MacBook Air, Pro e Mac Mini con Apple Silicon ufficiali: prezzi Italia | VIDEO

11 Novembre 2020 1761

Rimani aggiornato quotidianamente sui video, approfondimenti e recensioni di HDblog. Iscriviti ora al canale Youtube, basta un Click!

Nel corso dell'evento "One More Thing" (Segui con noi la diretta streaming!) Apple ha annunciato i suoi primi Mac con processore proprietario Apple Silicon, basato su architettura ARM: sono il MacBook Air, il MacBook Pro e il Mac Mini!

MACBOOK AIR

Naturalmente i due elementi chiave del nuovo laptop sono Apple M1 e il sistema operativo, macOS Big Sur. M1, realizzato con processo produttivo a 5 nm, è il primo SoC per Mac (approfondisci su M1 con il nostro articolo dedicato). Su MB Air, il nuovo chip promette grandi miglioramenti in velocità - per esempio CPU fino a 3,5X rispetto al MacBook Air di precedente generazione, GPU (octacore sui modelli con 512 GB, quelli con 256 GB hanno solo 7 core) fino a 5X più veloce, SSD fino a 2X più veloci, operazioni machine learning fino a 9x più veloci. Apple dice che questo chip è più veloce del 98% dei laptop Windows venduti l'anno scorso.

Apple M1 include anche un ISP (Image Signal Processor) grazie al quale migliorerà la qualità delle immagini acquisite dalla fotocamera: meno noise, maggior gamma dinamica, e rilevamento automatico del volto con conseguenti ottimizzazioni. L'enorme efficienza energetica di Appe M1 garantisce un simile incremento di potenza senza però causare maggiori consumi energetici - e di conseguenza più calore da dissipare. Anzi: l'autonomia è la migliore di sempre (fino a 15 ore di navigazione Web via wireless, fino a 18 ore di visualizzazione video), e, attenzione: è un design completamente fanless!

M1 include un chip Wi-Fi 6 e permette a MacBook air di offrire due porte Thunderbolt con supporto a USB 4 (formato Type-C).

Per il resto non ci sono grandi novità: arrivano il Touch ID e il supporto al profilo colore DCI-P3, ma il design e il resto delle specifiche rimane sostanzialmente lo stesso - e per fortuna anche il prezzo. Si partirà quindi da 1159€.

PREZZI E DISPONIBILITÀ MACBOOK AIR M1 ITALIA

  • 256 GB, GPU 7-core, 8 GB di RAM: 1.159€
  • 512 GB, GPU 8-core, 8 GB di RAM: 1.429€
  • Consegne dal 17/18 novembre
  • Colori disponibili: Grigio Siderale / Oro / Argento

SCHEDA TECNICA COMPLETA

  • Display:
    • retroilluminato LED da 13,3" (diagonale) con tecnologia IPS; risoluzione nativa 2560×1600 a 227 pixel per pollice
    • risoluzioni supportate: 1680×1050, 1440×900, 1024×640
    • luminosità 400 nit
    • tecnologia true tone
  • Chip:
    • Apple M1
    • CPU 8-core + GPU 7-core o CPU 8-core + GPU 8-core - varia in base ai modelli
    • Neural Engine 16-core
  • Memoria:
    • RAM: 8GB di memoria unificata, configurabile sino a 16GB
    • Storage: 256GB o 512GB, configurabili sino a 2TB
  • Tastiera: Magic Keyboard retroilluminata
  • Batteria:
    • fino a 15 ore di navigazione web in wireless
    • fino a 18 ore di riproduzione film sull'app Apple TV
    • batteria integrata ai polimeri di litio da 49,9 wattora
    • alimentatore USC-C da 30W
  • Ricarica ed espansione:
    • 2 porte Thunderbolt / USB 4 per ricarica, DisplayPort, Thunderbolt 3, USB 3.1 Gen 2
  • Sicurezza: Touch ID
  • Connettività Wireless: Wi-Fi 6 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth. 5.0
  • Videocamera: FaceTime HD a 720p
  • Supporto video: supporto monitor esterno sino a 6K a 60Hz, uscita video digitale Thunderbolt 3
  • Audio: altoparlanti stereo, Dolby Atmos, tre microfoni in array con beamforming direzionale, jack cuffie da 3,5mm
  • Dimensioni e peso:
    • altezza: 0,41-1,61 cm
    • larghezza: 30,41cm
    • profondità: 21,24cm
    • peso: 1,29 kg
  • Contenuto della confezione: MacBook Air, alimentatore USB-C da 30W, cavo di ricarica USB-C (2m)
MACBOOK PRO

