Intel "Alder Lake-S" ufficiali: tutte le novità delle CPU Core 12a gen

27 Ottobre 2021 147

Intel Alder Lake-S è ufficiale. Dopo tanta attesa e settimane passate a inseguire le varie notizie e indiscrezioni, debutta oggi la nuova piattaforma desktop Intel che porta con sé i processori Core 12a gen e un rinnovato ecosistema hardware, sposando i chipset di ultima generazione serie 600 e l'inedito socket LGA 1700. Come sicuramente saprete, le novità di Alder Lake-S non si fermano qui: ci sono le memorie DDR5 - al debutto assoluto nel segmento PC desktop consumer - e il supporto per lo standard PCI-E 5.0, questo anche se al momento latitano dispositivi che supportano la nuova interfaccia ad alta velocità.

Ma andiamo con ordine, analizzeremo ora le varie novità introdotte dall'azienda di Santa Clara che, con Alder Lake-S, cerca anche un riscatto su AMD e i suoi Ryzen 5000 "Vermeer", puntando a riprendersi la leadership prestazionale in campo CPU, non solo in ambito gaming ma con un occhio di riguardo al multi-threading.


Stando a quanto dichiarato in fase di presentazione, sembra che l'azienda statunitense sia riuscita nel suo intento, presentando il top di gamma Core 12a gen, Core i9-12900K, come il più veloce processore gaming attualmente sul mercato e, allo stesso tempo, come un nuovo punto di riferimento anche per i creatori di contenuti e gli overclocker.

Questo non vale solo per il modello flagship, ma per tutti i prodotti annunciati oggi che, come anticipato nelle scorse settimane, appartengono alla serie Intel Core K, ossia con moltiplicatore di clock e TDP completamente sbloccati; i modelli "standard", o con TDP bloccato, arriveranno verosimilmente nelle prossime settimane.

La linea Intel Alder Lake-S debutta oggi con sei nuovi modelli di CPU: il top di gamma Core i9-12900K, il Core i7-12700K e il "piccolo" della famiglia, Core i5-12600K; oltre alle varianti classiche con GPU integrata (Intel Xe) ci saranno anche quelle senza chip grafico nella veste Core i9/i7/i5 KF.

LE NOVITA: 10NM, THREAD DIRECTOR, PCI-E 5.0 E NON SOLO

Nei mesi scorsi, le novità introdotte da Intel con Alder Lake-S sono state oggetto di diverse discussioni, motivo per cui la presentazione dei Core 12a gen non ha destato particolare stupore, risultando però interessante sotto molti aspetti finora poco approfonditi. Iniziamo dal principio, o meglio dalla tecnologia dietro Alder Lake, ossia il nodo produttivo Intel 7 (ex 10nm SuperFin Enhanced) abbinato a una nuova architettura ibrida - in stile big.LITTLE per intenderci - che vede l'impiego di Core ad alte prestazioni "Golden Cove" (o P Core) e Core efficienti "Gracemont" (o E Core); il chip è confezionato con (o senza) il chip grafico dedicato Intel Xe, teoricamente più veloce di quello visto su Rocket Lake-S, ma tecnicamente identico.


L'impiego di un'architettura ibrida di questo tipo implica un nuovo modo di gestire i carichi di lavoro in base alla natura dei vari core, il tutto ovviamente a vantaggio di quelle che possono essere le prestazioni globali e la migliore ottimizzazione possibile delle risorse, non solo dal punto di vista hardware ma anche software.

Qui entra in campo un'altra novità di Alder Lake, l'Intel Thread Director che, come facilmente si evince dal nome, ha il compito di monitorare in tempo reale il mix di istruzioni per singolo thread, fornendo contemporaneamente un feedback al sistema operativo per destinare dinamicamente i vari task ai core "d'appartenenza"; giorni fa, la stessa Intel aveva spiegato nella Developer Guide per gli sviluppatori che lo scenario ideale in questo senso sarà l'ottimizzazione dei core ad alta efficienza (ne abbiamo parlato QUI). Questi ultimi, che Intel indica come core dedicati alle applicazioni in background, permettono all'azienda di garantire anche un netto incremento delle prestazioni in multi-tasking (sino al 50% rispetto a Rocket Lake), dando vita sostanzialmente al primo chip Intel consumer desktop a 16 core (Core i9-12900K). Quanto al software, Intel ha già spiegato che in mancanza di ottimizzazione, il Thread Director sarà in grado comunque di distribuire equamente le risorse, ma è evidente che questo non rappresenterà il migliore scenario di utilizzo possibile. Per questo motivo, quindi, Intel è stata piuttosto chiara e ci ha confermato che per sfruttare al meglio il nuovo approccio e le relative funzionalità associate, è consigliabile utilizzare Windows 11 rispetto a Windows 10.


