Intel: Apple ha fatto un ottimo lavoro, dobbiamo fare chip migliori dei loro

20 Ottobre 2021 130

A soli due giorni dalla presentazione dei nuovi Apple Silicon M1 Pro e M1 Max, appare già piuttosto chiaro che d'ora in poi Intel non dovrà guardare con attenzione solo ad AMD ma anche all'azienda di Cupertino (per alcuni era già così in realtà). Dopo il "divorzio" tra i due colossi tecnologici, sancito ricordiamo da Apple M1 - il primo Apple Silicon prodotto in casa - Intel ha perso un importante cliente per ritrovarsi sostanzialmente con un competitor che non scherza e che, fatturati alla mano, ha tutti i mezzi per continuare su questa strada e ampliare la propria leadership.

Lo sa bene il CEO di Intel, Pat Gelsinger che, in una recente intervista rilasciata ad Axios, ha fatto il punto sulla situazione, senza nascondersi dietro eventuali "attacchi" alla concorrenza, tipici dei grandi marchi quando la competizione inizia a farsi sentire. Nei giorni scorsi Gelsinger era stato molto chiaro sul testa a testa con AMD in vista del lancio dei processori Alder Lake-S, lo stesso sembra essere in questa occasione, anche se sempre con un pizzico di sfida.

Intel presenterà i processori Alder Lake Core 12a gen il 27 ottobre.

Il CEO Intel ha chiaramente affermato: "Apple ha deciso di costruire i propri SoC e ci sta riuscendo molto bene"; allo stesso tempo però non accetta che "qualcosa" sia andato storto in questi anni per i chip Intel - quando non era in carica per intenderci - e l'unica soluzione per riprendersi la leadership di mercato è fare chip migliori dei competitor.

Gelsinger è molto sicuro della sua posizione e delle potenzialità dell'azienda - e ci mancherebbe - tanto da non escludere un eventuale ritorno di Apple come cliente Intel (forse si esagera). I progetti in cantiere da qui a due/tre anni sono molti e già con Alder Lake si potrebbe assistere a un primo cambio di rotta; il punto focale però sono i prodotti a 3nm EUV dove il colosso di Santa Clara sta facendo pesanti investimenti in ottica futura.

Processori Intel Alder Lake-S

L'intervento di Pat Gelsinger è piuttosto esteso e tocca anche altri temi, inerenti comunque all'attuale posizione sul mercato dei processori di Intel. Su questo punto il CEO non usa mezzi termini e scarica sui suoi predecessori la perdita di competitività degli ultimi anni, legata a quanto pare a questioni di competenza. Gelsinger non fa nomi ovviamente, ma afferma che chi l'ha preceduto aveva in qualche modo alterato il business dell'azienda, concentrandosi su nuove nicchie e perdendo di vista l'importanza di produrre chip di qualità. Le più recenti amministrazioni Intel erano formate, secondo l'attuale CEO, più da persone che guardano al fatturato che da ingegneri, portando ai risultati che tutti conosciamo.


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Commenti

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Mauro Morichetta

Perdona il mio intervento, ragioniamo un attimo, ma il danno d'immagine di essere scaricati quasi completamente da un produttore di hardware con una tale risonanza mediatica ha un peso non indifferente. Se a questo ci si aggiunge la concorrenza fatta da AMD che si è presa tutta la fascia dei creator che producono video, cominciano ad essere tanti a dividersi la torta, ora non voglio dire che sono in crisi, ma sommando le cose il quadro non è roseo come lo dipingi.

Mauro Morichetta

Sarebbe da prenderlo da parte e dirgli hai un vantaggio di 60 anni in cui tutte le configurazioni del mondo avevano un tuo processore, possibile che stai ancora con queste temperature, Apple prende un Arm se lo fa da sola ha un potenza non dissimile dalla fascia commerciale, scalda un terzo e la batteria dura il triplo. Dovevano spingere questa piattaforma sin dall'uscita di Windows 8 fare un clone di Rosetta 2 in modo da non far sentire abbandonati gli utenti che potevano installare qualsiasi programma x86. Così facendo avrebbero sbaragliato la concorrenza, invece fanno un i9 da incolpare per il surriscaldamento globale, siamo seri con i portatili non sono riusciti a fare un processore che si possa lontanamente a quello che ha realizzato Apple. Non sono un fan della mela, semmai il contrario, però bisogna dare a Cesare quello che è di Cesare.

biggggggggggggg

Si ma prima erano anche indietro come prestazioni. Molto molto indietro.

