
27 Novembre 2022
04 Ottobre 2022 17
I ricavi di App Store e Play Store sono in calo: lo rivela Morgan Stanley che sottolinea come il -5% registrato da Apple a settembre (-14% nel caso dei giochi) sia il dato peggiore dal 2015 ad oggi. Non va meglio per Google, i cui ricavi sul negozio virtuale di app è diminuito di 9 punti percentuali. Non si tratta chiaramente di dati ufficiali, ma di stime basate su statistiche raccolte da Sensor Tower e rielaborate dalla banca d'investimento americana.
La crisi economico-finanziaria attualmente in corso ha costretto i consumatori a ridurre la spesa in beni e servizi non indispensabili per far fronte al crescente costo della vita. E l'andamento di App Store e Play Store ne sono una prova evidente dopo anni di fortissima crescita. Apple non comunica mai i dati economico-finanziari del suo negozio virtuale, integrandoli piuttosto sotto la voce Servizi che include però anche le garanzie dei prodotti e gli abbonamenti (Apple One, Apple TV+ ed Apple Music tra questi).
Considerando il settore dei servizi Apple nel suo complesso, si stima tuttavia un incremento a settembre pari ad 8 punti percentuali. Per contestualizzare il dato, si tenga presente che l'azienda di Cupertino ha registrato nel terzo trimestre un incremento dei ricavi da servizi pari al 12,1%, da 17,48 a 19,60 miliardi di dollari.
É anche vero che confrontare i dati di quest'anno con quelli del 2021 rischia di evidenziare un andamento del mercato non del tutto veritiero: lo scorso anno infatti si era registrata una crescita anomala e del tutto eccezionale, spinta dalle esigenze della crisi pandemica che aveva accelerato i processi di acquisizione di certe tipologie di beni e di servizi.
Visto che Morgan Stanley si è affidata ai dati Sensor Tower per le sue stime di settembre, andiamo anche noi ad analizzare la situazione dei due store nel corso del terzo trimestre. Ebbene, risulta che spese in-app, di app premium e di abbonamenti su App Store e Play Store sono calate del 4,8% su base annua per app e giochi sino ad assestarsi a 31,6 miliardi di dollari. La contrazione è maggiore per Google, i cui ricavi passano da 11,5 a 10,4 miliardi di dollari (-9,6%), mentre quelli di Apple diminuiscono del 2,3% da 21,7 a 21,2 miliardi di dollari.
L'app non game che ha generato più ricavi nel mondo è TikTok, sia a livello complessivo che su App Store. Su Play Store sul gradino più alto del podio troviamo Google One. In breve:
Recensione Samsung Galaxy S23 Plus: 3 motivi per sceglierlo e 3 per non farlo
Recensione Xiaomi 13 Lite: ha senso con i Redmi Note 12 sul mercato? | Video
Nokia G22 vs Fairphone 4: smartphone sostenibili e riparabili con tante differenze
Recensione Xiaomi 13 Pro: TOP in tutto, anche nel prezzo! | Video
Commenti
Ma é con sta disgrazia ormai del tutto a sottoscrizione mensile che nessuno compra più un kaiser
Insomma come sempre ne risentono solo i poveri, ovvero chi usa android, non a caso android per il 90% è composto da giocattoli da 300 euro
Come detto da molti qui nei commenti, magari la crisi c'entra qualcosa ma il vero danno lo stanno facendo gli sviluppatori con le loro politiche pro abbonamento. Faccio un rapido esempio di un'app che utilizzavo spesso fino a qualche anno fa, Fantastical 2. Un semplice calendario che sincronizzava un po tutti gli account in push e con un'ottima UI. Bene da 2 anni circa l'app è diventata in abbonamento. 54€ all'anno. Per un app di calendario? Pazzia.
Ma non solo questa eh, potrei fare l'esempio di "Paste" un bel clipboard manager che un tempo pagavi 10 euro e che ora costa 13 euro all'anno. Ormai si usano le app dei produttori preinstallate sul telefono, c'è poco da fare.
Secondo me la colpa di questa discesa nei ricavi sta negli abbonamenti mensili che ormai sono in qualsiasi app. Una volta si comprava l'applicazione e via, adesso sono quasi tutti abbonamenti mensili. E francamente è una roba davvero noiosa. Voglio comprare un'app e stop, non voglio pagarla ogni mese.
Aggiornamento magsafe charger
Poveretti guarda, non arrivano a fine mese, fate anche voi una donazione ad Apple con 1200 euro di iPhone nuovo.
chi?
Morgan Stanley: dove lavora il figlio del vile affarista!
Spero sia l'inizio di una lenta fine.
servirebbe una raccolta fondi per aiutarli
E ma ripeto, son quelli che guadagnano meno mi sa, piuttosto servirebbe un bel controllo sugli abbonamenti perchè sta diventando una cosa insostenibile realmente
Buona l’idea, pessimo l’impegno e la realizzazione, potevi e dovevi usare direttamente la GIF vera… te la lascio la prossima volta:
https://media1.giphy.com/me...
Vero, il discorso degli abbonamenti ormai è una cosa assurda.
Però, rimango dell'idea che servirebbero più sconti se si vuole vendere ;)
Proprio a settembre ho acquistato 3 app, spessa totale 15€, mese un po’ sopra la media (per confronto ad agosto solo 1 app da 3€), visto che ormai in anni di iPhone ho accumulato tutte le app di cui ho bisogno, e gli acquisti sono sempre più rari.
il punto è che ora tantissime sono gratis ma con abbonamenti, la cosa peggiore che esista purtroppo, quindi ci sta che chi mette a pagamento non faccia sconti perchè realmente sono quelli che guadagnano di meno rispetto a chi mette pubblicità e cose a pagamento o a chi mette abbonamenti
Bisogna dire che fino a un paio di anni fa mettevano mooooolti più giochi e app in sconto. Ora le offerte sono letteralmente crollate... E ve lo dice uno che è alla continua ricerca ;)
Potrebbero tirar su i margini mettendo più offerte... E non puntando su prezzi pieni (e sempre più alti).
[asciuga_le_lacrime_coi_soldi.gif]