I core Gracemont di Alder Lake (E-Core) sono organizzati in cluster di quattro core, il Core i9-12900K (16C/24T) ne possiede otto (due cluster) e affiancano 8 core Golden Cove ad alte prestazioni che, a differenza dei primi, supportano la tecnologia HyperThreading. Il Core i7-12700K/KF possiede 8 P-Core e 4 E-Core (12C/20T), mentre il Core i5-12600K offre 6 P-Core e 4 E-Core (10C/16T).

Andando più nel dettaglio dell'architettura, ogni cluster di E-Core offre 2MB di cache L2 mentre la Cache L3 (Intel Smart Cache) da 30MB è condivisa con i P-Core che, invece, vantano 1,25MB di Cache L2 dedicata. A parità di frequenza, i core Golden Cove a 10nm garantiscono secondo Intel un incremento prestazionale del 16-19% rispetto al Cypress Cove dei Core 11a gen (14nm+++), mentre per Gracemont siamo sostanzialmente ai livelli di Comet Lake (Core 10a gen), il tutto però con un'efficienza nettamente migliorata. Segnaliamo inoltre che, come per i chip Core 11a gen, ritroviamo il supporto Intel Deep Learning Boost e Intel Gaussian e Neural Accelerator 3.0 (GNA 3.0).


L'efficienza energetica di Alder Lake-S rispetto ai Core 11a gen è stato un altro punto particolarmente enfatizzato da Intel che, prendendo a riferimento il top di gamma Core i9-12900K, afferma che è possibile offrire le stesse prestazioni multi-core di un Core i9-11900K con un quarto del consumo energetico, oppure il 50% di prestazioni in più a parità di consumi (anche di meno). Gli Intel Core 12a gen serie K mantengono inalterato il loro TDP base, ossia 125W, mentre il PL2 risulta - sulla carta - inferiore dei Core 11a gen, con un picco di 241W (vs 250W di Rocket Lake-S), circa 100W in più di quello di un AMD Ryzen 9 5950X (142W). Da sottolineare che Intel ha cambiato anche l'approccio ai parametri TDP (PL1 e PL2) ora sostituiti da Processor Base Power (PBP) e Maximum Turbo Power (MTP), il succo però cambia poco.


Intel Alder Lake-S non guarda però solo a prestazioni ed efficienza e, confermando la leadership dell'azienda in quanto ad innovazione, introduce nuovi standard per le memorie e il reparto I/O. Abbiamo già anticipato del debutto delle prime RAM DDR5 - ne parleremo a seguire - ma altrettanto importante risulta l'introduzione dell'interfaccia PCI-E 5.0, che amplia di molto le capacità di espansione e la versatilità dell'intera piattaforma, garantendo tra l'altro di raddoppiare la larghezza di banda rispetto all'attuale PCI-E 4.0 (32 vs 16 GT/s). Al momento sul mercato mancano periferiche compatibili, SSD in primis, ma i primi prototipi fanno ben sperare (vedi l'SSD da 14 GB/s di Kioxia ad esempio).


I processori Intel Alder Lake-S offrono 16 linee PCI-E 5.0 e 4 PCI-E 4.0, mentre il nuovo chipset top di gamma Intel Z690 garantisce ulteriori 16 linee PCI-E 4.0, aggiornando anche il BUS DMI allo standard PCI-E 4.0 x8 (Z590 era PCI-E 4.0 x4). Non mancano, come sulla precedente generazione, tecnologie e funzionalità rivolte al segmento enthusiast, tra questi: Thunderbolt 4, Intel Killer WiFi 6E, oltre a Intel Optane e una migliore integrazione dell'interfaccia USB 3.2 Gen 2x2 a 20 Gbps.


