Google Stadia su Rog Phone e non solo! Il punto 3 mesi dopo: rinnovare o no?

22 Febbraio 2020 262

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Google Stadia ha compiuto 3 mesi: si tratta di un traguardo importante, visto che negli ultimi giorni sono scaduti gli abbonamenti a Stadia Pro che furono attivati al lancio dai primi giocatori che hanno creduto e sostenuto il servizio di giochi in streaming realizzato da Google con l'acquisto della Founder Edition.

È proprio in queste ore che Google sta avendo modo di trarre un bilancio iniziale di questa nuova esperienza nel mondo del gaming, iniziata con l'annuncio avvenuto durante la scorsa GDC e ora è giunta ad un punto di svolta. Gli utenti sono infatti chiamati a votare con il portafoglio, scegliendo se continuare a credere nel progetto di Google o accantonarlo, anche solo temporaneamente.

Noi abbiamo seguito Stadia sin dalle sue origini e ora possiamo esprimere un giudizio più completo e articolato di quanto non abbiamo già fatto sia in occasione dell'anteprima che del bilancio ad un mese dal lancio. Purtroppo le cose non sono cambiate molto da quest'ultimo appuntamento; Stadia continua ad essere un servizio che è chiaramente in fase beta, mancano ancora diversi elementi fondamentali (uno su tutti l'account gratuito) e Google non ha ancora dimostrato di aver capito cosa vuole esattamente il pubblico a cui si rivolge. Ma andiamo con ordine.

STADIA: LE COSE CHE FUNZIONANO E SONO MIGLIORATE

L'introduzione potrà sembrare un po' pessimista, ma è giusto cominciare a parlare di Stadia ricordando che il servizio rappresenta - ad oggi e tra tutti i concorrenti disponibili in commercio - il punto di riferimento per quanto riguarda la qualità dello streaming in ambito videoludico.

Nelle ultime settimane abbiamo visto che il panorama è diventato più affollato con l'ingresso in campo di GeForce NOW (ci occuperemo del servizio in streaming di Nvidia in separata sede), mentre Microsoft ha continuato ad espandere Project xCloud verso altre piattaforme. Per quanto riguarda quest'ultimo non abbiamo modo di esprimerci, dal momento che si trova ancora in fase beta e non è accessibile dall'Italia, tuttavia nel corso delle prime prove fatte con GeForce NOW è emerso sin da subito come il servizio Google sia ancora superiore sotto il mero profilo tecnico.

Il merito di Mountain View è quello di aver realizzato una piattaforma che offre accesso immediato ai titoli, che non richiede di smanettare con particolari configurazioni o settaggi grafici e che quindi risulta perfetta per chi si avvicina al gioco in streaming senza troppi pensieri: si sceglie il titolo, si clicca Play e si comincia a giocare.

In questi mesi abbiamo assistito ad un miglioramento complessivo della qualità dello streaming da Chrome; ora l'esperienza di gioco da PC si è avvicinata molto a quella su Chromecast, mentre durante la nostra prova di dicembre avevamo segnalato una netta distinzione tra le due esperienze. Giocare a Stadia su TV resta sempre il modo migliore per sfruttare il servizio, ma ci fa piacere constatare che i miglioramenti siano stati tangibili.

Purtroppo i problemi qualitativi riscontrati a dicembre su PC sono ora propri dell'esperienza di gioco da smartphone. Nel corso degli ultimi giorni Google ha esteso anche ad un discreto numero di terminali Android non Pixel la possibilità di accedere a Stadia e abbiamo avuto modo di giocare su un Galaxy Note 10+ e sul primo Rog Phone (la presenza della beta di Android 10 sul ROG Phone II ci ha impedito di avviare Stadia). Questa prova ci ha permesso di confermare che è possibile giocare da smartphone utilizzando qualsiasi controller riconosciuto da Android (abbiamo usato sia il Razer Raiju Mobile che il ROG Kunai Gamepad che trovate nel kit di accessori SuperPack).

La qualità dello streaming da smartphone (solo sotto Wi-Fi, non si può usare in LTE) è ancora molto bassa e ci troviamo spesso davanti a frequenti punte di lag che inficiano l'esperienza di gioco. Tuttavia siamo fiduciosi: così come Google ha gradualmente migliorato lo streaming da Chrome, ci aspettiamo che anche quello da smartphone possa diventare più godibile nel giro di poche settimane.

