Google App Maker chiude: addio il 19 gennaio 2021, ma sviluppo già terminato

28 Gennaio 2020 5

Google apre il 2020 come lo aveva terminato: chiudendo servizi. Dopo un 2019 pieno di addii - celebrati addirittura con un cimitero pieno di lapidi raffiguranti alcuni dei prodotti e servizi chiusi negli ultimi anni - l'azienda di Mountain View ha reso noto la chiusura di App Maker. Per chi non lo conoscesse, si tratta di un ambiente di sviluppo di app low-code di G Suite che offre agli sviluppatori gli strumenti per creare e condividere rapidamente le app.

La disattivazione di App Maker avverrà il prossimo 19 gennaio 2021 e si è resa necessaria a causa dello scarso utilizzo da parte degli utenti G Suite.

Il prodotto App Maker verrà disattivato il 19 gennaio 2021. Per prepararti adeguatamente, esamina le applicazioni esistenti:
  • Le applicazioni che non sono più in uso smetteranno di funzionare in base alla tempistica indicata nella sezione successiva.
  • Per le applicazioni attive, ti consigliamo di eseguire la transizione a un altro prodotto. Non è possibile eseguire la migrazione diretta di queste applicazioni ad altre piattaforme. Tuttavia, AppSheet, Apps Script, Moduli Google e App Engine offrono molte funzionalità simili. Per ulteriori informazioni, consulta le sezioni seguenti.

Il processo di chiusura è già partito nella giornata di ieri e verrà suddiviso in tre differenti fasi:

  • 27 gennaio 2020: le applicazioni esistenti continuano a funzionare, ma App Maker non è più in fase di sviluppo attivo. I bug critici vengono ancora risolti.
  • 15 aprile 2020: gli sviluppatori non possono più creare nuove applicazioni con App Maker.
  • 19 gennaio 2021: le applicazioni App Maker esistenti smettono di funzionare.
Per maggiori informazioni sulla migrazione dei propri servizi, vi invitiamo a leggere le varie alternative ad App Maker proposte da Google nella pagina dedicata sul sito di supporto ufficiale (link in FONTE).

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Commenti

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DeePo

Non solo, era ridondante. In effetti l'errore era alla base, sarebbe stato più utile sviluppare una IDE basata sul framework di GApps, anziché un'appendice destinata a morte certa. Questa cosa di lanciare un servizio parallelo, vedere cosa piace e cosa no, aggiungere le funzioni interessanti al servizio principale e terminare quello parallelo, ha anche un po' rotto.

provolinoo

Mi fa sorridere la gente che ironizza su Google perché chiude le cose quando poi basta semplicemente leggere l'articolo per capire che lo hanno fatto perché era un servizio scarsamente utilizzato... a questo punto che senso avrebbe tenerlo aperto non lo so :D

db1997

questa cosa non mi è nuova

asd555

Il cimitero di Google ha sempre più ospiti!

CaptainBracc

Coff coff... cimit... Google... ah sono il primo che l'ha scritto? Pardon.

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