Ribadiamo, ancora una volta, che la nuova piattaforma Alder Lake-S non è retrocompatibile con le precedenti generazioni in quanto cambia il socket; Intel in questo caso adotta il socket LGA 1700 che, con appositi kit di ritenzione, dovrebbe permettere comunque di montare i dissipatori ideati per socket LGA 1200 (Core 10a e 11a gen). Parliamo al condizionale perchè dalle ultime indiscrezioni sembra che alcuni modelli di dissipatore LGA 1200, soprattutto a liquido, non offrano un contatto ideale tra la base del waterblock e l'IHS del processore (aspettiamo nuovi test per dare un giudizio).

MEMORIE DDR5 E FUNZIONALITA' PER L'OVERCLOCK

Le memorie DDR5 sono un'altra peculiarità di Alder Lake-S e, come già anticipato, non saranno compatibili con Rocket Lake-S e con la precedente generazione di processori. Ribadiamo subito che Alder Lake-S supporterà le DDR4 e ci saranno diverse schede madri LGA 1700 con chipset Z690 che utilizzeranno la precedente generazione di memoria, ma mai sulla stessa scheda madre (meglio ribadirlo). Delle DDR5 abbiamo parlato già in diverse occasioni, le specifiche JEDEC sono chiare e partono da memorie DRAM 4800 MT/s con tensione I/O 1,1 volt; ovviamente questa sarà la l'offerta base, abbiamo già visto moduli DDR5 5.200 e DDR5 6.600 MT/s (vedi G.Skill), mentre nei prossimi mesi arriveranno prodotti ragionevolmente più prestanti e indirizzati agli overclocker.

Le DDR5 introdurranno diverse novità, a partire da una nuova gestione dell'alimentazione che prevede l'integrazione del (PMIC) e moduli di regolazione della tensione (VRM) direttamente sul modulo DRAM e non più sulla scheda madre. Parliamo quindi di memorie leggermente più avanzate che, tra le altre cose, supportano l'ultima versione di Intel XMP (Xtreme Memory Profile), ossia XMP 3.0. Stando a quanto reso noto da Intel, XMP 3.0 permetterà di portare i profili XMP predifiniti su ogni modulo da due a cinque: tre sono riservati al produttore della memoria (le varie Corsair, GeIL, Kingston, G.Skill ecc), due invece saranno sovrascrivibili e a disposizione dell'utente che, in sostanza, potrà salvare direttamente sulla memoria il suo profilo preferito con tanto di nome.


Un'altra funzionalità da segnalare introdotta dal Intel per le DDR5 è il Dynamic Memory Boost, una specie di modalità Turbo che, in base al workload, permette di "switchare" dalle specifiche JEDEC del modulo al profilo XMP 3.0.


Dopo quello che potremmo definire una sorta di overclock automatico "on-demand" della memoria, passiamo ora a parlare delle capacità e delle funzionalità di overclock previste sulle CPU Intel Alder Lake-S che, ovviamente, seguono la stessa linea dell'azienda (sui processori K s'intende) vista per Comet Lake-S e Rocket Lake-S. Prima di questo c'è da fare una premessa che riguarda la costruzione dei nuovi chip Core 12a gen, in particolare parliamo della realizzazione dell'IHS (Integrated Heat Spreader) della CPU, di fondamentale importanza in ottica dissipazione del calore. I nuovi processori hanno già una superficie maggiore rispetto alla precedente generazione LGA 1200, ma Intel ha ben pensato di ottimizzare il tutto modificando anche l'IHS.


Le CPU Core 12a gen vantano un IHS più spesso rispetto a Rocket Lake-S, ma allo stesso tempo un die più sottile e uno strato di STIM (Solder Thermal Interface Material) più contenuto rispetto alla precedente generazione; questa caratteristica dovrebbe permettere di dissipare meglio il calore e trasferirlo in modo più efficiente al dissipatore della CPU.


Intel Alder Lake-S permetterà di gestire diversi parametri: si parte dal moltiplicatore di clock per i P-Core e gli E-Core, per la Cache e diverse altre funzionalità che già avevamo apprezzato su Rocket Lake-S (gestione tramite AI, overclock del BCLOCK, overclock in tempo reale nel SO, modifiche del clock della iGPU ecc). Importante sottolineare che anche gli E-Core potranno essere overcloccati, il tutto anche attraverso l'utility Intel XTU 7.5.

