Google investe 900 milioni in Italia, obiettivo trasformazione digitale

09 Luglio 2020 33

Google ha deciso di investire in Italia 900 milioni di dollari in 5 anni, per accelerare la trasformazione digitale: la notizia è stata annunciata oggi da Sundar Pichai, CEO di Google e Alphabet.

Il progetto si chiama "Italia in Digitale" e prevede varie iniziative: da un lato il lancio di due nuove regioni "cloud" in collaborazione con Tim annunciato alcuni mesi fa, e dall'altro un'azione per le PMI, compresa una serie di momenti di formazione, strumenti gratuiti e partnership a supporto delle imprese e delle persone in cerca di opportunità lavorative.

Il nuovo progetto deriva dal successo di iniziative come Crescere in Digitale e Google Digital Training, che negli ultimi cinque anni hanno aiutato 500.000 persone a coltivare le competenze digitali necessarie a rilanciare un'attività o migliorare la propria carriera lavorativa.

Con "Italia in Digitale", Google intende ora aiutare oltre 700.000 persone e PMI a digitalizzarsi, con l'obiettivo di portare il numero complessivo a oltre 1 milione entro la fine del 2021. In aggiunta, l'azienda di Mountain View fornirà un grant di 1 milione di euro a Unioncamere: grazie a questo supporto, le Camere di Commercio offriranno formazione specifica e assistenza a imprese e lavoratori, con particolare attenzione ai settori maggiormente colpiti dall'emergenza sanitaria.


33

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
alex

Infatti non lo fanno. Dove sono andato io a scuola anni fa i pc avevano linux e usavi libre office, in altre scuole avevano più roba apple, in altre ancora office e così via. Le alternative esistono e vengono usate, a sto giro sarebbe da babbi perdere una occasione così. Poi oggettivamente ci sono ambiti dove alcune proposte sono praticamente imbattibili, tipo in ambito aziendale office365 è oggettivamente una scelta solida e sicura, oltre che ben funzionante a 360 gradi (da teams alle mail, office, il cloud, tutto in uno). Poi io personalmente preferisco la suite iWork per l'uso personale, ma in quello aziendale office è la scelta da fare. Quando si insegna un programma si tiene conto anche della diffusione. In uni ci avevano insegnato MATLAB ad esempio, perchè oggettivamente estremamente diffuso negli ambiti di riferimento. Esiste la versione open? si, e non è manco lontanamente all'altezza purtroppo, sia come qualità che come numeri, quindi sarebbe inutile insegnare ad usarla

Francesco Renato

Spiegami allora perché le scuole dovrebbero acquistare le licenze di MS Office e addestrare docenti e studenti nell'uso di questo software a pagamento quando sono disponibili programmi equivalenti gratuiti e con lo stesso valore formativo.

alex

Non esiste formazione indipendente. Esistono tante alternative, non puoi insegnarle tutte e poi fare scegliere. Sarebbe solo una perdita di tempo. Le soluzioni proposte funzionano bene? Si. Possiamo trarne grossi benefici? Sì. Non serve altro

L0RE15

Certamente. Il problema è che le grosse aziende spesso si "fingono" onlus dispensando soldi e aiuti...peccato che lo facciano per un mero tornaconto!

Dark!tetto

Sono nella tua stessa situazione, mi stuzzicava molto l'idea della Gsuite, ma uso MS da 20 anni e come te non ho proprio voglia di sconvolgere l'equilibrio raggiunto. Al momento i vantaggi non sono sufficienti per farmi intraprendere questa strada, in futuro magari la migrazione è più semplice.

UnoQualunque

Nonostante sono sempre curioso di provare nuovi sistemi devo ammettere che su questo argomento sono diventato "conservatore". Sicuramente non si sa mai cosa accadrà in futuro ma per ora Office 365 è talmente comodo in un'infrastruttura on-prem che non ho la minima intenzione di sconvolgere tutto. Forse Google ha qualche possibilità per chi nasce "cloud nativo". Tutte quelle startup che non hanno del "ferro in casa". Ma se hai già solo l'active directory la scelta di Office 365 è quasi obbligata. Però lato OS, se si sceglie la gsuite, bisognerebbe avere anche il "coraggio" di prendere solo chromebook. E' inutile avere un OS come Windows che fa girare solo il "middleware" Chrome per gestire il resto dei servizi.

