L'Unione Europea vuole i suoi chip: il grande piano tra ambizioni e perplessità

07 Febbraio 2022 68

Che l'Europa voglia dire la sua nel mercato dei semiconduttori è cosa ormai nota da tempo, e la crisi in atto non ha fatto altro che accelerare l'iter burocratico che arriverà ad un punto cruciale domani, 8 febbraio, giorno in cui la Commissione Europea pubblicherà l'atteso Chip Act. Sarà pur impossibile che l'Unione arrivi all'indipendenza, come detto dalla Vice Presidente Vestager, ma il piano è ugualmente ambizioso, tanto da sollevare alcuni dubbi da parte degli Stati membri in merito alle effettive potenzialità ed alle capacità di finanziamento.

Detta in parole povere, la differenza tra Unione Europea e Stati Uniti è che la prima non ha un budget unico come quello a disposizione dei secondi: in sintesi, bisogna che Bruxelles bussi alle porte di ciascun Paese membro per ottenere la disponibilità economica necessaria. Produrre il 20% di chip mondiali entro il 2030 è decisamente ambizioso, visto che si tratterebbe in sostanza di quadruplicare in 8 anni la produzione: servono fabbriche, partner e, soprattutto, soldi.

UN PIANO AMBIZIOSO

42 miliardi di euro: è questa la cifra che l'UE intende dedicare al Chip Act, così come confermato dalla Presidente Ursula von der Leyen. Di questi, 30 miliardi sono già stati stanziati, 12 miliardi saranno aggiunti ex novo con contributi prevalentemente privati. E qui sorgono i primi problemi: con il budget dell'Unione Europea già stanziato fino al 2027, come si farà a destinare davvero cifre così importanti al progetto per la realizzazione dei semiconduttori? Quali saranno i settori da cui verranno tolti i finanziamenti? Gli Stati potranno accedere a fondi ulteriori?

Parte delle risorse arriverà dalle linee di bilancio esistenti, compresi un fondo digitale da 1,8 miliardi di euro e il programma Horizon per la ricerca (budget totale: 95,5 miliardi di euro). Altri preziosi euro potrebbero arrivare dai tesoretti che i singoli Paesi tengono da parte per emergenze o necessità di bilancio. Poi ci sarebbero da coinvolgere realtà come Intel, Samsung e TSMC, a cui andrebbero assegnati parte degli investimenti qualora decidessero di insediarsi nel Vecchio Continente con grandi siti produttivi.


68

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...

Non lo faranno mai.
tant'è vero che TSMC ha dichiarato un po' di giorni fa che la FAB in USA è in perdita ed è solo un'esercizio di stile.

Gennaro Di Sarno

Bro TSMC ha fabbriche in tutto il mondo. Per non lasciarle ai cinesi le mettono fuori uso o banalmente fanno scappare tutti i dipendenti essenziali ( che equivale a metterle fuori uso). Io lavoro nel settore industriale e non hai idea di quanto sia fragile una linea di produzione, banalmente se l'occidente imponesse un embrargo su taiwan nel caso fosse presa dalla cina le linee di produzione di TSMC smetterebbero di funzionare per mancanza dicomponenti dai fornitori

Secondo te in caso di conflitto smontano le fonderie da un’isola e le portano in USA attraverso l’oceano pacifico? Ti rendi conto di quello che stai dicendo?

Gennaro Di Sarno

Non è una scelta che dipenda da tsmc, essendo un azienda dall'altissimo valore tecnologico è fortemente sotto controllo statale, se glo dicono di spostare impianti e tecnologie prezione fuori dall'isola lo faranno.

reft32

il nazionalismo è cosa vecchia e sorpassata...evidentemente alcuni non lo capiscono..

reft32

esattamente

Antsm90
Massimo D'Alessio
Andrearocca

che 4 politici dormi scalda sedie ha creato più sviluppo la cina in 5 anni che l'unione europea in 30 che anzi ha portato concorrenza sleale mai regolamentata in casa facendo dumping sopratutto verso i paesi dell'est.

Mpix

Vi svelo un segreto: la BCE può comprare titoli sul mercato secondario illimitatamente.

Francesco Renato

Sei tu che straparli, tutti? Intel qualche fonderia ce l'ha.

Pip

Come tutti gli altri STM non ha proprie fonderie, quindi non c'entra nulla quello che hai detto.
Ma perché parlate senza sapere?

Francesco Renato

Allora licenzia i suoi dirigenti che non sono in grado di soddisfare l'enorme mercato.

Francesco Renato

Sciocchino Intel ha un fatturato di 80 miliardi e comunque per raddoppiare il fatturato bisogna trovare nuovi clienti.