PRESTAZIONI

Riguardo le prestazioni, durante la presentazione Intel si è molto focalizzata sul netto miglioramento rispetto a Rocket Lake-S, puntanto ad AMD e ai Ryzen sostanzialmente per quanto concerne le prestazioni in gaming. Rispetto ai Core 11a gen le prestazioni aumentano sino al 16-19% in single-thread, mentre sul fronte multi-tasking i risultati sono notevolmente superiori arrivando anche a un incremento del 100% in alcuni ambiti di utilizzo (vedi suite Adobe per esempio). Il vantaggio di Alder Lake-S rispetto a Rocket Lake-S si vede proprio in questi contesti, solitamente terreno di creatori di contenuti e, più in generale, di professionisti che non hanno grossi budget a disposizione ma cercano comunque il miglior compromesso possibile in ottica produttività.

Stando sempre ai dati forniti da Intel, in gaming il nuovo Core i9-12900K da 16 core / 24 thread supera il Core i9-11900K con uno scarto che in alcuni casi può arrivare al 28% in base allo titolo; risultati simili si registrano con il top di gamma AMD, Ryzen 9 5950X che, seppur rimanendo competitivo su alcuni giochi (vedi ad esempio Shadow of The Tomb Rider e Crysis Remastered), viene battuto con uno scarto compreso tra l'8% e il 30%.



Questi ovviamente i dati forniti da Intel, ci riserviamo di dare un giudizio definitivo dopo aver quantomeno testato almeno un modello di CPU Alder Lake-S (rimanete sintonizzati per questo).

I MODELLI CORE 12A GEN - DISPONIBILITA' E PREZZI

Viste le caratteristiche e le novità introdotte da Intel con i processori Core 12a gen, diamo ora uno sguardo più dettagliato alle caratteristiche tecniche dei modelli presentati oggi. Come anticipato sopra, le varianti Core 12a gen "bloccate" arriveranno più avanti, mentre i prodotti rivolti al segmento mobile (e Ultra Mobile) dovrebbero giungere sul mercato a inizio 2022.

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A guidare la serie Alder Lake-S desktop ci sarà quindi il Core i9-12900K, disponibile anche nella variante senza iGPU, Core i9-12900KF; interessante notare che, in questo caso, la frequenza base della CPU è sostanzialmente più contenuta rispetto a un Core i9-11900K/KF, attestandosi a 3,2 GHz (Turbo Boost Max 3.0 a 5,2 GHz). Una scelta ovviamente dettata dalla nuova configurazione a 16 core che, comunque, permette di contenere il TDP massimo entro i 241W (parliamo di PL2) grazie al nodo produttivo Intel 7. Rimanendo in ambito frequenza, segnaliamo che gli E-Core del 12900K operano a una frequenza base di soli 2,4 GHz, arrivando sino a 3,9 GHz grazie alla tecnologia Intel Boost.

Degno di nota anche il Core i7-12700K che, a differenza del suo antenato Core i7-11700K (Recensione), con 12 core e 20 thread risulta senza dubbio più sensato in rapporto al modello flagship Core i9. La frequenza base, così come sul Core i5-12600K, è più spinta sia sui P-Core che sugli E-Core, mentre tutti i modelli dotati di GPU integrata - argomento da approfondire in separata sede - utilizzano il chip Intel UHD 770, verosimilmente un'evoluzione della soluzione presente su Rocket Lake-S.

Veniamo infine ai prezzi. Intel al momento ha reso noti i prezzi dei sei nuovi modelli, cifre in dollari che molto probabilmente non vedremo sul mercato italiano con un cambio 1:1, ma che, dati alla mano, risultano decisamente interessanti:

  • Intel Core i9-12900K 589 dollari
  • Intel Core i9-12900KF 564 dollari
  • Intel Core i7-12700K 409 dollari
  • Intel Core i7-12700KF 384 dollari
  • Intel Core i5-12600K 289 dollari
  • Intel Core i5-12600KF 264 dollari

I processori Intel Alder Lake-S, Core 12a gen, sono già in preordine, con disponibilità attesa per il 4 di novembre; per quella data arriveranno anche i primi test e recensioni indipendenti che permetteranno di giudicare meglio il lavoro fatto da Intel.


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Commenti

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Diego Falcinelli

su questo non ci piove.. Io infatti non capisco questo nuovo processo come e possibile non abbia fatto abbassare consumi e temperature.

Oggi come oggi comunque tali processori sono INUTILI. forse solo il 12600k si salva. Non per le prestazione in se , ma per consumi allucinanti (come li metti in un portatile senza castrarli a bestia, sia per la piattaforma che costa un occhio della testa senza avere benefici tangibili.

