Questi biopannelli ad alghe generano energia, biomassa e rimuovono CO2

11 Luglio 2022 19

Una startup messicana, che si chiama Greenfluidics, sta preparando un nuovo tipo di pannelli per generare energia pulita: si basa su materiale organico - nello specifico alghe. Il principio è: le alghe assorbono anidride carbonica ed emettono biomassa che può essere usata come carburante o come fertilizzante. Una tecnologia che, chiaramente, è ben diversa per filosofia e risultato finale dai pannelli fotovoltaici a cui siamo ormai abituati, ma con un obiettivo comune.

I pannelli sono sostanzialmente composti di due strati di vetro dentro cui si trovano le alghe immerse in una speciale soluzione acquosa arricchita di nanoparticelle di carbonio (riciclabili). Secondo Greenfluidics, oltre a consumare CO2 e restituire biomassa utile per la produzione di energia, possono trattenere calore e quindi aiutare gli edifici a rimanere freschi durante l'estate; il calore può inoltre essere raccolto e riusato - per esempio per scaldare l'acqua. Proprio le nanoparticelle hanno il compito di incrementare la conduttività di calore del sistema e quindi renderlo nel complesso più efficiente. È addirittura possibile ipotizzare la produzione diretta di energia elettrica tramite un generatore termoelettrico, il che mette i pannelli di Greenfluidics in diretta concorrenza con quelli fotovoltaici tradizionali.

Per come sono costruiti i pannelli, Greenfluidics ipotizza che potrebbero diventare anche un elemento di design. Come mostrano le immagini concept, si possono immaginare molteplici implementazioni di quella che di fatto sarebbe una finestra con i vetri "tinti di verde". E si può anche giocare con motivi e distribuzione delle alghe nel pannello stesso.

Non è la prima volta che si ipotizza un sistema del genere basato sulle alghe, le cui enormi potenzialità sono note da tempo - anche se di fatto l'idea delle nanoparticelle in carbonio sembra completamente nuova. Già una decina scarsa di anni fa un'azienda aveva proposto un prototipo funzionante chiamato BIQ, ma era andata a finire che i costi da sostenere per l'implementazione erano semplicemente troppo alti. Il problema di Greenfluidics è che non risponde a questa e altre domande altrettanto importanti, se non di più - per esempio, che aspettative di vita può avere un pannello? Quanta manutenzione bisogna fare, e quanto costa? Come si comporta dal punto di vista energetico rispetto ai tradizionali sistemi fotovoltaici, in rapporto ad area e costi? E quanto può aiutare a raffreddare gli edifici, a ridurre le bollette e a fertilizzare i campi? Speriamo di saperne di più nel prossimo futuro.


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Commenti

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Lucifero Stella del Mattino

E' stato usato tutto nei vaccini :D

Michela Belmonte

Purtroppo è vero. Le invenzioni che vanno avanti spesso sono quelle che non vengono pubblicizzate troppo sul nascere, come il robot Da Vinci di cui si è parlato solo quando non era più un progetto ma una realtà.
PS. 2010-2019 grafene
2020-2029 ?

Driver

Il grafene è già passato di moda?

Driver
frank700

Un'invenzione migliore sarebbe riuscire a catturare e a stoccare i fumi delle centrali elettriche a carbone, magari in mattoni da riutilizzare. Sarebbe una soluzione verde anche questa.

Danylo

Cosi' in inverno le dobbiamo scaldare (sprecando energia) per evitare che gelino

frank700

Per fortuna che il verde non mi dà fastidio.

C.V. (aka tesKing)

Secondo me nella versione 2.0 sostituiranno le nanoparticelle di carbonio con del buon grafene e via.

MatitaNera

Torniamo sempre lì, ognuno si fa i fatti suoi, hai voglia a fare piani...

Giorgio

Da me si dice: a voler insegnar qualcosa ad un musso perdi tempo ed insusti la bestia.

zdnko

e addio acqua gassata! :D

mashiro84

Però prova a spiegarglielo con la massima calma...
forse non lo sanno, o non lo hanno capito.
Educa le scimmie, alcuni ci riescono.

Giorgio

Si beh poi hai i vicini stolti come i miei che con la casa in classe A basterebbe tenere le finestre chiuse per non morire dal caldo e loro le tengono aperte ed in casa hanno un forno crematorio.
Quindi serve a un kazz fare la case top se poi la gente continua ad comportarsi come le scimmie.

Surak 2.04

Non si vede perché non debba funzionare, casomai i problemi possono essere burocratici soprattutto in difesa dei settori dopati e fuffari ormai miliardari, tipo il citato FV (e gli installatori spesso criticano anche il termosolare in maniera indecorosa, dato che il FV ha maggiori margini per loro, mentre gli "spazi" sono limitati).
Poi magari saranno esagerate le pretese (troppe robe indicate) ma soprattutto in zone come l'Italia, dove il caldo è il maggiore problema (non abbiamo temperature da Siberia, e poche notti si va molto sotto lo zero nel grosso dell'Italia) il raffrescamento naturale porta a non dover produrre male energia elettrica per poi creare fresco in maniera inefficiente con la stessa energia costosa

MatitaNera

Capisco l'innovazione e la tecnologia ma questi articoli del filone "trovato il modo per..." non li leggo nemmeno più, ne passano in continuazione e ovviamente quella che sembra la scoperta del secolo cade nel dimenticatoio...

T. P.

attendo la versione che ti porta anche il caffè!
non prodotto dai pannelli, ovviamente!!!

MatitaNera

Ah ah ah

Komparema

bioporco bella innovazione

Olianza <3

Per raffreddare gli edifici è molto semplice e infatti è quello che ho fatto io con una mia casa: ricopritela di alberi e materiale vegetale vivo.
PRoblem solved.
Quindi... innanzitutto bisogna bandire e proibire PER SEMPRE la costruzioni di edifici alti e fare solo edifici bassi per poi ricoprire i muori di piante rampicanti.
Vi assicuro che in estate non sentirete caldo perchè tutto il calore viene preso dalle foglie, dal materiale con cui è costruita la casa (sostanzialmente mattoni di calce e paglia o canapa) e anche dall'acqua che scorre lungo il tetto e viene trattenuta molto più a lungo dalle piante stesse. Aggiungeteci anche qualche albero che sovrasti la casa o comunque la parete e potrete dire addio al climatizzatore.
Inoltre aggiungo che è assolutamente necessario OBBLIGARE tutte le agenzie e aziende che si occupano di edilizia di includere nel progetto insieme all'edificio in questione (qualsiasi esso sia) una piccola area verde obbligatoria.
Ma niente, tutto tace.
Pazienza, ormai... il collasso dell'economia umana è vicina.

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