Google non vuole pagare la multa da 4,1 miliardi di euro: presentato nuovo appello

05 Dicembre 2022 75

Google ha intenzione di giocarsi tutte le carte per evitare la super multa da 4,3 miliardi di euro imposta dalla Commissione Europea nell'ottobre 2018 per abuso di posizione dominante, poi ridotta dal Tribunale europeo a 4,125 miliardi di euro. La cifra resta comunque monstre - sarebbe la sanzione più alta di sempre per l'Unione - e a Mountain View c'è la certezza di non aver violato nessuna norma comunitaria sulla concorrenza.

L'azienda americana ha fatto appello anche contro la decisione del Tribunale: "ci sono aree che richiedono chiarimenti giuridici da parte della Corte di giustizia Europea". Ricordiamo infatti che il Tribunale europeo è il penultimo grado di giudizio dell'UE, l'ultimo è la Corte di giustizia con sede in Lussemburgo.

Google deve convincere il più alto organo giurisdizionale comunitario che Android non ha portato ad una contrazione della concorrenza, né ad una riduzione della scelta da parte dei consumatori. Il sistema operativo, piuttosto, è gratuito e open source, e ciò permette ai produttori di smartphone di vendere i loro prodotti a prezzi relativamente contenuti e di alimentare costantemente la competizione con Apple.

Android ha creato più scelta per tutti, non meno, e supporta migliaia di business di successo in Europa e in tutto il mondo.

8 MILIARDI

La multa da 4,125 miliardi di euro non è l'unica comminata all'azienda da parte di Margrethe Vestager, VP della Commissione Europea e Commissario europeo per la concorrenza. L'accusa di abuso di posizione dominante con Shopping è costata a Google 2,42 miliardi di euro - ma anche in questo caso ha fatto appello alla Corte di giustizia europea - mentre sono 1,49 i miliardi di euro da pagare per aver violato le norme sulla pubblicità online. In tutto l'azienda di Mountain View dovrebbe versare nelle casse dell'Unione Europea una cifra attorno agli 8,04 miliardi di euro.

E poi ci sono le multe di dimensioni più ridotte, e qui si rischia di perdersi: limitandoci alle più recenti, citiamo quella richiesta dalla FTC americana da 9,4 milioni di dollari per aver pagato influencer che alla radio esaltavano le capacità di Pixel 4 e 4 XL pur senza averli mai provati e seguendo un copione inviato loro da Google stessa. Sono invece 162 i milioni di dollari che l'azienda deve pagare in India per aver imposto ai produttori di smartphone di pre-installare le sue applicazioni.


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Commenti

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pollopopo

....avresti sempre android solo sviluppato probabilmente peggio da terzi... per il resto dei servizi cambia il giusto

LucaMW

Sarebbe bello vedere un Europa senza Google, per vedere come si evolverebbe il mercato degli smartphone senza Store Google, senza motore di ricerca Google, senza Gmail. Non credo sarebbe un disastro, anzi! Nascerebbero nuove opportunità.

Si vocifera che a Lussemburgo alcuni fortunati abbiano già il nuovo Pixel 8 con Android 15

T. P.

è che si scocciano a recuperarli tra i cuscini del divano! :)

Il corpo di Cristo in CH2O

si purtroppo la conversazione si è svolta in due filoni diversi, comunque sì, intendevo chromium, l'ho scritto in un messaggio più in alto ma non ho editato quello sotto. (le notifiche di disqus poi non aiutano).

ErCipolla
Ginomoscerino

stacchi un bell'assegno alla commissione che deve sentenziare e risparmi

Baz

si bella questa... infatti ci sono asus senza edge, acer senza quella lo store, lenovo senza explorer, dell senza cortana... si si :)

Baz

ben non proprio tutti hanno il doppio store, quelli che forniscono android piu' stock, tipo motorola, sony, credo anche oneplus e altri, non hanno doppi store

Baz

ha talmente imparato la lezione che IE ed edge non hanno mai smesso di essere di default e non rimovibli, e con windows 10 hanno reso piu' complicato sostituire il browser di default, visto che ora non basta piu' un click, ma il click ti apre una schermata delle impostazioni di windows da cui devi modificare a mano l'applicazione di default.
che ca**o ha imparato windows? l'unica cosa che ha portato quella causa e' stato un inutile popup che ti elencava una serie di browser da aggiungere oltre a quell'immondizia di IE, schermata che tra l'altro era presente solo su XP e non e' mai piu' uscita.

