Il mercato PC continua crescere in Europa occidentale, nonostante la crisi dei chip

01 Giugno 2021 11

La crescita del mercato PC non rallenta, nemmeno in Europa e nonostante l'ormai nota crisi dei chip. Eloquenti indizi erano emersi dalle analisi che hanno preso in esame il mercato nella sua globalità, ma a fornire ulteriori spunti di riflessione al riguardo è il nuovo rapporto di Canalys, relativo alle consegne registrate in Europa Occidentale nei primi tre mesi dell'anno.


Secondo la società di analisi nel Q1 2021 sono state consegnati 16,1 milioni di PC (desktop, portatili e workstation), cifra che si traduce in un +48% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nell'ampia categoria dei PC a farla da padrone sono i portatili (13,5 milioni di unità consegnate, 84% del mercato), mentre tra i produttori spicca la prima posizione di HP tornata ai vertici del settore con 4,1 milioni di unità consegnate e il 26% di share; subito dietro Lenovo (4 milioni di unità, 25% di share) e, a chiudere la classifica dei primi cinque produttori, nell'ordine, Dell, Apple e Acer - con uno share rispettivamente del 14%, 10% e 9%.

Dati sulle consegne di PC a livello mondiale, maggio 2021. Fonte: Canalys
CHI SA SFRUTTARE MEGLIO LE DUE CRISI VINCE

Dietro ai numeri ci sono tendenze che è utile monitorare per provare a prevedere come evolverà il mercato, e che sono riconducibili a due macro argomenti, o meglio dire a due crisi, quella sanitaria e quella dei chip.

Capitolo pandemia: nel Q1 2021, nonostante una situazione di lento ritorno alla normalità, non sono mancate nuove ondate di Covid-19 in diversi Paesi europei, la campagna di vaccinazione ha iniziato ad entrare a regime solo verso la fine del trimestre e la situazione economica non ha registrato significativi miglioramenti. In breve: quei fattori che hanno contribuito a determinare una crescita della domanda di PC nelle fasi più difficili della pandemia si sono riproposti anche nei primi tre mesi dell'anno.

Didattica a distanza, smart working e domanda di prodotti per l'intrattenimento hanno fatto lievitare le vendite di PC impiegati per lavoro e svago. Vero è che la situazione cambia in meglio di settimana in settimana, ma Canalys ricorda che, probabilmente, anche dopo la fine dalla pandemia il processo di trasformazione digitale accelerato dall'emergenza sanitaria proseguirà; ad esempio, le aziende e le istituzioni che hanno imparato ad apprezzare i vantaggi dello smart working difficilmente ne faranno a meno. A fronte di una richiesta che non sembra destinata a flettere nei prossimi trimestri, riusciranno ad imporsi nel settore quelle Aziende in grado di soddisfare la domanda. E si arriva alla seconda crisi.

Capitolo crisi dei chip: è interessante rilevare che nel report di Canalys si evidenzia come la conquista della prima posizione del settore da parte di HP sia in parte riconducibile alla sua capacità di ottenere le scorte necessarie e di gestire adeguatamente gli inevitabili ritardi, evitando che distributori e rivenditori cerchino altri fornitori.

È un dettaglio che può sembrare trascurabile lato utente finale, ma che in realtà rivela il fitto sottobosco di relazioni tra fornitori di chip, produttori e rivenditori, nelle quali, mai come ora, vince chi riesce ad imporre il suo peso nelle trattative contrattuali. HP, ad esempio, è riuscita a fare particolarmente bene vendendo portatili basati su chip AMD, Lenovo ha fatto altrettanto con i Chromebook, mentre Apple ha iniziato a tagliare i ponti con Intel e a proporre portatili basati sul chip M1 - dispositivi facili da piazzare sul mercato europeo, sfruttando una base di utenti Mac già consolidata.