Dark!tetto

Concordo in tutto, anch'io vorrei fare un passaggio in azienda, ma al momento il sistema MS è nettamente superiore sotto gli aspetti già evidenziati. Google dovrebbe appunto preoccuparsi di creare degli applicativi locali che poi si integrano con la parte web/cloud che è ottima, ma per aprire 4 fogli di calcolo un pò più grandi con sheets necessita di troppe risorse.

Dark!tetto

O.T anche se non troppo: il link del Coronavirus è ancora /coronavirus-wuhan

UnoQualunque

Ad esempio, io ho visto che ci sono problemi con le pivot, molte volte ci sono link a diversi fogli di calcolo e si inchioda tutto (le macro non le considero perchè via web credo che siano davvero troppo complicate da gestire). Per sostituire queste funzioni infatti hanno messo in piedi power query, power bi e power automate ma sono funzioni talmente nuove e avanzate (anche si MS dice che sono alla portate di tutti gli utenti ma non è vero) che stanno facendo fatica a prendere piede. Cambia proprio il paradigma, prima si faceva tutto con Excel e si usava quasi anche come un DB "universale" ora bisogna sapere far interagire i vari servizi cloud a disposizione su Office 365 che sono uno spettacolo.

UnoQualunque

Beh Google sta facendo lo stesso di MS di vent'anni fa però in modo opposto (sembra una contraddizione ma non lo è). Zio Bill ha informatizzato le aziende a scapito di IBM e si è espanso poi nel consumer. Ora Google è un monopolista nel consumer e sta provando a buttarsi nel campo in cui MS sembra impossibile da scalfire con la logica "formiamo i manager del futuro con i nostri servizi, cosi quando prenderanno il potere, vorranno la gsuite e non Office".

Francesco Renato

Diceva il maestro Alberto Manzi "Non è mai troppo tardi".

Andrej Peribar

Probabilmente è così, spero non sia questa l'ennesima zavorra che stabilizza Microsoft sui terminali ma che alla lunga diventa l'ennesimo peso che non riesce a scrollarsi da dosso

UnoQualunque

Beh alla fine sono appunto le caratteristiche che ho scritto. Microsoft nasce on-prem, Excel web è praticamente una companion app. Funziona bene ma se usi funzioni avanzate inizia a zoppicare. Mentre Fogli è nato sul chrome è la compatibilità è massima perchè non si sono dovuti inventare API o workaround per far funzionare funzioni che avevano DLL apposta e che hanno dovuto migrare in HTML5.

Andrej Peribar

Però Office 365 deve essere migliorato, io non li uso molto, ma Fogli e Meglio di Excel versione web ed è paradossale.

UnoQualunque

Concordo con te però è difficile. Gli impiegati devono essere formati su Office siccome è lo "standard" aziendale. Mentre per i tecnici del futuro ho chiesto a mio cugino che sta studiando come perito e, non so se è solo il suo corso ma direi che non ci siamo. Mi ha detto che di Microsoft non stanno vedendo praticamente niente e stanno studiando solo su android. Ma anche qua, non è possibile dare una formazione indipendente. Un tecnico quando arriverà in un'azienda deve conoscere l'ambiente microsoft perchè dovrà subito iniziare a lavorare su quello. Forse è più facile per un programmatore perchè alla fine, deve conoscere la logica di programmazione, poi può imparare il linguaggio che più ritiene opportuno.