MacBook Pro da 13" spinge invece più in alto la potenza di calcolo di Apple M1. Qui la dissipazione del calore è attiva (ventole quindi), ma l'autonomia rimane enorme rispetto a soluzioni precedenti basate su processori Intel: fino a 17 ore di navigazione Web, fino a 20 ore di riproduzione video. Apple indica performance fino a 8x superiori rispetto al precedente MacBook Pro 13, con grafica più veloce di cinque volte, e prestazioni fino a 3x superiori rispetto al miglior laptop Windows nella stessa fascia di prezzo. Il laptop è anche in grado di riprodurre video in 8K ProRes in Resolve senza perdere nemmeno un frame.

Processore a parte (e scusate se è poco), le novità rispetto al modello precedente sono piuttosto scarse. Ci sono i microfoni "qualità studio" che abbiamo apprezzato molto sui modelli più grandi, anche qui le porte Thunderbolt con USB 4, ma il design e il resto della scheda tecnica rimangono sostanzialmente quelli. I prezzi, anche in questo caso, rimangono uguali al modello precedente con CPU Intel. Si parte quindi da 1.479 euro.

PREZZI E DISPONIBILITÀ MACBOOK PRO 13 M1 ITALIA:

  • 256 GB, GPU 8-core, 8 GB di RAM: 1.479€
  • 512 GB, GPU 8-core, 8 GB di RAM: 1.709€
  • Consegne dal 17/18 novembre
  • Colori disponibili: Grigio Siderale / Argento

SCHEDA TECNICA COMPLETA

  • Display:
    • retroilluminato LED da 13,3" (diagonale) con tecnologia IPS; risoluzione nativa 2560×1600 a 227 pixel per pollice
    • risoluzioni supportate: 1680×1050, 1440×900, 1024×640
    • luminosità 500 nit
    • tecnologia true tone
  • Chip:
    • Apple M1
    • CPU 8-core + GPU 8-core
    • Neural Engine 16-core
  • Memoria:
    • RAM: 8GB di memoria unificata, configurabile sino a 16GB
    • Storage: SSD 256GB o 512GB, configurabili sino a 2TB
  • Tastiera: Magic Keyboard retroilluminata
  • Batteria:
    • fino a 17 ore di navigazione web in wireless
    • fino a 20 ore di riproduzione film sull'app Apple TV
    • batteria integrata ai polimeri di litio da 58,2 wattora
    • alimentatore USC-C da 61W
  • Ricarica ed espansione:
    • 2 porte Thunderbolt / USB 4 per ricarica, DisplayPort, Thunderbolt 3, USB 3.1 Gen 2
  • Sicurezza: Touch ID
  • Connettività Wireless: Wi-Fi 6 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth. 5.0
  • Videocamera: FaceTime HD a 720p
  • Supporto video: supporto monitor esterno sino a 6K a 60Hz, uscita video digitale Thunderbolt 3
  • Audio: altoparlanti stereo, Dolby Atmos, tre microfoni in array con beamforming direzionale, jack cuffie da 3,5mm
  • Dimensioni e peso:
    • altezza: 1,56 cm
    • larghezza: 30,41 cm
    • profondità: 21,24cm
    • peso: 1,4 kg
  • Contenuto della confezione: MacBook Pro 13", alimentatore USB-C da 61W, cavo di ricarica USB-C (2m)
MAC MINI

Mac Mini è stato il secondo computer annunciato ufficialmente, e il primo in cui abbiamo visto Apple M1 con dissipazione attiva del calore. Anche qui, il passo in avanti garantito dal nuovo processore è notevole: si parla di fino al triplo della potenza lato CPU rispetto al modello precedente quad-core, fino a sei volte dal punto di vista della grafica e ben 15 volte per le operazioni in Machine Learning.

