Google Foto, a breve si potrà fare lo zoom nei video riprodotti

23 Dicembre 2019 54

Google Foto potrebbe presto integrare una novità che, seppur non indispensabile, potrebbe essere gradita da tutti coloro che, da quando l'app è stata pubblicata da Mountain View (ha compiuto 4 anni a fine maggio), a questa si affidano per gestire (e modificare) le foto presenti sul proprio smartphone, Android o iOS che sia.

E' XDA a riportare la notizia che nella versione 4.33 per Android è presente una funzione che permette di effettuare lo zoom all'interno dei video: ingrandire le foto è ovviamente già possibile tramite la classica gesture pinch to zoom, ma questa opzione è stata finora limitata alle immagini statiche. Il teardown dell'APK ha così consentito di scoprire l'esistenza di questa inedita funzione estesa anche ai video riprodotti. Se la fase di test si concluderà con successo, potremmo trovare lo strumento all'interno dell'app a breve.

Google Foto è in continua evoluzione, trattandosi di una delle principali app dell'azienda californiana: pochi giorni fa è stato rilasciato un aggiornamento lato server - già disponibile in Italia - tramite cui viene aggiunta una chat che permette di condividere e commentare le foto con i propri amici e contatti senza lasciare l'app. A novembre, invece, sono stati introdotti uno strumento per il disegno a mano libera e un nuovo menu che va a semplificare l'accesso ad alcune funzioni sostituendo i classici tre puntini con un più immediato swipe verso l'alto.

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Commenti

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boosook

Mi chiedo se tu abbia esperienza di progettazione software... Perché non è come dici tu. Nel momento in cui decidi di offrire una funzionalità, non puoi dire "eh, ma questa funzionalità io l'ho implementata, però pensavo che l'avreste usata solo per le foto delle vacanze". Quella funzionalità a quel punto deve essere in grado di gestire correttamente tutti i possibili casi d'uso. Non esiste che si possano fare ipotesi sul fatto che gli utenti abbiano messo le loro foto in una struttura che non vada oltre una certa complessità o un certo numero di livelli, o assumere che le abbiano divise per anno, o cose simili. Ti ripeto, la funzione non è banale come sembra e io ho fatto diversi esempi che dovrebbero farti capire che non lo è. Dopodiché, credo che ognuno resterà della propria opinione. :) Buone feste anche a te!

Ikaro

Ho già onedrive tranquillo... Ma grazie dei suggerimenti non richiesti...

Ikaro
boosook

Scusa, ma non riesco più a rispondere senza ripetere le stesse cose! :D *tu* al massimo hai l'anno e dentro un nome evocativo... tu non sei tutti gli utenti! E se io ho una gerarchia
"Foto/Lavoro/Moda/Armani/2011/Casting/Maggio/Sessione 11 Maggio/Rachel" ? E ho centinaia di cartelle di questo tipo perché ho decine di clienti e decine di modelle? Chiaramente, se gli album fossero cartelle riprodurrei la stessa struttura, ma siccome non lo sono, cosa faccio, creo centinaia di album in cui uso tutto il path come nome (perché capisci che non posso usare solo il nome dell'ultima cartella nel percorso, no?) e li metto tutti allo stesso livello perché gli album non possono contenere altri album? Possibile, ma non proprio pratico e abbastanza inutile perché trovare la roba sarebbe comunque un delirio. Ripeto, per certe esigenze non è il servizio adatto, e basta. E Google non vuole che lo sia, non ha mai inteso fare un servizio di backup online per la propria libreria di foto.
Sai invece cosa dovrebbero mettere? Le etichette, come su gmail.

