Apple Silicon, partita la produzione di massa di un nuovo SoC | Rumor

27 Aprile 2021 168

È iniziata la produzione di massa dei chip Apple Silicon di prossima generazione, secondo il Nikkei; il fornitore sarebbe di nuovo TSMC come nel caso dell'attuale M1, visto sugli ultimi MacBook Air, Pro, Mac Mini, iMac e perfino iPad Pro. Generalmente la produzione completa richiede tre mesi, di conseguenza i primi dispositivi con il nuovo chip non dovrebbero arrivare sul mercato prima di luglio.

La fonte non entra molto nei dettagli tecnici del chip. Possiamo fare alcune assunzioni, però: per esempio, che sarà ancora prodotto con processo a 5 nm, visto che TSMC non prevede di riuscire a passare ai 4 nm prima della fine dell'anno (e anche così sarebbe in anticipo sui tempi dichiarati in precedenza); e naturalmente che sarà ancora un SoC completo, con CPU basata su architettura ARM.

La fonte chiama provvisoriamente il chip M2 - una progressione naturale e perfettamente prevedibile dell'attuale M1. Tuttavia, tra analisti e insider si vocifera già da diverso tempo anche di un possibile M1X - non un vero e proprio erede del chip attuale, ma una variante più potente, come è sempre stato per gli Apple A e le controparti AX. I primi sono stati impiegati sugli iPhone, i secondi sugli iPad più prestigiosi, dove tra l'altro c'è più spazio a disposizione per dissipare il calore.

Precedenti indiscrezioni dicono che proprio Apple dovrebbe essere, insieme a MediaTek, uno dei primi clienti del processo a 4 nm di TSMC, proprio per realizzare un chip della famiglia Apple Silicon. Tutto considerato, e ammettendo naturalmente che entrambi i nomi siano veri, sembra più plausibile che M1X sia il chip entrato in produzione ora, mentre M2 arriverà l'anno prossimo. Ma, bene precisarlo, si tratta sempre di congetture che non hanno alcun fondamento concreto. In ogni caso, un sample di pre-produzione di un Apple Silicon inedito era stato avvistato verso fine febbraio sulla piattaforma di benchmark CPU Monkey, e vale la pena riportare i dati salienti:

  • CPU 12 core/12 thread, configurazione big.LITTLE, 8 core Firestorm ad alta potenza e 4 core Icestorm a risparmio energetico, frequenza di clock 3,2 GHz
  • GPU 12 core con frequenza di clock 3,2 GHz, 256 EU e fino a 16 GB di memoria video
  • Processo produttivo a 5 nm
  • RAM LPDDR4X fino a 32 GB
  • TDP misurato su PL1 35 W

Comunque si chiami, è probabile che il nuovo Apple Silicon verrà impiegato nei MacBook Pro di prossima generazione. Se n'è parlato già abbastanza: dovrebbero esserci due modelli, con display da 14 e 16 pollici, e potrebbero offrire una scelta di porte più varia rispetto a quanto visto nei dispositivi attuali.

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Commenti

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Pistacchio

Cosa?

Cristiano Gardoni

dimostralo

Pistacchio

Bugia

Cristiano Gardoni

ti do una notizia incredibile... nessuno si fa i processori da se

pietro

Attenzione che si scivola

Il ven 30 apr 2021, 13:05 Disqus <notifications@disqus.net> ha scritto:

Zingaro V22.0

Quando si parla di potenza il wattaggio centra gran poco, se devi parlare di potenza parli di core, threads, cache. Se vuoi parlare di quanto puoi commentare scemenze su HDblog prima di mettere in carica allora forse puoi anche avere ragione.

pietro
Zingaro V22.0

Dai che sotto nei commenti l'abbiamo visto tutti del tuo famoso benchmark con javascript, l'avrai cancellato per la vergogna giustamente

pietro
Zingaro V22.0

Dai che forse il tuo test di potenza di processori basato su Javascript lo mettono nel record di ca**ate dell'anno

pietro
Zingaro V22.0

Dai sei ridicolo, non sai nemmeno di quello che parli, fai test di performance con javascript, ti descrivi da solo.

pietro

Hahahahahahaha hahahahahah
Hahahahahahaha hahahahahahaha
Hahahahahahaha hahahahahahaha

I9 riesce ad andare a malapena meglio consumando 8 volte di più. Tra l'altro una soluzione desktop, a riprova che non esistono Mac Intel che vanno più forte dei Mac M1.

125w, ahahahahahahahahahah.

È stupendo come riusciate a darvi degli stupidi da soli per cercare di avere ragione

Zingaro V22.0

Ma non sai nemmeno di quello che parli, sicuramente non vai a testare Javascript per vedere le performance di un computer dato che puoi benissimo fare sviluppo web anche su un single core con 300MB di ram. Compilati il codice sorgente di gcc e poi ne riparliamo.

pietro

Dimostralo

Il gio 29 apr 2021, 02:55 Disqus <notifications@disqus.net> ha scritto:

Pieraaaaaaaaaaaa

guarda, se sposti tutto su cloud, anche le app, il client e' molto relativo, pero' diciamo che con un c.b. devi praticamente usare solo cloud. voglio vedere a fare qualcosa di impegnativo con un cb. in quel caso, il macbook si beve il c.b. a colazione.

