Intel: Core i7-1185G7 batte Apple M1, ecco i benchmark

08 Febbraio 2021 309

Dopo la recente presentazione dei processori Core 11a gen serie H, con tanto di benchmark "preliminari", Intel torna all'attacco e, dopo mesi di silenzio potremmo dire, mira ora al tanto chiaccherato e apprezzato Apple M1, il primo SoC proprietario dell'azienda di Cupertino che, dati alla mano, ha stravolto il modo di pensare alle CPU per notebook.

Intel ha rilasciato una corposa serie di benchmark che vedono a confronto l'M1 con il Core i7-1185G7, basato su architettura Tiger Lake-U, cercando sostanzialmente di mettere in evidenza come la soluzione di Apple in realtà non sia così veloce da poter reggere il confronto con una CPU Core di 11a generazione. I test in questione, che ora vedremo nel dettaglio, spaziano dalla produttività al gaming, arrivando anche ai consumi, vero punto di forza dell'Apple Silicon che, ricordiamo, è costruito con un processo produttivo a 5nm TSMC.

Per evitare malcontenti, ribadiamo che si tratta di test interni Intel che ci limitiamo a proporvi, in attesa magari di un'eventuale risposta di Apple (se mai arriverà) che ovviamente non esiteremo a riportare.

INTEL CORE i7-1185G7 VS APPLE M1

Andando nel dettaglio, Intel mette a confronto il MacBook Pro M1 con 16GB di RAM e l'Intel Core i7-1185G7 (sempre con 16GB), sottolineando non solo gli aspetti prestazionali, ma anche quelli relativi alla compatibilità software e all'autonomia. In quest'ultimo caso però bisogna subito dire che quando si tratta di consumi Intel prende a riferimento un altro modello che è il Core i7-1165G7, creando senza dubbio una certa discrepanza.

Nelle slide che trovate a seguire possiamo notare che la soluzione Intel risulta nettamente avanti in tutte le applicazioni office/produttività, arrivando a staccare del 30% l'M1 in applicati come Chrome e risultando fino a 6 volte più veloce in software ottimizzati per l'Intelligenza Artificiale.


INTEL CORE i7-1185G7 VS APPLE M1

Come detto sopra, Intel sottolinea anche l'aspetto compatibilità, non solo per quanto riguarda applicativi office e produttività (alcuni dei quali attualmente in fase beta per l'M1), ma anche sul versante giochi, caratteristica questa che in realtà non sorprende. I titoli presi in considerazione da Intel sono diversi, alcuni di questi non eseguibili sul MacBook Pro M1 che, proprio per questo, fa segnare un risultato pari a zero.


In realtà, nei titoli supportati l'Apple M1 non ha sempre la peggio, mentre non si può negare che la piattaforma Intel possa gestire una libreria di giochi decisamente più ampia.


In questo contesto non poteva mancare l'esaltazione della piattaforma Intel EVO (ne abbiamo parlato QUI), con il produttore di Santa Clara che mira a sottolineare come la proposta Apple non sia in realtà la migliore scelta anche per quanto riguarda l'utilizzo quotidiano in diversi scenari di utilizzo, decisamente ottimizzati sui nuovi notebook certificati EVO.


Venendo infine al capitolo autonomia e consumi, l'Apple M1 è sicuramente tra le soluzioni che più ci ha colpito negli ultimi tempi (QUI i nostri test sul MacBook Air M1), dimostrando un grado di efficienza che, a nostro avviso, almeno al momento non può essere raggiunto da nessuna CPU con architettura x86.

Nella sua slide Intel, che ricordiamo utilizza come riferimento il meno potente Core i7-1165G7, cerca invece di "smontare" queste convinzioni, ribadendo che in ambito di utilizzo reale/giornaliero, la soluzione Apple non è così distante dal chip sopracitato che, tra l'altro, viene utilizzato sul nuovo Acer Swift 5.

Il risultato, che trovate a seguire, mostra come la differenza di autonomia tra MacBook Air M1 (si cambia di nuovo!) e Acer Swift 5 con i7-1165G7 sia solo di 6 minuti; si tratta di un test che vede i dispositivi alle prese con lo stream Netflix più tab aperti nel browser e con display settato a 250 nit. Altra discrepanza la notiamo sui browser: la piattaforma Intel utilizza Chrome, mentre il MacBook Pro ovviamente Safari.


In conclusione, possiamo affermare che quello di Intel sembra chiaramente un tentativo di "riportare sulla terra" tutti quelli che gridano al miracolo quando parlano di Apple M1. In realtà tutti sappiamo che, almeno per il momento, M1 non può competere con i più potenti processori x86 in quanto a potenza, ma ricordiamo che si tratta di un SoC che possiamo definire "ultra-mobile" e che a breve verrà affiancato da reali top di gamma che Apple sta preparando per quello che sarà il vero attacco a Intel e AMD (vedi Apple M1X). Diteci la vostra nei commenti.


