Google mette il turbo a internet: il suo QUIC è standard ufficiale

01 Giugno 2021 54

Google QUIC diventa ora uno standard internet a tutti gli effetti: l'acronimo sta per Quick UDP Internet Connection, ed è un protocollo di comunicazione di rete annunciato dal colosso di Mountain View otto anni fa con l'intento di rimpiazzare il venerando TCP (Transmission Control Protocol), presentato nel 1974. La Internet Engineering Task Force (o IETF) l'ha pubblicato sul suo sito ufficiale, e quindi è pronto a offrire connessioni più veloci a tutti. I browser web e i provider li stanno testando già da tempo, e quest'ultimo sviluppo rende chiaro che i tempi sono ormai maturati per il nuovo standard.

TCP, UDP (User Datagram Protocol) e QUIC sono i protocolli che controllano come i dati sono suddivisi in pacchetti, etichettati in modo individuale, inviati attraverso la rete al sistema destinatario e riassemblati. Il TCP è più lento dell'UDP, ma ha un meccanismo molto efficace di recupero dei pacchetti perduti; con QUIC, Google ha fondamentalmente aggiunto la packet loss (peraltro anche più efficiente di quella del TCP) all'UDP. Una ricerca finanziata da Google stessa risalente al 2017 ha mostrato come l'implementazione di QUIC abbia ridotto i tempi di attesa di una ricerca su Web dell'8% su sistemi desktop, come i PC, e del 4% sui dispositivi mobile, come smartphone e tablet. I tempi di buffering su YouTube si riducono invece del 18% e del 15%, sempre rispettivamente su desktop e mobile.

È una semplificazione esagerata della situazione reale, naturalmente. Google ha lavorato per migliorare molti altri aspetti; per esempio, QUIC è molto più veloce nel preparare connessioni criptate, e nel gestire il passaggio da una rete all'altra (per esempio passare dal Wi-Fi al modem 4G/5G del proprio smartphone).

Google aveva presentato QUIC nel 2013 come estensione del suo browser Chrome; in tempi brevi è diventato lo standard di trasmissione dei dati dalle sue app ai servizi Google; è stato inviato alla IETF già nel 2016. Resta da capire quanto veloce sarà la sua diffusione: internet è un insieme sterminato di entità, ed è lecito assumere che la migrazione da un protocollo ben conosciuto da una trentina abbondante di anni per un "nuovo arrivato" genererà un po' di diffidenza e prudenza.


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Commenti

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efremis

Implementazione storica

Black_Codec

Lo stsi usando inconsapevolmente da almeno un paio di anni, se hai chrome e vai su youtube dsl 2019 sicuro...

Andrea

Stanno solamente annunciando la vittoria, quic è in uso da anni in produzione. Questo è preso da una rete casalinga, guardate quanti GB passano già in quic

https://uploads.disquscdn.c...

Alessandro Peter

Hai trovato il mio post :)

Fabrizio

Facebook ha anche contribuito lato big data (Hive etc) e se non sbaglio anche Netflix ci ha messo del suo.
Amazon ha avuto quantomeno il pregio di democratizzare un sacco di tecnologie rendendole disponibili a chiunque senza investimenti enormi, ma ormai anche MS e altri cloud provider offrono soluzioni (quasi) allo stesso livello

Fabrizio

Sono su due livelli completamente diversi dello stack di comunicazione, questo dovrebbe essere molto più facile da diffondere.
E anche l'ipV6 sta prendendo piede (anche il dual stack ipv4v6)

virtual

Questo metodo?
https://forum.qnap.com/viewtopic.php?t=158545#p774324

V4N0
Federico

Lo tengo impostato per il DNS su Ad Guard da un sacco di tempo, funziona impeccabilmente.

Dark!tetto

L'app penso sia già su questo protocollo dato che l'app youtube lo usa dal 2019 da quel che ricordo.

Federico

Veramente MS é diventata credo uno dei piú grandi contribuenti del mondo opensource. .Net Core é opensource, C# compiler opensource, Service Fabric Opensource, Dapr Opensource.... E sono le prime cosine che mi sono venute in mente

zdnko

Aspettate la versione microsoft fuori standard! 8-\

ally

modbus è il peggior protocollo mai partorito sia su 485 che su eth...

xpy

Considera che il tcp che abbiamo ora non è esattamente lo stesso che avevamo anni fa, ci sono più varianti
Inoltre il quick ha altri vantaggi e l adozione di un nuovo standard spesso mostra le proprie potenzialità sul lungo periodo

xpy

Probabilmente lo utilizza già

optimus81

E' fondamentale ma quanto contributi all'industria tech soprattutto a livello di innovazione hardware e prodotti, creazione nuovi prodotti e nuovi mercati tech , non è minimamente paragonabile ad altri....ma neanche lontanamente.
PS: Swift ha licenza open source

Anubi

tutto bello, ma "
l'implementazione di QUIC abbia
dell'8% su sistemi desktop"

poi ti trovi i soliti siti che usano linguaggi interpretati, che si appoggiano a framework che si appoggiano a framework, che a loro volta si appoggiano a framework e cosi' via.