Mettessero almeno i video non dico a qualità originale ma almeno la risoluzione....

iTunexify

Sarà, però personalmente mi piacerebbe avere un’app galleria più minimale e che faccia il proprio lavoro in modo veloce e immediato, senza orpelli aggiuntivi, ma al contempo ben integrata con tutto il resto

Ikaro
boosook

Il problema di avere una funzione simile è che non è coerente con la user experience progettata dagli UX designer di Google Photos. So che non è facile da capire se non si ha esperienza di UX design. Si può riassumere così: un album non è una cartella, non ha quella funzione, quindi non vi è nessun motivo per cui io dovrei creare degli album a partire dalle cartelle. Anzi, sarebbe controproducente perché indurrebbe gli utenti a utilizzare gli album come contenitori di dati, che non è la UX che io designer avevo progettato.
E quando inserisci una funzione che è estranea a un design coerente che avevi fatto sorgono problemi. Ad esempio: come gestisci a quel punto le sottocartelle?
Io potrei avere le foto divise in una qualsiasi struttura, es. anno/nazione/città, o per macchina fotografica...
Crei album separati? No, perché avresti perso la gerarchia di cartelle. Crei sottoalbum? No, perché a quel punto dovresti reimplementare un file system con tutti i problemi del caso: cosa succede quando condivido un album? Condivido anche le sottocartelle? Se decido di sì, cosa succede quando rimuovo un utente da una sottocartella? E così via.
E perché sorgono questi problemi? Perché gli album non sono cartelle, e se io decido di implementare una funzionalità che li considera come tali vado a rompere la coerenza dell'UX design e finisco in un cas1no.
Ripeto: desideri caricare la tua gigantesca raccolta di foto su Google Photos e continuarle a tenere le foto catalogate nella struttura di cartelle che ti eri fatto? Non è il servizio adatto, non è stato progettato per quello, ma per integrarsi primariamente con i telefoni e utilizzare la ricerca e la AI come metodi primari di ricerca dei dati. Più di così non so spiegarlo. Ci sono altri servizi che offrono una UX più tradizionale.

Dike Inside

:(

Ikaro
boosook

Quelle "cavolate" sono una delle cose migliori di google photos e consentono di avere una user experience che le altre gallerie e app non ti danno, detto questo concordo con il fatto che questa funzionalità mancava.

boosook

Vedi le risposte che ho dato a Ikaro qui sotto...

boosook

Gli album sono pensati più che altro per la condivisione o la stampa. Personalmente, non ho praticamente nessun album che coincida esattamente con il contenuto della "cartella", ovvero di tutte le foto magari di un certo viaggio, di solito hanno solo le foto che ho voluto condividere. Quando voglio vedere le foto di un certo viaggio, inizio a scrivere il posto e poi seleziono dalla lista di luoghi che mi propone. Richiede il geotagging? Bene, siamo nel 2019... chi è che non geotagga?
Google Photos è molto potente. Se la tua fotocamera non ha GPS, lui riesce comunque a inferire la posizione facendo un match della data e della posizione che avevi sul telefono. Le foto che faccio con la Fuji X-100s, caricate successivamente, vengono geotaggate comparando la data con la posizione che avevo al momento dello scatto.
Il fatto è che Google ha abbandonato da tempo il concetto di folder come struttura di organizzazione dei dati, utilizzando invece quelli che si chiamano "file system semantici", che è un modo figo per dire che ogni oggetto è accoppiato a una serie di metadati (date, luoghi, persone coinvolte, testo contenuto ecc) che possono essere utilizzati nella ricerca.
L'organizzazione dei dati a albero è un retaggio di un'epoca in cui l'unico modo per organizzare dati era creare una struttura ad albero di directory su un disco. Quelle che erano le capacità del filesystem erano utilizzate anche come modo per organizzare i dati, ma avevano la limitazione che un determinato file poteva stare solo in una cartella, a meno di fare collegamenti con tutti i problemi che si porta, in primis quello di dover gestire manualmente una struttura e avere collegamenti mancanti in caso di eliminazione di un file, e di rendere la ricerca molto complessa.
Oggi ci si sta muovendo in una direzione diversa da diversi anni. Ad esempio, il modo in cui funzionano le etichette di gmail è molto più flessibile delle cartelle perché permette di avere lo stesso messaggio in più "cartelle". La potenza che hanno raggiunto gli algoritmi di ricerca, poi, svincola l'utente dal dover ricordare in quale cartella ha messo l'oggetto.
Google photos è così. Pensato perché l'utente, che può anche avere una grande quantità di foto, non debba preoccuparsi di organizzarle, ma possa utilizzare la ricerca semantica.
La libreria, se vuoi fare un album per cartella, la importi con un po' di sforzo solo la prima volta. E fra l'altro, io la importerei comunque a pezzi, non metterei migliaia di foto e decine di cartelle a caricare tutte insieme.
Da lì in poi, puoi creare un album per ogni set di foto che carichi.
Ma ripeto che non è questa la filosofia dell'applicazione. Google ha una filosofia diversa, da sempre si basa sulla ricerca e ha investito tantissimo nell'intelligenza artificiale per rendere questa ricerca sempre più potente. La ricerca è il metodo primario di accesso alle informazioni, non l'organizzazione gerarchica. Se non piace, ci sono tantissimi altri servizi che si basano sulla tradizionale organizzazione in cartelle, ma non si può chiedere a Google di mantenere un tipo di user experience che considera obsoleta e che sta cercando di sostituire con user experience più moderne.