Quindi se si è in dubbio a parità di prezzo si sale sulla fascai AMD e si hanno prestazioni migliori. STOP. se si punta al top 12900k re indiscusso, ma devi mettere inconto un sovrapprezzo dell'intero sistema e un DISSIPATORE Liquito TOP da 360, e di conseguenza un alimentatore di un certo livello se ci si vuol abbinare una scheda video al suo livello.

Quindi per me promossi solo lato perfomance pure, per tutto il resto RIMANDATI

AntoM

Senza contare il bus e il numero canali un tantino superiori

AntoM

Dall'altra parte invece abbiamo avuto due generazioni perennemente indietro nel single core, quindi una sola decente per chi aveva le prime generazioni di schede madri e appena hanno agganciato intel, la combriccola di mistress bucaiola su ha segato via il supporto delle vecchie schede madri e alzato i prezzi. Quindi chi contava sulla longevità di am4 l'ha preso nel deretano (da mistress su e soci) e paga come se avesse sempre avuto intel

Born In Dissonance

Vabbè non necessariamente solo con oc, si possono disattivare i power limit e lo si usa sempre col turbo boost sotto carico massimo

Born In Dissonance

Considerando il cambio importante della piattaforma, questa è motivata

Monakois 94

Lui ha detto "classico lotto da 1000" perché pensa che finisca come le 3000 e che dopo i prezzi torneranno alti a causa dello shortage.

JakoDel

mi sa che hai confuso perché... cosa c'entra il mercato cpu con l'osservazione personale che ho fatto sull'altro utente?

DeeoK

Che la produzione non basti rispetto alla domanda te l'ho detto sin dall'inizio. Tu hai detto che vendono poco, che è diverso. Come già detto un sacco di volte, la domanda è altissima rispetto all'offerta pre-pandemia. L'ottima disponibilità Intel deriva dalle scarse vendite, non da chissà quali magici volumi produttivi. E no, non sono l'unico ad aver acquistato, altrimenti non si spiegano le vendite. A meno di non voler credere alla magia, si intende.

Il 20% del mercato in un anno e mezzo è un guadagno enorme. Non credo esista contesto dove potrebbe essere visto come modesto.

biggggggggggggg

M1nchia oh l'unico in italia che non ha avuto problemi a comprare, stai cercando di dimostrare che non c'erano abbastanza cpu e guardacaso hai il tuo esempio di come sei riuscito a comprare un notebook senza problemi.
Evidentemente se lo saranno sognati anche su camelcamelcamel versione americana visto che per metà dell'anno vanno a singhiozzo perchè mancavano:
https://uploads.disquscdn.c...

Ne leggevo di medesimi sulle PlayStation 5, il Mediaworld faceva addirittura eventi quando aveva una qualche disponibilità

LOL e la situazione PS5 la prendi ad esempio :D
Per mesi (non so come sia ora) finivano in 8 secondi e se volevi prenderla da canali non ufficiali costavano 3 volte di più.
Ca**o hai appena descritto la situazione merd*sa lato CPU di cui ti parlo da circa 80 commenti.

Il fatto che AMD abbia guadagnato enormi quote di mercato

Dai piano con i paroloni, enormi è un'altra roba.
Per il resto, ricontrollerà i commenti perchè se non riesci a capire che ca**o ti sto dicendo anche se è un concetto banale (tra l'altro mi hai dato pure ragione sul discorso PS ma vabbe), magari è perchè mi sono scordato e li ho scritti in cirillico: non ho detto che non hanno avuto produzione, sono mesi che vado dicendo a chi afferma questa ca**ata che non ha capito cosa succede, se mi dai un attimo te li vado a riprendere.
Sto dicendo che è poca rispetto alla domanda, perchè la situazione normale consiste nel cercare un prodotto, trovarlo disponibile ovunque, pagarlo il prezzo di listino (al massimo) e riceverlo dopo una settimana.
Non è normale quando un prodotro che ne costa 500 arriva a costarne 900, quando su 168 ore che formano una settimana lo trovi disponibile per 5 ore alle 3 di notte e finisce subito, e non è normale quando l'attesa media è di un mese o un mese e mezzo.

Chiaro il concetto?

1984

in più rispetto ad amd intendevo..

