Play Store, autenticazione degli sviluppatori più rigida per evitare le truffe

29 Giugno 2021 3

In questi ultimi mesi ci sono state diverse polemiche relative alla sicurezza delle app disponibili su Play Store: sono ad esempio stati scovati alcuni malware, mentre Google ha creato delle nuove linee guida per come devono essere presentate le app, così da non avere elementi fuorvianti. Nella giornata di ieri sul blog ufficiale dedicato agli sviluppatori Android è stato aggiunto un nuovo tassello: chiunque volesse pubblicare un'app su Play Store, dovrà prima impostare l'autenticazione a due fattori sul proprio account e registrare un indirizzo fisico.

All'atto di registrazione di un account da developer, quindi, si dovrà specificare se si tratta di un privato o di un'azienda, inserire un nome a cui fare riferimento, un indirizzo fisico e verificare sia la mail che il numero di telefono. In precedenza queste ultime due informazioni erano richieste ma mancava un processo di verifica.

Queste novità verranno implementate progressivamente, con la richiesta di completare le informazioni mancanti, anche retroattivamente, che verrà imposta a tutti gli sviluppatori entro la fine dell'anno.


Stando a quanto riportato da TheRecord.com, l'assenza di un sistema di verifica dell'account ha permesso in questi anni il proliferare di bot in grado di creare nuovi account automaticamente, così poi da venderli a gruppi impegnati nella realizzazione di app contenenti malware, cloni di altri software oppure i così detti fleeceware (ne abbiamo parlato QUI), ovvero quei programmi che si fanno pagare per funzionalità altrimenti gratuite, ad esempio la lettura di QR code oppure le calcolatrici.

Il discorso sulla sicurezza di Android, anche al di fuori del Play Store, è in queste settimane emerso anche a causa dei rilievi di Tim Cook, che ha attaccato la piattaforma di Google in quanto avrebbe un numero di malware molto superiore a quello di iOS, e con altre comunicazioni di Apple che, se non dei confronti diretti rispetto ad Android, avevano quantomeno lo scopo di evidenziare la differenza in quanto a sicurezza e cura nella selezione dei materiali caricati su App Store.


3

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...

Creare un conto non è gratuito con Google. Costa 10$ pagati da una carta di credito. Quindi l'indirizzo é confermato.
Cambia poco se fatto da bots o da indiani... Anzi, gli indiani costano meno.

salvatore esposito

parla di ulteriore verifica sull'identità degli sviluppatori che vogliono inserire App nel playstore, non leggo una chiusura all'installazione di apk esterni... dov'è la chiusura?

BerlusconiFica

Buongiorno Google!
Dove sono quelli che "Apple é un sistema chiusoooooh!"

Recensione OnePlus Nord 2: sarà lo smartphone giusto per molti

Xiaomi Mi 11 Lite come non l'avete mai visto | Video

Recensione Sony Xperia 1 III: super fotocamere e spirito bollente

Recensione vivo X60 Pro: cosa offre lo smartphone ufficiale degli Europei