Intel a CES 2023: arrivano le CPU Intel N, Raptor Lake Mobile e Desktop da 65W

03 Gennaio 2023 6

Un appuntamento ormai consolidato quello di Intel al CES Las Vegas che, al pari delle edizioni degli ultimi anni, vede l'azienda di Santa Clara ampliare il proprio catalogo di processori nei diversi segmenti del mercato consumer. L'edizione di CES 2023 - che ricordiamo si svolge in modalità ibrida con eventi fisici e online - non è da meno e, dopo il lancio dei primi modelli desktop Raptor Lake-S (K) dello scorso settembre, fa da vetrina di lancio alle CPU Core 13a gen Raptor Lake Mobile e alle restanti varianti desktop serie S a basso consumo (65 watt per intenderci). Ma non è tutto, il produttore statunitense annuncia oggi una novità per la fascia bassa del mercato, nel dettaglio parliamo dei nuovi Intel serie N basati su architettura Gracemont che ora vedremo nel dettaglio.

La roadmap è quasi identica a quella vista nel 2022 con Alder Lake, progetto che a distanza di un anno si conferma valido e solido nelle prestazioni grazie all'implementazione di un'architettura ibrida che prevede la coesistenza di core ad alte prestazioni (P-Core) e core efficienti (E-Core). Raptor Lake può essere definito un ottimo refresh, con risultati degni di nota che abbiamo apprezzato nelle recensioni del Core i9-13900K o del Core i5-13600K (QUI i TEST) e che fanno ben sperare nel passaggio a Meteor Lake su nodo Intel 4 (ossia a 7nm).


Non bisogna infatti dimenticare che a differenza di AMD e dei Ryzen 7000 a 5nm, Intel propone Raptor Lake su tecnologia Intel 7 (ex 10nm), il tutto possiamo dire con risultati a dir poco impressionanti in termini prestazionali, "bilanciando" se vogliamo le problematiche incontrate da chipzilla agli albori del nodo produttivo a 10 nanometri. Tornando invece alla presentazione di oggi, notiamo che rispetto allo scorso anno Intel anticipa il lancio dei modelli top di gamma per notebook, ovvero i prodotti serie Core HX da 55 watt che vedono il debutto di uno dei processori mobile più potenti visti finora, il Core i9-13980HX da 24 core/32 Thread e una frequenza Boost sino a 5,6 GHz. Ma andiamo con ordine.

INTEL RAPTOR LAKE SERIE MOBILE: LA SERIE HX OFFRE SINO 24 CORE

Entriamo subito nel vivo e iniziamo proprio dai top di gamma Intel Core HX, prodotti pensati per la fascia enthusiast che spazia dal gaming, alla produttività o alla creazione di contenuti. Come per le precedenti generazioni il TDP di riferimento rimane 55 watt, soluzione che permette di sfruttare al massimo - almeno su notebook - le peculiarità di Raptor Lake in fatto di frequenza Boost e numero di core. A guidare la gamma Core 13a gen HX è appunto il Core i9-13980HX, il "fratello" del famigerato Core i9-13900K che avevamo visto operare senza problemi a quota 6,2 GHz. Nel dettaglio parliamo di un chip 24 core/ 32 thread capace di spingersi sino a una frequenza di 5,6 GHz, il tutto supportando anche l'overclocking e RAM DDR5 5600.


Come anticipato, queste varianti mobile ripropongono le stesse caratteristiche delle versioni desktop, abbinando i P-Core "Raptor Cove" agli E-Core "Gracemont", questi ultimi ulteriomente rivisitati e sostanzialmente raddoppiati. I processotr Intel Core 13a gen possono contare inoltre su un'ottimizzazione del Thread Director e su una piattaforma di ultima generazione che oltre al supporto DDR5 - migliorato - offre connettività PCI-E 5.0, WiFi 6E, Thunderbolt 4, Bluetooth LE Audio (senza dimenticare il chip grafico integrato UHD serie 700 da 32EU).


Quanto a prestazioni, Intel - che non ha ancora fornito dati definitivi sui consumi di picco - fa riferimento invece al Core i9-13950HX (24C/32T a 5,5 GHz), il secondo top di gamma della serie capace di staccare l'attuale Core i9-12900HX dell'11% in single-core e sino al 79% in multi-core (Blender); nel gaming invece, come visto per i prodotti desktop, lo scarto non è abissale ma comunque quantificato in un +12% in base al titolo giocato.


Per chi cerca una soluzione meno estrema ma sempre ad alte prestazioni arrivano invece gli Intel 13a gen Core H (45W), affiancati dai Core P (28W) e dai modelli Core U a basso consumo (15W) per i notebook ultrasottili.


In questi casi la conta dei core scende con una configurazione che nel modello di punta - Core i9-13900HK - vede l'impiego di 6 P-Core e 8 E-Core, per un totale di 14 core/20 thread. In termini di connettività la pittaforma rimane quasi identica, troviamo PCI-E 5.0 e doppio supporto DDR5 (5200)/DDR4, senza farsi mancare Thunderbolt 4, WiFi 6E e Bluetooth LE Audio. Viste le caratteristiche tecniche, non sorprende che l'incremento prestazionale rispetto ai prodotti H/P/U 12a gen sia più contenuto, attestandosi intorno al 10-11% in base allo scenario di utilizzo (dati Intel).



