Intel: fatturato da record nel 2019 nonostante le problematiche riscontrate

24 Gennaio 2020 21

Intel ha reso noti i risultati finanziari relativi al quarto trimestre 2019, chiudendo di fatto un anno con diverse problematiche che però non hanno impedito all'azienda di Santa Clara di registrare fatturati da record, in crescita non solo su base trimestrale (Q3 2019) ma soprattutto rispetto ad un già solido 2018.

Per il Q4 2019 Intel ha registrato un fatturato pari a 20,2 miliardi di dollari, un aumento di circa il 5,3% rispetto al trimestre precedente e fino all'8% su base annuale; considerando l'intero anno fiscale 2019, Intel ha totalizzato introiti per 72 miliardi di dollari, ossia in crescita del 2% su base annua. In questo contesto, l'utile operativo si attesta a 6,8 miliardi di dollari, mentre l'utile netto sale a 6,9 miliardi di dollari, in crescita addirittura del 33% rispetto allo stesso periodo del 2018. Buoni anche i risultati delle azioni che fanno segnare utili in aumento del 40%, salendo da 1,18$ del Q4 2018 a 1,58$ nel Q4 2019.


A trainare maggiormente il fatturato Intel è stata la divisione Client Computing Group che da sola ha contribuito con vendite per circa 10 miliardi di dollari, un risultato in crescita solo del 2% su base annua ma che al momento non sembra risentire troppo dei problemi legati allo shortage di chip o alla rinnovata concorrenza di AMD (almeno per il momento).

Ottimi anche i risultati della divisione Data Center Group che con 7,2 miliardi di fatturato è in crescita del 19% su base annuale e del 12% su base trimestrale. Il resto delle entrate è rappresentato dalle divisioni di mercato data-centriche, tra queste Internet of Thing, Mobileye e Non-Volatile Memory Solutions, unica voce quest'ultima in netto calo rispetto al 2018 (-17%).

Per il 2020 Intel si aspetta una crescita simile a quella dell'anno appena trascorso; il fatturato è stimato in 73,5 miliardi di dollari, mentre relativamente al primo trimestre in corso invece prevede entrate per 19 miliardi di dollari.


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Commenti

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JustATiredMan

Allo stato attuale purtroppo no. Per neutralizzarle sono richieste delle rivisitazioni abbastanza serie sulle basi di come vengono progettate le cpu.
Ovviamente un cambio di paradigma sulle architetture, tentando di mantenere prestazioni e compatibilità, non è cosa che si fa in qualche mese.
Il problema però è che i maggior problemi sono sulle cpu Intel, e per il fatto che Intel all'inizio ha messo in atto modalità per minimizzare/nascondere piu possibile i problemi delle loro architetture.

JustATiredMan

le falle su AMD e relative patch sono meno invasive/invalidanti in termini di prestazioni di quelle su intel. per maggiori informazioni su meltdownattack dot com, trovi i link alle rispettive architetture.
Quando e' venuta fuori questo problema, le patch che intel ha rilasciato per linux e windows, sono state fatte di corsa, malamente, e senza verificare la tipologia di cpu installata, tanto che erano attive anche se c'era un processore amd e rallentandone quindi l'esecuzione.
Perfino Torvalds s'è lamentato di questo modus operandi di intel (https:// techcrunch .com/2018/01/22/linus-torvalds-declares-intel-fix-for-meltdown-spectre-complete-and-utter-garbage)... il che è tutto dire.

andrea55

Insomma Intel ha deliberatamente eliminato controlli di sicurezza per recuperare Ipc, Amd fino ad ora non ha bug di quel genere ed entità poi per carità se ne possono sempre scoprire di nuovi

Matteo

hai ragione

StadiaPlus

Sicuramente ha il record per l'architettura più riciclata di sempre visto che sono 5 anni che è ferma a Skylake... Dal Tick-Tock, al PAO, al PAOOOOO con i 14nm++++++. Solo un masochista disinformato comprerebbe Intel.

piervittorio

In realtà non sono né un dipendente né un piccolo azionista.
E nemmeno un fan boy dell'una o dell'altra marca (ho un huawei matebook D basato su Ryzen 5, di cui sono entusiasta, e mi sto facendo assemblare proprio ora un PC da ufficio basato su Ryzen 3400G, che sostituisce il precedente desktop Intel).
Ma denigrare il primo produttore di semiconduttori al mondo, nonché quello che i semiconduttori li ha inventati, che da mezzo secolo é il punto di riferimento del settore, che nessuno é mai riuscito ad avvicinare come mix di risultati tecnici e commerciali, fa davvero ridere.

piervittorio

Ma della "delusione del mercato", inteso come "prodotti", fottesega a nessuno.
Quello che va tenuto in considerazione é solo il mercato finanziario.
É quello che ti dice se una azienda sta facendo bene o male, non i malumori dei clienti.
E dato che Intel passa di record in record, e nemmeno riesce a star dietro alla richiesta, non c'é molto altro da dire.

