NVIDIA GeForce RTX 3090: arriva la ArcticStorm di Zotac raffreddata a liquido

30 Aprile 2021 28

Zotac ha annunciato una nuova versione custom della GeForce RTX 3090, la GPU top di gamma NVIDIA basata su architettura Ampere con processo produttivo a 8nm (QUI la nostra Recensione). Il modello in questione appartiene alla serie Gaming/ArcticStorm, caratterizzata da un design particolarmente curato e moderno e, soprattutto, un waterblock di serie che permette l'integrazione su sistemi a liquidi custom.


La Zotac Gaming RTX 3090 ArcticStorm presenta un design slim (è spessa 25,9mm) che non rinuncia ai LED ARGB, personalizzabili attraverso il software SPECTRA 2.0 in dotazione e ben integrati con il top in acrilico del waterblock full-cover. Quest'ultimo permette di raffreddare GPU, VRM e Memorie sul lato superiore del PCB, mentre i restanti chip della VRAM (ricordiamo che GeForce RTX 3090 monta 24GB GDDR6X distribuiti su entrambi i lati del PCB) sono affidati a un backplate in metallo.


Questo modello completamente rivisitato della RTX 3090, offre poi un VRM a 16+4 fasi con PowerBoost, un chip di controllo dedicato alla gestione della potenza che dovrebbe ottimizzarne ulteriormente la stabilità. Quanto a frequenze, la custom di Zotac opera a una modalità Boost di 1.695 MHz, i 24GB GDDR6X invece sono impostati a 19,5Gbps con interfaccia a 384 bit; segnaliamo infine il triplo connettore PCI-E 8pin e un TDP di 350W.

Zotac al momento non ha fornito dettagli sul prezzo di listino della Gaming GeForce RTX 3090 ArcticStorm che, visto il periodo, non sarà facile reperire se non a prezzi completamente fuori listino. Basti pensare che su Amazon Italia per esempio, il prezzo per una Zotac GeForce RTX 3090 Trinity OC (raffreddata ad aria) supera i 3.000 euro.

ZOTAC GAMING RTX 3090 ARCTICSTORM - CARATTERISTICHE
  • Interfaccia PCI-E 4.0
  • Cuda Core 10.496
  • Frequenza Boost GPU 1.695 MHz
  • Memoria 24GB GDDR6X
  • Velocità Memoria 19,5 Gbps
  • Interfaccia Memoria 384 bit
  • TGP 350w
  • Alimentazione 3x 8pin PCIe
  • Supporto NVLink
  • Waterblock ArcticStorm
  • LED ARGB
  • Porte 3x DisplayPort 1.4a, HDMI 2.1

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Commenti

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Ma non è vero... I migliori dissipatori ad aria non competono già con i 240 base. Se li porti al punto di equilibrio la temperatura è a favore degli AIO, sempre. Hanno il difetto che la pompa si potrebbe rompere, ma come performance sono superiori di molto.

sgru

"perché le temperature che si avrebbero sarebbero uguali praticamente a quelle raffreddate solamente ad aria", sciocchezza da chi non ha mai usato un AIO come si deve o meglio ancora, un custom. Se poi parli di ULTRA-MEGA-MATTONE-ORRIPILANTE ci si avvicina pure ma a costo di appunto ULTRA-MEGA-MATTONE-ORRIPILANTE nel case (quindi addio build micro o itx) e soprattutto molto più rumoroso ;-)

comatrix

E sai qual è la prova del nove:

- non hai risposto un emerito caxxo sul commento circa gli AIO!!!

Questo per far capire che non sempre si deve scrivere un pippone, ma le persone come te invece di chiedere..., affermano, per poi ritrovarsi come degli imb3cilli spiazzati.
Io prima di dire ad una persona che non sa nulla non capisce, CHIEDO!!!!

comatrix

Se lo dici tu, ma a me pare d'aver scritto in maniera corretta e con conoscenza della materia...
Quindi in entrambi i casi le tue pippe mentali sul sottoscritto son prive di fondamento.
Invece di apportare solo le TUE di parole, apporta prove di ciò che affermi, io le ho apportate, tu?

Norman Tyler

se ti riferisci alle pippe sugli "aio" allora confondi cultura e educazione scolastica con qualche conoscenza specifica .... peggio ancora

Norman Tyler

ecco appunto hai appena dimostrato che non riesci a capire nemmeno quello che leggi quando te lo trovi sotto il naso : "potrei redigere un intero edotto " dove edotto è usato come sostantivo .... e guarda caso con il senso SBAJJJATO visto che non si redige un edotto ( se sai il significato di edotto ovviamente osssia , ripeto, persona edotta di sesso maschile) ... ma ripeto non lo capisci come non capisci il significato (e chiaramente non lo capisci avendolo usato DUE volte con accezione sbagliata )

comatrix
comatrix

Vero, infatti il commento più sopra ne descrive tutte le realtà della mia ignoranza a riguardo LOL ^_^

Norman Tyler

no.... tu scrivi coi piedi perché non hai le basi, e sì come tutti i "taliani" basta che abbia imparato quattro fregnacce e ti credi un insegnante ...il che sarebbe giusto patetico... se non cercassi di condire il discorso con parole di cui veramente non conosci il significato ... letteralmente

comatrix

Beh si potrebbero scrivere dei trattati sul perché gli aio sono inferiori a quelli ad aria. E le ragioni possiamo suddividerle in 3 macro categorie: funzionamento, costi e affidabilità nel tempo.

