Huawei MateStation S: Desktop Ryzen con monitor e tastiera (con impronta) a 509€

03 Giugno 2021 168

Abbiamo parlato di Huawei Matestation S alcune settimane fa, un PC desktop che non ha sicuramente colpito per eleganza, potenza e caratteristiche generali ma che forse va analizzato meglio alla luce del prezzo promozionale italiano.

Partiamo quindi subito dal prezzo e dotazione. Per 509€ in offerta lancio vi portata a casa:

  • Processore AMD Ryzen 5 4600G
  • Scheda grafica AMD Radeon
  • 8 GB di memoria DDR4 a 3200 MHz
  • SSD NVMe M.2 da 256 GB
  • Monitor 24" Full HD
  • Tastiera con lettore di impronte

Se vogliamo creare un po' di flame, caratteristiche che lette in questo modo potrebbero anche assomigliare alla dotazione dell'iMac 24 da 1700€. Nulla di paragonabile in realtà in quanto non parliamo di un All-in-One ma di un classico Desktop di quelli aziendali, estaticamente non certo rifinito o ricercato e con tanti cavi che escono dalla parte posteriore del case oltre ad uno schermo non paragonabile per definizione e qualità.

Certo è che con 509€ non si ha certo un prodotto con una base scarsa.


La base appunto, perchè essendo un dekstop è tutto aggiornabile. Come vedete dalle immagini che abbiamo raccolto, RAM e SSD sono tranquillamente sostituibili anche se parliamo di componenti da notebook e non da classico desktop.

MateStation S è infatti un computer adatto allo smartworking, silenzioso e con consumi non alti in quanto ha un HW vicino a quello dei laptop della stessa azienda. Ha uno slot per schede video ma lo spazio nel case è scarso e dunque non è consigliabile acquistare questo prodotto per inserire una scheda video ulteriore. Sensato invece portare la RAM a 16GB e magari ampliare la memoria anche se mettere un disco USB potrebbe già essere più che sufficiente su un dispositivo come questo.

Vale comunque la pena portarlo all'attenzione visto il rapporto qualità/prezzo e la difficoltà nel trovare assemblati di questo tipo in commercio.


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Commenti

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Rodrigo Oliveira

Ssssiiiiiii...certo..

ThePhantomRay

Anche store italiano

Dopo la prima frase Nemmeno ti leggo.
Peccato magari avresti imparato qualcosa.
Rimani nelle tua idea, il modello di business dei cluster tecnologici non è superato. Il mercato orientale vince per altri motivi...
Di certo sono un danno un per la nostra società. Ciao.

piervittorio

Non hai capito, cerco di spiegartelo con parole più alla tua portata.
Non ho mai detto che "la chirurgia fa concorrenza agli occhiali di Belluno", ma ho detto che gli occhiali, per il primo 95% della loro storia millenaria, sono stati SOLO una protesi, una necessità primaria dell'umanità per continuare a vederci.
Tale funzionalità (che è una base di business piuttosto solida, come la produzione di qualsiasi altro bene NECESSARIO) è venuta a cessare, o sta lentamente venendo a cessare, tra lenti a contatto e chirurgia, dunque il primo perno fondante la ragione stessa dell'esistenza dell'occhiale è scricchiolante.
Rimane l'altro perno, che è moda, estetica, accessoristica, immagine, legittimazione sociale per parvenu, chiamala come vuoi tu, che ne sta sostenendo le vendite da qualche decina d'anni.
Dunque beni voluttuari, futili, superflui, che non rispondono ad un'esigenza o funzione primaria, cogente ed inderogabile.
E come tali, possono essere sostituti in tre minuti da prodotti industriali da dodici euro, venduti a dieci o cento volte tanto, prodotti in fabbriche totalmente automatizzate e delocalizzate.
Come la vicenda delle snikers della Lidl ci ha insegnato (con buona pace dell'industria calzaturiera italiana di gran tradizione e qualità), ovvero robaccia da 12 euro che tuttavia fa il suo lavoro esattamente come una qualsiasi scarpa deve fare, e costa quello che deve costare, una volta privata di tutta la vacua ed inconsistente sovrastruttura "moda & luxury", tra rete di vendita, marketing e comunicazione.
Vince, nel mercato del superfluo, chi riesce a rispondere alle esigenze del consumatore, odierne e future, vince chi fa l'usa e getta pratico, economico, che dura giusto quanto dura la moda o la gratificazione dell'acquisto compulsivo, vince il prodotto divertente e magari riciclabile ed ecosostenibile, e vince chi pragmaticamente si adegua prima a questa evoluzione.
Non è la cina il problema, nè l'oriente.
E' il modello di business superato, il problema, come sempre è avvenuto.