Baz

il sistema operativo e' opensource, al limite (forse) i produttori hanno un costo sulle gapps.
ad ogni modo nemmeno tutti i produttori windows ti permettono il rimborso della licenza windows.
alcuni produttori esigono che gli rimandi indietro il pc, loro ti disattivano la licenza e poi ti rimborsano, altri invece ti fanno solo il reso del prodotto (quindi di fatto rinunci all'acquisto) se non ti sta bene la licenza windows.
praticamente o hai il configuratore in fase di acquisto per togliere windows, oppure farsi rimborsare la licenza post acquisto o e' impossibile (a meno di fare il reso dell'intero pc), oppure comunque complesso e lento.

Baz

hai fatto un esempio sbagliato.
chrome non e' opensource.
chromium e' opensource ed ha licenza BSD (piu' libera e permissiva della gpl, visto che ti da la possibilita' di forkarlo facendo codice closed).
android e' opensource, chromium e' opensource, chrome NON e' opensource, ma sfrutta proprio la licenza BSD per essere closed

ErCipolla

Può essere un'idea interessante, però ripeto: deve valere per tutti. iCloud, Google Services, Microsoft 365, ecc. ecc.

Baz

ios come sistema operativo non e' opensource, il fatto che macos e' derivato da freebsd (e immagino pure ios), non lo rende open source.
al contrario android di per se come sistema operativo e' interamente opensource, le gapps non lo sono

Fade

quindi posso richiedere il rimborso per il so come quando acquisto un pc con windows? A chi lo chiedo a google o all'oem?

Alessandro De Filippo
Baz

il produttore e' libero di scegliere se includere o no le gapps.
tu utente hai liberta' di scegliere che dispositivo acquistare

roby

Se google ha violato allora apple quanto deve pagare? 400 miliardi

Il corpo di Cristo in CH2O

ma come fa ad esserci concorrenza se non puoi usare i servizi google? ripeto, sarebbe meglio avere una legge da dividere i dispositivi dai servizi, è l'unico modo per uscire da questa situazione (io proporrei come unità di misura il fatturato, se fatturi tanto ti puoi permettere di mantenere app anche in perdita su altri dispositivi). anche se fosse necessario obbligare apple a fornire imessage su altri servizi. perchè tanto tanto con imessage qualche alternativa esiste, poi se l'utente è cret1no, che ci si può fare? ma sui servizi google è ben diversa, perchè quella è una limitazione che ha fatto fallire iniziative aziende miliardarie, come si può pretendere di avere alternative lato dispositivi se in due casi (amazon e microsoft) sono già fallite in partenza per quelle limitazioni? non si può!

Rapid_Odeen

beccano i responsabili delle filiali con sede legale in europa.

Fade

non mi pare che ci sia scelta...al massimo passi dal modding per quei quattro telefoni che ancora lo permettono

ErCipolla

" con l'attuale impostazione DEVI scegliere android e DEVI stare a quello che vuole google"
Chi ti obbliga a usare Android? Chi ti obbliga a usarlo con i servizi Google? Mah, qua mi pare che si stia confondendo il diritto alla leale concorrenza con il "diritto ad avere successo". Se l'accesso ai servizi ti Tizio o Caio deve essere "un diritto" ok (difficile da implementare, ma possiamo discuterne) ma allora non parlare di open source, perché non c'entra una mazza.

ErCipolla
altri sistemi, si sta parlando altri sistemi

Stai dicendo che dovrebbero aprire i loro servizi a tutti? Ok, però deve valere anche per tutti gli altri... ad esempio: iMessage su Android. Altrimenti è un due pesi e due misure.

Ryes

ottimo... adesso voglio il doppio della multa a microsoft ed ad Apple.

Almeno google rilascia un prodotto opensource... gli altri due rivali non ti danno neanche questa possibilità.

Il corpo di Cristo in CH2O

il problema è che l'android che obbliga google a montare per poter sopravvivere nel mercato, è il suo. non è la definizione di open source il problema, mentre lo sono le minacce silenti nel settore dei dispositivi, e di questi nuovi "garanti" del software libero che di software libero non rappresentano un caz_o. questo è il problema. perchè di sapere che android lo montano sull'autovettura pincopalla in "quattro e quattro otto" non gliene frega niente a nessuno, tanto meno a me. perchè se quella autovettura poi vuole avere accesso ai servizi esistenti e non riga dritto c'è qualcuno che ci mette becco. e allora che te ne fai del sistema operativo? niente! e siamo punto a capo. quindi tra l'uno e l'altro alla fine, si usano linux si usano una versione embedded di linux, si usano un altro sistema operativo (una volta c'era windows embedded) e così via. possono scegliere. con l'attuale impostazione DEVI scegliere android e DEVI stare a quello che vuole google. e questo è un mercato malato che non lascia concorrenza.