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Commenti

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iTunexify

Mi dispiace, ma ci sono dispositivi diversi per caso di utilizzo. Il mercato informatico funziona e ha sempre funzionato così. Se lei pretende di fare le stesse cose di un computer fisso su un portatile pensato per la leggerezza, portabilità e autonomia, con comunque ottime prestazioni, il problema non è il computer glielo assicuro

Dicis

Se lei vuole usare il portatile come un supertablet buon per lei.

Personalmente il portatile deve fare le stesse cose che fa il fisso, con i dovuti distinguo.

E con gli apple, mi dispiace, non ci siamo proprio, a partire dalla potenza e dai software disponibili.

Già il fatto che con M1 si parli praticamente solo di autonomia la dice lunga su, come sostiene lei, debba essere il target dei clienti.

iTunexify

Se vogliamo continuare a confrontare mele con pere, certamente. Perché effettivamente un MacBook Air è uguale come target di utenza e come spessore ad un portatile MSI

Dicis

Quale sarebbe il motivo per cui un cliente intel dovrebbe comperare m1?

Nessuno, se non l'autonomia.

Con la stessa cifra ci compro un msi che è almeno 5 volte più veloce nel video editing, vera prova di banco per il sistema.

Game, set e match.

Dicis

Mah, se si usa adobe per l'editing il rapporto con gli high end intel può arrivare anche ad un 3 a 1, tipo 25 minuti per l'apple e 8 per un msi. Il che è tutto dire.

Dicis

Discussione irrilevante.

Chi bada al sodo non comprerà mai un apple, non fosse per il costo vs prestazioni eccessivo.

Peraltro sono 20 anni che apple parla di meglio, meglio poi, guarda caso, ti tira fuori un processore proprietario (perchè era meglio prima? e 'nnamo).

Al prezzo del macbook pro m1 ci sono molte scelte migliore, globalmente, con intel.

Certo, se si guarda la durata della batteria...

Ma uno che bada alle performances non ti tira fuori 2mila euro perchè la batteria dura di più, vuole una macchina in grado di fare tutto, e bene, e l'm1 non ci riesce.

Poi va da se che il fighetto con l'iphone ultimo modello, con il macbook ultimo modello, che in genere è semplicemente un patito della apple, si eccita per vedere che, dopo 20 anni, finalmente la casa ha tirato un affare che regge (quasi) il confronto.

Anche l'editing video, che era uno dei punti di forza di apple, fa ridere sul m1. Già due anni fa a parità di processore (e costo) gli high end intel erano 4 volte più veloci.

Poi, ovviamente, c'è la cosa principale, ovvero la disponibilità di programmi. E qui non ci siamo proprio, manco morto uno che usa programmi di calcolo o particolare prende un apple, visto che non girano se non sotto emulazione parallels (il che fa già ridere per se).

In definitiva, un buon prodotto di nicchia per chi bada all'estetica e poco altro e ha tanti, ma tanti soldi da buttare via.

Andrea Bruno Larizza

hehehehe, si ok! ma andate a vedere l'indice di benchmark con scritto GPU e capirete che per un macbook pro nn si mette bene quando si deve fare un video montaggio. Io sono un felice possesore di un MacBook Pro Intel I7 che uso per video montaggio con FCPRO e vi posso dire che 1)non comprero al momento un M1 ne ora ne mai 2)Visto il confronto impietoso nell'GPU (elaborazione e processo di filmati video) Dubito fortemente che Apple riproporra una CPU cosi scarsa rispetto a una CPU Intel in futuro 3)rimango dell'idea che INTEL sia ancora il punto di riferimento negli standard professionale con i suoi I7 e I9 che sono e rimarranno ancora le punte di diamante nelle performance.

Freedom

figuriamoci se si confronta m1 con i7 H 11gen....

Internauta

Giulk io sono un fanatico di Microsoft ma ti posso i questo frangente darti ragione assoluta.
Sono le tipiche mosse fatte dagli avversari per cercare di buttare sopra cenere su prodotti che funzionano alla grande, consumano pochissimo e scaldano poco ergo: gioielli di tecnologia che io sono 10 anni che batto per fare ricerca su bassi consumi, quantità di materiali minori, efficienza energetica e riciclo dei prodotti elettronici.
Purtroppo, cercano sempre di affossare le grandi idee. Con Microsoft ahimè a volte ci sono riusciti alla grande.

