Apple Silicon M1 Pro e Max impressionano perfino AnandTech

26 Ottobre 2021 405

AnandTech ha finalmente pubblicato l'articolo di approfondimento su M1 Pro e M1 Max, i nuovi chip Apple Silicon a bordo dei MacBook Pro di ultimissima generazione presentati dalla Mela appena qualche giorno fa. L'articolo era molto atteso perché la testata è una delle più preparate e tecnicamente competenti in merito ad architettura e analisi prestazionale dei processori. E a giudicare dal numero di "mostruoso", "impressionante", "inaudito" e "inaspettato" che si trovano nel lungo articolo, pare proprio che Apple sia riuscita a realizzare un prodotto davvero valido.

Il consiglio vivissimo è di salvarsi l'articolo originale (lo trovate seguendo il link FONTE) e conservarselo per un momento della giornata in cui c'è tutto il tempo per leggerselo approfonditamente; per chi va di fretta, ecco una sintesi per punti delle considerazioni più importanti fatte dalla testata.

  • Probabilmente il chip M1 Pro è quello più sensato per la stragrande maggioranza degli utenti: M1 Max incrementa in modo sostanziale solo la memoria e la GPU, mentre la CPU rimane pressoché invariata. Il video editing è lo scenario in cui M1 Max può avere più senso.
  • Gli otto core ad alte prestazioni (Firestorm) della CPU sono suddivisi in due cluster da 4, ognuno con la propria cache di secondo livello da 12 MB. Il clock massimo dei core varia leggermente in base a quanti di essi sono in uso nello stesso cluster: Se ce n'è solo uno, ci si spinge fino a 3.228 MHz; se sono due si scende a 3.132; se sono tre e quattro invece si arriva a 3.036. Completano la CPU due core a basse prestazioni (Icestorm) a 2.064 MHz con 4 MB di cache L2.
  • Il clock della GPU si attesta intorno ai 1.296 MHz: piuttosto elevato per il mondo dei SoC mobile, ma molto basso se paragonato ai chip a bordo di computer desktop, console e laptop, dove non è difficile raggiungere i 2,5 GHz.

  • La memoria unificata DDR5 ha un'interfaccia a 256 bit a velocità di 6400 MT/s, che si traduce in una banda di ben 204 GB/s. È un valore più o meno triplo rispetto a quanto fa il chip M1 regolare, e più alto degli altri laptop in cui l'interfaccia è ancora a 128 bit. Su M1 Max la banda raddoppia ancora, grazie a un'interfaccia a 512 bit: "inaudita" nel mondo dei SoC e rara perfino nelle GPU discrete.
  • Nel mondo dell'HPC (High Performance Computing) questi valori di banda di memoria altissimi facevano molto gola, perché bisogna scomodare hardware per server che costano varie volte quanto un nuovo MacBook Pro per incontrarlo. Tuttavia, la CPU non è in grado da sola di saturare tutta quella banda. Detto questo, un singolo core riesce a impegnare fino a 102 GB/s, che è un risultato "estremamente impressionante" e supera di gran lunga qualsiasi altro design in circolazione.
  • Nel complesso la CPU, impiegando tutti e dieci i suoi core, arriva a sfruttare fino a 243 GB/s di banda passante su M1 Max. Su M1 Pro, invece, il processore riesce a saturare completamente i suoi 208 GB/s a disposizione. Di conseguenza, per impieghi in cui viene stressata prevalentemente la CPU (appunto HPC o produzione audio) ha poco senso optare per un M1 Max.
Le prestazioni in single core rimangono sostanzialmente analoghe a quelle di M1 liscio, ma in multicore...
  • Per saturare la banda di memoria di M1 Max non basta nemmeno chiamare in causa la GPU, che negli scenari più estremi arriva a occupare 90 GB/s (a cui si aggiungono, appunto, i 243 della CPU). Se esiste un workload in grado di occupare tutti e 400 i GB/s di cui dispone M1 Max, dice la testata, non è ancora stato scoperto: dovrebbe stressare in contemporanea CPU, GPU e i media engine che decodificano i video ProRes.
  • Capire con precisione i consumi dei nuovi chip è difficile perché Apple non rilascia dettagli precisi sul TDP del chip e bisogna effettuare misurazioni software, oppure monitorare il consumo alla presa di corrente con il caricatore attaccato. La conclusione generale è che ci sono pochissimi scenari in cui gli M1 non stracciano chip per laptop concorrenti dal punto di vista del consumo energetico o delle prestazioni - e nella maggior parte dei casi dal punto di vista di entrambi in contemporanea. In CineBench per esempio M1 Max è leggermente indietro rispetto a un Intel 11980HK, ma consuma 8,7 W invece di 43,5. Nel test Aztec Ruins su GFXBench M1 Max raggiunge i 307 FPS consumando 69,8 W, mentre nello stesso test il chip di Intel si ferma a 266 FPS... consumando 200 W. Nel caso dei carichi in single core, il rapporto prestazioni per watt è a favore dei chip Apple di 2,5/3 volte.

