Apple Mac Pro, "Made in USA" solo le unità destinate agli Stati Uniti

17 Dicembre 2019 96

Non tutti gli Apple Mac Pro di nuova generazione sono fabbricati in Texas: un acquirente francese ha pubblicato la foto dell'etichetta della sua unità fresca fresca di consegna in cui è chiaramente leggibile "Assembled in China". Un solo caso è troppo poco per fare ipotesi concrete, ma la teoria è che i Mac Pro fatti in Texas siano destinati al solo mercato statunitense. Le macchine per il resto del mondo dovrebbero essere assemblate da Quanta Computer, stando a indiscrezioni emerse quest'estate.


Mac Pro è l'unico dispositivo che Apple produce direttamente negli Stati Uniti. L'impianto texano è stato inaugurato con la precedente generazione, quella di forma cilindrica uscita sul mercato nel 2013. Tecnicamente, la fabbrica non è nemmeno di Apple, ma di una ditta appaltatrice chiamata Flex. Nel corso del suo mandato, il presidente degli USA Donald Trump ha insistito molto affinché Apple incrementasse la propria capacità manifatturiera in patria, e ha anche visitato lo stabilimento texano (anche se ha fatto un po' di confusione sui dettagli precisi). In quell'occasione, Tim Cook aveva parlato del Mac Pro come "un esempio di design americano, manifattura americana, e ingegno americano".


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Commenti

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Tetsuro P12

Non tieni conto dell'indotto. Creare un sistema partecipativo è tutt'altra cosa rispetto alla beneficienza, perché la beneficienza è solo un costo. O fai lavorare gente da una parte o fai lavorare gente dall'altra, questo è quanto. Non si può buttarla sempre sul 'è solo pubblicità'; da sempre l'offerta politica americana è basata sul 'io ti dò, tu mi dai'. Qui davano la pasta, là danno un posto di lavoro.

ErCipolla

"Se ci lavorassero un migliaio di capifamiglia altrimenti a spasso per te avrebbe poco valore?"

Nel toto dell'economia americana? Direi nullo più che poco. È inutile aggrapparsi ad argomentazioni emotive di questo tipo, se proprio vuoi metterla su quel piano calcola che ad Apple costerebbe meno mantenere a vita quelle famiglie per "beneficenza" piuttosto che assemblare negli usa. Lo fanno per pura convenienza politico-pubblicitaria: evitano i dazi e in cambio regalano una cartuccia ai propagandisti di Washington, classico scambio di favori tra corporation e politica (come avviene per tutti, mica solo apple)

Tetsuro P12

Se ci lavorassero un migliaio di capifamiglia altrimenti a spasso per te avrebbe poco valore? Non per quelle famiglie. Contentino o meno sono persone che possono tirare avanti (loro e le persone a loro collegate).

teob

Mmhh difficile ... Per gli occhiali la produzione è in Italia specie in una grande azienda di Padova che produce per quasi tutti i brand di alta moda. Che poi per gli occhiali c'è poco da fare una fatta montatura c'è poco da assemblare. Discorso differente per le scarpe per esempio in cui puoi solo fare l'ultima parte di lavorazione in Italia per fregiarsi del marchio made in Italy. Ovviamente tutto viene dall oriente

NEXUS

tu sei uno della apple? sai tutto? il computer è lo stesso ma la manifattura è ben diversa, e comunque quello made in usa costa meno di quello venduto in europa made in china(dovrebbe essere il contrario)

ferrari1990

se lo possono anche tenere... si trova di meglio

JustATiredMan

vuoi troppo. gli italiani tengono famigghia

max76

E anche brava Apple che mantieni i guadagni al massimo, e poi eludi il fisco perché le leggi fanno ridere

max76

Ma non è made in USA, è made in China come i prodotti che costano 1/3 all' utente finale

max76

Ahahahah bella questa!