Si vedo vedo. leggiti i post sotto fatti due risate.

piervittorio

I Blues Brothers sono del 1980, dunque rientrano a pieno titolo in quei "pochi decenni".
E come accessorio di moda, l'occhiale debutta poco prima.
La diffusione dell'occhiale da sole (che è una invenzione tutta americana degli anni 20, se il marchio Ray-Ban ti suggerisce qualcosa), nel mondo arriva con la fine della WW2, col mito dei vittoriosi piloti di aerei americani per i quali tale occhiale faceva parte della dotazione d'ordinanza, e raggiunge il suo apice negli anni 50 e 60, prima ancora che venisse fondata Luxottica e nascesse il distretto degli occhiali nel bellunese.
Se invece guardiamo la storia delle lenti, quella invece è più interessante, nonchè lunga un migliaio di anni, e si intreccia indissolubilmente con Venezia, il vetro e le matrici vetrose, ed in ultima analisi alla chimica del silicio, di cui ancora oggi Murano è un polo importante, anche a livello di innovazione.
Le lenti, ovvero le ottiche, nonchè le matrici vetrose ed in generale la ricerca sul silicio andranno avanti, perchè quella è scienza, è innovazione, è ricerca.
Ed andranno avanti in tutto il mondo.
Gli occhiali come accessorio di moda che "sostiene le lenti", ed un distretto che su queste basi effimere sperava di sopravvivere in una enclave tra i monti, ha il futuro segnato ab origine, e non certo per colpa della cina.
E Del Vecchi

Ritornoalfuturo

quel tipo è un troll. si pavoneggia a ceo di un'azienda e poi sta a perdere tempo qui tra smartphone xiaomi e video giochi

Credo? Hai studiato l'argomento? o ti sei cercato due notizie su internet.
Quando parli a certi livelli non si parla di "Credo", ti prendi o li fai gli articoli accademici e gli studi e vedi.
Nelle commodity... l'eccellenza? a quelle ci pensa la grande distribuzione con ledearship di costo di certo.. queste sono le basi. L'ottica è un fenomeno di moda, forse dagli inizi del 1900, basti vedere i Blue's Brothers, Hepburn. il distretto bellunese Il fattore chiave che lo fu esplodere fu proprio la produzione dell’occhiale da sole e la nascita dell’occhiale di marca.
Ne consegue il segmento del lusso è quello in cui siamo forti... Poi la fine del mercato per quei motivi fa ridere, basti vedere il trend è il volume di crescita per capire che è una stupidaggine... ovviamente è in forte rialzo, se è in rialzo ed hai perdite la concorrenza non è da altri settori.
Le cose che ti ho detto sono vere il mercato asiatico sta distruggendo questa eccellenza Italiana è non è l'unico settore. Lo sanno tutti, non capisco come tu possa fare innovazione senza sapere una cosa del genere, io sono senza parole, tutti i distretti di eccellenza stanno per finire per questo motivo, ed è grazie a gente come te, che dite stupidaggini.
Il distretto degli occhiali di belluno subisce la concorrenza delle operazioni è da incorniciare.
Vai su siti di acquisto orientale e vedrai che una spedizione dall'oriente in italia costa 0 poi selezione Francia per Italia (o addirittura Italia per Italia) e vedi costi di 7 euro.
Ora addio, mi fai perdere tempo. vi consiglio di aprire gli occhi, perché parte del tua ricchezza mensile parliamo di una percentuale altissima va in oriente, se questo non viene diviso tra sviluppo e produzione è finita, i nostri figli non potranno fare sviluppo.