  • Lato GPU le prestazioni sono quasi paragonabili a quelle di un laptop con CPU Intel Core i9-11980HK e GPU discreta RTX 3080 - se si guardano i benchmark puri; considerando le prestazioni reali nel gaming, invece, si crolla ai livelli di una pur sempre rispettabile RTX 3060 nel caso di M1 Max, mentre i punteggi sono quasi dimezzati con M1 Pro. Il problema è che al momento porting di giochi AAA nativi Apple Silicon non esistono, quindi bisogna sempre passare attraverso il layer di compatibilità Rosetta. Tuttavia, il grande potenziale nativo delle GPU potrebbe - potrebbe - finalmente convincere gli sviluppatori a investire un po' di più nell'ecosistema Apple, rendendo quindi finalmente macOS un'alternativa valida per il gaming su PC.

La conclusione di AnandTech è che i nuovi chip della Mela sono effettivamente i game changer che sono stati reclamizzati:

M1 Pro e M1 Max cambiano completamente le carte in tavola - questi design sembrano davvero SoC progettati apposta per i power user [...] ci aspettavamo grandi passi avanti dal punto di vista prestazionale, ma non ci aspettavamo quelli più mostruosi [...] lato CPU i chip non solo sono di una categoria superiore rispetto a qualsiasi altro design per laptop, ma riescono a tenere botta anche contro i sistemi desktop migliori in commercio, e bisogna rivolgersi all'hardware per server per superare l'M1 Max - è semplicemente assurdo.


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Commenti

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Macuser
PREMESSA:
Sei un utente che ho bloccato da chissà quando (addirittura con 2 account con lo stesso nick ?) e che “leggo” solo di riflesso dalle risposte che susciti. Oggi mi è casualmente capitato di farlo direttamente leggendo Macitynet su un computer non mio … a dir la verità per la seconda volta (fui nauseato da un tuo commento “diversamente razzista” …)


Ti rispondo perché ho avuto la curiosità di leggere quel che speravo fosse un apporto utile alla discussione. Purtroppo ho trovato solo un commento stupido. Poiché credo che l’ignoranza si possa superare solo imparando quel che non si sa, ti linko 2 articoli di Anandtech sulle cui analisi si basa lo scambio fra me e @Cristian Trebbi in cui tu sei entrato evidentemente senza aver letto (capito?) nemmeno una parola dei tanti post con cui ho invaso i commenti a questo articolo “a dir poco lacunoso”.

Iº Per imparare le caratteristiche dei Core 2021 alla base del l’Apple Silicon A15 poste a confronto con quelle dei Core 2020 alla base sia degli Apple Silicon A14 che degli Apple Silicon M1 (sia quelli “lisci“ del 2020 che quelli Pro e Max del 2021)

The Apple A15 SoC Performance Review: Faster & More Efficient
https://www.anandtech.com/show/16983/the-apple-a15-soc-performance-review-faster-more-efficient

IIº Per imparare tutte le caratteristiche tecniche degli Apple Silicon M1Pro/Max che “derivano e sono limitate” dall’adozione dei Core e, probabilmente, dal medesimo processo del 2020 INVECE che dalle novità viste negli A15:

<n>Apple Announces M1 Pro & M1 Max: Giant New Arm SoCs with All-Out Performance
https://www.anandtech.com/show/17019/apple-announced-m1-pro-m1-max-giant-new-socs-with-allout-performance

TocToc

minkiate manco tanto visto che un telefono in primis serve per chiamate e notifihe. Ma potrei elencartene altri di bug su iOS, ma già ho capito che tipo di persona frustrata sei, quindi non ci spreco nemmeno tempo

Black_Codec

Sviluppo? Di app ios?

Black_Codec

Il problema secondo me è che la loro chiusura li settorializza e rende inutili per la stragrande maggioranza delle persone, inclusi molti professionisti.

Emiliano Frangella

Hai detto peggiorato.....quindi fai intendere che va male tutto
E non quelle minkiate dell'audio ;

TocToc

Sto parlando di un bug in particolare.. se sai rispondermi bene se no inutile commentare che “con ios15 gira tutto fluido frà”
Bella zio!

