CHIPS Act al via: primi finanziamenti per rendere gli USA leader dei semiconduttori

01 Marzo 2023 33

Gli Stati Uniti hanno lanciato la prima opportunità di finanziamento prevista dal CHIPS Act, piano di investimenti approvato e firmato dall'amministrazione Biden-Harris ad agosto dello scorso anno per il rilancio della produzione nazionale dei semiconduttori e per "ripristinare la leadership degli USA" nel settore.

Spetta al Dipartimento del Commercio sovrintendere ai 52,7 miliardi di dollari complessivi previsti, di cui 39 miliardi sotto forma di incentivi esclusivamente per la produzione dei semiconduttori. Questa prima finestra di finanziamenti è destinata a progetti "per costruire, espandere o modernizzare strutture commerciali per la produzione di semiconduttori all'avanguardia, di generazione attuale e di nodi maturi".

Una "opportunità storica", viene definita dalla Casa Bianca, con la finalità di "scatenare la prossima generazione di innovazione americana, proteggere la nostra sicurezza nazionale e preservare la nostra competitività economica globale", come spiegato dal Segretario al Commercio Gina M. Raimondo.

GLI OBIETTIVI
  1. rendere gli USA la sede di almeno due nuovi cluster su larga scala di fabbriche di chip all'avanguardia
  2. rendere gli USA sede di più impianti di packaging
  3. produrre chip all'avanguardia in volumi elevati
  4. aumentare la capacità produttiva per i chip della generazione attuale e per i nodi maturi
COSA VIENE RICHIESTO

La valutazione dei migliori progetti sarà effettuata considerando diversi parametri, tra cui

  • promozione della sicurezza economica e nazionale
  • fattibilità commerciale e tecnica
  • solidità finanziaria
  • sviluppo della forza lavoro
  • sostegno alla crescita economica inclusiva

Il Governo degli Stati Uniti precisa che i "premi", ovvero i finanziamenti e i prestiti, vanno ad "integrare, non sostituire, gli investimenti privati e altre forme di finanziamento". Con l'aggiunta che "i richiedenti sono fortemente incoraggiati a portare capitale sul tavolo": in pratica, il CHIPS Act vuole fungere da catalizzatore degli investimenti privati e, contestualmente, incentivare il reclutamento e la formazione di una forza lavoro "ampia, qualificata e diversificata".

Il piano prevede infine la creazione di catene di fornitura di semiconduttori con i partner internazionali "per supportare un sano ecosistema globale di semiconduttori che guidi l'innovazione e sia resiliente a una serie di interruzioni, dalle minacce alla sicurezza informatica sino ai disastri naturali e alle pandemie".


33

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Jinno
Andrearocca

era un riferimento all ultima puntata di presa diretta proprio sui chip, guardala poi capirai il riferimento

Andre Sergio Da Rio

erri caro mio, legalmente la cina appartiene a taiwan

Andre Sergio Da Rio

lo scrivi ovunque? come mai i brevetti e il meglio della tecnologia sta in occidente quando le migliori teste sono orientali?

Andrearocca
Coolguy

Vedremo

sopaug

apple lascerà la produzione in vietnam/india infatti. Tranquillo che tu "vuoi vedere" ma loro sono MOLTO più furbi.

Coolguy

Mah..gli Usa sono in declino economico.
Hanno reso grande la cina,perche' gli conveniva,che non si lascera' scappare facilmente tale primato, continuando ad attirare aziende straniere o produttori di chip,magari non usa ma coreani e jap.
Possono progettare quello che vogliono.
Intanto,per esempio,apple progetta in usa ma produce in vietnam...
Se tutto ritorna in usa, i loro profitti si ridurranno drasticamente in primis perche' non sotyopagheranno piu' la manodopera(e a me va piu' che bene)...voglio propruo vedere...

sopaug

si metteranno d'accordo per avere il tempo di riportare la produzione in usa/ue per quanto possibile o in india. A quel punto la cina potrà riprendersi taiwan. I cinesi non sono sciocchi quanto i russi.

sopaug

primato mai perso. Non confondere la realizzazione nelle fab con la progettazione. Anche alla luce del fatto che anche per fab di un certo livello servono macchinari fotolitografici di ASML che è europea e dunque allineata agli usa e non certo alla cina.