Francesco Venturini

neanche io, ma so che sono una piccolissima percentuale. Quando crei un'istanza, devi specificatamente indicargli che girera su graviton

optimus81

si ma sei hai un processore che consuma il doppio e soprattutto che deve essere attaccato ad una presa elettrica per avere le prestazioni decenti allora non puoi pensare neanche di comperterci...i notebook si usano in mobilità e quello che ha fatto Apple è fuori portata e dal mondo per gli altri

pollopopo

non so dirti quanti x86 usano e quanti arm, se è stato sviluppato non credo sia nemmeno così ridotto l'uso di arm, precedentemente usa chip di terzi

PCusen

Come dovrebbe comportarsi? Lato computers Apple è una goccia nel mare con una quota di mercato irrilevante e non vende le proprie cpu a terzi. Ovvio che Intel debba darsi una mossa ma Apple non presenta una minaccia reale al suo predominio.

intel la faccia la persa da mò.
DEVE fare qualcosa, più lato consumi che altro.
:\

TheBoss

pare certo che MS stia lavorando ad un SoC/CPU ARM. Quello che ha fatto Apple (oltre ad aver rilasciato un gran bel prodotto) è aver dato un bello scossone al mercato. Anche AMD ha fatto sicuramente la sua parte ma, un po' per la diffusione di pc portatili dove regna Intel, un po' per anni di assopimento di AMD (lato CPU), un po' per le CPU Ryzen che si sono dimostrate subito molto buone ma non dirompenti non si è creato lo stesso "strappo" che si è prodotto con M1. Come ho detto fin dall'inizio: tanto i clienti Apple quanto i clienti Intel/AMD beneficeranno molto di M1

Nix87

Ha perso un cliente importante, che ha tirato fuori dal cilindro un signor soc che per prestazioni/consumi non ha rivali attualmente in ambito portatile. Intel penso sia più preoccupata per questo, data che è stata “ridicolizzata” durante la presentazione, che per le quote di mercato potenzialmente perse. La fortuna, per ora, di Intel è che Apple si rivolge ad un pubblico più danaroso, che sotto i 1000€ ha praticamente solo il mac mini ed in offerta il MacBook air. Senza dimenticarsi il lato software “particolare” dove regna ancora sovrana Microsoft. Intel deve guardare invece con sospetto Microsoft, che non tiri fuori anche lei un soc fatto ad hoc per Windows…allora si che può iniziare a tremare.

TheBoss

ma è inutile comprare un SoC se non lo puoi spremere ed è più facile farlo se è "generico"

Francesco Venturini

cambiando la mission di oltre 50anni? così? de botto? senza senso alla boris? mah...magari è così

Nix87

Penso che sia più “arrabbiato” per le prestazioni/consumo che offre il chip m1, di sicuro ha perso un cliente importante, ma fin quando Apple sarà confinata al suo ecosistema non penso che possa impensierire economicamente Intel.

Francesco Venturini

purtroppo non l'hanno fatto e prima non avevano concorrenza, oggi hanno insieme sia Apple che AMD

AllBlack

Ahahah hai ragione, in effetti la materia che mi sono dato all'università era "storia dei calcolatori elettronici", tu sicuramente ne capirai più di me, addio.

AllBlack

Vedremo, un portatile oltre a tanta potenza bruta ha anche bisogno di durare almeno qualche ora staccato dalla spina e secondo i rumor gli Alder Lake non avranno TDP inferiori alle passate gen, anzi.

Ergi Cela

Non saprei se sai che spenderai miliardi devi studiarti per bene tutte le strategie possibili per poter avanzare e non commettere errori e avere un piano B insomma

AcommonAlien

Pure la GPU?
Qualcomm utilizza Cortex modificati. e GPU fatta in casa.
Samsung solo GPU fatta da AMD

Francesco Venturini

ma sono al top da 50 anni! c'è qualcosa sotto che non torna. Secondo me hanno fatto un mega errore progettuale e buttato fantastigliardi!