GOOGLE NON CAPISCE COME PARLARE AI GIOCATORI

Proprio la recente estensione del supporto ad un maggior numero di smartphone ci porta indirettamente a trattare degli aspetti negativi di Stadia: gli errori di comunicazione di Google o addirittura l'assenza di informazioni per periodi di tempo prolungati.

Abbiamo trovato particolarmente curioso il fatto che l'annuncio del supporto agli smartphone Samsung, Asus e Razer fosse stato rilasciato proprio nel giorno in cui scadevano i primi abbonamenti, quasi come a dire "continuate a stare con noi, abbiamo altro da mostrarvi, pagate un altro mese". Il tutto assume connotati ancor più sospetti se si pensa al fatto che l'abilitazione dei nuovi modelli sia avvenuta lato server, senza alcun aggiornamento dell'applicazione, proprio nel giorno successivo alla scadenza, ovvero il 20 febbraio.

Google avrebbe potuto scegliere di attivare questa possibilità qualche giorno prima, dando modo a coloro che aspettavano di provare Stadia su smartphone - e magari non hanno mai acquistato altri giochi oltre a quelli inclusi nel pacchetto Pro - di poter testare il servizio anche in questa modalità, in modo da avere un chiaro quadro della situazione e prendere una scelta ancor più informata sulla decisione di rinnovare o meno il proprio abbonamento. Sarebbero bastati pochi giorni per dare a tutti almeno una chance.

Ovviamente questa piccola accusa deve essere contestualizzata; siamo ben a conoscenza del fatto che siano pochi i giocatori ad essere stati esclusi (parliamo solo di coloro che hanno attivato esattamente al day one e che hanno sfruttato solo i giochi inclusi nell'abbonamento; chi ha fatto degli acquisti può usarli anche senza l'account Pro a 1080p), tuttavia questo è un segnale evidente di come Google non abbia ben chiaro cosa deve offrire ad un pubblico di giocatori.

A differenza di ciò che accade nel mondo smartphone, dove Mountain View può permettersi di lanciare la prima beta del suo prossimo sistema operativo senza alcun preavviso, trovando comunque l'interesse e la passione di chi segue il settore, il mondo del gaming non vede di buon occhio i lanci improvvisi e l'assenza di comunicazioni. Prendete l'esempio di PlayStation 5 e Xbox Series X (prima Project Scarlett): sono anni e anni che Sony e Microsoft rilasciano piccole ma continue dichiarazioni che hanno lo scopo di preparare il terreno. Negli ultimi mesi - dallo scorso E3 - queste hanno assunto intensità e importanza sempre più elevata: ancora oggi non sappiamo tutto sulle prossime console, ma non si è mai smesso di parlarne per un solo momento.

Sin dal debutto di Stadia, invece, Google ha adottato la stessa strategia comunicativa che usa in altri settori, rilasciando annunci sporadici, senza alcuna cadenza fissa e in maniera del tutto casuale. Il mondo del gaming è molto diverso da quello degli smartphone: i giocatori sono abituati a aggiornamenti e fughe di notizie costanti, dal momento che ogni progetto - dal lancio di una nuova console allo sviluppo dei singoli titoli - richiede anni e anni per essere portato a termine.

Con Stadia, Google ha seguito le tempistiche e i canoni del mondo smartphone, facendo passare appena 8 mesi dal primo annuncio ufficiale (19 marzo) al momento dell'arrivo in commercio (19 novembre).

IL LANCIO AFFRETTATO NON HA FATTO BENE A STADIA

Una fretta immotivata e onestamente incomprensibile, che ha portato Google a vendere ai suoi utenti un prodotto incompleto e ancora oggi molto acerbo. Probabilmente qualche mese di gestazione in più non avrebbe fatto male a Stadia: un possibile debutto a marzo 2020 avrebbe permesso al team di presentarsi con un servizio più completo e avrebbe comunque garantito un notevole anticipo sulla nuova generazione di console che arriverà in commercio solo a fine anno.

La strategia adottata da Google, invece, ha portato verso una strada dalla quale è ora molto difficile uscire; in molti, nelle ultime settimane, hanno cominciato a considerare Stadia come una piattaforma ormai morta. Ad eccezione degli annunci sui giochi gratuiti del mese e l'espansione verso altri smartphone, Google ha trascorso i primi tre mesi di vita di Stadia quasi in silenzio, senza dare aggiornamenti sulla direzione che intendesse intraprendere, in che modo arrivarci e quando, senza coccolare la sua stessa creatura.

