Google Play Music chiude entro l'anno, arriva il tool di migrazione a YouTube Music

12 Maggio 2020 159

Google Play Music sarà ritirata entro la fine dell'anno. Non possiamo dire di essere sorpresi: la società sta puntando tutto su YouTube Music adesso, e la vecchia app, per quanto popolare (aveva raggiunto i 5 miliardi di download appena qualche mese fa) era chiaramente diventata ridondante e superflua.

Play Music continua ad avere alcune funzionalità che la rendono unica nel panorama delle app di streaming: per esempio la possibilità di caricare i propri file MP3 e ascoltarli senza abbonamento. Può sembrare inutile, al giorno d'oggi (chi li scarica ancora gli MP3?), ma ci sono alcuni casi di nicchia per cui l'idea può avere senso - per esempio se si è musicisti e ci si deve/vuole esercitare con i propri brani, per esempio, o se si ascoltano gruppi/musicisti che per varie ragioni non sono presenti sui cataloghi delle varie Spotify e Apple Music.

La funzionalità di upload è stata recentemente introdotta in YouTube Music, così come la scheda Esplora da cui si possono scoprire nuovi artisti, suggeriti in base alla propria collezione musicale. Google ha quindi ritenuto maturi i tempi per il pensionamento; in tutto questo ha anche rilasciato un tool di migrazione dal vecchio servizio al nuovo. Basta dirigersi sul sito https://music.youtube.com/transfer e seguire le istruzioni. Potrebbe non funzionare ancora per tutti: una notifica segnalerà quando sarà possibile procedere. Google dice che sarà possibile mantenere:

  • playlist
  • stazioni
  • "mi piace" e "non mi piace" messi sulle canzoni
  • band e artisti suggeriti
  • libreria di canzoni caricate
  • musica acquistata
  • album e canzoni in libreria
  • eventuali abbonamenti a pagamento attivi

Il processo potrebbe arrivare a richiedere qualche giorno in base a quante canzoni sono state caricate gratuitamente (ricordiamo che all'epoca Play Music aveva un limite esagerato, 50.000 brani, a prescindere da qualità e dimensioni). Il tool non permette di selezionare quali contenuti trasferire e quali no: o tutto o niente.

Per chi usa Play Music per la riproduzione di podcast, è previsto anche un tool di migrazione al nuovo Google Podcasts. Funziona in modo del tutto analogo: basta dirigersi all'indirizzo https://podcasts.google.com/transfer.

Battery Phone a meno di 150€? Xiaomi Mi A2 Lite è in offerta oggi su a 215 euro.

159

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Andrea Z.

una porticina la devi sempre aprire... ma rispetto a kodi è una spanna sopra perchè accedi da qualsiasi device in casa e fuori... il mio televisore samsung scrauso da 350 euro ha l'applicazione per plex integrata!

faustus

In effetti io sto sperimentandod un tv Box cinese con kodi come server, lo tengo acceso alla bisogna. Però non ho ancora capito come accedere ai file da fuori casa. Plex pass consente di farlo senza smanettare con le porte del router?

Andrea Z.

io non lo tengo sempre acceso, la musica si può sincronizzare offline col telefono, lo tengo acceso solo quel paio di ore che vedo qualche film o serie. Posso accendere il pc da remoto anche con ok google :-)

faustus
faustus

Eh ma mi tocca tenete un pc sempre acceso...

Jacopo93
faustus

Non ancora. Ma il modello delle sottoscrizioni mensili ci si avvicina molto: nessuna proprietà privata, disponibili solo i contenuti che LORO decidono, subdola imposizione di stili e modelli che escludono qualsiasi alternativa. Un giorno magari toglieranno dai cataloghi i Beatles e gli sbarbatelli del futuro penseranno che la musica è nata con FedEz..

faustus

Esatto. Una volta che paghi l'affitto sei il loro schiavo. No grazie

faustus

Io ho circa 1600 titoli rippati in flac per oltre 600 giga, tra cui molta musica classica e diversi vinilir rock anni 70 e 80 fuori catalogo e introvabili su qualsiasi piattaforma. Vaglielo a spiegare a questi fenomeni che credono che la musica sia nata con spotify e sbavano per dei file mp3 a 128 kbps. Mala tempora che Ruby quando spopolano Ghali e Calcutta

faustus

Giustissimo

Andrea Ciccarello

Semplicemente perche ti stai lamentando che un servizio per il grande pubblico non soddisfa la tue esigenze.
Per gli appassionati esiste altro che probabilmente è ben più costoso e ben più specifico a coloro che vorrebbero una libreria personale.