Ikaro
boosook

Quando carichi le foto, al termine ti dà l'opzione per aggiungerle a un album, basta cliccarla e scegliere "crea nuovo". In alternativa, prima si può creare l'album, poi da dentro fare "aggiungi foto" e "seleziona dal computer".

Hey Siri

Allora tutte le normali gallerie che sono basate sulle cartelle sono per utenti esperti?
Mah

Ikaro

Utenti medi e utenti "esperti" possono anche coesistere è... Poi che c'entra che si basi sulla ricerca? Metti che sul PC ho la cartella viaggio a pinco pallo proveniente da pinco pallo fatto con la mirrorless quindi senza dati GPS e date sballate, che vuoi ricercare? Se la cartella viaggio a pinco pallo diventasse album a pinco pallo sarebbe tutto più semplice

boosook

Sarebbe una cosa tecnicamente complicatissima per l'utente medio che una cartella non sa neanche come crearla. Poi la filosofia di Google photo si basa molto sulla ricerca, scrivi il nome di una persona, o il luogo, o l'anno, o un oggetto, e lui trova.

iTunexify

Mi**hia e hanno aspettato il 2020 per fare lo zoom nei video?

Vincenzo

Le foto via documenti sono 'file originali',hai provato ad aprirli poi con la galleria del telefono? Magari anche con Google foto

max76

Provato...non funziona

virtual

Nel senso che Allo è già stata ritirata da loro mentre Hangout non se la passa benissimo.

Moveon0783 (rhak)

No, mi riferivo proprio ad Hangouts perché è quella a livello concettuale più vicina a Telegram essendo cloud based, Allo non lo era.
In che senso due tra cui scegliere?

VaDetto

Come si fa?

virtual
Vincenzo

non ho provato ma prova a mandarle come documento invece di immagine

max76

Qualcuno mi sa dire se con wazzappa è possibile mandare le foto sferiche fatte con la Gcam senza che arrivano al destinatario come semplici foto statiche?

qaandrav

verissima la tua ultima frase, ma temo rimarrà solo un "sognoi"

qaandrav

si infatti, cosa l'hanno comprata a fare se poi la abbandonano? menomale che già ora è praticamente perfetta, però prima o poi vedrai che "si spaccherà" qualcosa e rimarremo con una app monca

tonyX86

Avevo già controllato e al mio manca quel tasto

Dike Inside

Snapseed è tutt'ora una app fenomenale per il photo editing. Nonostante effettivamente è da una vita che non viene aggiornata la uso sempre. Ma che cosa cacchio comprano per poi abbandonarle le cose... lasciatele senza comprarle agli sviluppatori originali...