Il tanto atteso account gratuito? Arriverà nei prossimi mesi, con tempistiche indefinite. La possibilità di esportare gli screenshot? Non pervenuta. La suddivisione in categorie del Negozio? Sparita nel nulla. L'integrazione di Stadia con YouTube e di Assistant all'interno dei giochi? Ancora tutto tace.

Insomma, se oggi si comincia a guardare oltre, anche al netto delle ottime performance di Stadia, gran parte della colpa è da imputare sicuramente a Google al come è stata gestita la fase cruciale del lancio e del post lancio. Scarsa comunicazione, indicazioni temporali imprecise e l'assenza di funzioni fondamentali per il servizio, come l'account base gratuito.

L'ACCOUNT BASE GRATUITO DEVE ESSERE UNA PRIORITÀ

Ad oggi è impossibile accedere a Stadia senza dover fronteggiare l'esborso dei 129,99 euro richiesti per acquistare la Premiere Edition. Questo è il costo di ingresso al servizio: se vogliamo possiamo considerarlo il prezzo da pagare per entrare a far parte della piattaforma, paragonandolo direttamente a quello che è il prezzo di una console, cosa dalla quale Google aveva promesso di liberarci.

Certo, si potrà dire che 130 euro è una cifra notevolmente più bassa rispetto ai 200-350 euro (in base al modello scelto) richiesti oggi per acquistare una console (anche se la Xbox One S All Digital è in grado di toccare prezzi incredibilmente bassi durante le offerte più interessanti), ma nel caso di Stadia è davvero difficile riuscire a recuperare la somma investita nel caso in cui si resti delusi dal servizio.

Una console fisica che non ci piace può essere sempre venduta, mentre la Premiere Edition di Stadia ha un valore di rivendibilità pressoché nullo: il controller diventa inutile nel momento in cui non possiamo cederlo ad un utente che voglia provare Stadia (visto che non ha modo di registrarsi al servizio senza un codice). Possiamo recuperare qualcosa solo dal Chromecast Ultra incluso.

Ed è proprio per questo motivo che Google deve rendere prioritaria l'attivazione di un account gratuito di base che sia accessibile da subito ai nuovi utenti, e non che venga reso disponibile solo dopo i 3 mesi inclusi nel pacchetto Premiere. Questo deve diventare il pass di accesso per tutti coloro che vogliono avvicinarsi a Stadia, ai quali deve essere permesso di provare il servizio senza dover affrontare alcuna spesa iniziale.

Le possibilità sono tante: dall'aggiunta di titoli Free to Play (come ad esempio Fortnite, Warframe, l'edizione base di Destiny 2 e molti altri) che possano essere utilizzati gratuitamente, alla possibilità di accedere ai giochi che vengono inclusi nell'account Pro con un limite temporale ben definito (anche 1 ora al giorno, ad esempio).

Google ha davanti a sé tante opzioni per puntare al rilancio di Stadia (ebbene sì, dopo appena tre mesi siamo già costretti a parlare di rilancio), ma tutte queste devono passare attraverso l'implementazione dell'account gratuito, mezzo indispensabile per attrarre nuovi giocatori.

LA DOMANDA FINALE: RINNOVO O NO?

Giunti a questo punto è bene lasciarvi con delle conclusioni concrete. In primo luogo vi sconsigliamo di avvicinarvi ora a Stadia, principalmente per via dell'impossibilità di provare il servizio senza spendere i 130 euro richiesti dal pacchetto Premiere. Se al lancio questa poteva essere una bella scommessa, oggi non è il caso di continuare a puntarci sopra sino a quando Google non avrà dimostrato di credere fermamente nel progetto e che quindi l'investimento dei suoi utenti possa essere degno della fiducia concessa.

Tutti coloro che hanno già attivato Stadia in passato, invece, potranno tranquillamente continuare a giocare ai titoli acquistati anche senza pagare l'abbonamento mensile, passando al piano che limita la risoluzione al FullHD. Chi invece ha acquistato la Premiere o la Founfer Edition e non ha mai speso un euro nell'acquisto di giochi esclusivi per Stadia è chiamato ad una scelta personale: la libreria ottenuta in questo modo vale i 10 euro mensili richiesti per continuare ad usarla? Se la risposta è si, avrete già messo in conto di rinnovare. Se invece è no, vi conviene mettere Stadia in pausa sino a quando la situazione non migliorerà.