John117

Non mi ricordo chi aveva pronosticato il fallimento di Intel in questo sito :) :)

TheChild

perchè nessuno perde tempo a trovarle caro
Sono talmente poco diffusi che non ne vale la pena.
Esattamente come il fatto che per Linux ci sono meno virus

Gark121

fact checking
cose vere:
1) intel ha avuto anni di supremazia prestazione
2) intel ha venduto per anni CPU con delle vulnerabilità di cui nessuno, nemmeno intel, era a conoscenza
3) intel ha provveduto a mettere una patch software che sacrifica parte (nel 99% dei casi la differenza tra pre e post patch è irrilevante) delle performance

supposizioni tue:
1) le feature delle cpu intel che sono afflitte da bug sono la ragione del vantaggio prestazione di intel

2) intel ha risparmiato su ricerca e sicurezza

ora facciamo una bella analisi di ciò che è noto, e vediamo se le tue ipotesi possono avere un fondamento:
1) disabilitando l'esecuzione speculativa in toto, un i7 basato su haswell o broadwell è in qualche modo inferiore alle controparti amd bulldozer (in una qualsiasi delle sue iterazioni)?

NO, ma manco per scherzo. Quindi l'ipotesi che i bug sono causa del vantaggio competitivo è talmente falsa da far ridere.

2) Intel ha risparmiato su ricerca e sicurezza: difficile da quantificare, ma il loro budget per "R&D" è nell'ordine dei 15 miliardi di dollari l'anno. Ben più di AMD e Qualcomm messe assieme, giusto per dare un riferimento.

dopo questa analisi, posso tranquillamente dire che se se non sei un fan boy, hai seriamente bisogno di informarti di più e parlare di meno. anche se lo sei ne avresti bisogno, ma ovviamente non c'è speranza che un fan boy migliori la propria condizione.

Astro

Esistono alternative non fallate?

Matteo

Non ha molto senso questo commento. Tutto vero sull’accordo di licenza ma Intel ha avuto una supremazia prestazionale fondata su vulnerabilità critiche. Un po’ come fare un’auto velocissima grazie a copertoni a bassissima aderenza...
Grazie a questa scusa ha macinato utili da record, risparmiando sulla ricerca e la sicurezza. Sono al palo da anni con l’architettura, faticano tantissimo sui 10nm e più si va avanti più saltano fuori gli oscuri magheggi.

Ulster

Sono talmente il meglio del meglio che le CPU di AMD hanno tipo l'80% di vulnerabilità in meno. I tuoi commenti da fanboy Intel non mancano mai. Probabilmente sei un dipendente o un piccolo azionista.

piervittorio

No, dovremmo evitare "commenti insensati".
Le "cpu fallate" sono il meglio del meglio che l'uomo ad oggi possa produrre, disponendo delle migliori teste e capitali infiniti.
Vulnerabilitá ce ne saranno sempre, ed é per quello che se intendi usare una cpu, di qualsiasi marca, accetti un accordo di licenza d'uso che ti informa che in nessun caso l'azienza produttrice possa essere chiamata a rispondere di danni emergenti o lucro cessante, derivanti da vulnerabilitá non note al momento in cui il prodotto é immesso sul mercato.
Nessuno ti obbliga a comprare da intel (o da chi vuoi tu).
Ma se compri quel prodotto, sei informato che l'azienda produttrice non ti dá alcuna garanzia che in fututo non possano emergere difetti di progettazione.
Che nei software sono sanabili, ma in un prodotto hardware no.
Ove non ti piaccia quel contratto, puoi rivolgerti ad altri.
Ad esempio, so che la Zahoxin produce delle CPU con architettura X86, e le ZX-6000 vanno pure piuttosto bene.
Comprati quelle e non rompere le palle a chi é contentissimo di comprare Intel (o AMD), pur essendo pienamente consapevole dei rischi (pressoché inesistenti) che le "falle" comportano.

FabioS

Se seguiamo questo ragionamento, possiamo anche chiudere la sezione "commenti".

QuelMattacchioneDiJohnMalkovic

anche le cpu amd hanno bug però il discorso per te è diverso, come mai?

piervittorio

Quale sarebbe "delusione dei mercati"?
Di che mercati parli?
Non certo di quelli finanziari, che sono gli unici che contano.
Intel continua imperterrita a macinare record su record, e ormai sfiora i 300 miliardi di capitalizzazione, quasi il triplo di Qualcomm, e quasi il sestuplo di AMD.

StadiaPlus

Il punto è che non ha alcuna importanza quanto positivi possano essere i ricavi di Intel, poiché tutto va a farsi benedire dalla forte delusione dei mercati, così come è accaduto nel 2018. Se gli investitori perdono la fiducia ed il titolo crolla in borsa, tutto si annulla...

piervittorio

Puoi sempre metterti tu a produrre CPU senza vulnerabilitá.
Che vuoi che ci voglia?

JustATiredMan

Vendono consapevolmente cpu fallate e gli utenti le comprano. Hanno ragione a trattarci a pesci in faccia.

Simone

Struttura solida, dovuta anche apla forte presenza degli OEM.

Per ora AMD deve spingere sui prodotti embadded e soprattutto sulle serie U e professori per server.

Per quanto riguarda Intel il tentativo di espandersi in altri mercati è stato un po' lento... Chissà mobileye se riprendera

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