DeeoK

Ho acquistato pochi mesi fa un Asus PN50, per esempio. Ho avuto varie disponibilità, ho optato per quella più conveniente. E monitoravo gli Amazon di mezza Europa.
Al netto di ciò, guardavi rivenditori online italiani. Hai provato ad acquistare dall'estero? Spesso si acquista in Germania, che è molto più avanti per quel che riguarda la gestion dell'import dell'elettronica.

Al netto di ciò, non è che non ho letto le varie lamentele, è che so come funziona. Scrive chi si lamenta, chi compra nel 99% non scrive nulla, di certo non apre un rant. Ne leggevo di medesimi sulle PlayStation 5, il Mediaworld faceva addirittura eventi quando aveva una qualche disponibilità e così via. Eppure Sony ha registrato ottime vendite, superiori a quelle di PS 4.

Il fatto che AMD abbia guadagnato enormi quote di mercato significa, e non so più come fartelo capire, che ha venduto un sacco di CPU. Poi la cosa può non piacerti o quel che è, ma i dati sono quelli. I rant su Reddit non fanno statistica.

biggggggggggggg

Certo che quello che arrivava spariva subito, tralasciando i miliardi di commenti sia qui che su reddit, o non hai cercato nulla in questi mesi o non mi spiego come ti risulti nuova questa cosa.
I notebook AMD tra settembre-ottobre 2020 e fino a pochi mesi fa letteralmente arrivavano col contagocce. Avevo adocchiato il lenovo da 16 pollici con ryzen, presentato a fine 2020, doveva arrivare a inizio 2021 (mentre i legion e non solo con intel sono arrivati subito), è slittato più volte, l'hanno messo a listino qualche settimana fa e l'ultima volta che ho controllato non me lo facevano acquistare.
Lenovo e asus avevano tempi di spedizioni di 5-6 settimane, il T14 versione intel arrivava in 1-2 settimane, l'AMD in un mese e mezzo almeno (poi è finito).

Lato desktop hanno sistemato le cose, lato mobile ancora faticano un po' anche se qualcosa si trova, ma l'unica che non è mai mancata è stata intel, tutti gli altri hanno avuto momenti dove non si riusciva a prendere un prodotto che già scompariva oppure lo pagavi il doppio o il triplo del prezzo di listino.
Non so come non hai fatto ad accorgertene

masked?who

ogni anno Intel cambia socket truffando i fuoi clienti

DeeoK

E niente in tutto ciò indica penuria di offerta. Pure i MacBook Air, che sono i più venduti da tempo, hanno visto attese di più settimane.

Non è che non si trovasse nulla è che quello che arrivava spariva subito. Per le PlayStation è valsa la stessa cosa: parecchi non sono riusciti a comprarle ma parecchi sì. Ovviamente si lamentano solo i primi e quindi sembra che non ci sia niente in circolazione. Nella pratica i prodotti sono stati venduti eccome, solo che alcuni canali hanno avuto preferenze rispetto ad altri.

biggggggggggggg

Cavolo ma dove sei stato in questi mesi? Lo sanno pure i sassi che non si trovava letteralmente nulla fino ad aprile-giugno, anche lato cpu. Adesso si è risolta (fino a un certo punto perchè lato portatili è un pianto), ma penso che non debba dimostrare una cosa talmente palese.
Anche NVIDIA ha venduto tante GPU, ciò non vuol dire che ancora oggi per una 3080 non devi aspettare un mese e mezzo e pagarla 1400 euro

Brogli

Non sono 100w in piú, semplicemente hanno cambiato il modo in cui lo espongono, prima era farlocco, ora ha senso

Brogli

Intel xe é buona buona

Filisp95

dipende se giochi in fhd o 4k

DeeoK

Va bene, nessuno riusciva a comprare CPU AMD che però in qualche modo le vendeva. Saranno sparite per magia. Intel non ha avuto problemi semplicemente perché ne vendeva poche ed il crollo nelle quote di mercato ne è la riprova.

Per quanto riguarda le GPU, lì penso davvero che ce ne siano poche in totale.

biggggggggggggg

Aridaje: chi ha detto che ha prodotto meno di prima? Io sto dicendo che produce poco, non riesce a soddisfare la domanda, di che parliamo, nessuno in nessuna parte del mondo riusciva a comprare cpu amd fino a pochi mesi fa, se uno sta su reddit lo sa di sicuro. Con le GPU ancora oggi è così, e quando le trovi costano il doppio.

Poi sarà che privilegiano il lato server, ma lì in realtà la quota di mercato è ancora più bassa.

