Qualcomm annuncia Snapdragon AR2 Gen 1 e le Sound Platform S5 ed S3 Gen 2

17 Novembre 2022 10

Continuano ad arrivare novità dalle Hawaii dove è in corso lo Snapdragon Summit 2022 di Qualcomm. Dopo l'atteso annuncio della nuova piattaforma Snapdragon 8 Gen. 2, che vedremo entro la fine dell'anno in azione sui primi smartphone di fascia alta di diversi produttori, la società di San Diego ha annunciato anche la piattaforma Snapdragon AR2 Gen 1, sviluppata per essere utilizzata in visori di realtà miste e aumentata, e Qualcomm S5 ed S3 Gen 2 Sound Platform, due nuove piattaforme audio Bluetooth avanzate. Qualcomm ha anche delineato la sua visione per far progredire il mobile computing grazie all'intelligenza artificiale e accelerare la convergenza tra dispositivi mobili e PC.

SNAPDRAGON AR2 GEN 1

In un periodo in cui si sente parlare sempre più spesso di metaverso, realtà mista e aumentata, diventa indispensabile realizzare dei visori in grado di approcciarsi al meglio a questo tipo di applicazioni. Proprio a tal proposito, Qualcomm ha realizzato la nuova piattaforma Snapdragon AR2 Gen 1 che permetterà ai produttori di realizzare una generazione di visori più leggeri, comodi e potenti al tempo stesso.

Per bilanciare al meglio il peso e ridurre la larghezza delle stanghette su entrambi i lati degli occhiali, la piattaforma Snapdragon AR2 utilizza un'architettura multi-chip, combinata con blocchi IP personalizzati, che include un processore AR, un coprocessore AR e una piattaforma di connettività. Il processore principale, realizzato con un processo produttivo a 4nm, occupa un'area PCB più piccola del 40% e la piattaforma offre prestazioni AI complessive circa 2,5 volte superiori rispetto alla precedente Snapdragon XR2 consumando il 50% in meno di energia il che consentirà di realizzare visori con un assorbimento totale interiore a 1W.


Snapdragon AR2 funziona in modo dinamico per distribuire l'elaborazione dei dati di percezione sensibili alla latenza direttamente al visore e l'elaborazione dei dati più complessi su uno smartphone, un PC o altri dispositivi compatibili.

Il processore AR è ottimizzato per una bassissima latenza "motion-to-photon", ossia il tempo che passa tra il movimento della testa dell’utente e la completa trasposizione dello stesso nella scena virtuale, e supporta fino a 9 fotocamere simultanee per un miglior apprendimento dell'ambiente circostante e del movimento dell'utente. Le capacità di percezione avanzata dello Snapdragon AR2 include un motore di accelerazione hardware dedicato che migliora il tracciamento e la localizzazione del movimento dell'utente, un acceleratore AI che consente di ridurre la latenza nelle interazioni più sensibili come il tracciamento della mano o 6DoF (movimento nello spazio tridimensionale) e un motore di riproiezione che consente un'esperienza più fluida.


Il co-processore AR aggrega i dati della fotocamera e del sensore e abilita sia il tracciamento oculare che l'autenticazione dell'iride per il rendering foveato (la riduzione della qualità di visualizzazione nella vista periferica), che ottimizza i carichi di lavoro solo dove l'utente sta guardando andando a ridurre il consumo energetico.

La piattaforma di connettività, infine, utilizza il sistema Qualcomm FastConnect 7800 con supporto alla tecnologia Wi-Fi 7 che consente di raggiungere una latenza inferiore ai 2 ms tra il visore AR e lo smartphone o il dispositivo connesso. Il supporto integrato per FastConnect XR Software Suite 2.0 consente un migliore controllo dei dati XR per migliorare la latenza, ridurre il jitter ed evitare interferenze indesiderate.