Emiliano Frangella

Lol. Ho messo la 15 su iPhone 8 plus e gira a meglio

Ciskje

occhio che per gli ARM è NECESSARIA tanta L2 per via della lunghezza del codice macchina. (RISC vs CISC)

Migliorate Apple music

Ne ho già parlato sotto MoltenVK è una non soluzione per un problema che si sono creati da soli e non è neanche una soluzione ottimale, quando poi dall'altra parte hai Proton che è direttamente integrato all'interno di Steam oppure anche direttamente Wine.
Finché MacOS non supportrà direttamente Vulkan sarà una piattaforma con un futuro incerto se non già segnato.

Davide

Per cosa, di grazia?

Davide

Chiediti perché

Davide

Ah beh

Pistacchio
Pistacchio
virtual

E il guaio degli abbonamenti è proprio questo: dato che son pagati per "scaldare la sedia" non serve che innovino.

TocToc

il mio è proprio un bug, ne sono convinto. Da quando ho installato iOS 14.8 alzando il volume mi alza a volte quello delle suonerie a volte quello della multimedialità (con animazioni diverse).
Forzando tutte e due al massimo, comunque, il volume degli whatsapp rimane medio....

Da 10 mesi che ho iPhone 12 Mini posso solamente dire che mi aspettavo meno bug da questi 4 telefoni in croce....

Gigiobis

Ti chiedo, esattamente dove, mi sono lamentato espressamente del fatto che apple non permetta certe cose e che infrangere le loro policy sia corretto.

Ho spiegato grossolanamente perchè apple non permetterà mai una cosa del genere (all'utente Code_is_law) dopodichè ho letto l'articolo linkato e fatto notare che, nuovamente, non esiste la possibilità di installare distro linux fatte ad hoc, ma solo accrocchi (sempre per il motivo grossolano da me citato e più precisamente per la tua argomentazione a riguardo)

Invece sembra che ti abbia ammazzato il cane dopo averti rigato la macchina e pisciato nella birra.

MHA!

tuamadre

Adesso non esageriamo.
Il 99% dei programmi si trova. Quello che manca sono i tool specifici, mentre per programmi di settore esiste sempre un'alternativa.
La cosa che fa' ridere è che ho fatto il discorso a parti invertite qualche giorno fa, quando un utente diceva ci fossero tutti i programmi anche per Mac.

La verità sta nel mezzo e non nelle esagerazioni che volete far passare.
Usare Mac non è più un dramma come 10 anni fa, si fa' tutto e a volte si fa' anche meglio.
Ovviamente le eccezioni ci sono, ma si sopravvive.

Migliorate Apple music

guarda che non è una novità che su mobile si facciamo i miliardi spennando la gent.
Qua si sta parlando di Vulkan e di Gaming serio e la risposta è secca MacOS è una piattaforma morta e sepolta con il suo funerale già avvenuto eoni fa

"con la sua piattaforma Arcade (priva di wualsiasi pretesa “muscolare”), fa utili superiori a tutti quelli di Sony, Microsoft e Nintendo messi insieme;"
Passando all'articolo se non te ne fossi accordo Arcade non viene citato nemmeno una volta (quindi ti sei inventato una notizia), non si parla di Introiti da parte dei servizi in abbonamento di Apple, ma di tutto l'apple store.

Gurzo2007

veramente nell'articolo che hai linkato si fa riferimento ad app store...per cui introiti derivanti dalla piattaforma ios e non da apple arcade

Macuser

Il “mondo del gaming” è qualcosa di più ampio di quel che tu ritieni.
Apple, con la sua piattaforma Arcade (priva di wualsiasi pretesa “muscolare”), fa utili superiori a tutti quelli di Sony, Microsoft e Nintendo messi insieme;
https://www.hdblog.it/apple/articoli/n545081/apple-videogiochi-piu-soldi-nintendo-microsft-sony/

Macuser

Ossignür …
Ma da quando in qua un’azienda “innovatrice”, alle prese con la totale rivoluzione di una sua divisione storica in cui è stabilmente IVº produttore mondiale da anni, dovrebbe rivelare i suoi segreti industriali che stanno mettendo alla corda i fornitori dei suoi concorrenti?