Ritornoalfuturo

ecco il papiro che manco leggo ...ma vai a lavorare anzi che perdere tempo . trovati qualcosa di più importante da fare. salutami obama

piervittorio

Te l'ho detto, mi chiamo Piervittorio Trebucchi, uso da sempre il mio nome e il mio volto (qui su Disqus ci sono da una decina d'anni, credo), la mia identità è verificata su Facebook e su Linkedin, e con una semplice ricerca su Google puoi sapere chi sono.
Certo, un minorato mentale complottista fallito come te potrebbe pensare che io sia un troll che da un decennio o più ha preso l'immagine ed il nome del vero Piervittorio Trebucchi (commettendo tra l'altro vari reati, tra cui la sostituzione di persona) e quest'ultimo in questi anni non abbia mai denunciato la cosa né alle autorità né ai social.
Ma la verità è ovviamente molto più semplice: io ero, sono e sarò sempre Piervittorio Trebucchi.
Tu invece non eri, non sei, e non sarai mai nessuno, ovvero sei solo uno tra i miliardi di sfigati che non ha le palle per mettere un nome ed un volto al proprio profilo, perché come i ratti vi nascondete nell'ombra, dove l'irrilevanza della vostra misera esistenza trascorre con la massima ambizione della pavida sopravvivenza.
Non-esistenze virtuali che rispecchiano delle non-esistenze reali: siete solo nullità, inciampi e rumori di fondo sulla lunga strada dell'evoluzione e del progresso dell'umanità.

piervittorio

Quindi davvero credi che l'inevitabile futuro collasso di un microcluster altamente specializzato come quello dell'occhialeria bellunese sarà colpa dei cinesi, e non magari del fatto che l'occhiale, un tempo mera quanto indispensabile protesi ottica, che negli ultimi decenni si è riciclata a fenomeno di moda, vede da un lato la concorrenza di lenti a contatto e chirurgia per correggere i difetti visivi (ovvero ha perso la sua natura di indispensabilità), e dall'altro l'inconsitenza a lungo termine di un modello di business basato genericamente sull'aleatorietá della moda e dei beni voluttuari, sempre più destinato a seguire i diktat dei grandi poli del lusso?

Ritornoalfuturo
piervittorio

Sembri il tabellone orario di Trenitalia dopo un deragliamento.

Se studiavi sta roba non ammiravi la Cina perché sai il prossimo a soccombere sarà il fiore all’occhiello dei distretti Italiani e parlo di Belluno... fatti un giro sulle camere di commercio vedi come la produzione orientale sta distruggendo il nostro know-how e i nostri ingegneri. Tu comprati lo xiaomino bravo.
Non usare le mie frasi contro di me, tu sei il populista.
La xenofobia non c’entra nulla, quando si parla di mercato.
É ovvio che si criticano e si attaccano settori, cluster tecnologici, governi, e situazioni geografiche mica chi ci lavora.
Ma che devo spiegare anche questo? Quando si dice non comprare prodotti di un territorio per un motivo o l’altro non lo fai per razzismo... il razzismo é tutt altro. Mah mo si fanno ii business plan razzisti... tutte qua le leggo. Ora basta non mi va proprio di continuare a parlare di questo argomento, per me sono pugnalate. Ciao

Ritornoalfuturo

già uno che mi dice " non sai con chi stai parlando ".. lo evito . arrogante e maleducato...che poi a me non frega nulla di nulla . potresti essere anche bill gates che non mi frega nulla.

alla fine della fiera non si è capito nulla.
su stava parlando di pc da uso office ..e per te per questo uso reputi un ssd kingston osceno...cosa che uso office non si vedrebbe nessuna differenza con un nmve.... ora che i bar sono aperti fine a tardi ti puoi andare a pavoneggiare in quei posti . dove le persone di mezza età ci vanno profumati e in tiro. addio.

