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AMD Instinct MI300, finalmente disponibili in nuovi acceleratori per AI, server e HPC

07 Dicembre 2023 4

Annunciati in occasione del CES di gennaio, gli acceleratori AMD per l'intelligenza artificiale, per data center e per il calcolo ad alte prestazioni sono infine disponibili e promettono meraviglie grazie alla nuova architettura CDNA 3. Questo, almeno, secondo quanto affermato da AMD durante l'evento AI Advancing, teatro anche dell'annuncio dei nuovi processori mobile Ryzen 8040.

Diversi colossi della tecnologia, comunque, si sono già messi in coda per godere dei benefici dei nuovi acceleratori MI300 che promettono incrementi prestazionali molto elevati, a quanto pare sufficienti a superare in diversi campi il celebre acceleratore Nvidia H100. E questo sia nel caso del modello MI300X sia nel caso del MI300A. AMD ha infatti immesso nel mercato due varianti ben distinte dell'acceleratore MI300.

AMD INSTINCT MI300X

In questo caso parliamo di un classico acceleratore per l'intelligenza artificiale e datacenter, anche se molto più dotato del precedente MI250X. Vanta infatti 304 unità di calcolo, il 40% in più, ed è superiore di 1,5 volte in termini di capacità di memoria, che arriva a 192 GB, e di 1,7 volte per quanto riguarda la banda passante, con un picco teorico di 5,3 TB/s. Di conseguenza una piattaforma MI300X, pensata per ospitare 8 acceleratori, conta 2432 unità di calcolo CDNA 3, ha a disposizione 1,5 TB di memoria e può toccare un picco teorico massimo per la banda passante di ben 42,4 TB/s.

AMD INSTINCT MI300A

Per quanto riguarda invece l'acceleratore MI300A parliamo della prima APU per datacenter, una soluzione che per massimizzare l'efficienza combina in un unico pacchetto una GPU da 228 unità di calcolo CDNA 3 e una CPU da 24 core con architettura Zen 4. Il tutto affiancato da 128 GB di memoria unificata HBM3, in grado di raggiungere gli stessi 5,3 TB/s di picco massimo di banda dell'acceleratore MI300X.

IMPLEMENTAZIONI

Tornando ai clienti interessati, gli acceleratori MI300X saranno utilizzati da Microsoft per le macchine virtuali Azure ND MI300x V5, per il supercomputer El Capitan che promette di arrivare a due exaflop di potenza e da Oracle Cloud Infrastructure per istanze bare metal con supporto per Supercluster con rete ultraveloce RDMA.

Inoltre HPE (HP Enterprise) ha di recente annunciato il Cray Supercomputing EX255a con APU Instinct MI300A, in arrivo a inizio 2024, mentre Supermicro ha annunciato l'arrivo di nuove soluzioni server H13 con processori AMD Epyc di quarta generazione e acceleratori Instinct MI300. Infine Dell ha mostrato il server PowerEdge XE9680 con otto acceleratori MI300 e con il nuovo standard Dell Validated Design per l'AI generativa con framework AMD ROCm, la piattaforma software che è passata alla versione 6 in occasione dell'evento AI Advancing.


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Commenti

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Alexv

Buono che anche AMD stia nel giro.

_GV_

Sono proprio curioso di vedere di cosa sarà capace El Capitan, se ne parla molto poco ma oramai dovrebbe essere in dirittura d'arrivo. Vedremo se manterrà le promesse.

T. P.

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Jotaro

Goku docet.

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