Il corpo di Cristo in CH2O

altri sistemi, si sta parlando altri sistemi. sai quante aziende potrebbero provarci a farsi i loro sistemi? lo possono sempre fare, si fanno il proprio, ci montano un browser un servizio mail e così via, e lo possono vendere perchè in linea teorica non c'è una azienda a dirti "no, noi quel servizio non te lo vendiamo". dovrebbe essere così il mercato. anni fa già non era così perchè se volevi avere office dovevi avere windows, se volevi avere app win32 dovevi avere windows, se volevi navigare dovevi usare internet explorer su windows. poi qualcuno si è svegliato e ha capito che così non poteva funzionare e ha obbligato microsoft a fornire il supporto qui e lì per eliminare un monopolio che era diventato marcio! adesso siamo nella stessa identica situazione. però con google non si può fare niente, e lo sai perchè? perchè se provi a dirgli qualcosa ti dicono "ah ma android è open, fatti la tua versione e installaci le tue app", però bloccano con le certificazioni. e se vuoi navigare su internet devi usare chromium (si, nell'altro messaggio sotto intendevo chromium) perchè fanno ostruzione con i loro siti, vedi youtube, e se lo fai presente ti rispondono "ma chromium è open source, modificatelo e usa quello". mi spiace doverlo far notare visto che certi burocrati non ci sono ancora arrivati ma NON è così che funziona una concorrenza sana. fosse per me farei varare una legge che obblighi ogni fornitore di servizi a rilasciare API pubbliche omnicomprensive per i propri servizi oppure di portare il prorpio applicativo su OGNI dispositivo esistente, nel caso in cui superino una certa soglia di fatturato, (sulla soglia si può discutere). vedi che nel giro di 10 anni avresti 10 sistemi operativi alternativi e si potrebbe cominciare a parlare di concorrenza. non sto schifo in cui siamo bloccati che è, tra l'altro, la causa dello sviluppo nullo nel mercato smartphones negli ultimi anni.

PyEr

È emerso che non è indipendente da google e bing per le ricerche che fa.

L'unica via è bypassare la cosa per forzarne l'installazione offline tramite shift+f10 e digitando oobe\bypassnro sul prompt dei comandi ma ufficialmente no, non viene mostrata in alcun modo questa possibilità durante l'installazione. Microsoft purtroppo deve adottare usanze cancerogene per omaggiare le origini.

Baz

almeno puoi scegliere se avere o no le gapps, poi chiaro, se le vuoi, prendi il pacchetto completo, ma almeno possono girare smartphone android senza gapps.
al contrario apple e microsoft non te lo consentono

Baz

veramente serve un account microsoft per usare quella munnezza di windows 11??
non esiste piu' la possibilita' di fare solo l'account offline?

ErCipolla
che di android non te ne fai niente! per creare un dispositivo di successo hai bisogno dei servizi

Vero, ma qui c'è un problema concettuale di fondo, ovvero che confondi "open source" con qualcos'altro. Un software open source ha una definizione specifica (deve essere distribuito con una licenza che sia riconosciuta come FOSS-compliant e seguire certe regole d'uso e ridistribuzione) e Android rientra in questa definizione.

Il discorso che fai tu è un altro, ovvero "siccome Google sviluppa un sistema operativo open source allora dovrebbe concedere a tutti l'uso dei suoi servizi senza restrizioni", cosa su cui si può discutere ma non c'entra nulla con il fatto che l'SO sia open source o meno.

ErCipolla

Il sistema operativo è una cosa, le app un'altra.
Android è open source, le Google Apps no, è sempre stato così fin dall'alba dei tempi. Ma questo non rende Android "meno open source", ci sono decine di distro Linux che includono software proprietario ma nessuno per questo motivo si sognerebbe di dire "Linux non è open source".

nel frattempo i furboni di google, cambiano l'indirizzo di maps dal sottodominio specifico a google/maps

risultato?
I permessi di localizzazioni che concedete a maps ora varranno per qualsiasi sito di google in modo che voi "volontariamente e consapevolmente" avrete concesso il permesso.

Simplyme

Intendo che, per paragone, anche iOS è basato su un sistema operativo open-source mantenuto principalmente da Apple, ma nessuno chiamerebbe iOS (o macOS) open-source.

Allo stesso modo la base di Android è open, ma Google la personalizza con una serie di app e servizi closed tale da ridurre l’apertura di Android.