Quindi con quel “No” stai dicendo che M1 non é ARM ma sarebbero RISC basati su tecnologia ARM. Ma ti rendi conto delle cose inutili che dici... per architettura ARM si intende Advanced RISC Machine mah. Premesso questo Tutte hanno una reference ovvio l’innovazione di apple sta nel software che ne amplifica le gia importanti potenzialitá.

piervittorio

Certo, come no.
Non hai ancora capito con chi stai parlando.
Pazienza.

piervittorio

Gente come me deposita brevetti in italia ed europa, che sono usati su licenza dagli USA alla Corea, e fonda startup innovative.
Gente come te invece starnazza frasi populiste basate su ignoranza e xenofobia.

piervittorio

No, i processori Apple sono RISC basati su tecnologia ARM, come lo sono qualche altro miliardo di SoC Cortex prodotti da dozzine di aziende diverse, da Realtek a Samsung, passando da HiSilicon, Broadcom, Qualcomm, Mediatek, Rockchip, Amlogic e molte altre.

Menomale che non lo fai piú. Gente come te è dannosa per la nostra innovazione e te lo dice uno che studia a livello accademico e combatte tutti i giorni con gente che sputa sul nostro knowhow, Oltre a lavorare nel ITC da decenni. L importante è che tu sappia per gente come te la percentuale di ricchezza procapite mensile verso la Cina aumenta sempre più oramai la cifra è assurda. Una volta caduti gli ultimi bastioni europei i nostri figli è inutile che studino ingegneria. Goditi il tuo huawei ed addio.

Volevo dire chei processori Apple non sono conosciti anche come Processori ARM? Ma che t’attacchi alla grammatica? Quanti anni hai 16? Cosa comporterebbe una mia potenziale ignoranza nella lingua inglese?

Ritornoalfuturo

insomma non hai mai smontato un PC.

piervittorio

Mi pare evidente che non hai capito una sega di quanto ho scritto, ma c'era da immaginarlo.
Te lo semplifico: se si parla di assemblare PC, tra me e te c'è la stessa differenza (comprovata dalla mia storia, che è pubblica e documentata) che c'è tra un pilota di formula uno ed un tassista abusivo.
E gli NVMe sono comunque SSD (uno è il tipo di protocollo di comunicazione, l'altro è il tipo di memoria di massa), solo che quando non si specifica NBMe si intende SSD normali, ovvero SATA.
Che sono ovviamente meno performanti e costosi, anche se tale differenza si percepisce maggiormente con carichi pesanti.

Ritornoalfuturo

ma cosa c'entra tutto quel papiro presa da wikipdia ? ma cosa c'entra ?

non mi dice niente di quello che sai fare ? Assembli pc ?
non sai la differenza tra un ssd e un nmve . e parli?

piervittorio

Sai quali sono stati i primi FABBRICANTI italiani di PC riconosciuti tali anche dal ministero dell'industria (ora ministero delle attività produttive), oltre che ovviamente da Microsoft WHQL (Wikipedia aiuta, se non sai cosa sia)?
Te lo dico io: Olivetti, Olidata e Megabyte, tutte sul mercato già dagli anni 80.
Quest'ultima si aggiudicò anche il primo maxi appalto Consip, per la fornitura di Personal Computer professionali per le amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, nel 2003.
Sai chi fondò la Megabyte in quinta liceo, e ne rimase azionista di controllo fino al 2006, nonché presidente del CdA?
Il sottoscritto Piervittorio Trebucchi.
Quindi permettimi di continuare a ridere quando pretendi di spiegare a me come si dovrebbe costruire un buon PC, sia a livello progettuale che di componentistica che di MTBF, poiché smanetti fin dai tempi dell'MMX e ne hai "visti un sacco"...

