Google e Amazon sono i marchi più presi di mira dagli attacchi phishing

04 Agosto 2020 7

Ad inizio maggio abbiamo analizzato in che modo sono cambiati i tentativi phishing e scam subito dopo l'impennata dello smart working e del contestuale aumento dell'utilizzo delle app di videochiamate.

L'allentamento delle misure di restrizione globali e il rientro alla (quasi) normalità hanno però nuovamente cambiato le carte in tavola, almeno per quanto concerne le vittime preferite dai malintenzionati. Nel primo trimestre del 2020 gli utenti maggiormente colpiti da questo tipo di attacchi furono quelli Apple, Netflix e Yahoo. Tale classifica è stata però stravolta nel secondo trimestre e ad affermarlo sono i ricercatori di sicurezza di Check Point Research.


Alla prima posizione dei marchi più ambiti nei tentativi di phishing sul web (il 61% del totale) troviamo Google con il 13% degli attacchi; seconda posizione per Amazon, anch'essa con il 13% dei tentativi totali, mentre l'ultimo gradino del podio viene occupato da WhatsApp a pari merito con Facebook (9%).

Scende di sei posizioni Apple, che dopo il primato dello scorso trimestre si trova adesso in settima posizione nella "classifica generale". Malgrado la diminuzione del numero dei tentativi nei confronti degli utenti Apple - fa notare Check Point Research - a fine giugno è stato individuato un sito web fraudolento che stava cercando di imitare la pagina di accesso ad iCloud.

Alla fine di giugno abbiamo constatato la presenza di un sito Web fraudolento che stava cercando di imitare la pagina di accesso dei servizi cloud di Apple, iCloud. Lo scopo di questo sito Web è tentare di rubare le credenziali di accesso iCloud ed è elencato sotto il dominio " account - icloud" . com ". Il dominio è stato attivato per la prima volta alla fine di giugno 2020 e registrato sotto l'IP - 37.140.192.154, con sede in Russia.

CLASSIFICHE DEI BRAND PIÙ COLPITI

ATTACCHI VIA MAIL (24%)

  • ​Microsoft
  • Outlook
  • Unicredit

ATTACCHI VIA WEB (61%)

  • Google
  • Amazon
  • WhatsApp

ATTACCHI VIA MOBILE (15%)

  • Facebook
  • WhatsApp
  • PayPal

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Commenti

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Samuele Capacci

fatto! Così imparano a farmi perdere tempo questi truffatori.

Mirko Trovato

Inoltra queste email a spoof@paypal.com così loro stessi denunciano e bloccano gli account.

Muratore di Mapello

Data leak in qualche sito in cui eri iscritto. Cerca su haveibeenpwned

Samuele Capacci

A me son due mesi che continuano a mandarmi mail di phishing per PayPal. Ormai saremo alla quarta mail, e utilizzano ogni volta una mail diversa perché ogni volta blocco il mittente ma le mail non mi vanno in spam.

Che seccatura, chissà come hanno avuto il mio indirizzo e-mail.

Eugenio Volcov

eh a me Amazon rompe i cojomberi da quasi 2 anni ormai ogni volta che pulisco il browser, per rientrare mi chiede conferma codice per mail o SMS. Il tutto nato dopo che mi son accorto di avere una carta di credito con tanto di indirizzo U.S. non mia, cambiato password prontamente e segnalato l'accaduto.

Luke

Avrei detto Unicredit

prima o poi l'eu dovrà darsi una mossa anche in questo campo.
obbligo di autenticazione a 2 fattori per tutti quegli account che contengono informazioni personali sensibili (dati di residenza/pagamento), acquisti e altro.

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