Apple dice che un PC Windows della stessa fascia di prezzo è un decimo delle dimensioni per cinque volte la potenza. A costo di ripeterci: processore a parte non cambia molto. Il design è esattamente lo stesso. Troviamo due porte Thunderbolt/USB 4, una HDMI 2.0, due USB-A, una Ethernet, e sì: ancora un jack da 3,5 millimetri. Prezzi invariati anche qui? Meglio: 100 dollari in meno. Si parte quindi da 819 euro.

PREZZI E DISPONIBILITÀ MAC MINI M1 ITALIA:

  • 256 GB, GPU 8-core, 8 GB di RAM: 819€
  • 512 GB, GPU 8-core, 8 GB di RAM: 1.049€
  • Consegne dal 17/18 novembre
  • Colori disponibili: Argento

SCHEDA TECNICA COMPLETA

  • Supporto video:
    • supporto a un monitor fino a 6K a 60Hz via Thunderbolt e un monitor fino a 4K a 60Hz via HDMI 2.0
    • uscita video digitale Thunderbolt 3: DisplayPort nativa via USB-C, funziona come uscita Thunderbolt 2, DVI e VGA con adattatori (venduti separatamente)
    • uscita video per monitor HDMI 2.0 - supporta un monitor fino a 4K a 60Hz, uscita DVI con adattatore da HDMI a DVI (venduto separatamente)
  • Chip:
    • Apple M1
    • CPU octa-core con 4 performance core e 4 efficiency core
    • GPU octa-core
    • Neural Engine a 16-core
  • Memoria:
    • 8GB di memoria unificata, configurabile con 16GB
    • 256/512GB di memoria di archiviazione SSD, configurabile con unità da 1TB o 2TB
  • Audio:
    • speaker integrato
    • jack da 3,5mm
    • porta HDMI 2.0 con supporto per uscita audio multicanale
  • Requisiti elettrici:
    • voltaggio: 100-240V CA
    • frequenza: da 50Hz a 60Hz, monofase
    • potenza max continua: 150W
  • Porte:
    • 2x Thunderbolt/USB 4 per DisplayPort, Thunderbolt 3 fino a 40Gbps, USB 3.1 Gen 2 fino a 10Gbps, periferiche Thunderbolt 2, HDMI, DVI, VGA con adattatori (venduti separatamente)
    • 2x USB-A fino a 5Gbps
    • porta HDMI 2.0
    • porta Gigabit Ethernet
    • jack da 3,5mm
  • Connessioni:
    • WiFI 6, compatibile con WiFi 5
    • Bluetooth 5.0
    • Gigabit Ethernet 10/100/1000BASE-T (connettore RJ-45)
  • Dimensioni e peso:
    • 3,6x19,7x19,7cm
    • 1,2kg

Big Sur è il primo sistema operativo che Apple è ha potuto scrivere per i propri processori, garantendo quindi un livello di ottimizzazione mai raggiunto prima su altre piattaforme hardware (tutti i dettagli sulle novità di Big Sur annunciate oggi). L'allineamento delle architetture dei processori per iOS, iPadOS e macOS fa sì che il Mac con Apple Silicon sia in grado di eseguire tutte le app progettate per iPhone e iPad. Il nuovo sistema operativo sarà disponibile dopodomani, giovedì 12 novembre. Altra chicca decisamente interessante: il risveglio istantaneo dallo standby. Basta alzare di qualche millimetro il coperchio del display che i Mac sono già pronti a lavorare.

Apple ha ricordato che nel corso dei prossimi due anni arriveranno molti altri processori per computer Mac - e conseguentemente molti altri Mac, in modo da coprire gradualmente tutte le categorie di potenza.

Tutti i Mac annunciati stasera saranno disponibili ai preordini a partire già da stasera; le consegne inizieranno la settimana prossima.

VIDEO

Il miglior Galaxy del 2020? Samsung Galaxy S20 Plus, in offerta oggi da Phoneclick a 635 euro oppure da Media World a 699 euro.

1761

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
alex

Guardare solo la popolazione italiana è errato, perché rappresenta un mercato specifico e quindi non rappresentativo

Un po' come dire, quante Xbox si vendono in Giappone? Se ci basiamo su questo dato, MS farebbe meglio a chiudere tutta la divisione...

Detto questo, continui a ripeterti, ma continui anche a non rispondere. Hai detto che per essere produttivi serve Windows.
Ti chiedo, ancora, quali sono queste professionisti che non potrebbero lavorare senza Windows?
Da dove esce fuori questa percentuale dell'80%?

