Nearby Sharing di Android disponibile in beta limitata: ecco come funziona

30 Giugno 2020 5

Arrivano dei primi segnali ufficiali da parte di Google per Nearby Sharing, la nuova funzione di condivisione e scambio di file tra dispositivi Android (e non solo) più volte oggetto di indiscrezioni e soltanto di recente anticipata in un video dedicato ad Android 11.

Il rilascio di Nearby è stato confermato dalla stessa azienda di Mountain View a Android Police: la distribuzione è attualmente limitata ad un ristrettissimo numero di utenti che vi potranno accedere - previa abilitazione server - tramite la versione beta dei Google Play Services (download a fine articolo).

In questo momento stiamo eseguendo il test beta di una nuova funzione Nearby Share su cui prevediamo di condividere ulteriori informazioni in futuro. Il nostro obiettivo è quello di lanciare la funzionalità con il supporto per i dispositivi Android 6+ e altre piattaforme.

COME FUNZIONA

Un primo ed approfondito sguardo alla nuova funzione per Android ci viene concesso dai colleghi statunitensi grazie ad una serie di schermate condivise nelle scorse ore.

Nearby Sharing apparirà leggermente differente a seconda del tipo di contenuto che si prova a condividere (esempio: link o altri contenuti multimediali). In tutti i casi, comunque, l'accesso alla funzionalità potrà avvenire tramite l'apposito menù di condivisione del robottino verde.


L'interfaccia utente utilizzata da Google è piuttosto semplice e richiama quella utilizzata in altri servizi proprietari. L'accesso alle varie Impostazioni può avvenire attraverso un tocco all'immagine dell'account posizionata alla destra dell'UI, mentre a sinistra è invece presente una grande X per tornare indietro.

VISIBILITÀ

Esistono poi tre diverse impostazioni di visibilità:

  • Tutti i contatti;
  • Alcuni contatti;
  • Nessuno.

In questo modo l'utente avrà il pieno controllo del proprio dispositivo e deciderà dunque da chi poter ricevere la richiesta di accoppiamento per la condivisione e ricezione di file. Tutti i dispositivi nelle vicinanze che soddisfano i criteri di visibilità e che avranno attivato Nearby Sharing riceveranno una notifica di accoppiamento.

Una volta completato tale processo e forniti gli appositi i consensi, i prodotti saranno pronti a condividere qualsiasi tipo di contenuto. Nel caso in cui si tratti di un link, l'apertura avverrà direttamente nell'apposita app (esempio: link Twitter > apre app Twitter). I file ricevuti, a loro volta, verranno invece memorizzati nella directory Download.


La disponibilità di Nearby Sharing, come detto, è attualmente limitata. Chi vorrà, potrà comunque provare ad attivarla (sarà ad ogni modo necessario ricevere un'abilitazione server da Google) installando l'ultima versione beta dei Google Play Services dall'indirizzo sottostante.

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Commenti

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Lillo il commentatore®

UPA

Gigi

Con File di Google io lo uso spesso e funziona benissimo

DjMarvel

Perché il WiFi direct non funziona quasi mai? È assurdo che nel 2020 è sempre complicato condividere file di grosse dimensioni tra due device vicini.

Fabrizio Carinella

Apparso questa sera sul mio S9

stefantana

Comparso oggi a caso il toggle sul mio S20+

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