Epic si scaglia contro Google: non ha interesse a competere con Apple

26 Luglio 2021 55

Secondo Epic Games "Google trae vantaggio dal successo di Apple e degli iPhone". Come? Grazie al ricchissimo accordo stipulato con Cupertino (stimato tra gli 8 e i 12 miliardi annui), e attivo negli ultimi 15 anni, che rende il motore di ricerca di Mountain View quello predefinito sul browser Safari.

L'ultimo capitolo del battle royale legale che vede la software house creatrice di Fortnite contro tutti sposta i riflettori sul rapporto che lega i due colossi del tech, e i soggetti che si spartiscono il cruciale mercato della telefonia mobile: Apple e Google, appunto. Come riportato dai colleghi di iMore, i legali di Epic sostengono che tra le due aziende non ci sia una vera e propria competizione, quanto la volontà di conservare le rispettive posizioni dominanti.

APPLE E GOOGLE? UN DUOPOLIO

Relativamente alla questione centrale dello scontro aperto da Epic Games, ovvero le commissioni di App Store e Play Store sugli acquisti in-app, la tesi è che Google non abbia nessun particolare interesse a creare uno scenario maggiormente concorrenziale, andando ad aggredire il mercato con politiche più vantaggiose per gli sviluppatori che potrebbero portare (o avrebbero già portato, potenzialmente, qualora fossero state applicate) le applicazioni prima su piattaforma Android, o anche esclusivamente sul robottino:

Se Android competesse con iOS sulle transazioni in-app, la concorrenza interna al mercato renderebbe le app Android più economiche per gli utenti e attirerebbe gli sviluppatori a lanciare le loro app prima (o anche solo) su Android. Invece, Google e Apple sono intimi duopolisti, che offrono praticamente gli stessi termini agli sviluppatori e li cambiano in maniera congiunta.

Google e Apple invece sarebbero, secondo la ricostruzione di Epic Games, salde e allineate per quanto riguarda le politiche relative alle app, al netto delle differenze - il sistema operativo di Mountain View offre comunque una maggiore apertura consentendo l'installazione di programmi ottenuti anche al di fuori del Play Store, anche se di recente Google è stata accusata di aver agito per ostacolare la crescita del Galaxy Store di Samsung, ad esempio.

Per Epic Games, quindi, in questo senso si tratta non di un monopolio ma di un duopolio, con le aziende che agiscono in modo da preservare le vantaggiose condizioni imposte alle terze parti, senza puntare ad offrirne di più convenienti per spodestare il rivale indebolendo così però anche la propria posizione, e aprendo una possibile corsa al ribasso.

LA RISPOSTA DI GOOGLE

Google ha deciso di rispondere a queste accuse, consegnando la propria replica ai colleghi di iMore, e insistendo sull'apertura caratteristica di Android, per cui il Play Store non risulta l'unica porta di accesso verso l'utenza, ma solo quello gestito direttamente da Mountain View:

L'ecosistema aperto di Android consente agli sviluppatori di distribuire le proprie app attraverso una molteplicità di store. Per gli sviluppatori di giochi che scelgono di utilizzare il Play Store abbiamo norme che sono eque e al contempo contribuiscono a preservare la sicurezza degli utenti. Sebben Fortnite resti disponibile su Android, non possiamo più ospitarlo sul Play Store dal momento che ne viola il regolamento. Continueremo a difenderci rispetto a queste affermazioni prive di fondamento.


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Commenti

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Postino amazon

Anche Microsoft mette bing si tutti i dispositivi eppure sono pochi i psicopatici che lo usano

Gabriele Di Bari

Leggiti come è andata in Australia.

Gabriele Di Bari

Ma per favore, quando G si è rifiutata di pagare il pizzo Apple, hanno messo Bing, giro di 2 mesi e hanno ricominciato a pagare.

Gabriele Di Bari

È palese che siamo in un duopolio con trust, lo dimostra il fatto che oltre alle stesse fee, le regole se vengono cambiate le si fa quasi all'unisono.

neripercaso
Postino amazon

Probabilmente per evitare che apple anni fa svilupasse un motore di ricerca proprietario che le avrebbe tolto il 50 percento del mercato, ormai google é piu che ben consolidata

SmallSize

Tu che sei un avvocato di apple allora?