VIDEO

(aggiornamento del 01 aprile 2020, ore 11:52)

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Commenti

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AldOne

Per una volta quelli di hd blog hanno ragione. Hanno fatto un lancio da pivellini, si vede chiaramente che loro con i videogame non hanno niente a che farci e probabilmente non ci hanno mai giocato. Pazzesco per un'azienda multimiliardaria, ma da fuori sembra proprio cosi. Lancio affrettato, pochi titoli, opzioni di abbonamento indecenti ed informazioni approssimative. Sfuma cosi la possibilita' piu' pazzesca di rivoluzione che il mondo videoludico abbia mai avuto. Stadia e' morta davvero, per me. Vediamo se risorge...

Sandro Pignatti

Certo certo, continua a dire che non vedi il problema dopo che ci perdi gli occhi.
Ma tu guarda sta gente, pensa che tutto sia soggettivo.
LOL

Sandro Pignatti

Non è questione di piacere o non piacere. Stiamo parlando di dati di fatto.
Continui a metterla sulla soggettiva.
NON è SOGGETTIVA.
Stai giocando su uno schermo piccolo ci sono i giochi adatti, ma mettersi a giocare tipo Age of empires o altri su uno schermetto piccolo con touch fa Cag.. Punto, è un dato di fatto.

Sandro Pignatti

eppure quanta gente che si tappa le orecchie in giro per niente.

Con un buon paio di cuffie si può fare moltissimo. Poi ovviamente c’è posto e posto, sicuramente non mi guarderò il trono di spade in autobus o in stazione (dove ci sono 100 nomi a puntata) o mr robot, serie tv che ti costringono a stare attento al100%. Ma se voglio riguardarmi qualcosa che ho già visto, vedermi una commedia divertente o altro, me la guardo senza problemi, non vedo il problema.
Che il cinema sia più godibile in sala è sicuramente vero, non lo nego
Così come la musica ad un concerto ... eppure quanta gente con le cuffie in giro

Quello che non ha capito sei proprio te. Qui non si parla tanto di grandezza dello schermo, ma di complessità del gioco e degli strumenti necessari che si portano dietro, almeno lui di quello ha parlato.
Rispondo a ciò che dici con un dato di fatto, un esempio incontro ertibile: the witcher 3 su switch. Sta vendendo un sacco, la gente lo gioca nonostante sia “pensato” per il grande schermo. Se a te non piace non signfica che a qualcuno possa far schif0, anche perchè 6 pollici non sono pochissimi eh

Se in giro avrai la possibilità di giocare a giochi ben fatti tipo quelli per console, perchè no? È una possibilità in più, come quella di vedersi film sul telefono quando non hai altro a disposizione

Dark Entries

Kobo Clara HD, perchè supporta il formato standard ePub (l'equivalente dell'HTML per il web), che è venduto da tutte le librerie del mondo escusa Amazon.

Sandro Pignatti

Neanche io li capisco, forse perchè fanno finta di stare comunque giocando. Ma ripeto, sono in pochi a fare sta roba. Io quando esco la gente non sta al cellulare, a parte i ragazzini si intende che stanno su qualche panchina a fare giochi stupidi ma pur sempre per cellulare. Gente che gioca a titoloni mai vista su cellulare.

piero

io non so di cosa parlo?
il pack che c'è dentro il controller lo puoi togliere e metterci al suo posto delle batterie AA ricaricabili o meno.
probabilmente tu un controller xbox non lo hai mai visto.

piervittorio

ahahahaah allora non hai mai visto le batterie ricaricabili del controller xbox... non devi smontare proprio nulla, si ricaricano con la micro usb, esattamente come quelle di Stadia (che però usano una type C), sono fatte per prendere il posto del coperchio delle batterie stilo, coperchio che sostituiscono...
Ok, un altro che non sa di cosa parla...

piervittorio

Stavo confrontando il prezzo di listino.
Poi ovvio che prezzi scontati si trovino, e probabilmente si troveranno anche su Stadia.
E no, le batterie ricaricabili (le ho...) non durano mesi, durano 20 ore quelle da 2.5Ah, e la metá quelle da 1.2Ah.
Purtroppo non esistono (che io sappia) al litio.