faustus

Quello che tu chiami sbattimento io lo chiamo passione. Quando 1/3 della tua collezione è fuori catalogo e indisponibile su ogni piattaforma non hai molte alternative. Ovviamente sarei anche disposto s pagare per un servizio music locker su cloud storage.
La cosa che più mi intristisce è che, continuando a ragionare in termini di utente medio e gregge, avremo sempre meno libertà di scelta e saremo sempre piu omogeneizzati, classificati, indistinti.
Un domani basterà togliere dai cataloghi on line un libro o un disco "scomodo" e la nostra storia e identità saranno perduti per sempre.
Beato chi si contenta di Ghali Calcutta o Mahmood.

faustus

Che tristezza...sempre più pecore. E intanto il pastore e il suo capo ridono...

Andrea Ciccarello

Quindi hai avuto lo sbatti di registrare i vinili e caricarli su una piattaforma?
Secondo te l'utente medio che vuole gli MP3 seriamente fa tutto questo?

faustus

Esatto

faustus

Puttanate. Io sto caricando i miei vinili ami 80 introvabili e fiori catalogo. Sulle piattaforme streaming c'è solo robaccia mainstream

Non sono io

Esatto! bastava una rinfrescata all'interfaccia, l'eliminazione del fastidioso colore arancione che già faceva poca voglia ad usarla e la rimozione del PLAY dal nome: Google Music era più efficace contro Apple Music. (a mio avviso). Oppure avrei addirittura inventato un nome nuovo.

Credo però che il vero motivo di tutta questa operazione siano le licenze della musica che ha Google con le etichette: Google in pratica aveva già youtube che permetteva di ascoltare qualsiasi brano (a differenza di spotify che in versione free sul cellulare permette l'ascolto random).
Negli USA invece GPM aveva le stesse funzioni di Spotify, quindi consentiva l'ascolto di "stazioni radio" in modalità random.
Questo a mio avviso creava dei conflitti con le etichette discografiche, dato che Google offriva entrambe le tipologie di ascolto: quella random e quella "puntuale", ma a schermo acceso.
Non potendo eliminare l'opzione di youtube... hanno scelto di eliminare l'opzione di GPM.
(spero di essermi riuscito a spiegare)

Ad ogni modo, non prenderà mai piede.

Mefistofele

Meglio di no . Guarda, te ne dico un'altra questa volta per i preistorici flac, qobuz.

Trixxrg

? E quale sarebbe?
Quello della Samsung non sembra granché

Eagle03

Installi uno dei milioni di riproduttori mp3 dal play store.

Jacopo93
Mefistofele

Usare i files in locale sul pc ovviamente non prevede di poterli piratare. Fai una cosa, parliamone quando finirai di scaricare gli mp3 da youtube millantandoli per flac sui blog per fare il figo

Jacopo93

Poi mi dici il percorso di salvataggio su Windows, dei suddetti file che millanti di scaricare da Spotify, sono curioso!

Trixxrg

Perdonatemi se vi faccio questa domanda ( sono passato da iPhone ad Android e non ci capisco un ca@@)
Ma se Google play music chiude, io sul mio galaxy note 10 che cosa potrò usare per ascoltare musica importata dal PC?
Grazie

Andrea Z.

io lo presi senza esitazione il giorno stesso dopo aver provato plex... quando il prodotto è buono...

apps accaunt

Costa di più infatti...ho scritto se ti va bene, proprio perché 79 lo paghi quando è in offerta

Andrea Z.

mi pare che il pass a vita lo pagai di più

apps accaunt

Ottimo...ma che se va bene ti costa 79 euro dovendo acquistare il Pass

Mefistofele

Tu hai obiettato appellandoti alla criptatura sulla possibilità di trasferire files di spotify da un dispositivo ad un altro. Essendo le piattaforme di streaming dei veri e propri account consentono di farlo. Ciao Beethoven

Mark

assolutamente. Provate con qualsiasi mp3

ErCipolla

A me l'app è sempre sembrata piuttosto lenta nella ui e non esente da bug... almeno quella di YT music è più moderna e più fluida

Andrea Ciccarello

Avevo caricato delle canzoni, che avevo preso da un vecchio CD, su Itunes e per far comparire le informazioni dei singoli brani ci misi una vita

ZeroSen

sì va bene fai come vuoi, non riesci a comprendere due righe di testo, ciao

ZeroSen

per poi averli senza tag id3, e trovarti una confusione totale nel telefono
d10 se penso alle ore passate ad aggiustare i tag, a cercare gli album in una qualità decente, brividi

Jacopo93

Se tu vivi bene con gli mp3, compressati a 128 kb/s, non vedo perchè non ci debba essere qualcuno più esigente.