1) funzionamento
Intanto dobbiamo dire che a livello pratico, i dissipatori a liquido non esistono.

La dissipazione avviene comunque ad aria, perché è l'aria a viaggiare tra le lamelle del radiatore e togliere il calore che il liquido ha raccolto.
Quest'ultimo invece compie semplicemente il lavoro che in un dissipatore ad aria avrebbero svolto le heath pipe.

L'acqua (anzi, la miscela di acqua e glicole propilenico), sposta il problema altrove.
I veri vantaggi, nel caso per esempio di un custom, è la quantità abnorme di dissipazione aggiuntiva data dai radiatori che si può aggiungere, cosa che sarebbe impossibile da ricreare con un dissipatore ad aria (immaginate le difficoltà di creare un 4-tower).

Ora però arriva la lista dei problemi.
Intanto gli aio non consentono questa flessibilità, il radiatore è da 120-140-240-280-360max.
Inoltre la buona operatività di un dissipatore a liquido sta anche in quanto il liquido scorra velocemente nel loop, un "singolo pacchetto" di liquido non deve indugiare molto nel wb altrimenti, per quanto paradossale possa sembrare, raccoglierebbe troppo calore che poi nel radiatore non verrebbe dissipato totalmente. Negli aio il flusso del liquido è ostacolato dalla pompa, che quando non fa totalmente schifo, è comunque sottodimensionata (pensate ai costi e alle dimensioni di una pompa per custom, chieditevi come sia possibile averne una di potenza comparabile all'interno di un waterblock).
Nei test questa cosa viene messa silentemente in risalto, ricordo che l'aio da 240mm ha performance migliori di quello da 360 in generale (spiegabile solamente dal fatto che il flusso del liquido, che solitamente incide in maniera marginale sulle temperature, è talmente strozzato che il liquido si raffredda meglio rinunciando ad un terzo di radiatore ed una ventola pur di scorrere meglio).

E questo è importante, perché all'inizio le temperature in un aio sono bassissime, dovuto al fatto che il liquido a temperatura bassa raccoglie moltissimo calore, superiormente a come potrebbero farlo le heath pipe, ma poi scaldandosi il divario si restringe fino al punto in cui sono le heath pipe ad avere la meglio (e di molto).
Ecco perché si spiega il divario di prestazioni nei test che si possono trovare in rete...

2) costi
Un dissipatore aio richiede una pompa, un waterblock, dei tubi, del liquido, un assemblaggio del tutto e una lunga fase di test...
Il tutto per dei costi inverosimili, talvolta troviamo questi "blocchi" di cose venduti per meno di 60€.
A quelle cifre quanto possono essere fitte le lamelle del waterblock?
Quanto può essere buona la pompa (che già parte svantaggiata a causa delle ridotte dimensioni), quanto possono essere buone le ventole?
Pensiamo ad un Noctua per esempio, metà del suo costo è imputabile alle eccezionali Noctua Af-120mm.
Gli aio usano quasi sempre ventolacce da pochi soldi e come ho precisato nel punto 1, il raffreddamento tecnicamente è sempre ad aria, una ventola buona fa un enorme differenza, o comunque la farebbe se il liquido scorresse bene.

3) affidabilità nel tempo
Un dissipatore a liquido richiede manutenzione.
Corrosione galvanica, ossidazione, crescite batteriche, acidificazione del pH del liquido, tubi e plastiche che "sfarinano" e residui di varia natura...
Sono tutti nemici che prima o poi si fanno vivi.
Un bravo appassionato sa che deve cambiare il liquido in circolo almeno una volta l'anno (persino quelli che non usano coloranti).
Possono rompere la pompa, si insinuano tra le lamelle del wb impedendo un corretto scambio di calore...
Possono accumularsi in qualche punto "stretto" e far aumentare la pressione al punto da far saltare un tubo.
Il liquido con il pH acido fa seccare le guarnizioni.
Il PVC dei tubi inizia a perdere ftalati (che significa altri residui), irrigidendosi e rischiando di creparsi.

Un po' come guidare un auto a cui non cambi l'olio, dopo 3-4 anni diventa una bomba a mano e il motore potenzialmente può grippare in qualunque momento. E come con la macchina devi pregare che il momento della rottura non sia in autostrada a 140, con l'aio devi pregare che la pompa muoia per prima silentemente (possibilmente con le protezioni del PC belle reattive, che spengono tutto prima di tostare il processore) invece di veder prendere il sopravvento ad uno qualunque di quegli altri problemi ed annaffiare il proprio hardware.

