NVIDIA GeForce RTX, arriva il downsampling basato sull'AI

13 Gennaio 2022 4

Con l'ultima versione dei driver GameReady per le sue schede video GeForce, NVIDIA ha presentato una nuova funzionalità software dedicata però solo alle più recenti (e potenti) RTX: si chiama DLDSR, significa Deep Learning Dynamic Super Resolution ed è fondamentalmente un sistema basato sull'AI per il downsampling dei giochi con una qualità migliore e una minor perdita di prestazioni. Il che spiega perché è disponibile solo per le GeForce RTX (quindi serie 20 e serie 30), le uniche a includere dei tensor core - chip specializzati proprio nell'esecuzione dei calcoli richiesti dai software di deep learning (che noi chiamiamo, appunto, intelligenza artificiale)..

Intanto, breve parentesi per chi non lo sapesse: la Dynamic Super Resolution permette di far renderizzare alla GPU il gioco a una risoluzione più elevata di quella nativa dal monitor, e poi mostrare a schermo una versione ridimensionata di quel flusso video. Il ragionamento è, se vogliamo, analogo a quello del pixel binning dei sensori fotocamera di uno smartphone: più pixel "condensati" in uno solo restituiscono un'immagine di qualità superiore rispetto a un pixel singolo.

È chiaro che ciò comporta un incremento dello stress sulla GPU, che deve essere in grado di renderizzare il gioco a una risoluzione superiore. Ma grazie al deep learning, NVIDIA promette che con il DLDSR è possibile eseguire un gioco a 2,25x e avere la stessa qualità grafica che eseguendolo a 4x con il normale DSR, ma allo stesso frame rate della risoluzione nativa. In altre parole: stessa qualità, doppia efficienza, come mostrano le impostazioni dell'NVIDIA Control Panel.


Un po' di crudi numeri usando Prey, il gioco di Bethesda e Arkane del 2017: usando il DSR e downsample da 4K a 1080p, la qualità degli screenshot è praticamente indistinguibile dal DLDSR e downsample da 1620p a 1080p, ma con ben 40 FPS medi di vantaggio, raggiungendo quasi lo stesso frame rate dell'immagine renderizzata a risoluzione nativa. A differenza del supersampling, ovvero il famoso DLSS, questa tecnologia di downsampling non deve essere implementata manualmente dagli sviluppatori di ogni gioco. Semplicemente c'è e funziona, come del resto il DSR "standard" senza AI.


Il driver dovrebbe essere disponibile da domani, e includerà diverse altre novità, tra cui il supporto alla versione PC di God of War, finalmente disponibile lo stesso giorno, al DLSS in Rainbow Six Extraction, a Hitman III, GRIT, Monster Hunter Rise e The Anacrusis. Ci sono anche 8 nuovi monitor G-SYNC Compatible; i modelli esatti li vedete qui di seguito.



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Commenti

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Commendatore

hai ragione

Fandandi

MI sa che non ti e' molto chiaro XD

Sherthes

Dalla fonte nVidia "DLDSR (Deep Learning Dynamic Super Resolution) renders a game at higher,
more detailed resolution before intelligently shrinking the result back
down to the resolution of your monitor" cioè renderizza a risoluzione più elevata per scalare a risoluzione minore con conseguenti maggiori dettagli, bordi più definiti e per ridurre lo shimmering. Anche per questo è appannaggio delle RTX più potenti. Inoltre, l'implementazione della AI dà la possibilità di aumentare le prestazioni del DSR con minori risorse.

Commendatore

Mi sa che chi ha scritto questo articolo non ha capito niente nemmeno lui. Il DSR fa esattamente l'opposto di quello che c'è scritto, cioè renderizza a una risoluzione minore dello schermo ( non più elevata) e viene scalata ad una risoluzione superiore (in genere per i 4k). Altrimenti per come sta spiegato qui il DSR lavorerebbe a 4k ("risoluzione superiore al monitor") per poi restituire una risoluzione rideimsionata cioè inferiore. È come se un auto 3.000 di cilindrata andasse come una 1.200....il concetto è esattamente l'opposto

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