UnoQualunque

Lavorando giornalmente su office 365 e avendo visto anche la gsuite devo dire che Google nel mondo business non ha imbroccato la strada giusta. Con la loro "politica" di cercare di mettere i bastoni tra le ruote a MS stanno facendo un danno anche alla loro suite. Non è possibile chiedere agli utenti di utilizzare nel mondo business servizi pensati per il consumer e basati sul motore di chrome. In un azienda avevano dovuto prendere tutti i7 e 16GB di RAM per gestire le risorse che chiedeva chrome per poter tenere aperti diversi fogli di calcolo. Per migliorare la situazione dovrebbero fare un applicativo nativo per Windows ma non lo faranno mai. Inoltre Microsoft ha dalla sua che Office365 si riesce ad integrarsi nel vecchio "paradigma" dei sistemi on-prem a cui gli utenti sono abituati mentre la gsuite ha la logica del cloud che per molti utenti è troppo difficile da capire e rallenta molto la produttività perchè non riescono a capire come lavorare. Infine a livello sistemistico è devastante avere due sistemi, Microsoft on-prem e Google in cloud. Qui ovviamente MS la vince facile siccome arrivano da un monopolio durato 20 anni e hanno facilmente integrato Office 365 nei sistemi già rodati e quindi le infrastruttura risultano perfettamente integrate tra loro. Vediamo in futuro chi la vince, Google ha capito che deve puntare sulle prossime generazioni di lavoratori per spodestare Microsoft nel business (siccome se i ragazzini crescono con Google, per loro sarà più facile lavorare in un ambiente Google) ma Microsoft ha messo in piedi un sistema talmente robusto che è davvero difficile da demolire.

Andrej Peribar

https://uploads.disquscdn.c...

Ciccillo

In collaborazione con Tim...c è da pagare il pizzo!

Francesco Renato

Io invece ritengo che la formazione debba essere indipendente, altrimenti diventa reclutamento di schiavi capaci di utilizzare solo i programmi del padrone che li ha addestrati.

alex

È un'ottima cosa. Ci guadagniamo tutti, loro aumentando ancora gli utenti dei loro servizi, e noi facendo passi avanti nella digitalizzazione (siamo indietro in modo imbarazzante, ne abbiamo bisogno)

alex

Non è che ci vedono arretrati, siamo arretrati

danieleg1

È un'azienda, non una onlus...

roby

A volte penso che google nom sia piu' gestita da i vari manager, ceo etc..

vincy

Pagassero le tasse

Snapdragon

Niente è mai gratis, non aggiungo altro, e lo dico scrivendo questo commento da Chrome

Estiquaatsi

Eccerto. Per Google Trasformazione digitale = web marketing




Piano del corso







Introduzione e funzionamento di Crescere in Digitale


Cloud, Big Data e Machine Learning new


Comprendere l'ecosistema digitale


Nuovi modelli di business e nuove imprese per l'economia di Internet


Creare e sviluppare la presenza online delle piccole e medie imprese


Realizzazione e gestione di un eCommerce


Come interagire con le aziende e le agenzie di comunicazione new


Fatturazione elettronica new


Social Media Management


Web Marketing per l'Export


Marketing sui Motori di Ricerca


Web Marketing per il Settore Travel


Video Marketing


Gestire la sicurezza online della tua attività new


Come misurare la crescita della presenza online


I Punti Impresa Digitale per l'innovazione tecnologica new


Mobile Marketing





Alex

Trasformazione digitale con i software di Google e non liberi?

Matteo

Un bel gruzzolo di dati eh G.?

L0RE15

Peggio: ci vedono come arrettati sul fronte digitale, ci aiutano a crescere in tal senso per poi buttarcisi a pesce e guadagnarci un sacco di soldi in futuro. Un aiuto "disinteressato" proprio...

Aster

Brava google.

Andrea Pantaleo

Wow, 900 milioni per competenze digitali che puntualmente verranno ignorate e usate solo per poter affliggere un banner al negozio

uncletoma

Per far giocare a Fortnite l'esercito di pubblici impiegati della nazione peggio (non più) burocratica d'Europa.

Marco

gli facciamo pena...

HDMotori.it

La guida definitiva ai monopattini: sicurezza, accessori, consumi, differenza con bici elettriche e consigli

Windows

Recensione MSI Creator 17 con display MINI-LED da 1000 nit!

Windows

Recensione LG Gram 17 2020, rinnovato ma sempre unico nel suo genere!

Portatili

Migliori Notebook, Portatili e Ultrabook | Top 5 tra 600 e 1200 euro | Agosto 2020