Quindi l'impossibilità di sostituire il liquido nella maggior parte degli aio (salvo alcune importantissime eccezioni, come nei BQ silentloop) fa sì che col tempo le loro performance peggiorino sempre più, oltre al dettaglio di tutti i possibili e negativi scenari che si possono presentare a lungo termine.

A fronte di tutte queste considerazioni, non capisco come gli aio siano diventati il punto di riferimento della dissipazione main stream.

Ma io mi sento superiore ovviamente

comatrix

Verissimo, io mi sento superiore agli altri, soprattutto quando sono al lavoro, poi ovvio scrivo con i piedi, certo che significa essere superiore agli altri...
E tanto per, il marketing quello fa per la maggior parte, prende in giro sovente le persone facendo credere ciò che non è, se non lo sapessi, visto che io mi sento superiore agli altri (ma ovviamente cercare di fargli aprire gli occhi spiegando il perché, è sentirsi superiore secondo il tuo concetto ovviamente)

Norman Tyler

ho serie difficoltà a capire perché vorresti scrivere tutto ciò sulla pelle di una "persona edotta di sesso maschile " anche nota come "edotto" stavo abbandonando la lettura di questo post scritto con i piedi (ma molto pretenzioso) "allorché" ho capito che ti senti superiore ai cosiddetti "polli" "benchè/quantunque /nonostante" il tuo "taliano" sia finito nel cesso

NaXter24R

Sempre che non ci sia un blocco al TDP. Comunque due 8 pin tirano quasi 600W se vuoi. Dipende dal calibro dei cavi dell'alimentatore. 150W sono un limite che hanno messo perchè non c'erano vincoli al calibro dei cavi. Pensa alla 295X2 che richiedeva 28A per connettore da 8 pin (per i profani, son 336W per connettore)

NaXter24R

Che poi saranno due controller, 8 con doubler il primo e l'altro probabilmente da 4 o 8 a seconda di cosa gli costava meno. Tutti numeroni per far marketing

NaXter24R

Di una inutilità disarmante, dai 3 pin a tutte quelle fasi.

Zecca Rossa

Spero che non usi la zotac come giocattolo sessuale.

Cloud387

Nel mulino che vorrei c'è una zotac e Sasha Grey

Cloud387

Bella e possibile come una Pagani Zonda in tiratura limitata

comatrix

Concordo, ma in punto non è manco quello, perché nonostante si raffreddi a liquido, il vantaggio con quel tipo di dissipazione non è assolutamente proficuo, perché le temperature che si avrebbero sarebbero uguali praticamente a quelle raffreddate solamente ad aria, questo per svariate ragioni, la differenza però è che con un circuito chiuso come questo, la manutenzione ed il degrado la fanno da padrona per avere un guadagno irrisorio (se non inferiore).
Mi domando a cosa serva allora

Wulff73

Si ma se la progetti a liquido è perché hai in mente di fare una scheda che salga tanto avvantaggiandoti delle temperature minori che il liquido ti permette. Col TGP a 350W questa scheda al massimo pregando arriva a 1900-1950Mhz con un calore dissipabile quindi dalla più scrausa ventoia ad aria E che serve poi mettergli 3 pin da 8 (che in teoria gli consentirebbero 450+55W) se tanto non ci arriverà mai se non flashandoli un bios di qualcun'altro...

comatrix

Guarda potrei fare un intero edotto sul come mai il raffreddamento a liquido, soprattutto gli AIO, sian diventati lo standard allorché è tutt'altro che utile se non in situazioni molto particolari...
Tutti suggeriscono quelli, allorché è tutto il contrario che dovrebbero consigliare, i polli li acchiappano sempre e comunque, funziona il marketing, come al solito...

Wulff73

16+4 fasi ma ad aria ci stanno schede a 26 fasi, 3x8 pin ma con TGP massimo a 350W, boost a 1695mhz quando pure la rumenta di fabbrica ha clock più tirati. Raffreddata a a liquido poi...ma perché?.

comatrix

https://uploads.disquscdn.c...

comatrix
Basti pensare che su Amazon Italia per esempio, il prezzo per una Zotac
GeForce RTX 3090 Trinity OC (raffreddata ad aria) supera i 3.000 euro.

Pfff dilettanti ^^

https://uploads.disquscdn.c...

Mark-

https://uploads.disquscdn.c...

5k €?

BerlusconiFica

raffreddata a sangue umano

Luca Lindholm

La scheda video che vorrei

Nella scheda video immaginaria che vorrei, vorrei che ci fossero tanti di quei CUDA core da poter visualizzare e renderizzare in tempo reale il modello del corpo umano con tutte le mille mila octodoziliardi di cellule che lo compongono, potendo zoomare fino alla singola cellula e potendo modificarne l’aspetto al variare della disposizione delle singole basi azotate nel DNA, esattamente come nella realtà!

(Immaginatevi la musichetta di sottofondo della pubblicità della Mulino Bianco degli anni ‘90…)

-.-

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