Rapidashmarino

eh appunto ti sei risposto da solo, non c'è il play store, mi sembra ovvio che uno store alternativo riesca a fare i suoi numeri...

Darkat

Insomma, in Cina esistono degli store android che macinano lo stesso guadagno del Play Store (che in Cina non c'è). Se tu sommi i guadagni di Play Store con questi store cinesi capisci perché Google non è così contenta alla fine della libertà degli OEM

Darkat

Beh non è solo questo, altrimenti la stessa sorte sarebbe toccata a Apple con MacOS e Android con Chrome (preinstallato ovunque). Microsoft adottava all'epoca politiche davvero anticoncorrenziali in cui il Browser era profondamente integrato all'interno del sistema, non si poteva disinstallare o disattivare, non si poteva evitare che si aprisse in determinate condizioni, qualsiasi cosa ti rimandava a Internet Explorer per fartelo usare in un modo o nell'altro, senza contare al pesa che Microsoft ha avuto nello sviluppo del web a causa della posizione dominante di IE (e in negativo, Microsoft ha letteralmente rallentato lo sviluppo del web e delle sue tecnologie per un periodo). Quindi insomma, IE era proprio un caso unico che non ha paragoni

Crash Nebula

Non si sono “messi d’accordo”, è il mercato. Servizi simili hanno prezzi simili, conviene a tutti, perché altrimenti inizia una lotta al ribasso che non fa bene agli affari.
Prendi Apple, che ha lanciato la qualità lossless su Apple Music allo stesso prezzo “base”, mettendo nei guai Tidal che per la stessa qualità, ti fa pagare di più.

Non è un caso che tutti gli smartphone della stessa fascia abbiano all’incirca lo stesso prezzo, che tutti i servizi di streaming musicale abbiano lo stesso prezzo ecc

BuBy

se l'illecito sussiste poco importa chi ci sia dietro,,, l'importante è che non ci questo tipo di accordi anti concorrenziali e che i consumatori e gli sviluppatori ci traggano vantaggio da questa competizione

BuBy

beh dalla risposta che google ha dato mi sa che epic ci ha preso, se no avrebbero controbattuto direttamente alla accusa e non sviando il discorso su altre tematiche.
Cmq che le società si siano messe d'accordo sulla % di fee da far pagare agli sviluppatori mi sembra chiaro e palese e anche il fatto che le modifiche contrattuali legate alle fee e alle percentuali arrivino più o meno sempre nello stesso periodo

E K

Beh, diciamo che questa lotta la intraprendono tutti, apple é paladina della privacy degli utenti, google della libertá, M$.... ummm di qualcosa anche lei.
Basta saperlo e comportarsi di conseguenza.

E K

Potrebbeh anche essere che epic habbia le kiavi di attivazione del cinqueggi che ci anno ignetatto con i vaccini del coviddi e Bil Gheits vuole farci fuori tutti. Gombloddoooo11!!11!!

Per favore, atteniamoci ai fatti, il mondo dei complotti e dei "se" é troppo vasto per un blog.

Felix

Pensa tu che scema Google che paga miliardi allora…

Dani Man

Anche su Microsoft puoi installare liberamente il browser che vuoi, peccato che l'hanno comunque costretta tempo addietro al "browser choice", un programma che ti permetteva di scegliere il browser da impostare come predefinito, proprio perché internet explorer era il browser di default e in pochi sapevano addirittura che potessero scegliere con quale programma navigare.
Per fortuna, c'è l'Antitrust a tutela del consumatore meno attento e che serve proprio a tutelare e 'scalfire' le posizioni di monopolio/duopolio.

Postino amazon

Ma se non si puo scaricare fortnite

Postino amazon

Grazie al c.. quando pagano milioni un team di avvocati professionisti per tirare fuori qualsiasi cosa pur di attaccare la concorrenza

Postino amazon

I principi sarebbero piangere perche non possno tenere fortnite sull’app store senza pagare le tasse ad apple?

