NVIDIA, grande passo avanti nell'open-source: arrivano i moduli kernel Linux

13 Maggio 2022 8

NVIDIA ha pubblicato sulla propria pagina GitHub il codice sorgente dei moduli kernel Linux delle sue GPU: traducendo in termini più semplici si può dire che ha reso open-source i driver Linux delle sue schede video, ma così facendo si perdono alcune sfumature e dettagli molto importanti che è bene tenere in considerazione prima di "partire in quarta", per così dire, con i festeggiamenti.

Intanto, definiamo subito le schede interessate: sostanzialmente, tutte quelle prodotte dal 2018 in poi. Significa le RTX 20 e 30, le GTX 16 e diverse schede professionali come Quadro RTX, Tesla e A Series per datacenter. Il codice è distribuito con una licenza ibrida GPL e MIT: il dettaglio chiave è che entrambe prevedono la redistribuibilità del codice. NVIDIA dice che questo è il più importante passo nell'open-source che ha compiuto finora, e che garantirà un'esperienza migliore dei suoi prodotti su Linux, in particolare dal punto di vista dell'integrazione nelle distro, della caccia ai bug e dei contributi esterni al codice.

È opportuno , su queste pagine, contestualizzare ricordando che molte aziende protagoniste del mondo PC gaming, in primis Valve con il suo SteamOS (su cui si basa peraltro anche la console portatile Steam Deck), stanno da anni ormai cercando di rendere il sistema operativo open-source una valida alternativa a Windows per i videogiochi, ma è un'impresa molto complicata e ricca di ostacoli enormi. I driver delle schede video sono uno di questi.

Detto ciò, è opportuno precisare che parte del codice di NVIDIA rimane closed-source: in particolare il firmware delle schede e il software user-space (praticamente l'interfaccia grafica con cui l'utente interagisce con il driver). Anche per questa ragione, i driver ufficiali verranno sempre distribuiti come pre-compilati e il sorgente non sarà rilasciato. Questo dettaglio impedisce formalmente l'upstreaming del driver nel kernel di Linux; comunque le più importanti distro, come Ubuntu e Red Hat, hanno confermato che stanno lavorando per implementare la possibilità di scelta tra driver closed-source "tradizionale" o il nuovo open-source in fase di installazione.

Riassumendo: è una buona notizia - diciamo pure una grande notizia! - ma più che altro per le potenziali implicazioni nel lungo termine. Per ora AMD rimane avanti nel fronte dell'open-source, ma NVIDIA ha dimostrato finalmente l'intenzione di fare sul serio, ormai ad anni di distanza dal famoso dito medio di Linux Torvalds in persona.


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Commenti

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Negan Smith

Fiato sul collo...

=METTEK=

Era anche ora. Chissà se la spinta arriva vernante dall'ultimo attacco hacker.

=METTEK=

Wayland deve essere il futuro cmq, Non si può più continuare con Xorg. Poi il quando si vedrà.

frank700

Volendo difendere Nvidia, aggiorna e rilascia i driver proprietari periodicamente, anche per schede molto vecchie. Nvidia supporta Linux ufficialmente. Certo che una strada completamente open garantirebbe l'adozione delle nuove tecnologie molto più rapidamente.

frank700

Wayland ha parecchi problemi, soprattutto sul rispetto degli standard, soprattutto sul rispetto degli standard da parte di Gnome, che per primo lo ha lanciato e adottato.

xan

ci sono parecchie imprecisioni sull'ultima parte dell'articolo.
il driver nvidia closed source è composto da 2 pezzi ed uno dei 2 è stato rilasciato open con l'intendo di farlo entrare in main-line, il resto rimane closed.

teoricamente in futuro il driver nvidia closed potrebbe contenere solo 1 pezzo perchè l'altro è gia presente nel kernel di suo.

AMD invece ha tutto open source, un pezzo nel kernel ed l'altro in MESA, che è un coso che contiene tutti i pezzi "user-space" dei driver grafici open source

in ogni caso se anche solo il pezzo kernel space riuscisse ad entrare in main line sarebbe una svolta incredibile in quanto il driver da installare a mano sarebbe un semplice pacchetto da installare

Ansem The Seeker Of Lossless

Ora su Linux serve "solo" riuscire a rendere wayland il vero nuovo standard.
Però finalmente inizia ad esserci un supporto reale a Linux

Flyn

Impossibile. Non possono averlo fatto.
Dopo l'apertura verso la virtualizzazione, questo.
Assurdo LOL

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