Razer Basilisk V3 brilla di nuova luce con più LED e una rotella evoluta

08 Settembre 2021 17

A più di un anno e mezzo dal lancio del Basilisk V2, Razer lancia il nuovo Basilisk V3, un mouse cablato pensato - nemmeno a dirlo - per il gaming che riprende i punti forti del predecessore e ne evolve ulteriormente la formula. A cominciare dall'ergonomia, che conserva la stessa impostazione (ed è dunque indicata per i destrimani), e ricorda da vicino il rivale Logitech G502.


A livello costruttivo la parte superiore, ruvida, è affiancata ai lati da una finitura gommata che rende più salda la presa. In totale i pulsanti programmabili sono 11, e grazie alla tecnologia Hypershift è inoltre possibile raddoppiare il numero di controlli personalizzabili. Sul lato c'è anche un pulsante "sniper" delicato che agevola gli headshot e in generale le manovre "chirurgiche" diminuendo momentaneamente la sensibilità (può comunque essere rimappato).

Non manca la possibilità di salvare 5 diversi profili nella memoria integrata, da richiamare prontamente a seconda dei vari scenari d'uso. Il sensore ottico integrato è il Razer Focus+ optical basato sul Pixart PAW3399 che offre una risoluzione di 26.000 DPI, una precisione di risoluzione del 99,6% e una velocità di tracciamento pari a 650 IPS. Il peso è di 101 grammi.

Esteticamente Basilisk V3 non passa inosservato grazie all'implementazione dell'immancabile illuminazione LED tramite Chroma RGB complessa e precisa che impreziosisce la base del mouse, riflettendosi così anche sulla superficie d'appoggio, il logo Razer centrale e la rotellina di scorrimento.

A proposito: proprio la rotellina nasconde una delle maggiori novità rispetto al modello precedente. Tramite la pressione del pulsante dedicato, infatti, è possibile sbloccarla e ottenere uno scorrimento continuo, senza attrito: una feature che torna utile in ambito gaming ma anche e soprattutto in quello lavorativo, quando si ha a che fare con documenti particolarmente lunghi. Questo switch tra le due modalità della rotella più anche essere automatizzata grazie al software Synapse che riconoscerà quando l'utente sta scorrendo la rotella più velocemente e gestirà il passaggio alla modalità "libera".

Razer Basilisk V3 ha anche un altro vantaggio rispetto al predecessore, rispetto al quale arriva sul mercato (USA, per ora) con un prezzo di listino inferiore di 10 dollari, e cioè 69,99 dollari.


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Commenti

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Nonno Simpson

La solita Malibu Stacy con un nuovo cappellino.

Roberto
BlackLagoon

anche i miei copperhead e diamondback funzionano. Il motivo è nell'elettronica più lenta e "semplice" che risulta più robusta.

Gavin Belson

avuto il V2, bellissimo ma l'autonomia per il mio uso è ridicola, peccato

BlackLagoon

gli switch ottici sono una roba recente. Inoltre preferisco di gran lunga un mamba hyperflux che unisce i vantaggi del wireless alla praticità del cavo..

WGN

Io ho ancora un Razer Lachesis comprato 12 anni fa, ancora perfettamente funzionante

le_vitru

Ancora non hai capito che devi andare di switch ottico?
Razer Viper e ciaone

BlackLagoon

sni, lo switch meccanico quando hai certi requisiti di rapidità e resistenza mostrano tutti, chi più chi meno, il fianco.

Per dire, io ho ordinato dei kailh con cui riparare un mamba, ma se avessi trovato degli switch ottici avrei preso senz’altro quelli..

Poi però guardo il miei vecchi copperhead e diamondback nel cassetto ancora perfettamente funzionanti e mi sale la boomerite “ai miei tempi quando la tecnologia era più semplice non si rompeva niente”

:(

kanna mustafa

Basterebbe anche che i produttori passassero dagli omron ai switch Kailh o quelli usati nei mouse Zowie

BlackLagoon

tutti sti mouse gaming con gli switch che durano 1-2 anni e poi si rompono… Mi si sono rotti due death adder e due mamba. Uso ufficio e saltuariamente qualche gioco, rpg e rts principalmente..

in realtà il problema degli switch tocca tutti i produttori, anche logitech per esempio. C’è anche una spiegazione tecnica completa del problema. In sostanza, il polling rate a 1ms unito ai nuovi processori super veloci dei nuovi mouse rende lo stesso estremamente sensibile al deterioramento fisico dei contatti nello switch.

Risultato: il debounce viene letto dall’elettronica come un click e causa o doppi click involontari o l’impossibilità di fare drag and drop.

La soluzione? I produttori devono riprogettare i circuiti, aggiungendo resistenze o semplicemente creando dei firmware smart che diventano man mano meno sensibili col passare del tempo per compensare l’aumento dei debounce fuori “scala”. O l’uso di switch ottici.

LoseYourself

Nella fascia 100 euro sta sotto a G Pro X superlight, standard e ai Glorious Model O

kanna mustafa
Gupi

In assoluto la serie migliore per gli FPS a mio modesto parere

Goro

La rotellina senza clic è come un'alba senza sole.

GiankulottoGranbiscotto

ho dovuto restiuire mio malgrado MX3 della logitech perchè non riuscivo ad abituarmici...peccato era davvero un gran mouse

Fandandi

In ambito lavorativo torna utilissima la rotellina senza attrito (ce l'ho sul logitech). In ambito gaming invece non ho idea di come uno potrebbe usarla onestamente...

GiankulottoGranbiscotto

Bello. Ottima notizia proprio ora che il mio Mamba TE è morto dopo 6 anni

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