Postino amazon

Anche senza accordo multimiliardario tutti sceglierebbero google come motore predefinito

MK50

Così confuso da colpirti da solo.

Rapidashmarino

il fatto che nessun altro store riesca a scalfire miminamente la concorrenza del playstore o app store, lo rendono un monopolio/duopolio.

Baronz

Potrebbero anche avere ragione ma resta il fatto che su Android se non vuoi usare il play store puoi farlo. Ci sono altri shop alternativi o puoi scaricare direttamente l'apk. Mi sembra una libertà più che sufficiente.

Ciaoiphone4

Potrebbero essere accordi sottobanco anche tra Microsoft e Epic, con la prima che paga sottobanco tutte le spese legali che epic ha nelle cause contro Apple e google

AleHerz

Accordi con MS? Cita le fonti please. Tencent credo sia il principale azionista di Epic, stai parlando del nulla cosmico...

Darkat

Beh si, che ci sia un monopolio e che Google non sia minimamente aggressiva nei confronti di Apple (a livello di concorrenza) è un dato di fatto. Ci starebbe un bel controllo su questa cosa

Darkat

Un conto sono accordi lavorativi leciti e alla luce del sole, un altro sono accordi sottobanco, illegali, per mantenere il monopolio reciproco del mercato

Ciaoiphone4

Potrà aver anche ragione Epic, ma più volte negli ultimi mesi sono saltati fuori accordi tra Epic Games con Microsoft e Tencent (che controlla epic) con Microsoft; oltre che Microsoft ha più volte difeso Epic in merito a questa storia. Potrebbero benissimo aver fatto un accordo a loro volta per attaccare Google e Apple, o comunque esserci dietro Microsoft alle lotte di Epic.

noncicredo

Refuso

noncicredo

L'è tutto un magna magna.........

Stefano

Si vabbè buonasera..l'acqua bagna e il fuoco scotta.

Altre ovvietà ne abbiamo?

HeySiri

Di solito il fratellino minore è quello più viziato dalla mamma, nessuno alzerebbe un dito contro di lui :)

HeySiri

Hanno ragione, ma trovo ridicolo il fatto che siano proprio loro ad aver scelto di fare i paladini della giustizia

SmallSize

Si ma le argomentazioni di Epic non sono campate in aria

virtual

È un commento ricorsivo.

mail9000it

Fidati che fornite ha interesse a fare questi attacchi, non lo fa per principio.

momentarybliss

Beh certo non suona molto rassicurante che praticamente tutti gli store di app applichino il 30% di royalty o margine che sia

centrale

rileggi il commento

ShadowFall

Il principio di vendere skin di fortnite ai polli?

neripercaso
Nickever Professional™

Secondo me google non ha il benchè minimo interesse nel vendere più smartphone pixel, a google sta più che bene essere il re del motore di ricerca mondiale, quel motore predefinito in tutti gli iphone.
Detto questo, lanciare accuse infondate come quelle di epic rappresentano il fatto che l'azienda sia in seria difficoltà e che non sembrano più tanto sicuri di riuscire a vincere questa causa, dove sono le prove innanzitutto? In tribunale si portano le prove, non le barzellette, chiunque può muovere accuse e complottismi.
In ogni caso se la causa dovesse finire a favore di apple allora epic potrebbe dire addio per sempre a fortnite, sia su android che su iOS.

Crash Nebula

Vero, il principio è quello fare un fatturato ancora maggiore.

Simone Dalmonte

Un po' hanno ragione... Ad esempio, api cameraX, se ci siete battete un colpo.... Ad oggi un influencer che motivi avrebbe di preferire android?!

Raiden
SmallSize

No, esistono anche dei principi da rispettare, non conta solo il fatturato

SmallSize

Alla faccia della competizione economica, questi fanno bello e brutto tempo dietro le quinte. Brava Epic a mettere in mostra gli altarini.

Papa Roach

Epic non può semplicemente godersi il suo fatturato (che di sicuro non è poca roba) in tranquillità?

Aniene

Esatto, vorrebbero la concorrenza di Google per poter guadagnare almeno sui dispositivi android visto che su Apple i soldi non glieli fanno fare.

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