Jinno

La Cina non cascherà nel trappolone, invadere Taiwan è la mossa più sbagliata che possa far, poi in realtà sarebbe Guerra Cina e Taiwan appoggiato da (USA, UK, EU), la Russia è già un bel esempio di chi è caduto nel trappolone

Jinno

Non succederà, perché
1. Legalmente taiwan appartiene alla Cina
2. Russia è già un esempio di cosa gli può accadere se dovesse invadere Taiwan, ma alla Cina succederà cose ben peggiori di qualche sanzione
3. La cina sa bene che Taiwan è un trappolone teso dagli USA

giovanni

Manca la manodopera qualificata, non è un caso se gli USA pur avendo 100 milioni di inattivi tra i 18 e i 64 anni hanno una disoccupazione nominale sotto il 4%, la verità è che i posti di lavoro offerti sono troppo qualificati per una vasta platea di manodopera non qualificata, la quale si scoraggia e smette di cercare lavoro.
Il sistema scolastico ed universitario USA prevalentemente privato obbliga i giovani per studiare a contrarre pesanti prestiti che vengono restituiti molto lentamente, il debito cumulativo di questo tipo assomma ormai a 3-4 trilioni di dollari.
Il governo federale dovrebbe azzerare questo debito e statalizzare il settore universitario rendendolo gratuito, come in Russia e in Cina, e paradossalmente pure in Messico, che vanta diversi milioni di laureati STEM.
Non è a caso che l'industria dei microchip si è delocalizzata prima in Giappone, Sud Corea, Singapore e Taiwan, per poi delocalizzare le sub forniture in Cina, Thailandia, Malesia, Indonesia e Filippine, fino a Vietnam e Cambogia.
Gli USA hanno delocalizzato in America qualcosa in Messico e in Costarica, però mantenendo solo le aziende di microchip fabless hanno perso tecnologie come le macchine fotolitografiche e i processi di miniaturizzazione, in cui eccellono ASML e TSMC.
Inoltre la politica di preferenza dell'energia pulita rende costosa la produzione negli USA, considerando che la produzione interna di petrolio e gas di scisto si sta avviando ad un rapido esaurimento.

Coolguy

Pagliacci.
Ormai e' tardi per riprendere il primato....

T. P.

come un riccio!!! :)

ADM90

La crisi dei processori è iniziata ben prima del covid. Vedi Trump e il ban Huawei con il divieto di usare le fonderie americane. Ovviamente il divieto non è iniziato subito ma dopo qualche mese. È ovvio che se uno mi dice che tra 3 mesi non posso più comprare un prodotto in questi 3 mesi faccio più scorta possibile…

Ginomoscerino

e quello che dicono anche gli USA quando sono altri a farlo, poi quando lo fanno loro va bene

Ginomoscerino

e la San Carlo gode!

Il corpo di Cristo in CH2O

tanto in cina hanno le idee ben chiare su cosa sta succedendo, già certe dichiarazioni fanno ben capire che aria tira, perchè dire "non importa quanti soldi paghi o chiedi finchè non puoi comprare o non ti pemettono di vendere" rende bene l'idea di quale coscienza ci sia lì. poi qualcuno viene a parlare di amicizie e inimicizie.

Il corpo di Cristo in CH2O

quando si vedrà il sud america produttivo, sarà un miracolo di origine divina.

si possono fare gli impianti vicino al confine col Messico

Juza

Perché non subito già che ci sono...

Rocco Volpe
ADM90

Si. Ma già i vari produttori si stanno muovendo per portare la produzione in India e altri stati.

T. P.

https://media1.giphy.com/me...

TheRealTommy

Assolutamente completamente d'accordo.
Ma qui c'é un problema grosso, e cioé che la Cina potrebbe tra qualche anno invadere Taiwan.

Cloud387

Hola amigo andale andale. Ariba ariba ariba!!!

Jinno

E i nuovi schiavi per produrli a basso costo dove stanno?

Walter

cerca European Chips Act

Melon Fax

e l'europa dorme

ADM90
Ikaro
sostegno alla crescita economica inclusiva


Adesso avremo i chip che non sanno se sono chip o ciop?

Giulk since 71' Reload

Manca il punto 5, ovvero guerra alla Cina e a Taiwan :)

Recensione Mac Mini M2 Pro: piccolo e potente, ma occhio ai prezzi | VIDEO

Recensione NVIDIA GeForce RTX 4070 Ti: consuma poco e vola nel gaming a 1440P

Recensione Gigabyte GeForce RTX 4080 AERO OC: Potente e imponente

Recensione Intel Core i5-13600K: Core i7 sei tu? Test con DDR4 e DDR5