Microsoft pensa a un portatile che regola automaticamente l'angolo di visione

20 Gennaio 2021 2

Microsoft starebbe lavorando allo sviluppo di una tecnologia in grado di correggere automaticamente la prospettiva con cui vengono visualizzate le informazioni sullo schermo di un dispositivo. L'idea dell'azienda di Redmond è contenuta in un brevetto depositato lo scorso maggio e pubblicato di recente sul portale WIPO (il documento completo lo trovate nel link in FONTE) che ne descrive il funzionamento sul display di un portatile.

In base a quanto descritto, il sistema integrato è in grado di monitorare le modifiche all'orientamento del display, e quando questo cambia, il dispositivo misurerà la distanza dall'occhio dell'utente adattando la visualizzazione dei contenuti in base alla sua posizione.


Ogni cambiamento avverrà in maniera assolutamente automatica: ciò significa che non sarà necessaria alcuna interazione o input da parte dell'utente per modificare l'orientamento o l'angolazione del display.

Più specificamente, questa funzione si riferisce ai miglioramenti nella visualizzazione delle informazioni in modo che le dimensioni e la forma delle informazioni visualizzate siano regolate automaticamente in base all'angolo di visualizzazione.

In altre parole, quando gli occhi dell'utente non si ritroveranno paralleli al piano del display, il dispositivo regolerà automaticamente l'angolo di visione rendendo più confortevole (e corretta) la visualizzazione dei contenuti ed eliminando al tempo stesso i problemi derivanti dalla distorsione prospettica.

I display proiettivi hanno da tempo introdotto la correzione manuale della prospettiva per correggere la distorsione prospettica. Tuttavia, attualmente non esiste alcun meccanismo di correzione della deformazione prospettica dovuta da angoli di visualizzazione non convenzionali per i display non proiettivi.

Al momento non è chiaro se Microsoft abbia effettivamente intenzione di realizzare un portatile dotato di tale tecnologia, ma ciò che è certo è che la società si è già portata avanti per una sua applicazione futura (o semplicemente per proteggerne la proprietà intellettuale).

Già negli anni passati Microsoft si era impegnata ad offrire agli utenti una tecnologia in grado di modificare la visualizzazione in base all'angolazione dell'utente, anche se con obiettivi differenti. Il brevetto depositato nel 2015, infatti, faceva riferimento ad una cosiddetta 'modalità privacy' che, a differenza di quanto previsto in questo caso, era in grado di limitare la visualizzazione dei contenuti al solo utente posizionato di fronte al display, "oscurandoli'' agli osservatori posizionati ad angolazioni differenti.


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Commenti

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Alex

Wow che invenzione. Grazie Billy

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