Google, la divisione russa dichiarerà fallimento

19 Maggio 2022 158

I rapporti tra Google e le autorità russe si complicano ulteriormente: il colosso di Mountain View sarà costretto a chiudere la divisione che opera in Russia perché la relativa gestione è diventata insostenibile a seguito delle misure adottate dal Governo di Mosca. Si tratta di un ramo d'azienda che lo scorso anno ha registrato entrate pari a 134,3 miliardi di rubli, pari ad oltre 2 miliardi di dollari, e che dà lavoro a più di 100 persone. La notizia è riportata da Reuters e confermata da un portavoce di Google:

Il sequestro del conto bancario di Google Russia da parte delle autorità russe ha reso insostenibile il funzionamento del nostro ufficio in Russia, compresa l'assunzione e il pagamento dei dipendenti con sede il loco, il pagamento dei fornitori l'adempimento di altri obblighi finanziari. Google Russia ha pubblicato una nota sulla sua intenzione di dichiarare fallimento.

I SERVIZI GOOGLE CONTINUERANNO AD ESSERE DISPONIBILI IN RUSSIA

La decisione arriva al culmine di una serie di provvedimenti adottati dalle autorità russe che hanno sanzionato economicamente Google (Russia) nei mesi scorsi: a dicembre è arrivata la multa da 7,2 miliardi di rubli (circa 98 milioni di dollari, più o meno l'8% del fatturato di Google in Russia) per la mancata rimozione da YouTube di contenuti ritenuti illegali. Il mese scorso gli ufficiali giudiziari hanno inoltre sequestrato 1 miliardo di rubli (circa 15 milioni di dollari) dal conto di Google Russia dopo il suo rifiuto di ripristinare l'accesso al canale YouTube di Tsargrad TV. Più di recente il Roskomnadzor ha minacciato di sanzionare Google per non aver rimosso video sulla guerra in Ucraina. Sull'altro versante Google (insieme ad altre aziende tech e non) ha adottato una serie di misure che hanno contribuito ad isolare la Russia durante il conflitto.

Nel documento con cui Google conferma la dichiarazione di fallimento si legge:

Dal 22 marzo 2022 prevede il proprio fallimento e l'incapacità di adempiere ai propri obblighi monetari, chiede il pagamento di indennità di fine rapporto e (o) la remunerazione del personale in servizio o con un precedente contratto di lavoro, e (o) l'obbligo di corrispondere pagamenti obbligatori entro il termine prescritto.

Si tratta della prima grande azienda tecnologica costretta a chiudere le attività in Russia dall'inizio della guerra. Altri colossi del mercato tech hanno sospeso le proprie attività per adempiere agli obblighi internazionali relativi alle sanzioni a carico del Governo di Mosca, ma hanno mantenuto in essere i rami d'azienda. Nonostante la dichiarazione di fallimento, Google ha confermato la volontà di continuare ad offrire i propri servizi ai cittadini russi:

I cittadini russi fanno affidamento sui nostri servizi per avere accesso ad informazioni di qualità e continueremo a fornire gratuitamente servizi come Ricerca, YouTube, Gmail, Maps, Android e Play.


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Commenti

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non tollereremo alcun compromesso [ non potremo accettare tal negoziato ] che include un " programma per esonerare i russi " e liberarli da quel onere, non permetteremo quindi che la russia si prenda soltanto ciò che vuole.

quel nostro mondo libero e occidentalizzato mondo di occidentali [ quella " sporca banca capitalista che siamo " ] potranno invece siglare accordi per ottenere che quei russi si riprendano anche tutto quanto e sempre tutti quanti, includendo - ma con nessuna limitazione a - la sig.ra Merkel e quel " mondo " dove i loro amici e parenti polacchi e ancora tutte quelle " ex-sovietiche repubbliche " potranno allora godere di quella certa opportunità per cambiare [ modificare ] quel loro atteggiamento, decidere così di mettersi a servire quei nostri interessi mentre noi [ quella sporca banca capitalista che siamo ] decideremo quando potremo riconsiderarli " pronti per re-inventarsi " e soltanto allora potremo altresì terminare quelle loro [ delle ex-sovietiche repubbliche ] agonia e sofferenza di falliti e perdenti.