Zingaro V22.0

Sbagliato.

Cristiano72

SI ma poi un Chromebook per farci che?!?!? Apri la scatola è già impolverato...

Cristiano72

No, è una politica aziendale da sempre. Vendere prodotti di qualità al giusto prezzo, e garantire affidabilità, supporto e aggiornamenti diretti. I clone Macintosh negli anni 90 si è visto che grandi successi hanno portato; son durati 3 anni. Con la conseguenza di aver minato la credibilità della piattaforma, per colpa di produttori hardware che vendevano i loro PC con Mac OS in licenza, senza ottimizzare nulla e rendendo il sistema una ciofeca peggio di Windows. Meglio una quota di mercato inferiore, servita come si deve con un target di creativi, designer e produttori audio e video che sanno di poter contare su prodotti di qualità pagandoli il giusto prezzo.

Cristiano72

Gli Intel scaldano anche per uso office.

Cristiano72

I famosi computer Mac diffusi nel mondo grazie al loro utilizzo office...

Roberto Giuffrè

Tu non l'hai mai usato un Chromebook.

AbstractBit

Staccalo dalla rete e non lo sai nemmeno tu.

Giulk since 71' Reload

Già, spersonalizzazione totale proprio, ma almeno spero che mi porti a lavorare da casa per buona parte della settimana :)

Acta

Ma si, era per dire. Capirai che non tutti fanno esattamente lo stesso tuo lavoro e che ci possono essere situazioni e lavori in cui può presentarsi l'eventualità di vedersi obbligati all'upgrade, tutto qui. Magari invece è come dici tu e avremo app e supporto x86 per tanti altri anni a venire.

Black Leopard

Non perderci tempo, è solo un troll

tulipanonero1990

Oh, il desk sharing, forse sono riuscito a bloccarlo da noi, lo odio, riduce ulteriormente il senso di appartenenza con l'ufficio.

Giulk since 71' Reload

Siamo sulla stessa barca xD, lavorandoci sto anche io aspettando che ci siano sempre più SW nativi ARM, del resto avendo il pro 16 intel non ho molta fretta, in realtà per via del covid mi sono molto cambiate anche le abitudini e priorità sul lavoro, nel senso che quando lavoro a casa sto praticamente sempre davanti al monitor 28 pollici e infatti stavo pensando più che l'iMac di affiancargli un mac mini m1, il concetto è lo stesso, non prenderei nel mio caso l'iMac perchè al monitor ci tengo collegato anche un pc windows desktop e un raspberry xD

Inoltre quando prenderò un macbook con arm sto quasi pensando di ritornare sul 13 per la portabilità e anche perchè al lavoro si stanno organizzando con le turnazioni in desk sharing post pandemia, praticamente niente scrivania fissa, vai e ti prendi il posto che trovi nella zona assegnata, ogni postazione ha già un monitor da 24/26 pollici ergo il mac lo utilizzerei sempre a schermo chiuso e quindi il 13 potrebbe andarmi più che bene

diciamo che poi vedrò, primo passo penso il mac mini :)

Guido

OK. Perfetto. Grazie mille.

Guido

OK.
Ti ringrazio per la spiegazione e per la pazienza.
Gentilissimo.

tulipanonero1990

La conversione software sta andando bene ma non copre parecchie nicchie e plugin. Anche io prevedo 2-3 anni col mio prima di cambiare.

tulipanonero1990

Si ma se con quel Mac ti ci guadagni la pagnotta, anche solo lo 0.5% può essere un grosso problema.

Davide
Pieraaaaaaaaaaaa

Imac 2017, passaggio da catalina a big sur. 20/25 minuti.
90 minuti non esiste proprio.

Pieraaaaaaaaaaaa

esattamente! le vendite sono una cosa, la diffusione e' un'altra.
teniamo poi conto che un mac che ti compri oggi tra 8/10 anni sara' ancora utilizzabile (ho appena venduto un mac mini 2010), i chromebook per la maggior parte secondo me finiscono per avere una vita tipo smartphone di fascia bassa, cioe' 2/3 anni, quindi i dati delle vendite sono totalmente falsati.

Pieraaaaaaaaaaaa

ma tu, a parte sputare veleno ad ogni notizia apple, ce l'hai un hobby nella vita?
apple i soc se li progetta, e li fa realizzare all'esterno, esattamente come la amd e molti altri.

slego che gli prudono le mani

io ne faccio un uso professionale e col piffero che passo al cliente il file di lavoro :) il file lo lavoro io, al cliente giro il file fatto e finito per l'uso che ne deve fare (e son cavoli miei la versione sw che uso).

diverso il caso in cui devi scambiarti file di lavoro con altri che stanno sullo stesso progetto, ma appunto dipende dai casi (Adobe prevede comunque formati di interscambio proprio per rendere compatibili i file con versioni del sw più vecchie, ad esempio).

