evito anch'io di giudicare quel creator. Giudico malamente chi lo segue permettendogli di continuare a prendere per il qulo la gente
mitico e basta.
Abbreviazione di LAMerda
Ma fa pure il vaccino?
Aggiungo un'altra ipotesi, ne vendono uno, da quello venduto qualcuno tira fuori la loro app "rabbit os" e la rende disponibile per tutti
:D
Mi associo a questa nota.
Per essere politically correct evito di fare commenti direttamente su di lui, e mi limito a dispiacermi per tutte quelle persone che guardano i suoi video ignari dell'argomento in questione.
https://youtu.be/3n7lQtgy-Eo?si=j4YN9TsO50N3JzD8Ti iniettano a tua insaputa i bot del 5G al mercurio e grafene. Poi al primo impulso i pensieri non saranno più tuoi.
Già mi immagino la sua intro: lo lancia in aria dicendo: questo è una fikata tek da AV3re!.!!!
90 minuti di applausi scroscianti!
https://media2.giphy.com/me...
E' più articolo questo commento che l'articolo
roba da otto von climan
e antenne 6g
eccomi, una frazione dei 30 milioni sono io! Scherzi a parte l'ho preso conscio del fatto che al massimo lo uso come sotto bicchiere a cui poter chiedere il valore della sua stessa azienda fallita, ma mi ha convinto quando ho saputo che è stato realizzato in collaborazione con teenage engineering, che considero la più interesante azienda ad oggi per sviluppo prodotto. Aggiungo che stanno palesemente vendendo a prezzo di costo. Curioso di vedere cosa tireranno fuori :D
Ah si, l'oggetto che fa cose. L'oggetto progettato appositamente per fare cose.
L'oggetto e le sue cose...
Quelle cose?
Ma c'è il grafene dentro?
Il miglior commento che abbia letto in boh, 10 anni?
Scusate, mi sono dimenticato delle conclusioni: mentre Rabbit r1/OS decollerà/arrancherà, altre aziende con ben più soldi valuterannno se considerare funzioni simili materiale interessante.
- In caso positivo, aggiungeranno funzionalità simili (ma probabilmente migliori) alle loro app per smartphone, consentendo agli attuali "chatbot" di fare ciò che Rabbit r1 promette di fare, ma senza bisogno di pagare $200 upfront e di portarsi dietro un secondo dispositivo (anche il CEO nel keynote ha detto che Rabbit r1 non è pensato per sostituire lo smartphone). Ciò renderà il panorama competitivo decisamente interessante: quale scegliereste voi, $200 per Rabbit r1 oppure Bard/ChatGPT gratis integrati nel vostro smartphone e con qualche funzione aggiuntiva in abbonamento (abbonamento che potete iniziare e disdire a vostra scelta)?
- In caso negativo, Rabbit r1 avrà probabilmente vita un po' più lunga, e questo è lo scenario più intrigante perché... boh perché non so come potrebbe andare a finire. Sicuramente in abbonamento, quello è poco ma sicuro, ma sarei curioso di vederne l'evoluzione.
bella analisi
n'altro flop
A me sembra la solita supercazzoletta bollita in una zuppa fatta con tutte le keyword del momento.
Esattamente.
L’idea é valida ma l’errore sta nel volerlo sostituire allo smartphone (a detta loro)
Semplicemente uno smartphone, con molta più potenza e le giuste API, potranno fare le stesse cose oltre a tutto il resto, questo invece non può diventare uno smartphone nel senso classico del termine.
Un altro difetto é il form factor non propriamente tascabile e una interfaccia che sembra essere orientata alle azioni dell’utente (premo il tasto e parlo) piuttosto che ad azioni predittive.
Insomma, un gadget interessante, grazie anche al design di Teenage Engineering, ma non certo l’erede dello smartphone.