Internauta

Ancora questi inutili sistemi di confronto tra cpu?
Puahahah, pensavo fosse una moda oramai passata e invece ecco puntuale.
Dico la verità: la potenza in una cpu non è tutto. Serve ottimizzazione, serve buona architetture.
Inutile fare questi paragoni della ceppa:
Anche una tartaruga è lenta rispetto a una lepre, intanto però la lepre viene presa dalla volpe mentre la tartaruga si ritira nel suo possente robusto guscio.
Ergo signori, siamo di fronte a: caxxate.

Societyonfire

Perché significa 200 a casa? Scusa ma non ti seguo. In effetti vivo al buio ahaha ma trattandosi di un portatile deve essere usato in mobilità, perciò anche fuori casa e all’aperto magari. Diciamo che ho accantonato quel modello in favore di un ideapad Lenovo, i7 di 10ma, 256 di SSD, 8 di RAM e un pannello da 300 nit che in fondo sarebbero il minimo, e nella fascia budget (che tanto budget non è poi) sembra un’impresa trovarne uno. Purtroppo però si tratta di un 13”, e come macchina principale gradirei un 14 a salire, magari proprio Lenovo ma quasi tutti i modelli sono esauriti e non si sa quando arriveranno i rifornimenti, quindi bho sono indeciso!

Jil.10

250 nit di picco significa un 200 scarso a casa, se vivi al buio potrebbe essere utilizzabile

Andre Sergio Da Rio

sei tu che hai scritto dove scalda...io non mi metterei certo a montare un video 4k con un air

Andre Sergio Da Rio

vai a nasconderti dillo a qualcun altro...

Harry

Sei l'orologio rotto che si vanta di averci beccato 2 volte al giorno? Bella zio

nitrusOxygen

Giusto, infatti ho comprato AMD da quando stava a 10 dollari e TSMC a 55, saluti dall'analista ;)

Lillo il commentatore®

OE RICCHIO

Lillo il commentatore®

OE STRUNZ

Societyonfire

Io ho adocchiato un Vivobook con questo i7 di undicesima gen, prezzo 750 usato per un 15 pollici (512 di SSD). Che dite lo compro o meglio orientarsi verso altri ultrabook più portatili, un po’ meno performanti e dunque meno cari?
Quello che mi trattiene dall’acquistarlo sono i 250 nit di picco (una schifezza), la posizione “strana” della tastiera e la batteria che non è il massimo. Sapete dirmi alternative anche meno prestanti e costose, magari un 14/15 pollici con un 4500 e uno schermo più luminoso? O se pensare che questo vada più che bene, sapete dirmi se è abbastanza silenzioso e con un’autonomia decente?

Riccardo Ravaioli

*il primo processore che ha Apple..

Riccardo Ravaioli

ma vai a nasconderti.. Basta far partire facetime con 4 persone che inizia a laggare con le ventole al massimo.

Riccardo Ravaioli

senza considerare poi che l'M1 non è il top di gamma, infatti non lo rifilano nei modelli Pro più grandi..

Vedo la differenza che con un Air monti tranquillamente un video in 4K. Che tieni aperte tranquillamente 20 applicazioni alla volta con 8GB di RAM. Cioè ci sono le recensioni in giro, se poi vuoi soffermarti su quelle Adobe non ottimizzate per Arm o non so cosa fai pure, mi sono un po' stancato di rispondere a chi fa finta di non vedere/capire in sta sezione commenti.
Un confronto che è praticamente un'ammissione di Intel che il SoC Apple è il nuovo riferimento per la fascia di processori ultra-portatili, e invece lo si prende anche sul serio. Allora potevamo anche fidarci dei 2X e 3X che sparava Apple alla presentazione dell'm1, chissà perché invece in tanti hanno voluto aspettare dei test di terze parti.

Andre Sergio Da Rio

guarda, ero tentato di non risponderti, ma lo farà comunque. con un air intel o un qualsiasi ultrabook lo fai? no...quindi esattamente dove vedi questa differenza di prestazioni abissale?

scopp

Certo, ma con la serie 5000 la situazione si è ribaltata. Vedere benchmark per credere...

MK50

Beh, se si sono ridotti a fare questi confronti da quattro soldi, un minimo di disperazione io penso proprio che ci sia. Certamente non stanno “attaccati alla canna del gas” perché per loro fortuna vendono, e probabilmente venderanno ancora per molto tempo (del resto l’unico vero concorrente, ossia AMD, è una realtà molto più piccola ed ha scorte ben più limitate), ma è innegabile che si siano adagiati sugli allori per tanto tempo e che la concorrenza faccia meglio. Magari ci è voluto proprio questo M1 per farglielo capire, chissà.

Andre Sergio Da Rio

Ho un air del 2013... e non scalda nulla stranamente avendo un sistema di dissipazione

Rogue Trooper

Steve Burke di Gamers Nexus ha già fatto a pezzi Intel e la sua finta propaganda fatta di benchmark manipolati e solo quando le servono.