Ad esempio, ti dico che il 100% di chi sviluppa App ha necessità di un Mac, ma che ovviamente rappresentano solo una piccola parte degli utilizzatori.
Vediamo chi sono quelli che hanno necessità di Windows.

E cerchiamo di rimanere in focus: stiamo parlando di necessità, non di diffusione.

Rendiamociconto

ah quindi cerchiamo quanto 2-3 lavori coprano l'intera produttività e te mi dici che la popolazione di un paese è ininfluente?
Cos'è influente allora?

Gli uffici e google non sono rappresentantivi della totalità, sono una piccolissima parte del tutto.

Ti ho già scritto in queli contenti e non mi va di ripetermi....chi ha la necessità di windows sicuramente non ha la necessità del mac, e se l'80% e oltre di chi lavora non ha necessità del mac perchè non compra mac ma windows hai già un primo sguardo chi ha necessità di windows per essere produttivo sul lavoro, la stragrande maggioranza

NonLoSo

beh ma non hanno preso qualcosa di già esistente, cioè hanno sviluppato su base dei processori che montano sul smartphone/tablet, che hanno sviluppato sempre loro. Hanno condiviso la RAM (più per aumentare i costi che altri benefici) , etc ..ripeto non è stata una cosa banale.
Che poi sia completamente diverso dal progettare l'architettura di un processore da 0 va bene, quello è molto più complicato.

alex

La popolazione italiana è ininfluente
Se ti fai un giro negli uffici di Google o Facebook è raro trovare qualcuno che non utilizzi un mac

Il punto sollevato però non è la necessità di utilizzare un mac ma la necessità di utilizzare Windows.

Tu hai detto che per essere produttivi serve Windows, bene, ti chiedo in quali contesti questa cosa è vera visto che ritieni che rappresenti la grandissima parte

NEXUS

ahahah povero lurid0 appleTARD, quali app ci girano? fammi sapere quando potrai usare autocad 3d, fusion360 o altri sw da gente che lavora.

Rendiamociconto

quanti sviluppatori per ios o mac os ci sono come te nella popolazione italiana?
Quali sono le percentuali di windows nel mercato lavorativo ? Mac invece?
Se vogliamo rimanere con dati ufficiali e con un senso della produttività.

Per hobby invece per lavoro?
Quali sono le quote mac in italia?
Se uno ha necessità di un mac si compra un mac e non windows, magari chi compra mac non ha la necessità di avere mac ma abboniamolo e per eccesso.....quindi visto che esistono 2 os, e per sapere chi ha necessità di windows penderei chi non ha necessità di un mac ( abbonando anche chi se compra ma potebbe comprare windows).....i numeri li trovi, 12-15% ha necessità di un mac

Bob Malo
Motoschifo

La risposta, secondo me, è nella tua stessa frase.
Se devi andare su iOS oggi, il futuro per Apple è M1. Nessuno ti impedisce di comprare qualcosa per tamponare e rimanere su una piattaforma ormai collaudata, ma io passerei al nuovo senza pensarci.
Anzi, in questo modo potrai essere tra i primi a sperimentare questi sistemi.

Motoschifo

Sopra hai scritto "di tutto", ma qui hai elencato prima iOS.
Se per te questo aspetto è importante, allora vai di Mac.
Se invece è secondario, inutile andare su una piattaforma di questo tipo (a meno di altri motivi).

EHz_

Sviluppo software da 10 anni. Ho iniziato da 5 a fare applicazioni mobile. Avrei bisogno di andare su MacOS per iOS. Non sto chiedendo se meglio restare su windows o passare a mac. Io voglio passare a mac, ma non so su quale piattaforma (Apple silicon o Intel).

EHz_

Beh io dovrei sviluppare per iOS e Android e full stack node. La scelta più ovvia sarebbe un Mac. Non uso CAD o altri sofware che potrebbero darmi problemi.

MK50

Ma quale, vai a cercarti l'articolo sull'ufficializzazione del ban di Huawei, ce ne sono giusto 10.000 in più. xD

Condiloma Peperlizia

Non per colpa loro.

BlackLagoon

come per il surface pro x, dipende dagli sviluppatori. E se i dev non c a g a n o di striscio quello che propone MS, al contrario seguono molto di buon grado le novità Apple.