Vogliamo inventarci che adesso c'erano le cpu? Veramente?
L'unica azienda che ha avuto sempre continuità e prezzi non folli (anzi da quel che ricordo normali) è stata intel, per le altre due la situazione è stata catastrofica, è finita solo lato cpu per AMD, mentre per le GPU sia amd che nvidia sono ancora nella mer*a, non ne producono abbastanza.

DeeoK

Il motivo è che Intel domina il mercato da 20 anni, soprattutto quello cloud ed enterprise dove AMD solo ora inizia a contare qualcosa e dove è concentrato il grosso dei soldi. L'attuale disponibilità del mondo consumer non c'entra nulla anche solo per il fatto che il mondo consumer è quello meno redditizio.

Tu usi l'esperienza personale, oltretutto vincolata alla distribuzione italiana, per ricavarne dati globali. E non so: le esperienze personali sono legate al mondo retail che AMD ha sempre detto essere quello che considera per ultimo.

I dati reali dicono che le vendite di PC sono aumentate a dismisura negli ultimi due anni e nel frattempo AMD ha guadagnato enormi quote di mercato su Intel. Non c'è assolutamente niente che suggerisca che AMD avesse bassi volumi produttivi, altrimenti avrebbe guadagnato poco e fatturato poco mentre basta guardare il grafico dei ricavi per vedere che sta facendo soldi a pacchi. O riceve un sacco di donazioni o sta vendendo di brutto.

Che non basti ci sta, che sia poca no. Non c'è un dato che sia uno che lo suggerisce.

nick@127.0.0.1

Anche io ho riciclato la mia 970 sul nuovo PC e sono in attesa...

biggggggggggggg

E' piccola o comunque insufficiente perchè se per 6 mesi non si trovano letteralmente cpu e quelle che si trovano le paghi 850 euro invece di 400 con consegna fra un mese e mezzo, non è che ce ne sia tanta.
Se Intel fattura 3.5 volte quello che fatturano AMD (comprese le gpu) ed NVIDIA sommate un motivo ci sarà.
Chiamala come vuoi ma non basta.

DeeoK

Non è che ci sia tanto da questionare: se prendi il 20% del mercato la produzione per forza di cose non può essere piccola, anzi, vuol dire che è una produzione notevole considerato che le quote le hai prese su Intel. Soprattutto se lo prendi in un periodo che ha visto la domanda fare balzi in avanti mostruosi, recuperando un decennio di calo.

Di contro, Intel durante lo shortage ha perso quote, non tanto, un 5%, ma lo ha comunque perso in favore in AMD che era appena rientrata nel mercato ed in quel periodo sicuramente aveva una produzione limitata.

Io ho preso un mini PC AMD ed ho dovuto seguirne il prezzo per mesi perché le scorte finivano subito ed il prezzo restava alto.

1984

ci son varie novità interessanti, ma 100w in più non son pochi..

AlphAtomix

aspetto benchmark e street price, poi vedrò se sostituire il mio 2600x

biggggggggggggg

Che abbia venduto tanto ok, ma vendere tutto di una produzione piccola rimane sempre vendere una parte piccola del totale.
Ho fatto comprare 2-3 portatili tra settembre e oggi, ho trovato dopo 2 settimane di ricerche un portatile con 4700U per miracolo (ed era l'ultimo pezzo disponibile in provincia, abbiamo chiamato i negozi per sapere) ed il resto ho fatto prendere intel perchè di AMD proprio non esisteva la disponibilità

DeeoK

Come le GPU no, ma non è un problema di produzione (soprattutto per nVidia) ma di domanda. Infatti la cosa va avanti da qualcosa come 5 anni.

Come Zen 3 sì, nel senso che per gli OEM circa tre anni fa la situazione fu terribile: techmonitor . ai/leadership/digital-transformation/hp-ceo-on-intel-cpu-shortages

Questa è HP, ma anche Dell ricordo che si lamentava di continuo in merito.

Semplicemente non c'era l'attuale domanda causata dalla pandemia e quindi l'utenza se ne avvide meno, ma il problema produttivo fu enorme. Ora si parla di carenza di chip, ma è una carenza relativa alla domanda, non alla produzione che è alle stelle. AMD di CPU Zen 3 ne ha vendute a paccati, ha guadagnato in un anno e mezzo quasi il 20% del mercato. Non si trovava nulla perché tutti compravano Intel come ripiego.