considereremo anche espiate quelle colpe che abbiamo.
noi occidentali abbiamo infatti anche fallito il compito con tal progetto di riconversione di quel mondo sovietico [ ex-sovietiche repubbliche ] che ancora oggi non riesce ad integrarsi mentre non sostengono la " city of london " e " financial district. " quando migrano per stabilirsi nell'ovest, sono incapaci di sostenere il nostro occidentalizzato mondo di occidentali e " quella sporca banca capitalista che siamo. "

NOTES:
noi siamo anche già all'opera mentre accuratamente facciamo quei nostri calcoli, " stiamo già contando i soldi ", con quei ricavi e profitti per certi appalti [ procurement contracts ] per costruire la " grande muraglia d'occidente. "

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• 16 days ago @xpy wrote: < OMISSIS > ...il modo per farla finire domani certo che c'è, lasci che la Russia si prenda ciò che vuole, ma è davvero una cosa che possiamo accettare?
PIxVU

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caro giovanni,
voi perseverate sempre e commettete ancora lo stesso diabolico errore mentre svelate di non conoscere affatto quel nostro mondo libero e occidentalizzato mondo di occidentali: una sporca banca capitalista che vincolerà sempre con certe clausole, condizioni e termini per " quando fallite... "

a - potrete sempre ritrovare e poi godere di quelle ancora sempre certe opportunità per fare ammenda mentre disporrete di un'altra occasione per re-inventarvi [ se vivrete ad ovest e sosterrete quindi lo star-system di hollywood ]

b - potrete sempre ritrovare e godere di una ancora certa opportunità per cambiare [ modificare ] quel vostro atteggiamento, mettervi quindi a servire i nostri interessi mentre noi - la sporca banca capitalista - avremo tutto il tempo a nostra diposizione e indispensabile per decidere quando potremo anche riconsiderarvi pronti per re-inventarvi. saremo noi a decidere quando metter fine a quelle vostre agonia e sofferenza di falliti e perdenti. [ quando vivrete ad est e sosterrete invece wall-street ]

• 13 days ago Giovanni Giorgi wrote:
La spiegazione è molto semplice: nel mondo libero se sei un fallito è colpa tua.
Questi falliti non lo accettano e devono trovare complotti per addossare su altri la colpa dei propri fallimenti
Funz

certo, spendono bene i soldi -tanti- che ricevono. Per questo non si sognano nemmeno chiedere all'Austria di annetterseli... ma noi, dobbiamo proprio continuare a dargliene così tanti? All'Alto Adige come alla Sicilia e agli altri a statuto speciale, eh...

italba

Estiqaatsi?

landyandy

Sto sbadigliando!!!!!

Patrocinante in Cassazione

ma chi ca**o se li fila + i russi

LaVeraVerità

Ripetere slogan stantii, decaduti da anni anche presso il cosiddetto "popolo del nord", dimenticando che per i veri popoli del nord siete tali e quali ai vostri concittadini del sud, non darà maggiore forza ad una rivendicazione di carattere esclusivamente egoistico che non tiene conto della realtà e nemmeno della storia.
Dimenticare, o peggio ancora non conoscere, la storia d'Italia e come questa si sia artificiosamente formata ad opera di un re pezzente alle prese con i debiti e con la fame dei suoi cittadini, costretti a mangiare polenta, a sviluppare malattie di conseguenza e a convivere con (e come) le bestie è la madre di tutti gli inganni di questo paese.
Ti ricordo che la prima mossa che il Pagliaccio di Venaria fece fu di confiscare l'oro del Banco di Napoli e che quando i Borbone salivano da un piano all'altro di casa loro in ascensore a nord del Po si cag4va ancora dentro un buco sul pavimento.

vegeta nexus 5X

Per quella porcheria che si perdono.... Almeno questo nuovo farà qualcosa di commestibile si spera.

italba

Senti, "diversamente serio", questi giochini non funzionano. Tu hai detto che ci sono delle "ampie risposte"? Tirale fuori!

landyandy

...e insisti ancora con questa litania.
Basta che ti documenti un po e troverai ampie risposte.