Il perchè? Domanda da 1 milione di dollari. O forse no: Apple ha il coraggio di prendere una decisione ma la porta fino in fondo, la fa diventare il centro della sua strategia in quel settore. Invece basta vedere com'è andato il modello microsoft da Win7 in poi.. caos totale, mille piattaforme tutte supportate a metà, pezzi persi per strada, fiducia tradita più e più volte...

Andrea17982

No problem, contattami quando vuoi

alex

Ah ok, dunque dipende dal contesto.

Quindi se lo sviluppo software (ma ci metterei anche produzione audio e produzione grafica) sono solo una PICCOLISSIMA parte della produttività, mi dici quali professionisti della quasi totalità della produttività, hanno necessità di usare Windows per poter lavorare?

Slartibartfast

Uso Linux, non windows, ma 8GB sono comunque un limite in moltissime situazioni

AxeR

Allora manco sai leggere. Ho scritto “L’UTENTE QUI SOPRA”, non tu.. siamo proprio messi male

gianni polini

Sulla comodita' parliamo di leggende metropolitane.
Tralascio i PC dell'ufficio.
A casa ho un PC Desktop che mi sono assemblato da solo, windows si installa facilmente e velocemente, esattamente come Macos se lo devi isntallare da 0.
Il Laptop e' un Dell XPS, mi e' arrivato con Windows 10 installato, mai piantato, non ho dovuto configurare nulla, se non cancellare le app ce non mi interessavano (come devi fare su Mac).
I soft son gli stessi, tranne qualche eccezione, e funzionano benissimo e senza intoppi esattamente come la controparte MAC, anche li, nessuno configurazione aggiuntiva e semplicita' di installazione come su MAC.
Aggiungo che i software per PC sono moooolti di piu di quelli per Mac e che spesso quelli multipiattaforma vengono aggiornati prima e sono piu performanti.
DOpodiche', il problema spesso e' il software illegale, che l'utilizzatore medio PC usa molto di piu di quello MAC...
Detesto chi installa la suite AdobeCrakkata e poi si lamenta di aver problemi, tanto per dirne una, ma gli esempi sono innumerevoli.
Io ho la CC, pago mensilmente, mai avuto un intoppo, mai avuto software warez sulle mie macchine.
Chiudo dicendo che ho anche un Macpro 2017 (penso 2017) ed un surface.
Ho smesso di utilizzare Macrpro con l'arrivo del DellXPS (macchine fenomenali), lo usavo ancora a volte per andare da un cliente, ma ho smesso quando ho acquistato il surface.
Nessuna delle macchine che utilizzo, a casa, o al lavoro, ha MAI AVUTO PROBLEMI.

Ripeto, ho utilizzato MAC per 20anni, li ho passati tutti, sia per lavoro che a casa.
Sono ottime macchine, ma e' cambiato il bacino di utenza degli utilizzatori.

P.S: ho un'azienda di informatica e sentire che se devi sviluppare Ios/Macos hai bisogno di un Mac e' risibile.
Quando passi dal "fanboy" alle cose serie, ovvero quando lavori e magari hai un'azienda da mandare avanti, capisci che larghissima parte delle tue convinzioni sono dettate dal Marketing.

P.P.S: questo non voleva e non e' un commento antimac/iphone, li ho avuti li ho amati, ne ho ancora in ufficio (perche' se vuoi sviluppare seriamente devi conoscere i due mondi), ho solo detto, e confermo, che l'utenza mac e' cambiata con l'uscita degli IPHONE.
Oggi, buona parte degli utenti MAC lo sono perche' avevano un Iphone.
Una volta l'Iphone non c'era e chi come me lavorava su MAC lo faceva perche' effettivamente c'era differenza con Windows..oggi non e' piu cosi, mi spiace

gianni polini

Dove
HO
SCRITTO
CHE
NON
SONO
MACCHINE
DA
LAVORO

Sam

Oppure la soluzione, senza avere aggeggi vari e prenserri una tv che supporta air play 2. Le smart tv samsung anche del 2019 supporta questa funzione. Lo schermo del tuo ipad lo vedi in tv. Devi vedere se il tuo ipad supporta air play 2.

Rendiamociconto

i dollari so verdi

Rendiamociconto

dove ho scritto che lo sia?
windows non è un sw per macos, ma per mac si e le milioni di copie standalone installate con bootcamp legalmente lo dimostrano

MK50

Hanno detto alla conferenza che ad inizio anno arriverà anche Photoshop.

