WindTre multata dall'Antitrust. Dovrà pagare 5 milioni di euro

11 Novembre 2022 29

WindTre è stata nuovamente multata dall'Antitrust e questa volta dovrà pagare 5 milioni di euro per aver violato l'articolo 65 del Codice del Consumo introducendo un aumento di 2 euro che aveva i connotati di una modifica contrattuale, anche se era stato abilmente travestito da opzione aggiuntiva. La decisione è stata condivisa dall'Aduc in queste ore, lo stesso organismo che aveva dato vita alla segnalazione.

Tutto è iniziato con l'introduzione di un servizio chiamato "voce e internet" per i clienti titolari di una scheda SIM con traffico mobile, il cui costo era di 2 euro. A quanto pare, però, l'attivazione del servizio avveniva senza un consenso vero e proprio e tra dicembre 2021 e maggio 2022 l'aumento è stato introdotto in due fasi a qualcosa come 11 milioni di persone.

Per tutte queste persone l'offerta sarebbe potuta rimanere invariata, ma per farlo era necessario inviare un SMS specifico Windtre o recedere dal contratto o cambiare operatore, come previsto dalla legge e senza penali o costi aggiuntivi, rispettivamente entro 30/60 giorni dalla comunicazione della variazione.

Il nodo della questione sarebbe proprio questo, ossia che l'aumento è stato introdotto come un servizio accessorio e con il consenso implicito, andando a cozzare con quanto affermato dall'art.65 del CdC. Questo automatismo avrebbe permesso a WindTre di godere di entrate extra anche dai clienti non interessati, ma che non hanno letto a fondo il messaggio informativo allegato all'aumento, o anche tutti quelli che avrebbero voluto eliminare l'opzione ma magari hanno sbagliato nel rispondere all'SMS per rifiutare.

Un meccanismo poco trasparente di silenzio assenso che è stato spesso utilizzato dalle compagnie telefoniche negli ultimi anni, e che purtroppo non prevede quasi mai una pena adeguata al maltolto. La stessa Aduc definisce "bruscolini" i soldi richiesti come pena, poiché a fronte di una multa di 5 milioni di euro, l'opzione da 2 euro richiesta agli utenti avrebbe generato entrare aggiuntive comprese tra 90 e 225 milioni di euro. L'Aduc fa sapere che la multa applicata è il massimo previsto dalla legge, dunque senza un intervento legislativo, risulterà molto difficile invogliare le compagnie telefoniche a un comportamento più corretto.

L'Aduc consiglia caldamente a coloro che hanno subito il rincaro di 2 euro, di procedere alla richiesta di rimborso tramite l'invio di una raccomandata A/R cion esplicito riferimento alla pronuncia dell'Antitrust. Maggiori dettagli in fonte e nel via, dove potrete leggere la pronuncia completa della sentenza e trovare tutti i dati necessari alla richiesta di risarcimento.


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Commenti

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meg-dogmática

Ma passare ad Iliad per evitare queste rogne dai soliti scorretti? Tanto Iliad va in roaming so Wind3 dove non prende quindi è più o meno la stessa cosa...

Alessandro De Filippo

Tutti amici quando ci stanno gli €

Aniene

Che non pagheranno perché il solito tribunale gli annullerà. Abbiamo già visto altre decine di volte le multe alle Telco essere cancellate dal Tar di Roma.

PIxVU

DRAFT [ start ]

gli ' operatori di rete ' non possono richiedervi di rinunciare a quella facoltà di esercitare tal diritto per ripensarci, entro i 14gg successivi al collaudo [ test ] della linea telefonica.

qualora vi facessero firmare un tale contratto che include anche quella dichiarazione per ovviare le clausole circa " il ripensamento ", l'accordo diverrebbe privo di validità poiché non rispetta le norme in vigore tuttavia quel ' operatore di rete ' [ network operator ] sarebbe anche esposto a danno importanti mentre dovrebbe rescindere tal contratto, rimborsarvi quanto avreste ingiustamente pagato e ancora sostenere quei costi per farvi rientrare con il precedente fornitore di quella linea per le telecomunicazioni.

DRAFT [ end ]

• 20 ore fa GianL scriveva: Chiedo per un amico:

- la richiesta di rinunciare al diritto di ripensamento quando si stipula il contratto online con la minaccia, diversamente, di vedere la consegna del servizio (connessione Internet via fibra comprensivo di VoIP) ritardata _ nell'era del telelavoro _;

- <omissis>

sono pratiche trasparenti e legali?
T. P.

così dovrebbe essere!

pinoc

Esatto

pinoc

Ok le multe sono limitate. Ma se li obblighi a restituire il maltolto perdono i 90/200 milioni, subiscono il danno dalla multa di 5 milioni e i danni di lavoro extra per restituire il tutto e chiudere la pratica. Alla seconda sanzione perdono il vizio.

realist@

Che schifo.. la compagnia che spaccia il finto 5g. Sono scappato dopo un mese di prova. 5g ovunque che va meno del 4g+.
Stanno bene alla punta dello stivale non qui.

sailand

Mia madre ottantaduenne ogni tanto viene da me con il suo brondi per farsi leggere gli sms accumulati, whatsapp è pura fantascienza per lei come lo sono email, pec e tanto altro.
Queste persone andrebbero tutelate ma non avviene e non ci sono solo gli anziani ma anche tanti deboli per altre ragioni.