Sai cosa si risponde a quelli come te?
"prendi l'elmetto e vai ad aiutare nel campo di battaglia i tuoi amici Ucraini."

Baronz

Visto che siamo praticamente in guerra con la russia, mi pare il minore dei problemi...

Dario Perotti

Ma cosa sarebbe questo chaturbate?

PIxVU

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caro giovanni,
voi siete in errore poiché nel nostro mondo libero [ in quel occidentalizzato mondo di occidentali e di una sporca banca capitalista ] " se sei un fallito... "

a - avrai sempre un'altra occasione per rifarti e re-inventarti [ se vivi ad ovest e sostieni quello star system hollywoodiano ]

b - potrai sempre cambiare atteggiamento e metterti a servire quei nostri interessi poiché siamo noi [ quella sporca banca capitalista ] a decidere quando sarete anche pronto per reinventarvi [ ma soltanto se vivi ad est e sostieni wall-street ]

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• 5 hours ago Giovanni Giorgi wrote:
La spiegazione è molto semplice: nel mondo libero se sei un fallito è colpa tua.
Questi falliti non lo accettano e devono trovare complotti per addossare su altri la colpa dei propri fallimenti
uncletoma

E i dipendenti russi delle ambasciate? o delle organizzazioni internazionali? Medici? Infermieri?
Si, vero, le sanzioni colpiscono tutti, ma in Russia stanno avendo l'effetto contrario, economia a parte: il popolo è sempre di più dalla parte di Putin, il cui gradimento è circa, per i media russi, dell'ottanta percento.
In pratica: la Russia europea in maggioranza lo detesta, la Russia asiatica lo idolatra.

italba

Aggiornami tu, dimmi una sola discussione che può convincere qualcuno che ti sta invadendo con i carri armati a fare la pace

landyandy

Uffa che cantilena che sei.
Ci sono vagonate di discussioni che parlano di come risolvere la questione e tu ovviamente fai la domanda piu banale del mondo.
Aggiornati un po.

PIxVU

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quelle vostre dichiarazioni incluse nel post [ articolo ] sono davvero poco chiare per non dire anche oscene.

Big G avrebbe ignorato e quindi infranto quelle certe leggi e norme in vigore, in quel particolare territorio, adesso richiedono il risarcimento per danni?
" delinquenti " regolarmente riconosciuti colpevoli, sanzionati poi da quella amministrazione di una ben definita giurisdizione e di quella nazione e tuttavia si presentano quali vittime di un'ingiustizia?

sareste anche così gentili da usarci quella cortesia per aggiornarci e aggiungendo qualche " info " che non abbiamo raccolto?

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Nel documento con cui Google conferma la dichiarazione di fallimento si legge:

Dal 22 marzo 2022 prevede il proprio fallimento e l'incapacità di adempiere ai propri obblighi monetari, chiede il pagamento di indennità di fine rapporto e (o) la remunerazione del personale in servizio o con un precedente contratto di lavoro, e (o) l'obbligo di corrispondere pagamenti obbligatori entro il termine prescritto.
From Monkey Island 2 (bannato)

gli usa non si sono allargati. La Nato si è allargata e di certo non l' ha fatto a suon di cannonate e occupazioni ostili, ma accettando domande di paesi che desideravano sfuggire dalla sfera di influenza di una dittatura che li affamava. E di accordi scritti di non espansione, ti svelo quello che non è assolutamente un segreto, non esistono.

Giovanni Giorgi

La spiegazione è molto semplice: nel mondo libero se sei un fallito è colpa tua.
Questi falliti non lo accettano e devono trovare complotti per addossare su altri la colpa dei propri fallimenti

NULL
Federico

Mi dirai, semmai, che mentre una fabbrica o un esercizio commerciale possono operare in amministrazione controllata, non mi è ben chiaro in che modo possa farlo un servizio puro come nel caso di Google.

NULL

Ah.. ok.