Ergi Cela
Francesco Venturini

Gli serve un altro numero di core (10 non bastano) e alto I/O con l'esterno che la thunderbolt ti offre. Hanno 400GB/s, che altro gli serve?

Cerbero

I chip ARM per cloud richiedono altre ottimizzazioni rispetto a quelli per desktop / mobile. Basta osservare le caratteristiche degli Ampere Altra e dei "vanilla" ARM N1 e N2.

Francesco Venturini

se li fa, ma sono tipo lo 0,0001% della sua potenza di fuoco rispetto agli x86?
Certo che cambia molto, ma se metti 400GB/s e la thunderbolt, hai praticamente tutto quello che ti serve lato server

Francesco Venturini

eggià, la penso come te!
Anche perchè penso che gli avversari un'occhiatina al microscopio elettronico l'abbiano dati ai chip apple...

Francesco Venturini

Mah, oramai a grandi livelli è tutto containerizzato! Tutto kubernetes! Io ti do il chip, un paio di driver, poi sono cavoli tuoi

Francesco Venturini

mah io no sinceramente. Non penso che ai tempi come ora intel avesse meno potenza di fuoco di TMSC, avevano i migliori ingegneri, ancora mi ricordo il 3D gate. Poi all'imporvviso...puff
Se avessero continuato su quella linea, magari erano migliori di TMSC

SmallSize

suppongo "faremo chip migliori di quelli migliori e migliorarli"

SmallSize

intanto è quasi un anno che dicono questa frase!

Nebula

Alder lake e" alle porte .. e non scherzano affatto

pollopopo

amazon si fa già i suoi arm custom, che se ne fa di quelli apple? non è che un arm bale l'altro, cambia molto fra un arm server e uno per un pc

TheBoss

Non è così semplice.
Apple da sola costituisce l'8% del mercato, ed era un 8% (pensavano tutti, probabilmente Intel in primis) saldamente nelle mani di Intel.
Sul restante 92% Intel mette le mani il 60% delle volte (mercato complessivo, le quote cambiano radicalmente tra Desktop, Laptop e Server) mentre andava a colpo certo sui prodotti Apple.
Apple sta travasando in massa gli acquirenti Mac da soluzioni Intel a soluzione Apple e, vista le crescite di quote di mercato di Apple, ci si stanno spostando anche i clienti Intel (e AMD) proveniente da Windows... se inizi a spostare un 8% del mercato (in un mercato in crescita a doppia cifra) stai cambiando gli assetti certamente. Sarei felicissimo di una bella risposta Intel ad Apple e AMD, una concorrenza vivace fa bene a noi consumatori

TheBoss

è un concorrente in assoluto, mentre prima ogni Mac per intel era un centro assicurato (diversamente da quanto avviene sul mercato dei PC Windows in cui quando più quando meno doveva "dividersi la fetta" AMD) ogni Mac con Apple Silicon è per certo una CPU Intel invenduta

Andrea

mmmhh... io ho l'impressione che l'architettura CISC (e non importa che poi il microcodice sia implementato da sottounità RISC, come di fatto avviene sulle CPU Intel e AMD) impedisca di fatto un'efficienza energetica che possa essere minimamente paragonabile ai processori ARM... Quindi se veramente l'obiettivo è quello che dici, prevedo l'estinsione di Intel

TheBoss

penso che sia per una serie di motivi:
- probabilmente non è un granché essere clienti di un concorrente diretto in uno dei core business
- probabile che apple abbia accordi per produrre un numero elevato, ma non stratosferico, di CPU e GPU (e quindi SoC)
- per raggiungere quel grado di efficienza ed ottimizzazione serve anche un software cucito sopra, Apple dovrebbe "aprirsi" alla concorrenza (e viceversa)

Ergi Cela

Se fossi stato in Intel avrei venduto tutte le fabbriche e le licenze di produzione a tsmc per migliorare ancora di più i chip che producono e avrei puntato subito sui nuovi processi litografici a 4/5nm creando dei chip che si possano usare in ogni ambito dal gaming ai server/workstation all’intelligenza artificiale,ecc…con prezzi molto competitivi oltre a puntare per primo ad avere chip armv9 e sbaragliare la concorrenza