The Undertaker

Mandare un sms con variazioni sul piano dev’essere messo fuori legge,(anche Whatsapp, telegram, iMessage e qualsiasi altra app di messaggi, se guardiamo gli anziani (categoria di cui faccio parte) una buona parte non sa nemmeno cosa sia l'email, e queste persone vanno tutelate per legge.

sailand

Molto forse, molti anziani non sanno neanche leggere gli sms del rincaro, figuriamoci avere e usare una pec che anche fra i più avvezzi alla tecnologia pochi anno.

The Undertaker

Io la considero buona, forse l'utente abbandonerà chi fa pratiche scorrette ma siamo nel paese dei balocchi e le leggi sono fatte alla Minki0na.

IFM

devono fallire

sailand

Ovvio, gli importi delle multe sono comunque nettamente inferiori a quanto indebitamente percepito. Le multe spesso sono solo bruscolini.
I politici, le authority fanno la sceneggiata di essere dalla parte degli utenti, di usare il pugno duro ma in realtà è l’ennesimo magna magna come nel caso dell’ inefficace registro delle opposizioni.

sailand

Due euro al mese sono ovviamente molto più del costo di una raccomandata o a suo tempo di un sms.
Ma il gioco sporco è stato soprattutto colpire le sim a tariffa base, molte di esse o sono numeri in disuso e cosi gli prosciugano il credito residuo residuo senza erogare servizi in cambio o sono sim dove o non si possono ricevere gli sms di avviso (dispositivi di teleallarme ecc.) o ad utenti più disattenti ad essi (anziani, ecc).
Trovo la multa comunque inferiore a quanto meriterebbero per un tale comportamento.

dario

ma in realtà non si capisce benissimo, ma credo fosse un aumento di 2 euro sulla tariffa mensile, non 2 euro una tantum.

"coloro che hanno subito il rincaro di 2 euro, di procedere alla richiesta di rimborso tramite l'invio di una raccomandata A/R"
La raccomandata A/R costa più del rincaro

Antonello Barcella

Si appunto.

Lucaaa

C'è scritto che 5 milioni sono il massimo che possono chiedere, legalmente parlando

dorcon

Il meccanismo che vede le compagnie telefoniche multate almeno una volta all'anno porta a pensare a una connivenza con lo Stato. Se le compagnie preferiscono violare in maniera sistematica le norme vuol dire solo una cosa, ossia che ci guadagnano indipendentemente dalle multe. La connivenza dello Stato sta proprio nell'esiguità della sanzione che tra l'altro entrano nelle tasche dello stato e non dei cittadini truffati. Ci troviamo di fronte a una tassa indiretta, perché i cittadini truffati stanno pagando lo Stato per mezzo delle compagnie telefoniche truffatrici

WhoAmI

Non è per niente una buona notizia.... se con queste pratiche guadagnano centinaia di milioni di euro, ma la legge impone una multa massina di 5 milioni significa che siamo il paese dei balocchi. E' come se io entrassi in un negozio, rubassi migliaia di euro di roba, ma me la cavo restituendo 100 euro....

Watta
Antonello Barcella

Se invece gli facessero 44 milioni di multa vedi come la prossima volta ci penserebbero due volte, ma sono coperti dagli amichetti nei piani alti.

GianL

Chiedo per un amico:
-la richiesta di rinunciare al diritto di ripensamento quando si stipula il contratto online;
-la non disponibilità del "Chi è" come servizio accessorio in fase di stipula di contratto online, per poi scoprire quando si diventa clienti che non è compreso nel pacchetto e dover pagare 2 eur aggiuntivimensilmente
sono pratiche trasparenti e legali?

luca monte

Wind3 è un'altra buona che pubblicizza i suoi servizi Internet e telefonia con le paroline magiche : Infinity , Universe, for ever , per sempre
Salvo poi dopo pochi mesi dall'attivazione rimoldulare le offerte
Siamo alle truffe più o meno legalizzate

Andrea

Quindi 11 milioni di persone per 2€ fa 22 milioni al mese, e la multa è di 5........
La solita conferma che è sempre meglio rubare e poi pagare la multa.....

The Undertaker

Se le informazioni per legge arrivassero via PEC le cose prenderebbero una piega diversa, dico forse.

The Undertaker

Ogni tanto una buona notizia.

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bruscolini

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