Federico

Non ho conderme direttte, ma immagino sia così in tutto il mondo.
È una misura che serve a salvaguardare (per quanto possibile) lavoratori, clienti e fornitori, quindi immagino esista ovunque

NULL

Non c'è niente di strano, le aziende in bancarotta possono essere
autorizzate adoperare in regime di amministrazione controllata.

Mi avevano detto che in Russia funzionava diversamente. È confermato per la Russia quello che hai detto?

Steve

non so se è più vecchio nel mondo il mestiere di meretrice o la filastrocca "usa cattivoni, tutti i problemi del mondo sono causa loro"

Federico

Ma sì che sta avvenendo la rotazione, ad esempio tutte le truppe impiegate inizialmente nel Nord hanno goduto di molte settimane di riposo prima di essere di nuovo spostate nel sud.
Quelli che non hanno riposto e subiscono la stragrande parte dei caduti sono ceceni e siriani, ma di quelli ai russi non importa niente.

Stalingrado e Mar Nero per i russi sono la stessa cosa, entrambi sono patria.
Lo dimostra un 83% di consenso che la guerra continua ad avere a tre mesi dal suo inizio.

A me non risulta che la Russia abbia mai avanzato richieste di forniture militari a Pechino, ed io la Cina la seguo molto da vicino.

tulipanonero1990

La rotazione non sta avvenendo, la demografia russa è declinata notevolmente rispetto a Stalingrado e allora c’era da difendere la patria, una cosa che vendeva molto bene l’arruolamento, oggi no. Sottovaluti enormemente questo fattore ed infatti per i russi al momento nessuna rotazione. Non vedo altre nazioni entrare nel conflitto, le truppe cecene e siriane sono poche e perlopiu propaganda. Come dicono i russi stessi in questa guerra sono maledettamente soli. Le loro richieste di forniture militari da Pechino sono per ora rimaste inascoltate.

Loris Piasit Sambinelli

guarda per come siamo messi al giorno d'oggi, anzi come siamo messi da 60 ormai, sembrerà una castroneria, ma se qualcuno rifondasse un partito (non lo schifo di Salvini di oggi) con lo scopo di avere una Padania 2.0 lo voterei subito.
Nessun scopo strumentale, nessun popolino ignorante. nessun razzismo.
Pura realtà economica supportata da fatti reali e tangibili.
Il nord Italia senza il centro e sud vivrebbe moooooooooolto meglio.
Dovrei aggiungere ancora tante o al mio molto, ma diventerebbe stucchevole.
Diventeremmo tutto in un colpo tra gli stati più ricchi d'Europa.

Federico

Se per confini europei intendi la UE, questo non avverrà mai.
Magari qualcosa possono rischiarla le tre piccole repubbliche baltiche, ma certamente non la UE vera e propria.

Tolti i missili ipersonici la Russia non sta impiegando sistemi d'arma più avanzati di un ventennio addietro per una ragione molto pratica: adesso Mosca e Pechino dispongono di intere parrite di Javelin nuovi di zecca da dissezionare, errore che i russi non hanno la minima intenzione di commettere.
Ovviamente questo gli costa molto in termini di tempo e di perdite e vite dei militari (pochi realmente russi, impegnati soprattutto nelle retrovie), ma per loro questo non ha grande importanza.
Ricordiamo che la Russia vinse la battaglia di Stalingrado mandando a morire un soldato in più dei proiettili a disposizione dei tedeschi.

Per l'occidente non è questione di voler passare la mano, è che per l'Ucraina esiste un'assoluta impossibilità di vincere la guerra. Se non altro per carenza di rimpiazzi per i militari morti o feriti, mentre affianco ai russi combattono truppe regolari di altri Paesi come Siria e Cecenia (oltre ovviamente a quelle del Donbass) ed altri Paesi sono pronti ad aggiungersi in caso di necessità.
Quindi il fronte russo può avvicendare le truppe per farle riposare e reintegrare morti e feriti, cose entrambe impossibili per l'Ucraina.
In aggiunta la Russia può contare sulla tenuta del fronte nord da parte della Bielorussia, che pur non essendo parte attiva nel conflitto costringe gli ucraini ad impiegare decine di migliaia dei già pochi militari su quel confine.