Ma lui stava argomentando in malafede che google non ostacola gli store di terze parti, quasi per portare l'acqua al proprio mulino è questo è profondamente sbagliato.

ErCipolla

Attenzione però, questa multa non è per quel motivo, anzi quella cosa è saltata fuori molto dopo. Questa multa si riferisce al fatto di costringere chi vuole preinstallare il Play Store a preinstallare anche il resto delle app google. Che a mio avviso può anche starci, ma allora deve valere per tutti, come detto sopra: non mi risulta che puoi distribuire Windows tenendo lo store e togliendo il resto delle app Microsoft che promuovono i servizi Microsoft

ErCipolla
ErCipolla
Penso che possano, non dovrebbe esserci un vincolo da questo punto di vista

Gli OEM possono togliere le app di sistema da windows? Mmmm, non l'ho mai sentita questa...

Il corpo di Cristo in CH2O

ma scusa, negli ultimi tempi qualcuno si è lamentato perchè i dati degli utenti su cloud sono ugualmente esportati negli usa quando e come vogliono, sarebbero illegali? sì, li hanno beccati? ancora sì, perchè non fanno niente? perchè come fai a lasciare l'europa senza servizi cloud?

semplicemente davanti fanno le belle dichiarazioni, poi dietro fanno cosa vogliono e nessuno dice niente.

e poi qualcuno ha il coraggio di venire a parlare di ricatti dalla cina, perchè questa roba cos'è?

e non solo siamo a questi livelli qui, ma adesso li finanziamo pure direttamente: e la fabbrica intel in germania, e quella in italia, e il centro di design in francia! se ci fosse uno scontro europa-usa sai che se ne farebbero di sti impianti? niente! abbiamo firmato la nostra condanna.

ErCipolla

La frase che hai detto è totalmente vuota di significato. Cosa vuol dire? In che senso Android non sarebbe "open source"?

Federico

no ma la mia domanda è:
se Google se ne infischiasse delle sanzioni e continuasse ad operare, cosa le succederebbe? Possono escluderla dall'internet europeo rendendo le sue pagine non piu accessibili?

Il corpo di Cristo in CH2O

c'è open source ed open source. per esempio c'è l'open source alla linux, e poi c'è l'open source alla chrome. forse ragionandoci un po' ci stanno arrivando anche quei "paladini" rimbecilliti che lo osannano a spada tratta.

evita di linkare cose risapute, trattandosi di un fanboy google negherà l'ovvio.

Il corpo di Cristo in CH2O

l'atteggiamento di microsoft lascia possibilità di concorrenza per tutti gli altri sistemi, quello di google no! è qui la differenza. con l'attuale impostazione, se un pazzo decidesse di investire 1000 miliardi in un ecosistema alternativo fallirebbe comunque, non c'è cifra che possa competere. e non è libertà quella, perchè passa ugualmente tutto da loro.

BabeFan

I google play services non sono opensource e incatenano i clienti al loro ecosistema, senza quelli non funzionano servizi fondamentali come android auto (tra l'altro google ha fatto certamente pressione con i produttori di auto per affossare lo standard davvero aperto per l'integrazione con l'auto che è mirrorlink), gli altri servizi google non sono opensource e non sono disinstallabili pena la perdita di garanzia, ecc. ecc. proprio il classico esempio di OS opensource aperto.

Fade

https : //www.cnet . com /tech/mobile/fortnite-maker-epic-games-says-google-pushed-competitors-not-to-launch-app-stores/

Il corpo di Cristo in CH2O

che domanda stupida?
se per google è vantaggioso operare in un mercato come questo continuerà a farlo, altrimenti se ne andrà. oppure come accade oggi tutti fanno i proclami e poi finisce a tarallucci e vino e sotto sotto operano come vogliono, vedi tutte le porcherie in barba al gdpr. quello che è sicuro è che se l'europa dovesse avere atteggiamenti meno accondiscendenti per la presenza nel proprio mercato, finiremmo in un medioevo tecnologico per nostra scelta. eh, che bel mondo quello in cui viviamo.

Questo è falso, sono stati beccati a pagare gli sviluppatori e OEM per boicottare samsung store e altra concorrenza.
Non è che sei un pò di parte?

Non vedo in quale modo questo ne allevia le eventuali colpe, dicesi benaltrismo.

boosook

Neanche Google ostacola gli altri store, su Android puoi mettere tutti gli store che ti pare... e infatti tutti gli OEM mettono anche il loro Samsung Store, Xiaomi Store, Amazon Store (lì anche senza Play Store)...

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