In questo processo a restare schiacciati dalle mosse dei colossi del settore sono i piccoli OEM che non hanno le stesse risorse, né la stessa capacità contrattuale dei Big. Anche perché la corsa per accaparrarsi i componenti non è tutta interna al mercato PC, vi partecipano anche i colossi del mercato automotive. Le previsioni dei prossimi mesi non rendono la vita facile ai produttori che non hanno la capacità per soddisfare le richieste: è improbabile che l'offerta di PC riesca a soddisfare questo sostenuto aumento della domanda nei prossimi 12 mesi, ricorda Canalys. Sono previsioni che fanno eco a quelle più o meno negative di colossi del settore, come Intel e Acer.


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Commenti

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Internauta

Bhe dipende. I nuovi surface laptop 4 hanno anche integrato una scheda grafica migliore e anche se su carta sembrano sotto altri laptop in realtà c'è un eccellente lavoro di ottimizzazione che fossi in te non sottovaluterei.
Io per esempio ho sempre comprato pc che hanno una configurazione ottimizzata e nonostante ora il mio pc ha 6 anni continua comunque a fare il suo lavoro perchè non ha mai avuto nessun problema.
Quindi secondo me più che vedere se montano determinate cpu, ram, disco etc. guarderei anche il lato ottimizzazione.
Io so che i laptop 4 sono molto ottimizzati tanto che puoi giocare tranquillamente a parecchi giochi (magari quelli con grafica pesante dovrai settare i valori a medio a seconda del gioco).
Anche se l'XPS ha una batteria più grande non mi dice molto.
Dovresti guardarti un paio di video sul laptop 4 così capirai meglio se fa per te.

T-Bone-steak

la crisi dei chip è un po' la scusa che dietro a cui si mascherano tutti, in realtà tolto il mercato delle schede video (che ha ben altri problemi più grossi che ne causano la carenza) il resto dei dispositivi dell'elettronica di consumo dagli smartphone ai wereables passando per i pc e tablet non ha mai riscontrato una carenza o difficoltà di reperimento del prodotto, ora di laptop se ne trovano di tutti i tipi sia con intel che con amd e di wereables smartphone e tablet c'è né una quantità industriale oltre a presentarne sempre di nuovi. persino i famigerati ryzen 5 che prima sembravano introvabili ora si trovano agevolmente senza sovreprezzi improponibili.

Simone

Secondo me non reggolo affatto il paragone con l'XPS, il modello che ho selezionato io con 16Gb di RAM a 4300Mhz , 512GB ssd, i711gen G7(il modello più potente con 12Mb di chace) e intel Xe, e batteria più grande...
a 1200€

Nebula

surface laptop.. a parita di hardware vanno meglio .. o samsung book pro

https:// www . amazon .es/dp/B08PFKK677/?tag=hwoes-21&psc=1
Ci sarebbe questo in offerta su amazon spagna con layout spagnolo (sembra molto simile a quello americano) e mi pare abbia buone componenti, ma non so com’è lo schermo

Internauta

900 euro puoi trovare i surface laptop 3 o 4.

Simone

Semi OT:
Compiuter decente sotto i 1000€?
Cerco qualcosa di discretamente equilibrato, che non abbia uno schermo da 4€...
Avevo adocchiato un Lenovo Idepad Gaming 3(I7 H, GTX 1060Ti, 16GB + FHD IPS) a 870€, un Dell XPS con processore di 11gen (purtroppo integrata).
Altrimenti c'è il classico Acer Swift 3, che penso di prendere con il Ryzen 7

Non è che il mercato continui a crescere nonostante la crisi dei chip, è che la crescita spropositata del mercato sta causando carenze di chip, nonostante una produzione simile rispetto al passato

Gomenasai

E' come dire che se estraggono meno petrolio vendono più benzina.

Gomenasai

Non me l'aspettavo mica conoscendo la preparazione dei suoi clienti.

Leo9

M1 ha fatto miracoli per Apple guardando quella classifica.

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