Dark!tetto

In realtà il CEO ha detto molto di più, tipo che è consapevole che non deve solo fare chip migliori, ma che deve motivare anche di più gli sviluppatori. Perchè è ovvio che in Intel c'è la consapevolezza che un Chip tecnicamente migliore non vuol dire tutto.

tenendo conto che il costo maggiore lato server è l'energia per alimentare e raffreddare (e quelli di Apple consumano e scaldano meno), direi che o non ne possono fare abbastanza oppure sanno qualcosa che non sappiamo

Filippo

Diciamo che la versione Windows 10/11 on Arm non ha una controparte di Rosetta così efficiente per gli applicativi x86/64 e molte di queste applicazioni non funzionano o hanno prestazioni penose. Il problema delle prestazioni potrebbe essere anche causato dal fatto che di driver per Windows, da parte di Apple, non ce ne sono e forse è già tanto che abbiamo la soluzione della virtualizzazione.

Mi ricordavo proprio quello, resta un vero peccato. Ma per altri potrebbe essere una fortuna! ;)

Ciaoiphone4

Calcolando che l'intervista era di 3-4 giorni fa, prima dell'arrivo di M1 Pro e M1 Max, perciò mi piacerebbe sapere come si sia comportato dopo l'evento di apple!?!?

Filippo

Windows puoi eseguirlo sui Mac con M1 solo tramite UTM/Parallels/VMWare, ma resta semplicemente un OS virtualizzato. Se fosse disponibile BootCamp anche per i Mac con processore M1, che consentirebbe di installare in dualboot windows come sui Mac Intel sarebbe tutt'altra storia.

Daniele Lanza

Infatti credo che la vera sfida di Intel sia sfornare processori x86 compatibili efficienti quanto gli M1 di Apple e non è una sfida da poco

Francesco Venturini

Putroppo non si sa perchè le sue fabbriche sono diventate il punto debole perchè sono anni indietro a TMSC e, non prendendo neanche in considerazione l'idea di farseli sfornare fuori casa, hanno perso terreno...

Francesco Venturini

Se fossi in Apple e pensassi che i miei chip siano così potenti, mi butterei pure sul cloud...
Perchè non può vendere i suoi M1MAX ad Amazon, Microsoft e Goole?

Dike Inside

C'è una cosa che secondo me sfugge a molti:
Intel non è come AMD, nVidia, Apple...
Intel ha le sue fabbriche, ed è l'unica azienda occidentale ad avere fabbriche di chip a livello avanzato.
Apple potrebbe benissimo tornare, magari semplicemente dando ad Intel il compito di stampare i suoi processori (Gelsinger ha fatto delle aperture anche in questo senso, conto terzi).
Il fatto di essere l'unico produttore, e non solo designer di chip, del mondo occidentale garantisce ad Intel un grosso vantaggio geopolitico, vedi tutti i paesi europei a contendersi la sua nuova fabbrica, e gli USA che li riempono di soldi.
Hanno tutte le carte e competenze per recuperare, io ci credo.

Mattmoon

Il tensor utilizza cortex

Dike Inside

"scarica sui suoi predecessori la perdita di competitività degli ultimi anni, legata a quanto pare a questioni di competenza" la tocca piano...

gianni polini

Il problema e' come gestiranno le app X86 su processori ARM.

Windows e' li perche' e' usato dal 90% di chi ha un Personal Computer, Apple ha una percentuale bassissima che le permette di fare un po come vuole...e quindi di passare prima ad intel e poi ai suoi processori.

Mah, cloud computing ormai e' una realta, ed i dispositivi mobile saranno sempre piu potenti, sostituiranno buona parte dell'utenza aziendale.

Non so cosa voglia fare MS, se spingere su nuovi processori Intel, o ARM o passare al cloud computing.

Fatto sta che Intel deve cambiare, perche' il futuro non sono I9/10/11/12/13

gianni polini

I veri competitor di Microsoft sono Amazon e Google e non Apple

Verissimo

BoORD_L

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