Davvero Tulipano, non esiste possibilità realistica di immaginare le truppe del fronte russo che si arrestino prima di arrivare alla Moldavia.
Magari ci metteranno sei mesi e cinquantamila morti (che, ripeto, solo in piccola parte sono realmente russi), ma ci arriveranno.

Le motivazioni... beh le motivazioni sono quelle di tutte le guerre: qualcuno vuole qualcosa e ti chiede per favore di darglielo, e se tu non lo fai se lo prevede lo stesso dopo averti fatto pezzi.
In questo caso la Russia voleva il Donbass e le sue miniere.
Le è stato risposto picche ed ora dopo esserseelo già preso già che si trovavano di strada aggiungeranno tutta la costa dell'Ucraina.

Veramente, NON abbiamo fatto un favore agli ucraini

Baronz

La facciamo facile, tutti quelli che al momento hanno la lingua impostata in russo e hanno ip russo.
Le sanzioni le stanno applicando a tutta la russia mica solo a chi sostiene putin.

tulipanonero1990

Aspettiamo che arrivino i frutti del Lend Lease. A me che i russi con una armata piena di residui degli anni 80 marci sui confini europei non convince. Gli Usa e la UE si sono troppo esposte. Vediamo, vediamo. La Nato sta mandando missili antinave per forzare il blocco navale. Vediamo, sicuramente le cose dovranno per forza di cose peggiorare prima che migliorare, ma non ce lo vedo proprio l'occidente a passare la mano giunti a questo punto e dopo tutta questa esposizione. Non sono un economista, ci capisco molto poco, sono da sempre appassionato di storia militare, ma molto (ho una libreria costruita negli anni di cui vado molto fiero). Militarmente vedo al momento uno stallo, il che gioca benissimo per l'Ucraina che ha il tempo dalla sua avendo tutto l'occidente come produzione e logistica militare. La Russia dal canto suo, nonostante la propaganda occidentale, ha molto più di quanto stimato, specialmente di mezzi corazzati T-64 e T-72 e pezzi da 152mm. Però, però, è veramente roba vecchia, con gli embarghi non può più montare stabilizzatori di tiro sui T72 che continua a fabbricare (fondamentali per colpire un nemico a km di distanza), enorme bufala occidentale che la produzione si sia fermata, qualsiasi persona un minimo addentro SA che i 2 stabilimenti russi hanno sempre da regola materiale per un anno di produzione (elettronica esclusa). Ha forte impatto sul morale perché sono alla seconda ritirata, il che non fa mai bene ad una campagna militare. Più treni di soldati feriti che tornati in patria per forza di cose raccontano quanto visto e successo. Probabile che nel Donbass i russi conquisteranno ancora una ventina di km di fronte perché gli Ucraini devono evitare si formi li la sacca e poi attestarsi sulle ultime trincee che hanno (alle loro spalle c'è il nulla) e attendere che gli obici Nato arrivino per frenare il nemico. In tutto questo i droni USA sono convinto faranno un gran lavoro perché i russi hanno già dimostrato di non essere in grado di gestirli bene. Hanno una contraerea di vecchia concezione, per tirare giù un drone sono costretti a sparare un SU-300 che costa 5 volte il drone. Vediamo. Quel che è certo è che, cinicamente, dal punto di vista Nato c'è un nemico che si sta logorando (ha perso migliaia di veterano che non potrà rimpiazzare, questo è un fatto) contro un avversario che non si pensava potesse reggere il colpo. Il danno di immagine è tangibile. Mi aspetto enormi commesse per i manpad nato da parte di quelle nazioni che hanno vicini che enormi corazzate russe (Egitto, India). Al sud è difficile, li c'è una catena di comando capace, ma sempre li sono in parità. Non mi aspetto enormi sconvolgimenti per molti giorni ancora. Poi quando arriveranno i mezzi promessi da Biden le cose, forse, cambieranno. In definitiva questo conflitto mi ricorda tantissimo, ma proprio tanto, la campagna in Serbia dell'Impero Austro Ungarico, una ex potenza decaduta che sopravvaluta enormemente i propri mezzi che attacca uno stato minore al confine convinta di spazzarlo via in poco tempo e ciononostante si trova a fronteggiare diverse battute di arresto. Molto simile anche il fatto che sia una guerra combattuta con mezzi in gran parte del secolo precedente. Una guerra anacronistica non solo nelle motivazioni ma anche nei mezzi.