Francy Ssr Ssr

Credo di aver risolto mettendo la combinazione colori dinamica

Francy Ssr Ssr

No

Gabriele_Congiu

Hai volutamente evitato di citare il pezzo successivo? Quello tra parentesi, intendo. XD

ale

ciò che dici è vero, ma la gente che non ha console o pc è convinta di poter giocare alla pari sul telefonino 7 pollici per mezz'ora (perchè poi si scarica) con gli occhi sanguinanti.. io non li capisco proprio.. poi sento frasi come "il futuro del gaming è su mobile"... a parte i titoli paytowin non esce niente da secoli

Ciccillo

Certo che ne avete di roba buona li da voi..

TigermanIT

Stadia vuole raggiungere miliardi di persone, a regime sarà sui cell android, sui tv con Chromecast o Android tv e sui desktop pc/tablet con Chrome.
È un progetto molto ambizioso e complicato, ci vorrà tempo per svilupparsi e andare a regime.
Neanche Microsoft può raggiungere il numero di potenziali clienti che potrebbe raggiungere Stadia.
Secondo me è normale che dopo 3 mesi il servizio sia ancora incompleto, stiamo parlando di una piattaforma complessa che non ha precedenti nel mondo gaming

Sandro Pignatti

Ma cosa stai dicendo tu, il gioco sarà ANCHE mobile. Per quelle poche persone che vogliono vivere tutto di fretta facendo le cose in movimento. Bravi, fatelo pure, infatti si vede quanto queste persone con questo stile di vita sono rincogli*** (basta che ci parli e ti rendi conto subito della loro cultura grezza e spicciola).
ANCHE il mobile. ANCHE...
Svegliati! Che tutti vorrebbero giocare comodamente su un divano insieme ad amici davanti a una tv /schermo grande. Quello è giocare.
Svegliati!

te l'ho detto il fattore determinante non è la singola esclusiva ma il come viene proposta.
compri una "F"errari/ "L"amborghini rispetto ad una "f"iat, perché?
perché quando entri in un salone Ferrari/Lamborghini hai tutta una serie di accortezze diverse da quelle di un salone fiat.
compri sempre auto, ma in un caso compri "L'Auto".
è in pratica tutto il corredo di come viene proposta una cosa a convincerti definitivamente e sta cosa vale in qualsiasi acquisto.

al lancio una console vende per una di queste tre cose o una buona combinazione:
- potenza
- prezzo
- giochi

>> PS4 al lancio aveva potenza (poca di più, ma c'era) e prezzo, ma non i giochi.
>> Xbox aveva solo i giochi e quelli che aveva interessavano poche persone perché MS con la folle complicità degli allora responsabili aveva creato confusione su come utilizzare la sua macchina:
"devo essere sempre online per giocare? / come funziona per lo scambio dei giochi fisici? / la console è davvero meno potente di PS4? " sono le domande che sentivi da chiunque in un qualsiasi negozio dove affiancate c'erano PS4 e One.
ora
se davvero le esclusive avessero il peso che dici allora vorrebbe dire che ai 100 e passa milioni di PS4 vendute ad oggi corrispondono in rapporto 1:1 esclusive sony e NON è così.
Sony ha venduto tanto perché MS si è praticamente scavata la fossa da sola nel giro di 1 mese e mezzo nel 2013 (tra maggio e fine giugno quando sono uscite delle dichiarazioni di dietro front rispetto a quanto era stato precedentemente annunciato) = buon lancio e successivamente ottime esclusive insieme ad una buona organizzazione del marketing ha fatto si che chiunque (se siamo arrivati a quei numeri è il caso di dirlo) considerasse migliore PS4 rispetto a Xbox One.
si può quindi perfettamente dire che le esclusive sony sono le ciliegine sulla torta venduta ad un ottimo prezzo e con un ottimo servizio al tavolo da parte del ristoratore (Sony) [di contro la nomea del ristorante MS è peggiore, ma il nuovo chef si sta prodigando in vari modi per recuperare]
-----tuttavia-------->
oggi come oggi il vero campo di battaglia è quello dove sta agendo MS:
gli abbonamenti.
si vendono abbonamenti per la tv, per lo sport, per office, (in U.S.A) si vendono pure per Windows (pacchetto 365) e pure per le Xbox.
soprattutto da quando c'è il game pass si vendono abbonamenti completi (cioè tutto compreso: giochi+online) nella formula "Netflix".
[cosa non da sottovalutare su Xbox puoi smezzare l'abbonamento con 1 "parente" permettendoti di avere gold+game pass ultimate, quindi anche giochi PC, a cifre annuali ridicole]

