Google pagherà gli editori per notizie e articoli di qualità

25 Giugno 2020 11

Google si appresta a lanciare una nuova iniziativa in supporto all'editoria: pagherà gli editori per pubblicare contenuti in licenza su News e sulla sezione Discover, che si trova nella pagina all'estrema sinistra dei launcher Android e sul sito mobile del motore di ricerca.

L'annuncio è ufficiale, e segue indiscrezioni diffuse qualche mese fa, ma ci vorrà ancora del tempo prima di poter toccare con mano la novità. Detto questo, pare che l'obiettivo sia un lancio internazionale fin da subito: l'azienda ha confermato di aver già finalizzato contratti con editori locali in Germania, Australia e Brasile, anche se precisa che l'espansione in altri Paesi sarà graduale.

Negli scorsi anni abbiamo assistito a un'aspra battaglia tra Google, editori e organi regolatori: gli ultimi, spronati da alcuni editori, volevano un pagamento direttamente dagli aggregatori (come Google, appunto, ma anche Facebook e altri social) per le anteprime di articoli e notizie mostrati sulle relative piattaforme. Google, per contro, argomentava che la presenza dei cosiddetti snippet avrebbe incrementato il traffico verso i portali di informazione.

L'iniziativa annunciata nelle scorse ore, però, sembra avere una connotazione un po' diversa. Google parla di "high quality content" e "enhanced storytelling experience", che permetterà all'utente di approfondire ulteriormente temi complessi. Sembra quindi un'operazione analoga a quella organizzata da Apple con News+, che però è un servizio in abbonamento, mentre pare che Google non richiederà denaro agli utenti. Anzi, dice addirittura che "dove possibile" pagherà per permettere agli utenti di superare i paywall.

Insomma, per il momento c'è ancora da fare chiarezza su alcuni dettagli specifici, ma l'iniziativa sembra allettante per il mondo dell'editoria.

Il meglior rapporto qualità/prezzo del 2020? Xiaomi Mi 10 Lite, in offerta oggi da Mobzilla a 268 euro oppure da Amazon a 349 euro.

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Commenti

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stuck_788

fammi indovinare, fake news pro sinistra estrema e campagna anti Trump in vista elezioni...

sk0rpi0n

E la qualità la decide? Sempre il loro regime dittatoriale che censura ogni contenuto scomodo? Andiamo bene...

matteventu

Ovvero: abbiamo intenzione di riempire il Feed di notizie scritte direttamente per noi, in modo tale da proporre agli utenti notizie hostate interamente da noi, per tenerci noi tutti i soldi degli ads (invece di dividerli con gli editori E rischiare casi come quello in discussione da ormai anni in cui editori e Google si fanno la lotta sul chi deve pagare chi per la pubblicazione aggregata degli snippet).

matteventu

Vanno anche agli editori i soldi degli ads eh...

momentarybliss

Google nel proporre snippet e link a contenuti editoriali non fa un favore né agli editori né a noi, ma unicamente a sé stessa, perché più gli utenti usano il suo motore di ricerca più soldi entrano di pubblicità. Se Google fosse una ONLUS allora probabilmente gli editori non chiederebbero i diritti

ghost

In pratica non pagherà nessuno

Mako

vabbè dai, strano solo un anno per ispirarsi a apple news+

Paolo Giulio

IMPOSSIBILE A PRESCINDERE... usare google translate per tradure ALTRE FONTI non rende chi usa questa pratica un blog "autorevole" e degno di essere pagato da BigG... tra l'altro, gli algoritmi di ricerca di Google stessa solitamente penalizzano questa pratica.

Pito
gpiemo

Con un titolo del genere, HDBlog sarà certo in lista per i guadagni. :P
(si scherza, ovviamente..palesemente è un refuso)

Maurizio Mugelli

e con quella specificazione "di qualita'" si sono risolti tutti i problemi...

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