Pip

Si, certo, ST non ha clienti importanti... Se è per questo ST ha clienti ancora più importanti di intel visto che senza i suoi prodotti si fermano le industrie di mezzo mondo perché produce controllori e sensori universalmente utilizzati in un numero indefinito di schede di controllo e perfino smartphone.
O credi veramente che il mercato dell'elettronica sia fermi ai pc da gioco e qualche grossa cpu?

Ma no, con 10 miliardi di fatturato annuo ST avrà come clienti solo quattro sfigati...

Il corpo di Cristo in CH2O

tanto puoi bannare finchè vuoi, nessuno ha le palle per dichiarare guerre ed il valore del mercato interno vale più del mercato europeo e americano messi insieme, meglio che ne inventino di altre strategie perchè quelle attuali sono fallimentari, la dimostrazione è evidente da due anni a sta parte.

mig86

Tutti dipendono da tutti nella catena mondiale dei semiconduttori, asml è quello che più si avvicina ad un monopolio, senza di loro niente euv per nessuno, siano cinesi, statunitensi o europei.
Il problema è la mancanza di visione, per cui adesso riempiremo di soldi Intel, quando quello di cui abbiamo bisogno sono soprattutto chip prodotti su processi produttivi maturi, per cui sarebbe stato conveniente investire su fonderie europee o anche su aziende come Global Foundries che hanno già fonderie in Europa.

mig86

Anche perché tsmc è una forte arma politica nelle mani del governo taiwanese, quindi la priorità per loro è sempre costruire a Taiwan.
Inoltre è anche uno dei loro punti di forza, perché è facile spostare personale e risorse da una parte all'altra di una piccola isola, molto meno doverlo fare a livello mondiale.

M D

e pensa che non è nemmeno espanso! se tu vedessi che robe tira espanso con 16K! girati il mio canale e trova il demo per vic 20 "GNORK!"

Esatto.
Noi sviluppiamo loro producono, hanno pensato fosse sostenibile rispetto a noi sviluppiamo loro copiano e non ci pagano. Il problema sta nell’acquirente che vuole pagare poco le cose ed avere un buono stipendio.

Mah, non credo gli convenga quindi non lo farà mai…

Bravo spera ste cose i tuoi figli ringraziano.

piero

Allora non è solo l'italia a non avere capito un c4zz0 (quando hanno svenduto olivetti e fatto scappare faggin)
Anche l'Europa non ha capito una m1inch1a

BerlusconiFica

buongiorno Europa

Gennaro Di Sarno

Se la cina invade taiwan tsmc si sposta in america, porta via quello e chi può e distrugge il resto.

Patrizio Battemano

con i se e con i ma.... siamo subordinati agli americani e questa cosa non cambiera nel breve termine. parliamo tanto di russi e cinesi cattivi, ma quelli che ci vogliono più divisi sono propri gli americani, perche come hai detto tu, siamo l'unica entità che possiede cosi tanto human capital da poter spezzare il dominio tecnologico americano. anche i protagonisti asiatici dei chip come taiwan e corea del sud sono fondamentalmente colonie geopolitiche americane. gli unici che stanno davvero provando a rompere questo dominio sono i cinesi, ma come gia ben sai sono gia stati colpiti da una miriade di ban americani

Simone Barban

Prova a trovare i micro della serie stm32 qua in italia se ci riesci.. e se li trovi hanno prezzi più che decuplicati nell' ultimo anno..ovvio che non puoi paragonarla a intel ma ti garantisco che st ha un mercato enorme.

JustATiredMan

no no, infatti non è che critico loro... critico la nostra infame classe politico dirigente.... ed anche gli italiani che ancora vanno a votare, e che continuano a votare questa gente.

Daniele Lanza

Arm è in UK che non fa più parte dell'Unione Europea per cui questo chip act non la riguarderà

alessandro

Ipnotico... Piaciuto!!

Diabolik82!

42 miliardi mi pare pure una cifra bassa per un asset così strategico come la produzione di chipset. Siamo tanti paesi, insieme siamo ampiamente più ricchi degli USA, potevano stanziarne volendo 5 volte tanti

Light

Il mio punto è che comunque all'EU non manca quello che in gergo si chiama "human capital" e sarebbe comunque possibile creare un'alternativa EU a Intel, AMD e simili se ci fosse una volontà comune.

Francesco Renato

L'errore della tua tesi è di considerare solo progettazione e produzione, invece il patrimonio più importante di una azienda è il portafoglio clienti, è inutile progettare e produrre se non hai clienti, è per questo che bisogna puntare sui big, ST non ha clienti importanti, Intel si.

Michela Belmonte

Ti pare? Lui aspetta la lira

Aster

Leggi l'articolo sulla Repubblica,spiega molte cose.Detto questo gli USA non li raggiungi mai,loro stessi vogliono tornare al 37% degli anni 90 rispetto a 12% ora

Antsm90

Quindi stai sperando di diventare povero?