max76

E poi gli utili li portano nei paradisi fiscali!..taaaaaac

max76

Bingoooooo

Certo, quello che dice lascia il tempo che trova... Uno che studia da una vita non conta, ma per favore. La laurea implica tra l'altro la sua capacità di apprendere, che ha ben applicato a livello di studi macroeconomici ed è tutto fuorché impreparato.
Ho ascoltato interessanti commissioni parlamentari con la sua partecipazione ed è molto in gamba.
Ad ogni modo non ha detto che dobbiamo riportare tutte le industrie qui, ha però espresso un concetto condiviso: le industrie in Italia devono esserci e che l'idea di un paese esclusivamente dedito ai servizi è definitivamente tramontata.

vigorsolair

"Assembled in USA"... ma Vi siete chiesti da dove provengono i vari componenti come mainboard, RAM, scheda video, ecc.?!
No?! Cina.
Ma questo discorso vale per molti settori dell'industria.
Ad esempio alcuni famosi brand di occhiali che si fregiano del "made in Italy" in realtà sono dei semilavorati cinesi assemblati in Italia!

Frankbel

Intendeva la trama della fusione.

Marco Revello

Ma non per il cheddar

ghost

Potresti portarlo in un Apple store ma se metti la miui risolvi tutto a prescindere

Euforia

Ecco,forse tu che usi tutto puoi aiutarmi.
Non riesco a sbloccare il Mio iPhone
Dici devo aggiornare alla miui 11?

Desmond Hume

sarà l'unico suouvenir locale realmente made in usa.

Filo Montani

possibile, è un prodotto che lascia perplesso me ma il mondo è un posto grande e vario; intanto sicuramente ne hanno venduto uno a un francese

Andrej Peribar

In america forse no.
Apple dovrebbe avere buone quote.
In generale non credo ne vendano proprio a tonnellate.

Filo Montani

sì sì intendo che non so quanti ne producano e se effettivamente ci sia la necessità di ritmi produttivi "amazoniani" (nella mia testa ne vendono 10 circa)

B!G Ph4Rm4

Non so di preciso cos'abbia detto e non ho voglia di ricercarmi l'intervista, se intendeva che bisogna riportare tutte o buona parte delle produzioni in Italia ha detto una boiata.

Se intende che dobbiamo mantenere le industrie ad alto valore aggiunto ha ragione, ma i servizi e/o le imprese ad alta tecnologia sono essenziali per un paese che vuole essere avanzato (infatti in Germania non è solo industria anche se spesso si pensa che ci siano solo capannoni che fanno VW o torni).
Quindi sperare in un ritorno all'industria in senso stretto è una boiata.

Comunque Gualtieri non è un economista, ha una laurea in lettere e un phd in storia, ed è solo un professore associato, quindi quel che dice lascia il tempo che trova.

Andrej Peribar

Immagino che per questi Mac in particolare sia solo questione di assemblaggio per evitare i dazi

Andrej Peribar

Per ora almeno.
Ma in fondo (da qui il "stanno convergendo") se provi a lavorare per multinazionali hanno mangiato la foglia.
Tra contratti semestrali e il caporalato legalizzato che sono le agenzie interinali, oggi il lavoratore è sempre più soggetto a dover ingoiare il rospo.
Ovviamente stiamo parlando di catene di montaggio o GDO non dell'ufficio o della medio piccola attività.

Che nessuno più ormai pensa a un paese come l'Italia esclusivamente legata ai "servizi", ma è necessario un tessuto produttivo e industriale forte. Idem la Germania.
Se non ricordo male l'ha detto l'ultima volta da Lucia Annunziata.

Filo Montani

peraltro non so se sia il caso di sti mac pro, non ho idea dei volumi

Filo Montani

quindi la convergenza c'è per fortuna solo sino a un certo punto, poi chiaro che "con calma e con la tazza di caffé sul tavolo" non ci si lavora da nessuna parte e non ci si è mai lavorato, in determinati ambiti produttivi

Andrej Peribar

E quindi?

