Intel vuole comprare GlobalFoundries: shopping miliardario per produrre chip

16 Luglio 2021 25

Intel è in trattativa per acquisire GlobalFoundries, quarta più importante fonderia di semiconduttori al mondo (Dati TrendForce aggiornati a febbraio 2021). La notizia non è ufficiale, ma viene riportata da una fonte autorevole come il The Wall Street Journal. Il costo dell'operazione è stato stimato nell'ordine dei 30 miliardi di dollari. Se l'operazione dovesse andare a buon fine, Intel potrebbe incamerare preziose risorse per realizzare il piano volto a potenziare le strutture produttive annunciato a marzo scorso.

Un passo indietro aiuta a contestualizzare la notizia: GlobalFoundries è nata nella primavera del 2009 dallo scorporo delle attività di AMD volte alla produzione diretta di semiconduttori. La struttura si è successivamente ampliata l'anno successivo grazie alla fusione con Chartered Semiconductor. Attualmente la proprietà di GlobalFoundries è riconducibile a Mubadala Investment, una holding del governo di Abu Dhabi (EAU) con sede negli Stati Uniti.

Per ora GlobalFoundries smentisce espressamente l'esistenza di trattative in corso, mentre Intel ha scelto di non commentare le indiscrezioni. Certo è che l'ipotesi ha molto senso, soprattutto considerando l'attuale situazione del mercato dei chip e i preannunciati sforzi di Intel per rafforzare la sua rete di infrastrutture produttive.

Il CEO di Intel, Pat Gelsinger, durante la primavera scorsa ha fissato tre fondamentali obiettivi: costruire due nuovi stabilimenti in Arizona (investimento stimato 20 miliardi di dollari), aumentare l'esternalizzazione della produzione di chip, produrre in prima persona per conto di altre aziende chip basati su architettura x86, ARM e RISC. È facile intuire che l'acquisizione di GlogalFoundries darebbe a Intel importanti risorse per raggiungere gli ultimi due obiettivi.

Si attendono sviluppi e non è detto che si arrivi effettivamente all'incorporazione: tra le altre opzioni, ricorda il WSJ, c'è anche quella che GlobalFoundries continui dritta per la sua strada in vista della sua offerta pubblica d'acquisto - il passo che precedente l'esordio in borsa.


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Commenti

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R_mzz

È arrivato il fenomeno che non comprende l'ironia.
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Tra l'altro non mi sembra tu abbia ragioni per giustificare quest'arroganza non essendoti dimostrato più competente, in particolare sulle elettriche.
Spesso semplicemente rientri nella categoria "hater" delle elettriche.

Bakayaro

Traquillo

Ci sarà un motivo molto valido dell'acquisto da parte di Intel.

Fabrizio

Come al solito dimostri l'ignoranza del mondo automotive, ormai non mi sorprende.
In media un'auto ha 60+ centraline, poche avanzatissime (infotainment, TCU, ADAS/AD), moltissime altre semplici, economiche e resistenti (seguendo appunto gli standard automotive grade).
Per queste ultime da pochi € adesso c'è una crisi assurda perchè ovviamente i produttori di semiconduttori danno priorità a chi paga tanto per chip avanzati (smartphone, pc, ecc), con il risultato di milioni di veicoli fermi nei piazzali.
La stessa GM sta consegnando veicoli senza start/stop o funzionalità simili, cose che di certo non richiedono una GPU nVidia da migliaia di euro.
La mossa di intel è sensatissima dal punto di vista economico per soddisfare soprattutto i clienti domestici

Fabrizio

Hanno già confermato di voler produrre in 6 mesi anche chip per automotive, che devono essere semplici ed economici. Anche lì ci sono CPU/MCU varie

Fabrizio

Nell'automotive ci sono centinaia di chip, alcuni più evoluti (come nell'infotainment in generale), altri molto più semplici e meno costosi, per centraline di controllo da pochi euro che usano componenti magari di 10 anni fa.
Anche sulle tedesche iper premium.
E per quelli andrebbe benissimo un chip scrauso che costi poco, dato che i produttori adesso stanno dando ovviamente precendenza ai clienti che pagano di più (smartphone, pc e console)

trodert

Chi l'ha detto che i chip "all'ultimo grido" non sono necessari nell'automotive?
L'ideatore dell'infotainment fca uconnect, che lagga più di uno smartphone di fascia bassa del 2013?

biggggggggggggg

Alcuni perchè sono più collaudati, per il resto perchè semplicemente non serve un pp migliore.
I chip ad alte prestazioni sono una frazione di tutti i chip venduti

William
William
Antsm90

Beh dipende, se le usa per le proprie cpu (e da quel che si vocifera anche le proprie gpu tra non molto, anche se ci credo poco), di fatto sarebbe un abbassamento dei costi.
Tra l'altro GF è un pesce piccolo, paradossalmente si han solo vantaggi dal suo assorbimento da parte di un colosso come Intel

Antsm90

In realtà Intel ha già le sue fonderie, e recentemente le ha anche rese disponibili agli altri. Semplicemente con questa mossa acquisirebbe più know how e altre fabbriche già belle che pronte

Ginomoscerino

è un'insieme tra affidabilità, costi e potenza richiesta

piervittorio

GloFo è ferma a 12nm ed ha detto chiaramente che non riteneva conveniente scendere sotto, visto il rapporto tra investimenti necessari e numeri (relativamente ridotti) del mercato sotto quel processo produttivo.
Certo che per Intel sarebbe una grande mossa, di fatto diventa la sola fonderia occidentale.
Ed i così player si riducono a tre, TSMC (Taiwan), Samsung (Corea) ed Intel (USA), visto che SMIC (PRC) per adesso è lontana, anche se credo che in pochi anni colmerà il gap.
Se non a livello di processo produttivo, almeno a livello di fatturato.
Solo l'europa ed il giappone restano fuori dai giochi.

Luca Lindholm

Non vorrei dire una totale buffonata, ma forse perché con pp meno microscopici, essendo le “vie” per far passare l’elettricità più grandi, sono più affidabili, o qualcosa di simile.

in un mondo idilliaco avresti ragione, ma DF ha smesso di fare ricerca perchè di fronte a mostri come tmsc e samsung partirebbe sconfitta e si sta accontentando di prendere ordini che non riguardano le fasce piu alte del mercato.

quello che serve ad oggi è mooooolto capitale piu che essere indipendenti

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Peccato producano CPU e non controller per frigoriferi, e che siano indietrissimo nei nuovi processi di produzione rispetto alla concorrenza.

R_mzz

https://uploads.disquscdn.c...

ddavv

Mi chiedo se è così solo perchè costano meno o ci sono motivi tecnici tipo maggiore resistenza per alcuni utilizzi al di fuori di un pc o smartphone?

Vacancy

Male, non è una cosa positiva questa.

Fabrizio

Per tante applicazioni poco raffinate (come nell'automotive) non è necessario avere chip all'ultimo grido, quindi avrebbe comunque senso economicamente

biggggggggggggg

In effetti ora fa strano che intel non abbia deciso prima di aprirsi a terzi

biggggggggggggg

La stragrandissima parte dei chip prodotti è fatta su nodi vecchi, anche di 20 anni fa.

BlackX
William

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