Ildebrando Jki

E chi li denuncia, pootino?
"Si signor google, la convochiamo per politiche commerciali scorrette presso il tribunale di mosca, però bisogna aspettare che finisce il processo farsa che serve a mandare a morte i civili ucraini che abbiamo catturato durante la guerra di invasione che abbiamo scatenato, le faremo sapere la prima data disponibile"

Ildebrando Jki

Questo tizio è leggenda, io mi chiedo sempre se non sia un bot o un'ia fallimentare abbandonata alla deriva nel multiverso digitale.

Federico

Altra cosa su cui ti invito a riflettere è proprio l'Ucraina agganciata all'economia occidente.
Se non ci sarà trattativa e quindi l'Ucraina perderà anche Odessa, sei proprio sicuro che l'Ucraina sarà ancora intenzionata ad avvicinarsi alla UE?
Guarda la realtà Tulipano, ormai l'Azovstal non esiste più e le miniere del Donbass sono diventate parte della Federazione Russa.
Senza quegli asset l'unico introito per l'economia saranno le esportazioni di grano e mais, che però per essere esportati in quantità rilevanti necessitano di navi e quindi porti.
Ma l'Ucraina non avrà più poerti.
Questo significa che la Russia detterà la politica di Kiev come se fosse stata occupata, perché l'unico modo in cui gli ucraini potranno esportare sarà attraverso i porti russi di Mariupol ed Odessa.

Quindi no, per l'Ucraina niente ambizioni occidentali.
A meno che, ripeto, non si seggano ad un tavolo di trattativa per cercare di salvare Odessa

Ildebrando Jki

Da quand'è che paghi i servizi google?

Federico

I russi sono europei, quindi non diventeranno mai cinesi così come noi europei occidentali non riceveremo mai barbari statunitensi

Daniele Davide

ahahah vai a Zelig

Federico

Addio, sei in ignore list

Daniele Davide

sulle barzellette della sudditanza agli Stati Uniti nemmeno discuto. vai a raccontare le tue paranoie a qualcun altro, oppure trovato un bravo psicanalista

Daniele Davide

no, intendevo che i russi diventeranno cinesi

Federico

Quello magari è il prestanome necessario per soddisfare le normative russe, ma tu ritieni possibile che un franchiser, per quanto ricco, abbia nella sua disponibilità un simile capitale?
Non so cosa farà del marchio, che comunque rientra nel pacchetto acquistato, ma ciò che realmente conta sono i diritti sui piatti offerti.

Federico

Gli europei non diventeranno mai cinesi.
Cosa diversa è dire che al termine del conflitto la Cina si troverà ad essere l'azionista di riferimento della Federazione Russa, cosa che invece certamente avverrà.

Il fatto di essere slavi non li rende meno europei, i russi sono europei per religione e cultura fin dalla notte dei tempi.
Hanno attraversato, così come i cinesi, un lungo periodo di comunismo che li ha allontanati dalle loro radici, ma in fin dei conti anche noi europei occidentali stiano attraversando un periodo abcor più lungo di sudditanza agli Stati Uniti che ci allontana dalla nostra vera essenza.
O no?

Daniele Davide

è solo un passaggio, ma nel medio-lungo periodo i russi non saranno contenti di diventare cinesi, proprio perché loro si sentono europei, pur essendo slavi

Luis

Da quanto leggo su Reuters, McD ha venduto immobili e attività a un suo (ex)licenziatario, ma si è tenuta i vari marchi, quindi immagino sia il brand che i nomi dei menu. Ci sarà un re-brand dei ristoranti venduti, ma niente più marchio McDonald in Russia.