Per consentire agli sviluppatori di realizzare applicazioni AR di elevata qualità sia Snapdragon AR2 che Snapdragon 8 Gen 2 sono ottimizzate per essere compatibili con la piattaforma di sviluppo Snapdragon Spaces XR.

QUALCOMM S5 GEN 2 E S3 GEN 2 SOUND PLATFORM

A distanza di qualche mese dalla precedente generazione, Qualcomm ha annunciato S5 e S3 Gen 2 Sound Platforms, nuovi chipset audio a basso consumo con supporto alla tecnologia Snapdragon Sound ottimizzati per funzionare al meglio con la piattaforma mobile Snapdragon 8 Gen 2.

I nuovi chipset aggiungono alle funzionalità già viste nella precedente generazione, tra cui ricordiamo il supporto alle specifiche Bluetooth 5.3, un bitrate fino a 3 Mbit/s in modalità EDR, la riproduzione audio in formato lossless a 16 bit 44,1 kHz e in alta definizione a 24 bit 96 kHz e 24 bit 48 kHz, il supporto alla registrazione stereo attraverso tutti i microfoni delle cuffie, anche l'audio spaziale con tracciamento dinamico della testa, uno streaming musicale lossless migliorato e una latenza di soli 48 ms tra telefono e auricolare per sessioni di gioco prive di ritardi.


Entrambe le piattaforme sono ottimizzate per il Bluetooth LE Audio e supportano il Qualcomm Adaptive Active Noise Cancellation di terza generazione, che migliora ulteriormente l'esperienza di ascolto adattandosi sia al modo in cui vengono indossati gli auricolari in-ear che all'ambiente circostante. Inoltre, la modalità Adaptive Transparency con rilevamento automatico del parlato consente di effettuare dei passaggi fluidi tra la cancellazione del rumore immersiva e la diffusione del suono naturale quando un ascoltatore ha bisogno di sentire i rumori dell'ambiente che lo circonda.

Le piattaforme audio Qualcomm S5 e S3 Gen 2 sono già in distribuzione presso diversi produttori e i primi prodotti commerciali sono previsti nella seconda metà del 2023.

SNAPDRAGON COMPUTE PLATFORM

Nel corso dello Snapdragon Summit 2022, Microsoft, Adobe e Citi hanno descritto il modo in cui la tecnologia Snapdragon di Qualcomm sta cambiando le loro attività e hanno espresso il loro pieno supporto per aiutare l'industria dei PC a modernizzarsi offrendo esperienze potenziate dall'intelligenza artificiale in prodotti ancora più sottili e privi di ventole di raffreddamento.

La visione di Qualcomm, si legge in una nota, è quella di guidare la convergenza tra dispositivi mobili e PC, portando il meglio dello smartphone anche sui laptop:

"Software avanzato, hardware personalizzato, connettività senza precedenti e ampio supporto dell'ecosistema distinguono i prodotti di elaborazione Snapdragon dalla concorrenza. Con Snapdragon al centro delle esperienze premium, continuiamo a consentire design innovativi ed esperienze straordinarie che gli utenti meritano, accelerando la transizione a Windows su Snapdragon".


La collaborazione tra Qualcomm e Microsoft ha consentito nuove esperienze offendo l'accelerazione AI su Windows 11. Tra queste, le funzioni Windows Studio Effects Voice Focus e Background Blur evidenziate nel corso della presentazione del Surface Pro 9 5G con processore custom Microsoft SQ3, derivato dai Qualcomm Snapdragon 8CX, che permette di gestire attività ad alta intensità di calcolo su un motore AI dedicato consentente di alleggerire il carico di CPU e GPU.


Per semplificare ulteriormente i flussi di lavoro, Adobe ha utilizzato il kit per sviluppatori basato su Snapdragon 8cx Gen 3 per garantire che la sua Creative Suite utilizzi capacità di elaborazione AI dedicate per esperienze che si abbinino al meglio al suo strumento di intelligenza artificiale Adobe Sensei. Adobe ha inoltre annunciato che nel 2023 anche altre applicazioni di Adobe Creative Cloud - Fresco e Acrobat - diventeranno native per PC Windows 11 basati su piattaforme di elaborazione Snapdragon.