Emanuele Succurro

Inutili... Ho acquistato un i7 10700 un anno e mezzo fa.. Nel pc ci misi la mia 970 in attesa di prendere la gpu nuova. Sono ancora in attesa. Se non si trovano schede video, cpu da gaming sono inutili. Il mio i7 andrà bene per i prossimi 7 anni. Il collo di bottiglia sono le schede video. Non i processori

Nebula

in effetti potevano farli su windows 98

Davide

in preordine dove?

Andrea

Inoltre in gaming hanno fatto una comparazione con il 5950x che, come suggerito da amd, non è il processore più adatto al gaming, quello è il 5900x

biggggggggggggg

Neanche lontanamente come per GPU o Zen 3.
Non ricordo periodi lunghi 3-4 mesi in cui la disponibilità era zero assoluto e l'unica cosa che potevi fare era sperare che dopo 3 mesi ti consegnavano un chip a 5 volte il suo valore originale.

Infatti anche quando Zen 2 e Zen 3 erano totalmente scomparsi il mercato era strapieno di chip intel a prezzi normali.

Cloud387

Da presupposta a pre-SUPPOSTA Il passo è breve..

DeeoK

Intel in passato ha già avuto problemi di shortage. Avere le proprie fonderie non garantisce in automatico produzione illimitata.

DeeoK

Aspetta le recensioni.
Sulla carta sembrano buoni prodotti, ma è sempre marketing. Se i test dei leak recenti fossero fatti su Windows 11, per esempio, sarebbero inquinati dal fatto che i Ryzen andavano peggio per un problema di ottimizzazione.
Alla fine senza recensioni è tutto marketing.

DeeoK

Io in casa sono pieno di banchi DDR5 e schede PCI-e 5.0, non vedo l'ora di comprare 70 CPU Intel per poterle usare!

DeeoK

Bisogna vedere i consumi reali, perché se gli Intel ne soffrissero ancora (ed i leak sembrano confermarlo) AMD risolverebbe con alcuni modelli più energivori insieme alla V-cache.

DeeoK

Sto preparando anche io delle slides fantastiche con cui spazzerò via Intel, AMD e Apple!

GerryNap

Brava intel mi sei piaciuta, sembra un bel passo ma ho paura che finchè non ci sarà un buona diffusione di questi processori non vedremo mai una buona ottimizzazione sull'utilizzo dei core ad alta efficienza o ad alte prestazioni.

oneu

già, M1 e M1 pro sono solo x mobile e puntano a consumi bassissimi. Intel si dovrà scontrare con il problema consumi quando farà la serie x i laptop. Ma sicuramente almeno i prossimi lato consumi non saranno paragonabili ancora agli M1. Intel come altri quando mettono in produzione qualcosa sono i frutti di almeno 2 anni di lavoro. Lato consumi laptop la vedo lunga x Intel colmare il gap

AllBlack

Questa volta il passo sembra essere buono, evoluzione della piattaforma con le ultime novità del mercato, il che è già una buonissima cosa dato che con DDR5 e PCIE5.0 si è già a prova di futuro, e prestazioni che sembrano di ottimo livello o almeno quanto basta per non far stare AMD sugli allori e per garantire quel minimo di competizione che ogni settore dovrebbe avere. Aspettiamo ora le prime recensioni per dare un giudizio definitivo lato consumi in primis, per il resto buon lavoro.

Ivan Clemente Cabrera

Fai anche feste di compleanno? Quanto prendi per far ridere?

Luca

Da utente che se ne frega del fanboysmo e prende semplicemente il prodotto che ritiene essere il migliore in base al budget e alle necessità, sono contento di questa (presupposta) ripresa di Intel.
Tocca vedere i bench veri chiaramente, ma pare chiaro che la supremazia, quantomeno lato gaming, tornerà su Intel dopo il breve dominio di AMD con la serie 5.
Mi aspetto che AMD ci metterà poco a pareggiare la questione con il refresh 3DCache a inizio 2022 e poi fuochi d'artificio per il die shrink di Intel e Zen 4 tra un anno e rotti (che è quando mi aspetto di refreshare la mia build).

Luca

Le fantastiche DDR5 che costano un rene e hanno latenze da far ridere (nella prima ondata).

kanna mustafa
pietro

Non sono mai abbastanza

saetta

pero senza coprocessore...

nitrusOxygen

ho l'impressione che ancora non bastano

nitrusOxygen

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