Mi sembri uno dei bestemmiatori di piazza che mistificano con “libertà” una sostanziale pretesa di “arbitrio egoistico” in cui sono sempre “gli altri” a dover regalare loro questo o quello …

Caspita!
A che livello è arrivata l’incultura che propone come “corretti” dei comportamenti “illegali” come, putacaso, praticare il reverse engineering che sottoscrivendo un contratto d’acquisto di hardware o di licenza software con Apple ci si impegna a NON eseguire.

Poi … come se Intel ed AMD fornissero un enorme supporto alla babele Linux … e da chissà quando …

Duzzu Acid

Ha i soldi quindi è più che adatto.

Cristiano Gardoni

inadatto alla sua posizione?

Luca

Nel mondo degli sviluppatori software non esiste manco windows.

Luca

Su iPhone 11 Pro Max ho avuto 0 problemi con iOS 15.... il SoC è pure più lento del 12.

TocToc

No che i vari Android che ho avuto vadano meglio eh ad ogni aggiornamento….

Simone Radice

Giusta osservazione. Intel ci ha provato, ma per citare il vecchio Spot: "è stato solo tormento e frustrazione"...

Simone Radice

Final cut per Pc non esiste, ma esiste PREMIERE (e tutta la Suite Adobe) per entrambi... ;)

Simone Radice

Mi risulta che da secoli Stream esiste per Mac... Per non parlare di Windows con o senza Parallels....

Duzzu Acid

Essere umano?

Cristiano Gardoni

il che lo rende o un?

Gigiobis

Perchè é la verità, apple non ha aperto nessuno spiraglio o rilasciato una cippa per rendere compatibili le sue macchine con distro linux.
è tutto reverse engeneering, sudore e best3mmi3 notturne.

Pistacchio
Pistacchio
Pistacchio

Concordo

Pistacchio
DeeoK

Il problema non è la riscrittura o meno per M1, è ben più ampio.
Nel caso di M1 lo sviluppatore può mettersi comodo e cucire sull'hardware il software, perché sono tre modelli, tutti simili.
Nel mondo x86 questa cosa non esiste e nessuno sviluppatore può permettersi di perdere troppo tempo su specifici modelli. Pensa che lessi che non ricordo qualche software (mi pare di Adobe) ottenne un +40% di prestazioni in un solo update solo per modifiche fatte nel caso il processore sia un Ryzen.

Alla fine è un problema comunissimo un po' per qualunque cosa: quando generalizzi perdi di specificità. Il vantaggio di generalizzare è che i sistemi sono più flessibili. Personalmente preferisco flessibilità piuttosto che potre scegliere solo fra tre prodotti anche sacrificando un po' di prestazioni, ma lì sono scelte personali.

Macuser

I MacARM con M1(qualcosa) funzionano con ricombinazioni numeriche degli stessi core Firestorm e Icestorm degli A14 … e parrebbe pure con gli stessi core grafici, ma di questi si sa sempre poco e niente.

Macuser

… e invece ti sbagli:
https://www.tomshw.it/hardware/linux-su-apple-m1-e-sempre-piu-stabile-ora-anche-con-gnome-shell/?amp

Macuser

Della serie «Un bel tacer non fu mai scritto»

Perché pretendere che un preconcetto passi come fosse una verità?

https://www.tomshw.it/hardware/linux-su-apple-m1-e-sempre-piu-stabile-ora-anche-con-gnome-shell/?amp

Macuser

Qualche centinaio di computer che “sprecano” cento e più Watt ognuno ed ogni ora di funzionamento richiedono un “certo numeri” di centrali elettriche in più in funzione. Non parliamo delle server farm …

Duzzu Acid

Salve, circa 6000 sotto il mio tetto, l'efficienza è l'ultimo pensiero che passa per la testa di chi deve spendere soldi per acquistarli, anche sotto consiglio.

Macuser

La mente pensante che ha SCELTO l’autarchia hardware è stato Steve Jobs. Lo ha fatto quando Apple dovette abbandonare il consorzio AIM (Apple-IBM-Motorola) che coi PowerPC non progrediva più né lato portatili coi G4 né lato desktop coi G5. Era il 2005 e Apple fu obbligata a passare sulla piattaforma Intel nel 2006-7.

Nel 2005 Jobs assunse Chris Lattner, creatore del compilatore LLVM e animatore del Clang Project. Iniziò portando LLVM in xCode e quindi nello sviluppo di MacOS. Nel 2010 iniziò lo sviluppo del linguaggio di programmazione Swift che oggi è alla base della programmazione sia di iOS che di MacOS, delle relative applicazioni proprietarie e, con BitCode, della loro compilazione multipiattaforma alla base, oggi, del rapido passaggio all’architettura ARM del software precedentemente x86.