Maurob

20% del traffico...

Stifler

"I tempi di buffering su YouTube si riducono invece del 18% e del 15%, sempre rispettivamente su desktop e mobile" bhe anche stadia potrebbe migliorare giusto?

Stifler

lo mettono su youtube e google è praticamente il 20% del web è già coperto da questa tecnologia

BerlusconiFica

mi avete steso...non ho capito una parola di quello che avete detto ahahah

JustATiredMan

non siamo riusciti ad implementare ipv6 decentemente e loro pensano che quic riuscirà a imporsi rapidamente ???? mhà... qualche dubbio ce l'ho

biggggggggggggg

Per carità, ma ha rilasciato anche tanta roba che sinceramente non si capisce che guadagno le porti.
Così come altra roba che palesemente avvantaggia i concorrenti. Però l'ha fatto.

0KiNal0

Eh infatti... la questione è sempre il business. Come ho scritto sopra, se poi ciò che rilascia coincide anche con il bene degli sviluppatori, tanto meglio per tutti.

biggggggggggggg

Eh che ti deve dare anche 5 mila euro dopo che rilascia roba? Lo facessero gli altri nella scala in cui lo fa lei dopo ne riparliamo.

0KiNal0

"Google rilascia anche roba su cui non guadagna un tubo o che indirettamente porta guadagni ma che non ha collegamenti diretti con lei."

Hai detto poco...

0KiNal0

Bisogna anche dividere il tipo di business che hanno queste aziende. Se da un lato a Google conviene molto dall'altra parte conviene meno. Se poi ne facciamo una questione di etica può anche aver senso il tuo ragionamento, anche se poi ci sarebbe da discernere i motivi iniziali per cui vengono creati certi prodotti. Nessuno crea e rende disponibile niente per niente, che sia un ritorno di immagine o direttamente economico.
Se dopo le cose coincidono con il bene degli sviluppatori meglio per tutti.

boosook

Hai ragione, non lo sapevo, sicuramente è un buon contributo.

talme94

sicuramente non è molto ma facebook ha creato apache cassandra

Tom

FreeRTOS al momento é mantenuto da Amazon.
Swift é open source dal 2015 (licenza Apache 2.0).

Poco rispetto a Google comunque

biggggggggggggg

Sinceramente credo che rilasciare WPF e altre robe abbia un impatto molto limitato rispetto a rilasciare kubernetes, gRPC e tensorflow. Sono ordini di grandezza diversi.

Google rilascia anche roba su cui non guadagna un tubo o che indirettamente porta guadagni ma che non ha collegamenti diretti con lei.

Daniel

Non credo di livello 4 basta implementarlo nei sistemi operativi

Lal88

Adesso hanno proprio reso tutto il framework Open Source, anche WPF, WinForms e il nuovo MAUI.

Il punto non è che Google è brava e le altre cattive. Google nasce come azienda che offre servizi. Per lei è preferibile darti Android gratis in modo che poi sfrutti i suoi servizi.
Microsoft è per certi versi è ancora un azienda degli anni 80/90 che vende il software.

biggggggggggggg

In realtà anche MS fa molto lato ricerca e quasi sempre distribuisce ciò che fa. Nel campo ML fa tante cose e ha creato anche un framework piuttosto promettente, DeepSpeed.
Facebook anche contribuisce abbastanza, e PyTorch è uno dei migliori framework in circolazione.

Google però a mio avviso fa molto di più.
E direi che fa anche molta ricerca di base, in campo ML ha creato architetture e non solo "concorrendo" con l'accademia e oggi sono la base di molti prodotti. Penso ad esempio al contributo enorme alla computer vision e all'NLP.

V4N0

Non è così complesso da implementare il quic, e un protocollo layer 4… ipv6 invece è tutt’altra storia!
Però si stanno facendo passi da gigante negli ultimi anni, finalmente!

boosook

Eh benissimo, contando che .net è uscito nel 2002, ci hanno messo 15 anni a rilasciare una versione open, e non di tutto :)
Mi spiace, ma non cambia la mia opinione... rilasciano quello che gli fa comodo, stando ben attenti a non intaccare il proprio business.