Acta

Adobe era solo per fare un esempio. Se il cliente ti chiede il file (la funzionalità o altro) che è supportato soltanto dall'ultima versione del software che utilizzi per lavoro e questa è disponibile solo per Apple Silicon, che fai? Se invece discutiamo di utilizzo non professionale, allora va bene tutto.

Giovanni Giorgi

Esatto è (più o meno) così. ma non è neanche esattamente uno svantaggio.

Metti che nel core in contemporanea decodifico un'istruzione e ne eseguo un'altra. Se l'istruzione è complicata, per eseguirla magari ci metto 2 cicli, mentre per decodificarla solo uno. Quindi il decoder lavora un ciclo si e uno no. Se all'interno del core raddoppio le componenti di esecuzione, posso eseguire in contemporanea 2 operazioni e far lavorare il decoder tutti i cicli. Però per farlo devo lavorare su due thread logici diversi, in modo da poter parallelizzare.

Volendo potresti ottenere lo stesso effetto aumentando il numero di core, solo che negli X86 i decoder occupano tanto spazio (le istruzioni hanno lunghezza variabile, è un casino) quidi aumentare i core è complicato, mentre aumentare i thread logici no.

Al contrario le cpu ARM gestiscono istruzioni semplici e veloci e hanno decoder semplici (istruzioni a lunghezza fissa) quindi ha più senso aumentare il numero di core, che fargli gestire più thread.

Le CPU moderne sono più complicate di così e possono eseguire più operazioni in contemporanta dello stesso thread sullo stesso core. Basta valutare con attenzione quali istruzioni dipendono da altre ed eseguirle nell'ordine giusto (non per forza quello con cui sono scritte) e usare in contemporanea conponenti di elaborazione diverse. Tipo mentre faccio un'operazione intera, ne posso fare in contemporanea un'altra usando l'unità di calcolo per i floating point.
Le cpu ARM sono avantagiate in questo perché per lo stesso thread, invece che poche operazioni complicate, ne ha tante semplici e più facilmente parallelizzabili.
Solo che di solito non si fa, perché su smartphone/tablet si tende ad avere core semplici.

Il SoC M1 invece è molto avanzato in questo. Ha un Buffer per riorganizzare le istruzioni molto ampio, per gestire al meglio le istruzioni. I core più energivori hanno 8 decoder (le cpu Intel non superano i 4) quindi per ogni thread può eseguire in contemporanea fino a 8 istruzioni.
Infatti in single thread M1 batte Intel.
Questo lo può fare per 4 thread, gli altri 4 finiscono sui core più lenti.

Quindi gestire più thread non è per forza un vantaggio. Dipende dai punti di vista

Pistacchio
Guido

Quindi una cosa tipo 8 core 16 thread di un i7 (è a questo che mi riferisco) su ARM non si può, sono (perdonami se abuso nel linguaggio) 8 core 8 thread? Giusto?

Guido

Hai presente quando si dice che sul tale PC c'è l'i7 di 11-esima generazione 8 core 16 thread?
Quello intendo.
Io adesso non so se quello a cui faccio riferimento è la prima o la seconda di quelle che hai detto.

Giovanni Giorgi

No, sono core sia fisici che logici.

L'hyper-threading da vantaggi principalmente su CPU X86 dove le istruzioni sono più complicate e lente. Detto semplicemente, se nel core l'istruzione deve passare da più passaggi, di cui alcuni veloci e alcuni lenti, sdoppi i componenti lenti e fai in modo che quelli veloci smistano le informazioni su due linee, raddoppiando le istruzioni svolte sul singolo core.

I processori arm hanno solo istruzioni veloci, quindi non ha molto senso. Però questi M1 hanno una gestione dei processi più avanzata dei classici ARM e riescono a valutare le operazioni che possono essere parallelizzate e le smistano in modo più efficace tra i vari core. Anche grazie al fatto che sono tante istruzioni semplici

Davide

Se intendi il Simultaneous Multithreading dipende tutto dalla ridondanza delle unità di calcolo nella pipeline. Non è necessariamente detto che possano supportare la cosa, bisogna vedere gli schemi dell'architettura.

Il Multithreading in sé invece lo supportano senza problemi

Guido

Domanda da ignorante.
Su questi soc è possibile il multi-thread (o qualunque sia il nome tecnico) come quello Intel/AMD, tipo 4 core 8 thread?
Se sì, perché non c'è?
Grazie.

Sgnapy

Rispetto alla ciofeca hp che mi porto dietro (HP 840 g7) la batteria non ha paragoni

Sgnapy

Strano che non hanno più fatto il rose gold

piero
reft32

ahah ma cosa dici

Nacyres

Hai ragione, però è anche vero che l'M1 è disponibile anche sui nuovi iMac, un confronto con le cpu desktop incomincia ad avere senso

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