Mastro

Da questa pagliacciata sembrano proprio alla canna del gas, amd ha reagito in modo decisamente più elegante

Matteo

il confronto non è sul consumo perchè è dichiarato e ben scritto che consuma di più.
poi se guardiamo le batterie:
- air 50 wat H
- acer 56 wat h

Da come parli sembra che abbia il doppio della batteria...

Matteo

Perché il processore intel consuma di più è normale e palese visto le architetture.
Quando scegli il portatile tra i vari parametri guardi l' autonomia non certo il consumo del processore.

> (anzi una parità in questo caso)
Sì, IO leggo.

Ma come fai a dire che il confronto non è sul fatto che il processore consumi meno (anzi uguale)?
Il confronto è tra Apple M1 e Intel i7 Tiger Lake, tutto il contorno è stato messo per fare sembrare che la differenza di efficienza sia minima quando in realtà è bella grande. Poi si può fare un plauso ad Acer per aver messo una batteria grande su un notebook comunque molto portatile, ma è un altro discorso che va oltre il confronto tra processori, e non è merito di Intel, ma appunto di Acer.

A me sta bene che Intel faccia sti confronti per fare bella figura (o piuttosto limitare i danni), ma che gli si debba andare dietro in questo modo mi sembra incredibile.
Come fa a importare poco se uno mette più batteria o meno? Boh

Matteo

non credo gli andrà meglio non li legge mai i commenti :-)

Matteo

In realtà fa meglio l' air dell' acer ma leggi o fai finta?
Il confronto non è sicuramente sul fatto che il processore consumi meno, è impossibile, vuole dimostrare che poi nelle soluzioni in commercio la durata della batteria è simile poco importa se uno mette più batteria o meno.

pirugge

Beh, se puoi aspettare, fai sicuramente bene!

Giulk since 71' Reload

Beh su Air è anche raffreddato passivamente eh, mi trovi una cpu di pari potenza intel raffreddata passivamente?

Sì vero quando esporti un video 8K in Premiere con un Air fanless può capitare che vada in throttling... Anche loro boh, progettano veramente con i piedi, non pensano proprio alle esigenze dei loro clienti

In effetti i giocatori di Call of Duty usano tutti Mac... È proprio risaputo, chissà perché questa fissa

Se l'Acer fa meglio dell'Air è perché ha una batteria più grande, non perché il processore sia più efficiente (nonostante sia più efficiente di quello che paragonano con il Pro nelle prime slide). Stesso motivo per cui il Pro fa meglio dell'Air. Se avessero voluto evidenziare una differenza oggettiva a favore dell'Intel (anzi una parità in questo caso) avrebbero dovuto usare due portatili con batteria simile, ricordo che si paragonano i processori, non quei modelli specifici di portatili. Io la vedo così

Matteo

a me sembra un confronto sensato in mobilità uso portatili tipo l' air e l' Acer indicato no?
Alla fine fanno peggio di un dispositivo più portatile e lo evidenziano poi uno tira le conclusioni in base alle proprie necessità.
Mi sembrate assurdi a volte

GhostFox

Asus zenbook ux434 per dirne uno?!

Apple non vende i processori ad altri produttori, quindi non ha tecnicamente un prezzo. Tra un Air e un Ultrabook i prezzi mi sembrano molto paragonabili

Parlando di potenza lo confrontano con il modello da 28W, parlando di autonomia con quello da 15W (e basterebbe per chiudere la discussione), inoltre prima confrontano il Macbook Pro (giustamente, è leggermente più potente dell'Air), poi chissà perché passano all'Air con una batteria più piccola sia del Pro sia dell'Acer preso a confronto.
Serve altro?

Anche le statistiche sparate da Apple nella presentazione sono state criticate, poi quando dei test esterni hanno effettivamente confermato che non fossero poi tanto lontani dalla realtà allora lo scetticismo è diminuito. Almeno Apple era rimasta vaga coi suoi 3x e 2x di potenza/autonomia, Intel fornisce dati precisi e da un confronto all'altro cambia processore di riferimento, di cosa parliamo?

Domenico Belfiore
Andre Sergio Da Rio

ora, io non son contro apple. ma perchè se i bench li fa theappleivergeloveyou vanno bene, li fanno altri son faziosi? chiaro che ognuno punta sui suoi punti forti

Andre Sergio Da Rio

partiamo da dati reali.. il chip a14 (da cui deriva m1) soffre di thermal throttling..

m1 soffre di thermal throttling (lo dicono varie recensioni). non è tutto oro quel che fa apple

Andre Sergio Da Rio

si son solo dimenticati di collegare il dissipatore...cosa vuoi che sia!!

Andre Sergio Da Rio

scusate, ma a livello di costo che differenza c'è di prezzo?

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