Hey Siri

L'accesso alla SD non si trova nelle autorizzazioni, ma nella impostazione dello spazio utilizzato (vedi foto)

https://uploads.disquscdn.c...

tonyX86

No, me lo chiede ogni volta faccio ok e poi da errore. Se vado nella autorizzazioni di tutte le app manca proprio l'autorizzazione per scrivere e cancellare da ad e quindi non posso attivarla e da qui anche l'errore.

Hey Siri

Non potrebbero aggiungere una funzione che sposti automaticamente le foto di una certa cartellacar un dato album ?
Tutte le foto messe insieme sono confusionarie.

Hey Siri

In teoria la prima volta che provi a eliminare una foto dalla SD, ti dovrebbe chiedere di concedergli il permesso.
Forse la prima volta lo hai ignorato.

tonyX86

Sul Mi A2 lite di mia madre google foto non può cancellare le foto salvate sulla SD (impostato come archivio esterno) perché nelle impostazioni non sono presenti i permessi per scrivere e cancellare sulla SD. Qualcuno sa se esiste una soluzione o da cosa dipenda questo problema?

Ikaro
Giardiniere Willy

Che problemi ti da play music sul telefono? E play movies? E Google duo?
E ricerca Google?

Semplice, non le uso, non mi servono, mi fanno schifo perché sono pesanti, occupano tanta memoria e sono abbondantemente sostituibili da altre app più utili.
Questa è l'ennesima funzione di Google messa dove non serviva che finirà per essere rimossa perché non la userà nessuno. Ma intanto continuerò ad avere peso inutile per roba ancora più inutile perché una mattina Google ha deciso di fare trasformare la galleria nel nuovo msn

Tony Carichi

Una possibile causa, che nel futuro, porterebbe alla rovina tutta la baracca.
Urge un project manager globale che segua i lavori.
Non dico una monarchia assoluta, ci vuole anche un grande scambio di idee, ma una volta decisa la questione va portata fino in fondo.
Per dargli la scossa ci vorrebbe un concorrente degno di questo nome.

qaandrav

purtroppo google è composta da N team diversi che spesso manco parlano fra loro

Tony Carichi

Si concentrassero su qualcosa di concreto magari.
A loro manca il polso nel fare le cose.
A mio parere, ovvio!

Tony Carichi

A questo punto Google è una compagnia piena di indecisioni.
Mancherebbe un tipo di direzione manageriale con un polso molto fermo.
Però, che facciano pure come vogliono, poveri disgraziati. :(

Ikaro
Moveon0783 (rhak)

Certo che lo so cos’è Telegram. Non capivo cosa intendessi tu. Vorresti che Google tirasse fuori un’app con simili caratteristiche? Ce l’aveva già. Si chiamava Hangouts. Ed è finita maluccio.

qaandrav

"Snapseed pesava meno ed era più giustificato"

quanto lo amo, peccato l'abbiano abbandonato

"C'è già bisogno della versione lite"
sono d'accordo con te, ma come avrai notato anche hdblog è sempre in prima linea a difendere ste cag4te di google...

Moveon0783 (rhak)

Lo so. Certo che lo so. Ma ti fa così schîfo l’idea di avere a disposizione una chat da utilizzare solo per foto e video così da poter destinare quelle “tradizionali” come WhatsApp o Telegram ai soli messaggi di testo? E soprattutto senza ricorrere a bizzarri artefici come inviare una foto come fosse un file?

Tony Carichi

Non sai cos'è Telegram?
Con tutti i miliardi che ha potrebbe farne un migliore sotto tutti i punti di vista.

Moveon0783 (rhak)

Cioè?

Giardiniere Willy

Lol, l'app galleria predefinita mi occupa 50mb per i dati utente (in cui sicuramente includerà anche le thumbnail).
Google foto ne occupa il doppio e arriva a pesare 300mb in totale
Snapseed pesava meno ed era più giustificato
C'è già bisogno della versione lite

Giardiniere Willy

Ma lo sapete che su WhatsApp potete tranquillamente inviare le immagini a risoluzione originale? E si fa nello stesso modo di Telegram, quindi nulla di "nascosto"

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