All’inizio del 2008 Jobs assunse Jim Keller (già in AMD) con l’acquisizione di P.A. Semi di cui era vice presidente. Si trattava di una società che proseguiva ricerca e applicazione dell’architettura RISK che era stata alla base dei PowePC. Keller fu il progettista dei primi SoC con architettura RISK di ARM e poi proprietaria sino all’A7 che nel 2013 fu il primo SoC ARM a 64 bit della storia.

Il reparto di ricerca e sviluppo dei Silicon continuò sotto la direzione di Johny Srouji che dura tutt’ora. Anche Srouji (già di IBM) venne assunto da Jobs nel 2008.

La progressione delle incarnazioni del “sogno autarchico” di Steve Jobs cominciò a concretizzarsi sin dal 2010 negli iPhone.
Essi inizialmente erano ingegnerizzati attorno a dei core dell’azienda ARM di cui Apple detiene l’accesso perenne ai prodotti in quanto fu una delle tre società che la fondò nel 1990 con Acorn Computers e VLSI Technology.

Pare che nel 2016 Apple abbia acquisito l’intero reparto di AMD che aveva condotto i primi studi applicativi della Memoria Unificata alle APU. Non si hanno informazioni dettagliate su questa supposizione.

Questa è la lunga strada che ha portato oggi agli M1:

- 2010 Inizio Apple Silicon
A4 ARM core Cortex A8
A5 - A5X ARM core Cortex A9
- 2012 Primi core con design interno
A6 - A6X 2 core Swift
- 2013 Primo SoC mobile a 64 bit
A7 2 core Cyclone
A8 2 core Typhoon
A8X 3 core Typhoon
A9 - A9X 2 core Twister
- 2016 Prima microarchitettura BigLittle FUSION
A10 2 core Hurricane - 2 Zephyr
A10X 3 core Hurricane - 3 Zephyr
- 2017 Nuova microarchitettura BigLittle BIONIC
A11 2 core Monsoon - 4 Mistral
A12 2 core Vortex - 4 Tempest
A12X 4 core Vortex - 4 Tempest
A13 2 core Lightning - 2 Thunder
- 2019 Primo SoC per MacOS (M0?)
A12Z 4 core Vortex - 4 Tempest
A14 2 core Firestorm - 4 Icestorm
- 2020 Primo SoC commerciale per Mac
M1 4 core Firestorm - 4 Icestorm
A15 2 core Avalanche - 4 Blizzard
M1Pro 6-8 c. Firestorm - 2
Icestorm
M1Max 8 core Firestorm - 2
Icestorm

- 2022 IPOTESI SVILUPPI FUTURI
M2 4 core Avalanche - 4 Blizzard
M2Pro 8 core Avalanche - 2 Blizzard
M2Max 8 core Avalanche - 2
Blizzard
A16 2 core PINCO - 4 PALLINO
M3 4 core PINCO - 2
PALLINO
M3Pro 8 core PINCO - 2 PALLINO
M3Max 8 core PINCO - 2
PALLINO

SignorVittorietto
Migliorate Apple music
la cosa più interessante è che probabilmente le librerie grafiche vulkan saranno compatibili con le istruzioni arm e di consequenza ci saranno numeri giochi per macos.


Ti sei perso una notizia secondo me, Vulkan NON è supportato su MacOS. MacOS non è una piattaforma che attira sviluppatori di terze parti per effettuare porting di ogni tipo e Apple silicon è l'ultimo dei problemi che si frappongono al momento tra un qualsiasi mac e il mondo del gaming

BlackLagoon

ma col montaggio video non sfrutti quella gpu! una volta che hai de/encode accelerati dal video engine, il resto della gpu fa poco e niente..

Migliorate Apple music

"sarà disponibile solo sul nuovo Monterey in combinazione con M1 Max soltanto però"
su Monterey con gli ultimissimi Mac con Intel e tutta la famiglia con Apple silicon, anche gli M1

Lorenzo Asso

Ciao, sulla rete ho letto che esiste una particolare modalità di risparmio energetico per ridurre ancora di più i consumi nei momenti in cui non si sta facendo foto-video editing, ma ho capito che sarà disponibile solo sul nuovo Monterey in combinazione con M1 Max soltanto però. Avete maggiori info in merito?

TocToc

Ma è un problema di iOS 14? Perché non sembrerebbe. Eviterei un ulteriore aggiornamento. Già da 14.6 in poi sto iPhone 12 mini è peggiorato troppo per i miei gusti..

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