Antsm90

Io ho fatto una triangolazione con Moderna, sto aspettando il messaggino per tornare in Pfizer a tariffe più vantaggiose

Patrizio Battemano

asml dipende da tecnologie americane e gli americani hanno gia detto che imporanno il ban su asml se faranno mosse contrarie ai loro interessi. infatti asml non puo vendere macchinare euv ad aziende cinesi.

Antsm90

Beh asp, l'obiettivo di Samsung non è solo produrre chip, ma è quello di produrre i chip più avanzati al mondo, e per spodestare TSMC hai bisogno di cifre esagerate (appunto 200 miliardi di dollari).

L'Europa penso si accontenti di produrre quei chip per cui le tecnologie già esistono e sono state più che rodate e affinate (NB: Non tutti i settori richiedono il chip più evoluto tecnologicamente. Pensa anche solo al settore trasporti o a quello aerospaziale, per cui tra l'altro abbiamo già quasi l'intera catena in Europa), per cui si tratta solo di tirar su le fabbriche e assumere qualcuno di capace. In quest'ottica 50 miliardi han già più senso

Pip

Si potrebbe anche fare, infatti ho appena aggiunto una modifica al mio commento dove parlo proprio di arm.
L'importante però è avere dei design interamente europei.
ARM non vende i design, ma solo le specifiche e la descrizione dei moduli. La sintesi e design per la produzione è comunque affidato ai compratori

giovanni

Il fatto che nell'articolo non si citino società europee come Infineon e STM la dice lunga su come si sia abbandonato il settore nei decenni passati, forse per fare dell'industria dell'auto tedesca a motore endotermico il settore di punta dell'economia europea.
Speriamo che la mossa difensiva della Russia di tagliarci il gas vendendolo in Asia ammazzi l'antiquata industria tedesca e mandi euro ed UE a gambe all'aria, se la presidente della BCE alza i tassi da sotto zero a uno o due punti debiti pubblici colossali come quello greco o quello italiano andranno in default.

ErCipolla

Non per niente siamo al primo posto tra gli stati che non sfruttano i fondi per i progetti europei, dato che non siamo in grado di presentare progetti credibili nei tempi massimi indicati

Marcello Brambilla

se vuoi fare produzione, puoi cominciare anche domani: compri le specifiche "base" da arm, e cominci a produrre quando vuoi chip di bassa gamma, che pero' danno discreti guadagni e se ne producono tanti.

Pip

Ho detto di finanziarla per lo sviluppo. Perché qua la cosa che preme è avere prima dei design europei di chip ad alte prestazioni, poi ci si preoccupa per la produzione

Antsm90

Sarebbe anche ora

Pip

Da qualche parte si deve iniziare però, perché altrimenti si resta vincolati a produrre qualche microcontrollore e basta.
Già quelli ST microelectronics li progetta ed è maestra nel farlo, così come progetta molti tipi di sensori mems.
Il naturale passo successivo è qualcosa di serio come il RiscV. Infatti ho detto che si dovrebbe prima progettare e solo dopo vedere di produrlo in casa.
I RiscV non servono per fare da top di gamma per pc, è un architettura che si può usare per qualsiasi sistema embedded, alla pari di arm.
Non c'è bisogno di partire a razzo con una produzione di cpu da server a mezzo nanometro, ma già dei controllori RiscV sarebbero tanta cosa

Marcello Brambilla

e oggi che c'e' stato un down nella rete iliad?
quelli con il vaccino marchiato 5G iliad muoiono o rimangono solo in standby?

Marcello Brambilla

"Non è molto più sensato prendere un'ottima azienda europea (e italiana)
come ST microelectronics, finanziarla per lo sviluppo di processori
RiscV e poi vedere di produrli in casa?"

in italia, e in europa in generale, quell'azienda accetterebbe molto volentieri i contributi. per poi spostare la produzione in cina.

Surak 2.04

Ne hanno fatte tante, ma in questo caso specifico era il contratto per i vaccini firmato senza chiedere una data di consegna (c'era tipo "faremo il prima possibile, se non abbiamo problemi").

Era inizio anno scorso quando una volta capito di aver fatto una caz... volevano farla più grossa con le denunce, salvo poi gli hanno spiegato che era meglio sorvolare

Sheldon Cooper

Non è colpa loro se noi con i nostri politici siamo incapaci di recepire i finanziamenti europei, in Italia abbiamo anche Stm.mi

Recensione AMD Ryzen 7 6800U, la iGPU ora convince

Recensione AMD Ryzen 7 5800X3D: la V-Cache 3D funziona alla perfezione

Recensione NVIDIA GeForce RTX 3090 Ti: l'ultimo grido di Ampere

Mac Studio e Studio Display ufficiali: il Mac mini cresce ed è potentissimo | Prezzi