Rendiamociconto

certo a parità di utilizzo
poi con windows ci fai altre 98 cose, con mac altre 20

Rendiamociconto

non ho detto quello che devi comprare leggi bene almeno

ho detto quelo che potrebbe andare anche bene rispetto le esigenze che hai scritto (pubblicamente)...poi te ti compri quello che vuoi con i tuoi soldi

Rendiamociconto

va bene per la definizione di una piccolissima parte della produttività, per te è abbastanza per tutti quelli che producono no

Rendiamociconto

il 12% non è molti, direi di pochi (a quanto pare), ma vabbè

Certo sull'impatto ambientale diretto del prodotto concordo con te, ma va considerato nell'insieme a bilancio....per produrlo che impatto ambientale ha avuto uno e l'altro? I 2000 euro di uno che impatto ambientale hanno avuto nell'essere ottenuti rispetto ai 500 euro?
Il denaro è un prodotto, non ha lo stesso impatto ambientale 1 euro e 10 euro. Alla fine si può fare un confronto.
Quindi no l'impatto ambientale potrebbe anche non essere lo stesso, non è assolutamente scontato che un prodotto che ti dura il doppio ha la metà di impatto ambientale se lo fai in metallo e costa il triplo.

Egidiangelo

Sono una delle aziende tech più ricche. ECCO COME SONO MESSI!

carlocarlo

si ma se ad un monitor 4k ci metti una play 4 non è che l'immagine è 4k. per me come è stato scritto è sbagliato

simone

Se prendo una tv nuova... funziona con tutte?

Aster

E no, non devi copiarmi.Devi impegnarti di più.

Condiloma Peperlizia

Pensa come sono messi a casa Apple...

moralizzatore

Interessante.

Vieni a dirmi di aver sparato un giudizio su un prodotto, non comprendendo un testo elementare, dove invece io giudico il quantitativo di ram integrato in esso.

Ti faccio notare che stai parlando a vanvera, perchè il quantitativo di ram occupato da web app che girano su un browser webkit è il medesimo sia su ARM che su X86, pertanto il SoC è assolutamente irrilevante ai fini del mio giudizio.

Non aggiungi alcun dettaglio o argomentazione oggettiva, se non la polemica sterile e ciò nonostante, non capisci, affermi che io ti stia insultando, cosa mai accaduta e continui a parlare a vanvera.

Fidati, sei tu che ti autoinsulti.

sgru

nel tuo cervello di sicuro.

Postepay_gialla_di_Giggino

tendenzialmente sono contrario al reddito di cittadinanza ma capisco che per persone come te è l'unica possibilità di sopravvivenza

Bob Malo

Secondo me hanno bloccato a livello firmware un core della GPU per differenziare di più i prodotti, sicuramente col tempo qualcuno riuscirà a smanettarlo e sbloccarlo.
Lo hai già preso? anch'io vorrei farci un pensierino ma aspetto di vedere le recensioni e pensarmela con calma anche perché il sw che serve a me ci vorrà sicuramente del tempo prima che venga realizzato per ARM.

Bob Malo

decisamente lontano, se non ricordo male il record passa i 2500 commenti.

Mario

Girera' fra 3 anni.

Mario

Ecco, non entrare.

Mario

Con Android nessun problema.

Mario

Ecco, lo ha preso all'amo.

Mario

Peccato.

Mario

Anno (Apple) Domini.

Mario

Ha l'M1 quel catorcio.

Mario

Tutti cosi li faranno'.

Mario

No problem.

LordSheva

si ma vuoi mettere usare architetture già esistenti e studiare come metterle insieme e studiare da zero un processore? E' un pelino, ma giusto un pelino differente.

salvoblu

La versione nativa uscirà nei primi mesi dell’anno prossimo.

Joel

I confronti sono stati fatti con i modelli precedenti, quindi i5-i7

iPhone 12, Mini, Pro e Max: vi spieghiamo le differenze (e quale scegliere)

Recensione iPhone 12 Mini: grazie Apple, ci voleva

Apple Silicon è il futuro di Apple: da desktop a smartphone, andata e ritorno

Recensione iPhone 12 Pro: Apple prudente ed efficace