il grande "plus" di MS è permettere di avere tutti i giochi che vuoi (assicurandoti anche quelli appena usciti--> prima o poi arrivano e certe volte è più "prima" che "poi" se vedi il caso Metro) compresi quelli per cui sborseresti 70€ al day1.
tutto sto popò di roba tra l'altro è spesso e volentieri in crossplay e crossbuy quindi se vuoi giocare su PC sei comunque accontentato.

gli avversari hanno molte meno carte vincenti:
> Google offre una buona infrastruttura cloud, ma uno store scarno e con i giochi a prezzo pieno nonostante siano usciti da mesi/anni [senza considerare che attualmente per entrare nel servizio in fase BETA devi pure pagare]

> Sony offre una infrastruttura rinnovata (da quando si è accordata con MS per i server Azure), ma limitata al solo 720p che a quelli che sono interessati al semplice "giocare all'esclusiva X su PC perchè non ho una PS4" basterebbe pure, ma capisci che nell'epoca del 4K e pure dell'ormai arrivato 8K stona un pò questa offerta…

> Nvidia attualmente ha il servizio migliore.
si affitta un pc gaming con caratteristiche high end per giocare la propria libreria di giochi (mi pare steam e pochi altri store, non ho approfondito troppo…).
in pratica pago solo il pc. i giochi sono quelli che già ho.

> MS entrerà come ultimo concorrente ( solo se amazon non annuncia qualcosa…), ma attualmente offre ottime esclusive (PC e Xbox--> cioè due piattaforme) ad un ottimo prezzo sui migliori server del mondo (alla pari con quelli amazon)

con tutte queste premesse si può dire che MS ha solo beneficiato del dover rincorrere disperatamente Sony e PS4 in questa generazione.
è arrivata la retrocompatibilità con due macchine (xbox e 360);
una macchina migliore con upscaling dei giochi+ lettore Blue Ray 4K, HDR e con forme decisamente "meno videoregistratore" (One S) ;
una nuova console decisamente potente e
finalmente nuovi studi per nuovi giochi.
a Redmond hanno anche deciso di sperimentare una console senza lettore ed ha pure funzionato (One S all digital) .

in pratica MS ha fatto schifo da sola nell'attuale generazione di console, ma è grazie agli avversari che ha sicuramente le migliori carte per poter ( >> provare a ) vincere la prossima.

ah, questo papiro non serve per convincere nessuno.
se sei un convinto sostenitore di sony o di xbox o di nintendo [ovvero la Fanbase], la tua scelta non cambierà con le nuove/diverse politiche di MS/sony/nintendo [---> cerchi esclusive].
può succedere al massimo che compri una o più console da affiancare a quella che usi di più.
se invece sei un "casual gamer" allora comprerai quella dove "si vede meglio Fifa/Pes/NBA/gioco di hockey/NFL" e/o quella dove avrai più amici con cui giocare [---> cerchi potenza].
se invece non hai il becco di un quattrino e la console te la regalano a Natale fidati che il fattore determinante sarà banalmente il prezzo e MAI i giochi esclusivi o la potenza.

No grazie.

realist

Una console a fine generazione.... Ma fammi il piacere. Con stadia si ha sempre il massimo, pagando solo un abbonamento, quello che poi paghi tu su Xbox o PS4 per il live .

realist

Perché su switch la gente come gioca? Ma ti rendi conto di quello che hai scritto?
Il gioco mobile e il futuro.
Tu continua a giocare come un nerd da solo nel tuo salotto.

G M

Ma non ci penso proprio, neanche se mi pagassero, NON esiste proprio. Mi fa schifo google e mi fanno schifo l'ultima generazione di giochi spenna-polli, sono di una tristezza incommensurabile.

GeneralZod

Sì, certo. Però io mi riferivo esattamente al cellulare, troppo piccolo, quando dispositivi come iPad sono ancora snobbati.

Filo Montani

A livello pratico la maggiore libertà del kobo non è che si faccia sentire più di tanto

Filo Montani

Non cambia moltissimo, però meglio il kindle

GoodSpeed

Sì semplice.

