Mercato CPU in forte calo nel Q1, AMD guadagna quote su Intel

13 Maggio 2022 7

In un periodo storico non proprio entusiasmante per il mercato globale e in particolare per quello tecnologico (inutile ribadire ulteriormente la questione), il segmento dei processori "appare" piuttosto in forma: l'offerta è molto solida e copre praticamente tutte le fasce di utenza, la disponibilità risulta piuttosto buona e le novità per questo 2022 sono diverse e decisamente interessanti anche in ottica futura.

Stando però all'ultimo report di Mercury Research relativo al primo trimestre dell'anno, si tratta però solo di apparenza, i numeri proposti nello studio svelano al contrario una situazione piuttosto delicata che, in sostanza, si traduce in un pesante calo a livello globale delle spedizioni di CPU in tutti i settori del mercato.


Stando a quanto dichiarato dal presidente di Mercury Dean McCarron, in questi primi tre mesi del 2022 si è registrato un calo del 30%, una piccola voragine potremmo dire che, dati alla mano, non risparmia nessun filone della catena produttiva. In questo contesto non proprio positivo, AMD sembra però aver avuto la meglio sul competitor Intel, rosicando quote di mercato praticamente in tutti i settori, da quello consumer desktop/notebook, arrivando a quello server.


Andando più nel dettaglio del report, si evidenzia che, nonostante Intel abbia all'atto pratico proposto una solida gamma di prodotti con la serie Core 12a Gen "Alder Lake", AMD è riuscita a rosicare il 2,1% di market share, passando dal 25,6% dell'ultimo trimestre 2021 a un 27,7%, ottenendo uno dei migliori risultati in questo periodo particolarmente difficile.


Non essendoci altri competitor, Intel ovviamente si prende tutto il restante 72,3% che, da una parte, permette all'azienda di stare piuttosto tranquilla, dall'altro non rappresenta certo una sicurezza assoluta, soprattutto se questo trend dovesse protrarsi anche nei prossimi trimestri. Se a questo aggiungiamo che nella seconda parte dell'anno arriveranno i tanto attesi Ryzen 7000 "Zen4", l'azienda di Sunnyvale ha sulla carta la possibilità di chiudere questo 2022 con risultati ancora migliori, mentre Intel, che certamente non starà a guardare, sembra focalizzata ormai sul 2023, quando per intenderci dovrebbero arrivare le prime soluzioni Meteor Lake basate sul nodo produttivo Intel 4. In questo contesto, infine, si evidenzia come sia Intel sia AMD debbano guardare con molta attenzione all'ascesa delle soluzioni Arm (soprattutto Chromebook), senza dimenticare la concorrenza di Apple sulla fascia alta con le proposte basate su SoC proprietario.


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Commenti

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Negan Smith

Uhm... consoles?

Negan Smith

Intanto sono arrivati quelli Samsung.

Negan Smith

Intel deve solo ringraziare il COVID, così come pure Nvidia: in due anni tutti a comprare preassemblati per lo smart working, per la gioia dei contratti con gli OEM.

AllBlack

Il solo leggere "Ryzen 7000 ZEN 4" fa crescere l'hype, mi aspetto grandissime cose dalla nuova generazione di CPU AMD.

=METTEK=

Pronti per gli aumenti di prezzo TMSC?

Frank

Non capisco come faccia ad avere il 27% a livello globale se la categoria dove ha la percentuale massima è il mobile con il 22%.
MAnca qualche categoria significativa ? Le calcolatrici x86 ?

Simone

hanno rubato una bella fetta di mercato ad Intel, sul mobile penso che il tred continuerá, vista la qualitá della serie 6, disponibilitá e modelli permettendo. Probabilmente sul desktop la situazione sará di una crescita stabile, mentre seul server é interessante vedere l'influenza della nuova 3D cache.
Che cavolo di scossa ha dato AMD al mercato. Gli ultimi 5 anni di concorrenza AMD hanno accelerato le performance in maniera paurosa. Ricordo ancora quando si parlava di SkyLake KabyLake KabyLakeB etc... Qui invece ad ogni update c'é almeno un passo grosso avanti. Raddoppio dei core, nuova unitá di gestione delle memorie, raddoppio della potenza grafica etc

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