I processori Core 13a gen Mobile sposano ovviamente la piattaforma Intel EVO e portano avanti il progetto Athena che pone dei precisi target per i notebook next-gen basati su CPU Core con grafica Iris Xe e connettività di ultima generazione.

RAPTOR LAKE-S DEKSTOP 65W: PIU' CORE E CLOCK SINO A 5,6 GHZ

Al pari dei Raptor Lake K "unlocked" che abbiamo vito all'opera nelle scorse settimane, i modelli desktop serie S con TDP a 65 watt propongono le medesime novità, dall'incremento del numero degli E-Core, passando per frequenze di clock più spinte, memorie DDR5, PCI-E 5.0 e connettività di ultima generazione. Ribadiamo che, anche in questo caso, il socket rimane lo stesso LGA 1700 di Alder Lake, garantendo quindi la piena retrocompatibilità con la piattaforma Core 12a gen e le schede madri Intel serie 600 (oltre che con le memorie RAM DDR4).


Intel propone modelli Core i9, Core i7 e Core i5, coprendo così le varie fasce di prezzo del mercato consumer; il processore di punta, Core i9-13900, offre al pari della variante K ben 24 core e 32 thread, configurati in 8 P-Core Raptor Cove (con Hyper-Threading) e 16 E-Core Gracemont. L'incremento prestazioni/efficienza generazione su generazione è più o meno lo stesso visto sui top di gamma, con un +10-11% in single-core e oltre il 30% in multi-core; nel dettaglio Intel dichiara che, a parità di consumo, il Core i9-13900 offre prestazioni multi-thread sino al 34% superiori a un i9-12900.


Grazie al supporto della tecnologia Thermal Velocity Boot, il nuovo Core i9 da 65W riesce a spingersi sino a 5,6 GHz nei carichi single-core, valore che scende invece a 5,2 GHz sui Core i7 che si fermano inoltre a soli 8 E-Core. Un'ultimo dato relativo al gaming, dove le varianti 13a gen Core S garantiscono un boost del framerate che va dal 6% al 19% in base al titolo (parliamo di gaming in FHD).

INTEL PROCESSOR N: CPU EFFICIENTI PER I PC LOW-COST

Chiude questa carrellata di CPU una vera e propria novità proposta da Intel per la fascia più bassa del mercato, o per meglio dire, quel segmento di utenza che cerca una soluzione efficiente in termini energetici, ma allo stesso tempo non vuole rinunciare a una piattaforma che supporti gli standard di ultima generazione, quantomeno in fatto di connettività. Si tratta degli Intel serie N che l'azienda propone ora in due varianti denominate Intel Processor e Intel Core i3 N, entrambe basate sull'architettura Gracemont (nodo Intel 7) che ritroviamo sui core efficienti delle soluzioni Raptor Lake.


I modelli base, Intel Processor, hanno una configurazione a 4 core, mentre i Core i3 sono dotati di 8 core Gracemont; a bordo troviamo la grafica integrata Intel Xe da 32EU (AV1 supportato) e un' IPU rivisitata, il tutto abbinato a memorie LPDDR5 (DDR5 o DDR4), WiFi 6E, USB 3.2 Gen2 e Display Port 1.4.


Venendo infine alle prestazioni, Intel propone un confronto con l'attuale Pentium Silver N6000 su CrossMark e 3DMark, ambiti dove il salto generazionale si palesa in modo evidente con uno scarto dal 28% al 64% in base allo scenario di utilizzo. La nuova piattaforma Intel N troverà spazio sui sistemi che i partner OEM proporranno nel corso di questo 2023, sempre nel segmento di fascia entry-level, questo sia sistema operativo Windows che Chrome OS. Nel momento della stesura dell'articolo, Intel non ci ha comunicato tutti i dettagli riguardo disponibilità e prezzi dei vari modelli annunciati oggi, vi terremo aggiornati non appena avremo le prime informazioni ufficiali.

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Commenti

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Una persona a caso di HDblog

Belli e costosi

carta_IGNica

I pentium sono quelli che ora chiamano processori?

TechBix

però risparmi sul gas se giochi la sera

Davide

gli i3 subiscono un bel downgrade mentre i Pentium hanno finalmente fatto il salto di qualità. Sarà molto interessante vedere le prestazioni

T. P.

mi sembra ci sia materiale per i NUC! :)

Goose

Ok lato prestazioni il top gamma va più del doppio rispetto ad M1 Max (multitasking ovviamente), ma il problema rimane sempre la GPU per queste CPU. E' uno spreco di consumi accoppiare nei laptop "pro" CPU del genere con una GPU dedicata, mi sarei aspettato di vedere la nuova architettura delle Arc al posto della solita Xe ormai spremuta completamente che per determinate prestazioni diventa inutile.

Avremo i soliti notebook con queste CPU da prestazioni top con GPU NVIDIA dedicate a parte al costo di 4000€.

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