Yui Hirasawa

A me su un PC su windows 10 non funziona e dire che è lo stesso pad che uso su ps4pro

Sandro Pignatti

c'è un elenco abbastanza lungo, inutile cominciare qui.

Nuanda

A me ne sul Surface Go che sul imac del 2011 succede sinceramente....

Yui Hirasawa

Su PC si disconnette ogni volta che avvii un gioco e tocca riavviarlo 3/4 volte, alcuni titoli diventano impossibili da giocare tipo i picchiaduro e a volte manco salva se questo è un servizio non saprei come chiamarlo, bisogna sperare che con i server di microsoft migliorerà

Lorenzomx

Il controller originale costa €47,99 su Amazon. Volendo puoi anche metterci le batterie ricaricabili AA che durano mesi

Lorenzomx

Ottimizzazione software, purtroppo

TheChild

Mai letta minchiata più grossa di questa

Lorenzomx

Io l'Xbox la ho, ma dove sono i titoloni ad €1?

Nuanda

A me non si disconnette nulla, l'input lag é accettabile, 720p gioco a quelli della ps3...gli altri li gioco a risoluzione piena su ps4...

Yui Hirasawa

Sisi ottima, con una media di 720p, un input lag mostruoso e quando avvii i giochi ti si disconnette il controller direi un servizio che vale tutti i soldi che ci spendi

Cloud387

Però c'è un punto oggettivo "fuffa", su cui hanno fatto marketing, che è il fatto di accedere al servizio senza un costo hardware d'ingresso.

Io vorrei provare stadia anche a pagamento (inteso il solo abbonamento) ma senza l'obbligo di comprarmi un chromecast ultra o un controller

Per me stadia, come qualsiasi altro servizio streaming, dovrebbe essere "veramente" scollegato dall'acquisto di un hardware.

Ma SI PUÒ ACQUISTARE a quella ci cifra, ci sono le offerte e tantissime occasioni.. stadia invece non si muove. Semplice?

Matteo

A me non succede, prova a disattivarlo

Maximus

Si proprio la stessa cosa...chi gioca su cell, gioca alle minkiate da smartphone...non ai giochi che usi su pc/console ....e si ti puoi guardare il film e i video ma quello non centra nulla con quello che ho detto...E di sicuro se sono a casa non mi guardo i film sul cellulare.

GoodSpeed

Si ma SVENDEVANO. Non è quello il loro prezzo.

Sandro Pignatti

Rinnova rinnova.
Gioca su un cellulare da 7 pollici pagano 50 euro e dove non si vede una mazza.
Rinnova, rinnova.
nel frattempo qui ci godiamo titoloni xbox a 1 euro e poco più sia su consolle che su pc su schermi decisamente più adatti al gaming.
Rinnova, rinnova :)

Sandro Pignatti

Infatti guarda il livello dell'articolo.
Stanno giocando su un cellulare con dietro uno schermo del pc disponibile.
A un gioco in prima persona d'azione, dove ovviamente non vedi una mazza.
HAhahahaha quanto mi fate ridere, quanto!

Sandro Pignatti

Non hai capito cosa ha detto.
Giocare a giochi su schermi così piccoli fa CAGA**. Lo capisci questo si? Ok, bene.
Guarda persino le foto dell'articolo, stanno giocando su uno schermo piccino piccino che manco si vedono le scritte e dietro hanno uno schermo di pc da almeno 12 pollici.
Ma non scherziamo

TheChild

Sempre giocato su PC e sempre ignorato le esclusive sony e quasi tutte quelle Microsoft
Alla fine di giocare dei film interattivi quali sono quelle Sony non ne ho voglia mentre quelle Microsoft sono di dubbia qualità

piero

hanno inventato da un sacco di tempo le batterie, e le batterie ricaricabili. poi se per te è più comodo smontare un controller per sostituire una batteria completamente andata, piuttosto che sostituire 2 batterie AA, boh.
ok.

Se hai uno zaino o una borsa e viaggi spesso, non è tantissimo
Poi se se vai spesso in treno e devi aspettare, non vedo perchè non dovresti giocare

Eppure c’è gente che se li guarda i film o le serie tv sul telefono
Così come ci sarà gente che giocherà in streaming sul telefono nonostante tutto. Prendi il taxi, vai in treno, hai una pausa di una mezz’oretta, devi aspettare da qualche parte ... prendi il telefono e giochi

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