Black_Codec

Il paragone tra i 2 processori non esiste, disco con prestazioni inferiori... è chiaro che se abbassi la qualità cala il prezzo... ma vabbe quando mi tirerete fuori allo stesso prezzo un pc con eguali funzionalità o superiori da assemblare ne riparliamo per ora è solo fuffa la vostra.

Ritornoalfuturo

si. se mi dici che a livello desktop tra un ssd e nmve c'è un abbisso . cosa che non c'è. è questo è solo un esempio
io è dal intel mmx che smanetto sui PC. ne ho visti un sacco . tutto dovendo dalla fascia di prezzo .
bene o male tutti gli alimentatori vanno bene e ti fanno funzionare il PC a livello desktop con un sistema base .
ma un assemblato da 500 euro che vuoi che ci mettono dentro? io ho un alimentatore corsair da 10 anni con condensatori giapponesi, i miei amici ogni tanto mi chiamano che non gli patire il PC... indovina cose? l'alimentatore, poi il resto degli assemblati bene o male vanno. magari giusto cambiare la pasta termica

Voglio un Pixel Mio

Sei tu quello che usa il sito degli iutber

piervittorio

Eh già, perché basarsi sui benchmark più accreditati, e sviluppati in anni ed anni di affinamento da team di ingegneri e sistemisti qualificati, aventi la finalità di simulare le condizioni d'uso reali nei più diversi ambiti, ed utilizzati come riferimento da tutto le testate del pianeta, quando abbiamo "ammiocuggggino che ha imparato su YouTube" che è convinto di poter mettere assieme la merrda peggiore che gli rifilano on line ed ottenere un sistema che vada meglio e che sia più affidabile di quello di una multinazionale che ha R&D con budget miliardari, tutte le certificazioni e garanzie di post vendita possibili, ed un rapporto diretto, con enorme potere contrattuale, con tutti i produttori, HW & SW, di ogni singolo componente il sistema...
Un po' come quelli che credono che una Golf taroccata dal loro meccanico diventi una 911...

piervittorio

Hahahahahahahha ahahahhahahaha
Ahhahahahah
E ancora ahahahahahahahah

Io capisco poco di pc

Hahahahahahah
Hahahahahahahahahah
Ahhaahhahahahahahahahaha

Voglio un Pixel Mio

Analizzare una CPU così è come dire che una macchina è migliore solo perchè ha più cavalli

Ritornoalfuturo

si vede che ci capisci poco di pc.

intanto tra un ssd e un mnve per uso desktop non c'è differenza. la differenza la vedi quando trasferaoc tera di file . li si che la vedi .
cmq ora come ora ho comprato un mnve della kingston con ddr con chanche al solito prezzo di un ssd , nenche il p2 della crucial ha le ddr. . .

i componenti che ti ho elencato io sono meglio di qualsiasi assemblato da 500 euro fidati.

Ritornoalfuturo

il desktop funziona sicuramente. qualsiasi cosa poi c'è la garanzia. il punto che se costa poco devono risparmiare da qualche parte .

alimentari interni durano poco.

Ritornoalfuturo

se spendi poco hai poco.

Ritornoalfuturo

anche no. qui si parla di spendere poco. cmq simili ci sono I lenovo che costano uguale in più con lettore dvd

piervittorio

È solo un aggregatore dei più comuni benchmark.
Più rapido che linkarti una dozzina di benchmark in altrettanti siti.

Voglio un Pixel Mio

Cpu Monkey
Nomen omen

Voglio un Pixel Mio

Si e No
Dipende dai contesti.