Ti faccio un esempio: se a te una Panda è più che sufficiente, non vedo perchè non ci debba essere qualcuno che cammini con una Ferrari.

Quello che faccio io potrà non servire a te e/o viceversa.

Altra cosa, siamo su un blog, personalmente ho scritto in modo civile, quello che sta offendendo dei due non sono certo io.

Se ti scaldi così tanto per due canzoni, non oso immaginare durante il giorno come ti comporti. Stammi bene.

ZeroSen

Quale parte di "spotify et SIMILIA" non ti è chiara?
ho preso spotify come esempio, ci sono altri servizi di streaming musicale, in qualità hi-fi con modalità offline

e ti ricordo che in origine rispondevo al tuo OP, in cui secondo te praticamente tutti scaricano mp3, NO praticamente tutti vivono bene con la qualità di spotify e non hanno necessità di scaricare musica

fai meno il supponente che risulti essere solo un dito in cul0

Andrea Z.

beh che dire, grazie :-)

ilmagod

Ok, ma la qualità della musica su Youtube Music è nettamente inferiore al Google Play Music. Se non aumentano la qualità audio su Youtube Music mi sa che toccherà ripassare ad altro. Peccato!

Pip

Parlavo di anni fa, prima del cambio di layout (e anche del tipo di notizie) che mi ha fatto completamente abbandonare quel sito.
Ti ricordavo con molta più barba...

Io ero Nax, non so se ricordi ma capitava spesso che avessimo discussioni su vari argomenti. Anche se avevamo idee spesso molto diverse era bello discutere perchè con te non si scadeva mai in facili insulti ma si riusciva sempre a fare dei veri dibattiti. Sei uno dei pochi utenti di quel sito che ricordo con piacere

Andrea Z.

beh sempre... se ci sono articoli interessanti ci perdo tempo, sennò no... e ultimamente...

Andrea Ciccarello

Ahhhhhhhh Capito

Jacopo93

Leggi bene. Ho scritto AirDroid. Se usi iOS non credo tu sappia nemmeno cosa sia..

Andrea Ciccarello

(^///^)

Andrea Ciccarello

Non sono io ad aver citato Airdrop....

Jacopo93

Questi sono problemi di iOS se è così limitato, su Android ne hai a bizzeffe.

Jacopo93

Ed è per questo che Spotify non farà mai per me. Comodo quando sei in giro per carità, ma non fa ne per me, ne per chi come me ha la sua libreria, in quanto (come giustamente detto da te), ti permette di comprare il servizio, non quello che comprende.

Jacopo93

Sono tutti e due utenti. Solo che ad uno va bene la canzonetta di qualità così e così che non sa manco scaricarsi le canzoni. L'altro magari ha una libreria da svariate migliaia di canzoni e quindi abituato in una certa maniera. Credo che la seconda parte di utenti da me citata, faccia a meno di questi servizi. Quindi si, w gli mp3 e la possibilità di scaricarseli legalmente.

cipo

molto comodo...anche per ascolto in mobilità!

Andrea Ciccarello

Lo sai vero che le canzoni con Spotify non sono tue? Tu affitti la licenza per ascoltare il catalogo su tutti i tuoi dispositivi, nulla di più, nulla di meno.
Nessuno ti cripta le TUE canzoni, infatti Spotify ha un business model in cui tu non hai nulla di tuo

Andrea Ciccarello

Perchè secondo te Google deve rendere in considerazione l'utente medio medio o quello che ha 700 GB di canzoni FLAC?

Ricarica rapida e super rapida: i migliori smartphone 2020 a confronto

Recensione Motorola Edge: quando l'autonomia fa la differenza

Recensione Huawei MatePad Pro: senza GApps ma con tanto carattere

Samsung Galaxy S20 Snapdragon vs Exynos: tutta la (nostra) verità