B!G Ph4Rm4

Che ha detto Gualtieri?

Gualtieri l'ha detto.

Filo Montani

il lavoro l'è duro ovunque, la tutela legale e sindacale dei lavoratori varia invece parecchio

Antonio63333

È la stessa macchina, cambia solo la nazionalità di chi assembla il tutto, in Usa viene assemblato da americani giusto per evitare i dazi.

Andrej Peribar

Dico che se il popolino smettesse di farsi distrarre da propaganda di bassa lega che vuole ancora dividersi in destra e sinistra, fascisti e comunisti, bolscevichi e nazisti forse non ce lo prenderemmo così tanto e sempre nel c u l o.

JustATiredMan

dici che serva una nuova rivoluzione bolscevica, magari questa volta non confinata ad un solo continente ?

f*boy

*pot

NEXUS

per il resto del mondo invece la cinesata a prezzi anche più alti del modello made in usa

MasterBlatter

Ma è certo che li fanno in Cina, in usa magari si occupano di montare le rotelle o i piedini

Aniene

Potrebbero dopo aver investito nel costruire o adattare fabbriche per l'assemblaggio di componenti hw di precisione, un consistente investimento in formazione e poi, forse, dopo un paio di anni si potrebbe partire con l'assemblaggio.

B!G Ph4Rm4

Non lo dice nessuno, forse in Italia lo dice qualche pirla in più oppure lo vanno sbraitando in TV gente come Borghi, Grillo, Salvini e qualche altro fenomeno da circo, leggendo dati e misurando vari aspetti dello sviluppo e della produzione alla fine ci abbiamo sostanzialmente guadagnato tutti.

Non confondere lo schifo che fa l'Italia con gli altri paesi, quelli mediamente seri non ci hanno nemmeno pensato a fare le svalutazioni competitive con i Cinesi che venivano pagati 1 euro al mese.

E non pensare nemmeno che quel circo equestre che vedi in TV parlare di questi argomenti sia gente seria, è tutta gente che non conta un tubo nel mondo accademico o della ricerca.

Aniene

"un esempio di design americano, manifattura americana, e ingegno americano.... Ma gli utili li facciamo grazie alla manodopera a basso costo cinese".

Aver delegato la produzione altrove ormai viene sempre più riconosciuto come errore.
Tutto il mondo occidentale tornerà presto indietro e tenterà di riportare la produzione in loco.

Los Endos

Produrre in Cina (o altro Paese asiatico) costa meno e alle multinazionali importa solo questo. Fine della questione.

Los Endos

Ma che importa? Assemblato in Cina non vuol dire "messo insieme con lo scotch da un passante in un vicoletto" ed ormai la Cina è probabilmente il Paese con la maggior esperienza in questa settore.
Il "produrre in USA" è stata chiaramente una mossa per far contento Trump e qualche altro cissato con la bandiera a stelle e strisce in giardino. È impensabile che le multinazionali tornino a produrre in Occidente su larga scala e lo si sa da un po'.

Marco P.

Che di Americano non hanno nulla considerando il melting plot di etnie.
Che bella l’ignoranza mediatica

Francesco Renato

Porta pazienza, Agatha Christie non è Shackespeare.

ErCipolla

Insomma, solo quelli che subirebbero i dazi se non fossero made in usa,minimo sindacale per non avere il balzello. Contentino a Donnie che ci si può far bello e incentivo reale all'economia Americana pari a zero. Classica operazione da campagna elettorale

ghost

Veramente ho citato Agatha Christie ma nessuno l'ha capito :(

GianL

LOL

Andrej Peribar

È sicuro che in Cina c'è l'apice dello sfruttamento ma puoi star certo che le multinazionali in tutto il mondo stanno convergendo a quei livelli, persino nella GDO, figuriamoci nelle fabbriche.

Tanto ormai basta il ricatto del non rinnovo e o ci stai o ci stai

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