Black_Codec

È come dire che siccome a me basta una amazon fire stick questa è paragonabile al pc da te assemblato per cui posso dire che farselo da soli costa di più che comprare una firestick. Stesso ragionamento. Devi paragonare prodotti equivalenti o superiori a parità di prezzo.

piervittorio

no, arrivano a 500 euro tutto compreso perchè 1) hanno un potere contrattuale enorme (tu invece hai lo stesso potere di acquisto di un pizzaiolo di campagna che chiedesse una quotazione alla Saint Gobain per i bicchieri per la sua pizzeria) 2) possono permettersi per un po' di perdere soldi, o di non guadagnarne, per entrare in un segmento di mercato dove gli interessa acquisire uno share significativo, mentre tu falliresti in un millisecondo anche solo nell'ipotizzare di fargli concorrenza diretta.

Ovvero loro comprano il meglio del meglio alla metà di quello che lo pagheresti tu se solo i produttore te lo vendessero (vedasi Ryzen 4000G, che AMD ha venduto solo ai grandi system integrator), e una volta fatta la configurazione possono pure permettersi di perdere soldi per un anno o due per imporsi come brand anche nel settore desktop.

piervittorio

Perché si tratta di una azienda con un reputazione di eccellenza in qualsiasi cosa che produce, e di sicuro non si sputtana per un desktop. Ovvero avrà affrontato anche quel mercato con la stessa logica degli altri segmenti: studiare il meglio che offrono i competitor, e cercare di farlo comparabile, ma possibilmente un po' meglio e un po' a meno.

piervittorio

Quella roba sarebbe migliore?
In quale universo un SSD Kingston sarebbe meglio di un M2 NVMe?
In quale universo un Intel G6400 sarebbe meglio di un Ryzen 4600G?
In quale universo delle DDR4 2666 sarebbero meglio della 3200?

Tu stai mettendo assieme il peggio del peggio, roba che uno non vorrebbe manco regalata, con la configurazione offerta da Huawei, che è allo stato dell'arte.

piervittorio

Un i3 gen 10 viene letteralmente polverizzato e ridicolizzato da un Ryzen 4600G, da ogni punto di vista, e con dissipatore decente ti costa minimo 150 euro.

piervittorio

Ti mancano ancora mouse, tastiera e sistema operativo.
Ed OGGI un i3 10100 con dissipatore non lo paghi meno di 150 euro, così come OGGI una RX550 scrausa non la paghi meno di 200 (ma più probabile 250).
Quindi OGGI la tua configurazione con componenti "fondo di magazzino primo prezzo", senza alcuna garanzia e messa insieme al risparmio ti costa ben di più di quella offerta da Huawei.

Nicola

Però vanno il triplo

Ritornoalfuturo

mica volevo le stesse caratteristiche del huawei .
i3 10100 100euro , scheda madre 60.
ram 16 gb crucial 71, scheda video rx550 dell'anno scorso 60 euro, mnve kingstone a2000, 50 euro.
alimentatore corsair riciclato dal vecchio PC 10 anni che frulla è una roccia con condensatori giapponesi . case mars gamer 40 euro bello areato e leggero come lo cercavo.

per me basta e avanza

Black_Codec

Si stesse caratteristiche ma fammi il piacere

piervittorio

Ma lascia stare, non sai di cosa parli.
Mi occupavo di ICT e di qualità di prodotto prima che tu nascessi.

piervittorio

Ad "Apple AKA ARM" ho smesso di leggere, evidentemente ti sfugge persino il significato di "also know as" (che in italiano è una perifrasi di "sinonimo").
Ah, by the way, anche HiSilicon (brand di huawei) produce ottimi processori senza produrli fisicamente.
Sutor, ne ultra crepidam.

Vanos

Delta produce sia alimentatori da desktop, sia da portatile. È un OEM per entrambi, quindi quasi sicuramente è di Delta.

Poi chi lo sa, vedremo, fatto sta che questa configurazione è estremamente bilanciata e dal prezzo ottimo.

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