
07 Luglio 2020
AMD l'aveva definito 25x20 l'obiettivo di migliorare di 25 volte l'efficienza energetica dei suoi processori mobile entro il 2020. L'obiettivo può dirsi raggiunto: il merito va al Ryzen 7 4800H, CPU presentata a inizio anno in occasione del CES di Las Vegas che non solo garantisce fino al 5% e 46% in più rispettivamente in single e multi thread rispetto alla concorrenza, ma migliora anche l'efficienza energetica di 31,7 volte se confrontata con la misurazione di base del 2014.
Stando ai dati forniti da AMD, tale risultato nasce da:
Lato utente, ciò si traduce in più autonomia, prestazioni elevate, meno costi (in energia) ed un contenimento dell'impatto sull'ambiente. AMD riporta come una stessa task computazionale possa ora essere svolta in 1/5 del tempo consumando 1/6 dell'energia. Questo l'esempio riportato da AMD per evidenziare l'importanza dell'efficienza energetica ottenuta:
Se un'impresa aggiornasse 50.000 portatili AMD dal 2014 al 2020 risparmierebbe circa 1,4 milioni di kilowattora di elettricità e 971.000 kg di emissioni di carbonio, pari a 16.000 alberi cresciuti in 10 anni.
Altro paragone calzante è il seguente, che mette "a confronto" due ipotetiche auto, una del 2014, una del 2020:
Il raggiungimento dell'obiettivo 25x20 è stato reso possibile da una strategia e riprogettazione che ha riguardato:
Commenti
se quando inizi l'iniziativa tutto quel che hai e' la suddetto uno 2.0 turbo benzina, non si puo' dire che tu non ti sia dato da fare...
lo "zero" del diagramma sono i Kaveri per portatili che producevano nel 2014 - francamente il tuo paragone con la uno turbo non regge, direi piu' trattore agricolo a kerosene sporco.
Viene prodotta solo pubblicità per idioti, ormai sembra più che una moda.
Manca l'impatto della costruzione di 50000 portatili moderni, senza contare che molte macchine potrebbero beneficiare enormemente anche solo montando un SSD
Ottimo per carità...ma nel rapporto al denominatore in pratica hanno messo una Uno 2.0 Turbo Benzina in pratica