Google Play, nuovi dettagli sulle etichette privacy. Obbligatorie da aprile 2022

29 Luglio 2021 6

Google ha fornito ulteriori dettagli sull'arrivo delle nuove etichette privacy che consentiranno agli utenti di essere ancora più consapevoli dei dati raccolti dalle applicazioni. La mossa, confermata a maggio scorso, si colloca nello stesso solco di quella già compiuta da Apple che da dicembre 2020 ha chiesto agli sviluppatori di indicare tutti i dati raccolti per tracciare le abitudini degli utenti. La casa di Mountain View sottolinea ora che gli sviluppatori di app Android potranno iniziare ad aggiungere le informazioni sulla privacy a partire da ottobre 2021 e dovranno farlo tassativamente da aprile 2022.

Lato utente finale la misura entrerà in vigore nel primo trimestre del prossimo anno. Google ha anche condiviso una schermata (ved. immagine a seguire) che mostra come appariranno le etichette privacy inserite nella scheda di una specifica app pubblicata nel Play Store. Il design finale è soggetto a modifiche ma è già possibile farsi un'idea:


Scopo dell'etichetta è fornire a colpo d'occhio una panoramica su tutti i dati raccolti e condivisi dall'app ed evidenziare misure introdotte per tutelare la sicurezza dei medesimi, per esempio il ricorso alla crittografia. Più nel dettaglio l'etichetta indicherà:

  • che tipo di dati vengono raccolti e condivisi (per esempio, posizione, contatti, informazioni personali come nome e indirizzo e-mail, e informazioni finanziarie)
  • come vengono utilizzati questi dati (servono per le funzionalità dell'app? per la personalizzazione dell'app? per altri scopi?)
  • se la raccolta dei dati è obbligatoria o facoltativa

Google ha previsto un periodo di transizione in cui potrebbero esserci app pubblicate e approvate nel Play Store, ma non ancora munite di etichette, in tal caso nella sezione dedicata all'etichetta privacy verrà riportata la dicitura "Nessuna informazione disponibile". Superato il termine di aprile 2022, le app sprovviste di etichetta potrebbero non essere più approvate, stesso dicasi per gli aggiornamenti di app preesistenti.

Da sottolineare che Google utilizza proprio il termine potrebbero, lasciando intendere una certa flessibilità per dare ulteriore modo agli sviluppatori di adeguarsi alle nuove regole.


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Commenti

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HeySiri

Bello questo nuovo stile grafico. Chissà se lo vedremo applicato anche in altre app
https://uploads.disquscdn.c...

Tipo i "Ci teniamo alla tua privacy bla bla bla" nei banner dei cookies dei siti web con i Rifiuta tutto nascosti per bene o assenti completamente (tipo il sito di tutto andr)

Ottimo.....Io poi avrei fatto anche le icone delle app ancora più grandi che 3 per linea mi sembrano troppe da gestire con soli 2 occhi

Mattmoon

Apple arriva sempre tardi

Antares
yepp

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