L'Antitrust UE torni sul caso Google nella ricerca, chiedono i concorrenti

27 Ottobre 2020 11

L'Unione Europea deve tornare a indagare sulla posizione dominante di Google nel settore della ricerca online: è questo, in estrema sintesi, il succo della lettera firmata da un certo numero di motori di ricerca europei e non, tra cui i francesi Lilo e Qwant, il tedesco Ecosia, l'americano DuckDuckGo e il ceco Seznam, e indirizzata a Margrethe Vestagher, che, come sappiamo, nel corso degli anni passati non si è certo tirata indietro quando era ora di bacchettare il colosso della ricerca. Più specificamente, i rivali di Google non sembrano soddisfatti del sistema di scelta del motore di ricerca alternativo implementato in Android, e vogliono un meeting con tutte e tre le parti in causa - la concorrenza, la Commissione e Google stessa.

Per fare mente locale: qualche tempo fa Google e l'UE sono giunte a un accordo secondo cui in tutti i nuovi smartphone Android, durante la configurazione iniziale, all'utente viene chiesto quale motore di ricerca preferisca usare. La schermata di scelta include quattro motori: Google più altri tre. I concorrenti devono pagare per questi slot: ogni tre mesi, Google li mette all'asta e i tre migliori offerenti rimangono in bella vista fino alla prossima asta. Per ogni Paese/mercato c'è uno slot: nell'ultima asta, per esempio, in Italia hanno vinto Bing, Info.com e PrivacyWall. Questa soluzione è stata a lungo criticata dalla concorrenza - o almeno da una parte di essa.

Difficilmente è un caso che proprio ora la coalizione di rivali di Google torni a fare la voce grossa: è facile immaginare che si cerchi di cavalcare l'onda della notizia, piuttosto storica, che qualche giorno fa il Dipartimento di Giustizia americano ha deciso di fare causa a Google per concorrenza sleale.

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Commenti

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momentarybliss

Intanto l'Antitrust italiano ha aperto un'istruttoria su Google per abuso di posizione dominante nella raccolta dei dati degli utenti per fini pubblicitari

Andrearocca

multa, multa, multa

Bravo!
Penso siano in pochi quelli che hanno provato ad usare un Android senza account.
Disperazione totale. Ad ogni apertura di un'app si aprono 20 popups (come con i siti porno 20 anni fa) di Google che ti chiedono di registrarti.

neripercaso
Luca Lindholm

Qwant, il motore di ricerca francese.

momentarybliss

Io sarei pure per rendere facoltative al primo avvio le Gapps, ovvero Android al massimo può avere GMS e Play Store pre installati

Matteo

Aste ogni tre mesi..... https://media3.giphy.com/me...

Andrej Peribar

*Margrethe Vestager

https://ec.europa.eu/commission/commissioners/2019-2024/vestager_en.

cmq non prendetela a male, ma voglio muovere una critica.

La punteggiatura non è l'alibi per non strutturare correttamente una frase.

Matita Nera aiutami.

AnalyticalFilm

Bene, è ora di prendere a picconate 'sti monopoli costruiti giocando sporco.

qandrav

DuckDuckgo o StartPage dovrebbero essere standard, altro che aste...

Garrett

Con calma, tanto c'è più tempo che vita

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