Federico

Io non sono un putinista.
Se a qualcosa sono vicino, molto vicino, è alla Cina di Xi Jimping.
Se sei un economista che segue la geopolitica la tua domanda sul sostegno è quanto meno strana, se l'economia di guerra russa non sta più partendo gravi conseguenze lo si deve per intero all'ultimo lavoro di Lavrov e Shröder che sono riusciti ad intenssere una rete di relazioni internazionali in grado di assorbire quasi per intero gli effetti nefasti delle sanzioni.
Le sanzioni hanno fatto molto male alla Russia nel primo mese, si può certamente dire che nei primi trenta giorni hanno raggiunto pienamente l'effetto atteso.
Poi di colpo tutto si è invertito ed ora l'economia russa va molto meglio da quello che dovrebbe essere per un Paese impegnato in una guerra guerreggiata alle sue frontiere.
Valore della moneta, inflazione, rendimento dei bond sovrani... tutto è rientrato.
L'india ed il Pakistan sono nazioni povere, indubbiamente vero.
Ma per quanto povere sono fra i maggiori compratori mondiali di idrocarburi e metalli, ed è questo che interessa alla Russia.
Quanto alla Cina... beh la Cina sta comprando praticamente tutto quel che la Russia riesce a mettere sul mercato.
Poi ci sono gli arabi, che in una riunione tenuta in un kibbutz israeliano (!) hanno deciso di staccarsi dalle richieste statunitensi e non aumentare le estrazioni almeno fino al termine della guerra, cosa che favorisce loro stessi e la Russia, ma causa immensi danni alle economie occidentali.
Pensa che gli USA sono così disperati da trovarsi costretti ad andare in ginocchio alla Corte del Venezuela (di nuovo!).

La Russia arriverà fino alla frontiera con la Moldavia, pensare di poterglielo impedire è cosa assurda.
l'Ucraina potrà solo scegliere salvare almeno il controllo di Odessa, ma per farlo dovrà essere al tavolo di trattativa prima che la città venga completamente circondata dalle forze armate russe.
Perché una volta arrivati i carri armati la diplomazia cessa di aver peso

J0k3r_IT

nel 1991 gli USA dissero che non si sarebbero allargati ad est e poi hanno fatto l'esatto contrario!

Mick&LOzzo

Sì, un motore di ricerca che russo farebbe trovare tantissimi risultati.

tulipanonero1990

Definisci "pieno sostegno" per favore. Sto seguendo un paio di economisti occidentali (gente seria, non i nostri Borghi e soci) che lavorano in Cina e per il momento per tutte le principali aziende li presenti la Russia e il suo mercato sono criptonite. Nessuno vuole commerciarci per paura delle sanzioni occidentali. Idem in parte l'India (che comunque ha una potenza economica molto modesta rispetto alle altre parti in causa). Quanto alla presa di Odessa sorrido, perché per il momento non lo sostengono più nemmeno loro. I putinisti nostrani non hanno ricevuto il memo dal Cremlino, sono rimasti più realisti del re. Il costo per le nostre economie è il giusto prezzo da pagare per combattere una dittatura che sta compiendo i più atroci crimini di guerra registrati da decenni a questa parte nel nostro continente. Non me la sento proprio di dare un prezzo a tutto altrimenti svilirei troppo gli ideali europei. Quello della Russia nei guai è un film che sta iniziando ad andare in onda, timidamente, anche nelle tv russe, si vede che è un film convincente. Iniziano a capire che i cinesi se li papperanno a colazione. L'occidente ha tanti difetti ma è molto molto resistente. Troveremo il modo per vincere, lo abbiamo sempre fatto.

MK50

< d r a f t > !
:D

Federico

I russi SONO europei né più né meno di italiani e tedeschi, l'Europa non finisce al confine Est della Romania ma agli Urali.

Tutto quello che è stato lasciato dalla gestione diretta delle aziende europee sta tornando tramite Cina, quindi al di fuori del breve periodo di transizione non c'è nulla che in Russia non si trovi.
Anzi, vista l'incredibile forza del rublo tornato ai livelli di cambio del 2017, per il moscovita medio la merce di importazione costa molto meno di prima.

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