Citi, infine, ha annunciato la transizione di oltre il 70% dei suoi 300.000 utenti globali a prodotti di elaborazione mobile, inclusi device basati su Snapdragon tra cui il Lenovo ThinkPad X13s.


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Commenti

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Simone

Faccio notare che anche l'emulazione di Microsoft non è malissimo. Tuti i software sullo store sono pacchetti anche per ARM(e sullo store Microsoft ci sono parecchi software oramai, almeno dei più comuni, esempio Firefox, OBS, Spotify, Epic Games, e tanti altri).
Il problema è che alle discrete prestazioni del layer di compatibilità manca un hardware adeguato.

Una buona strategia d'attacco secondo me è quella di lanciare software dal sublayer Linux piuttosto che eseguirli in emulazione, per quei software Linux compilati ARM che non girano Arm su Windows.

Ikaro

Il mondo professionale Apple si muove intorno a mail, browser, software di grafica 2d e programmazione (e solo perché Apple ti obbliga) tutto il sw proprietario o Legacy è su Windows o Linux... È decisamente più facile imporre un cambiamento... A quel 86% di fortune 500 frega poco

admersc

solo l'86% delle aziende Fortune 500.. si.

Rosetta 2 è stata un'implementazione sublime. A differenza di Rosetta 1 da PowerPC ad Intel, il software x86 viene tradotto convertito al primo avvio in un pacchetto ARM, quindi solo il primo avvio può impiegare 2-3-4 secondi, per ricompilare "al volo" l'app, e poi si esegue nitidamente senza traduzione in real time. Spesso infatti è capitato di vedere app che in rosetta 2 andassero più veloci dei Mac intel. Una volta tradotti in ARM, possono sfruttare le API Metal ad esempio, o le caratteristiche delle CPU Apple (8 way decode.. rispetto ai 3 o 4 delle migliori cpu x86-64.) Microsoft non sfonderà mai con SoC ARM, concetti di memoria unificata, o istruzioni vettoriali proprietarie. Semplicemente non può, è dipendente da mille partner, ammazzerebbe il mercato.

Ciccillo73

Sono clientele diverse. Chi usa Apple e' piu' orientato sull' itech, novita' ,fattore estetico etc etc, chi usa Microsoft di solito e' piu' pratico e non ci fa' caso e non le usa le feature dei prodotti Apple.

Ciccillo73

Ma infatti e' irrealizzabile appunto per il discorso legacy. In un deposito appunto dove hanno software di 10 Anni stabile e che fa' IL suo sporco lavoro egregiamente, gli vai a dire di convertire ad Arm perche'consuma meno etc etc..ma cosa se ne fregano loro, anzi e' piu' una rogna.

Ikaro

Apple se lo può permettere perché solo una piccolissima fetta del mercato professionale si affida al loro, il resto gira tra mail e browser... Microsoft deve stare dietro ad una marea di aziende con software proprietario o Legacy che se gli fai una mossa del genere ti sfanculizzano

ADM90

Il problema è che Microsoft continua a offrire due alternative (processori basati su architettura ARM e processori Intel/AMD). Gli sviluppatori scelgono la strada più veloce.
Apple invece ha messo delle scadenze (entro 3 anni i nostri pc avranno solo processori M). Per forza di cose gli sviluppatori hanno aggiornato le app

ADM90

Si. Ma Apple con Rosetta 2 ha fatto un buon lavoro. Stessa cosa non si può dire per Microsoft (da quello che si legge in rete).

Cloud387

Vero ma è anche vero che oggi tanti software sarebbero pronti per un passaggio ad arm.

ADM90

Il problema su Windows 11 ARM rimane l’emulazione dei software x86…

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