Lal88

Il .NET adesso è open source. La versione .Net Core è sempre stata open source, rilasciata nel 2016.
Trovi i sorgenti su Github

Goose

Senza considerare la grossa mano che sta dando nel mondo delle reti neurali, un esempio TensorFlow

boosook

Ma speriamo di no... gli incrementi non sono enormi, ma se si può migliorare un protocollo che ha parecchi anni (anche se evidentemente era fatto particolarmente bene, visto che dopo 50 anni riusciamo a migliorarlo di un 10%) non vedo perché no.

boosook

Benissimo, anche se VS Community è sempre una versione light. Come ho detto, MS ha fatto qualche passetto negli ultimi anni verso l'open source, ma sembra più che altro un comportamento di facciata, per ricostruirsi l'immagine che si era fatta in 30 anni di monopolismo, solo che ormai l'open source ha vinto (nel settore sviluppo software e servizi), quindi pare più un passo obbligato che di reale cultura aziendale.
.Net non mi pare proprio sia open source, magari sbaglio io, eh, ma mi giunge nuova... da dove scarichi il sorgente? .Net nacque proprio come risposta proprietaria a Java, e lo scopo era proprio quello di riportare su una piattaforma proprietaria gli utenti che a frotte stavano migrando su Java, che voleva dire open source, che voleva dire far girare cose su server Linux anziché Microsoft. .Net fu il tentativo di risposta e di certo non aveva lo scopo di fornire un sistema open, anzi. Poi, che nel tempo ne siano nate implementazioni open source come Mono, è un altro discorso.

Chicco Bentivoglio

Farà la fine di ipv6

Alessandro87

molte custom rom hanno la possibilita di cambiare il congestion protocol prima sapevo uno dei migliori fosse westwood e il piu usato cubic. ora su xiaomi mi9t vedo ce il bbr

Frank

Visual Studio Community è gratuito, .Net (C#) è Open Source.

boosook

Peccato che le altre se le tengano tutte per sé. Amazon fa miliardi usando per AWS tecnologie open source e non restituisce niente, dimmi un singolo contributo di Amazon all'informatica libera. Apple ovviamente tutto proprietario. Microsoft negli ultimi anni ha rilasciato qualcosina per ricostruirsi un'immagine, ma non possiamo pensare che Visual Studio Code sia questo gran contributo all'informatica. Google ha due sistemi operativi open source (Android e Fuchsia), per android rilascia strumenti di sviluppo gratuiti come Android Studio (mentre Visual Studio o XCode li paghi), così ogni ragazzino può impararlo e svilupparci, ha contribuito molto a Docker, alle modifiche al kernel Linux necessarie per rendere possibile la containerizzazione, e ha creato Kubernetes rilasciandolo poi alla community, e sono tecnologie su cui oggi gira mezza internet. Ha creato Go, altro linguaggio open source. Non mi risulta che lo siano Microsoft C# o Apple Swift. Potrei andare avanti...
E' una multinazionale, ma molto di quello che usa restituisce anche.

Alessandro Peter

Sono modifiche solo lato server

Alessandro Peter

Avevo una FTTH Tim 1G/100M, ma quando da remoto mi collegavo al NAS (un Qnap) non riuscivo mai a spuntare più 10Mbit.. anzi.. la media dei transfer NAS --> client era nell'ordine di 300KB/s
Eppure i vari Speedtest erano sempre a bomba.
Così ho scoperto questa cosa del congestion control, e configurando il parametro nello stack del TCP direttamente sul NAS tutto è cambiato, e ha iniziato a funzionare a piena banda.
Come dicevo, il parametro lavora a livello di stack TCP, e solo lato server. Per tanto va configurato direttamente sui servizi esposti (non è una cosa che puoi impostare, per dire, sul router).

gioboni

"Spero" che non approdi anche nel mondo industriale: le sento già con anni di anticipo le bestemmi per l'implementazione di un ModbusQUIC e simili.

stefano

potresti dare qualche info in più sul tcp bbr, per esempio lato utente posso trare vantaggi in modo attivo (nel senso cambiando impostazioni sul mio pc) oppure sono solo modifiche lato server?

biggggggggggggg

Google più di altre. Forse è quella che contribuisce di più sia come strumenti e tecnologie fornite sia come ricerca di base e applicata

Matteo

mmm... potresti spiegare meglio quello che hai fatto e su quale provider?
Grazie,

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