Dreams, Media Molecule eleva l'esperienza creativa su PS4 | Anteprima

07 Febbraio 2020 9

Nel corso della serata di ieri abbiamo avuto modo di provare ancora Dreams, la nuova fatica di Media Molecule, in arrivo su PlayStation 4 il prossimo 14 febbraio. Durante l'evento di Milano ci siamo confrontati con una build quasi definitiva del gioco (Tom Colvin, Audio Lead di MM, ci ha tenuto a rimarcare questo dettaglio) che ci è stata presentata da Kareem Ettouney, direttore artistico di Dreams.

Per chi si fosse perso le notizie degli ultimi 4 anni e mezzo (eh si, Dreams è stato annunciato addirittura nel corso dell'E3 2015), il prossimo titolo di Media Molecule rappresenta la massima evoluzione del concetto già introdotto su PlayStation 3 con la serie Little Big Planet. Ci troviamo quindi davanti ad una piattaforma (difficile parlare di gioco in senso stretto) che consente agli utenti di creare e plasmare da zero le proprie avventure (non solo giochi), attingendo sia agli elementi sviluppati da Media Molecule, che da quelli realizzati da altri utenti che hanno scelto di condividere le proprie creazioni.

CREATIVITÀ SENZA LIMITI

La fantasia del giocatore è il principale fattore che dividerà in due la community di Dreams: da un lato troveremo tutti i creativi che sapranno mettere a frutto le infinite potenzialità dell'editor pensato da Media Molecule, mentre dall'altro ci saranno tutti coloro che vorranno provare con mano queste creazioni, gettandosi in un mondo praticamente infinito di giochi nel gioco. La flessibilità di Dreams, infatti, permette di realizzare piccole gemme appartenenti ad ogni categoria; dal platform allo sparatutto a scorrimento orizzontale o in prima persona, senza dimenticare il rythm game musicale o qualsiasi altro genere possa venirvi in mente.

Questo permette ai creativi di sbizzarrirsi nella maniera più libera possibile, dedicandosi alla creazione del gioco dei propri sogni (d'altronde il nome ce lo suggeriva) attraverso un editor completo anche dal punto di vista musicale. Ad esempio, durante l'evento abbiamo potuto assistere ad una vera e propria sessione live, nella quale Tom Colvin ha cominciato a comporre dei brani, davanti ai nostri occhi, che sono poi diventati la colonna sonora di sottofondo della serata.

Inoltre, ci hanno convinto sin da subito le scelte di design fatte dal team di Media Molecule per quanto riguarda lo stile grafico del gioco. Dreams appare molto più neutro rispetto alle atmosfere cartoonose di Little Big Planet e questo lo rende decisamente più versatile e in grado di spaziare con maggior credibilità da un genere all'altro, da un'ambientazione onirica ad una estremamente cupa. Si tratta a tutti gli effetti di un vero e proprio motore grafico per PlayStation 4, malleabile e adattabile in base alle esigenze di chi vuole creare una nuova esperienza.


Insomma, massima libertà e spazio alle idee, anche grazie al supporto di diverse periferiche che permettono di interagire al meglio con il nostro tavolo da lavoro virtuale. Il principale metodo di input è ovviamente rappresentato dal DualShock 4 e dai suoi sensori di movimento, che ci permettono di puntare rapidamente gli oggetti che vogliamo inserire o manipolare all'interno dello scenario.

Dreams supporta anche il controllo tramite i soli tasti tradizionali (funzionalità aggiunta in una fase successiva dello sviluppo, sulla base delle richieste della community che ha preso parte alla prima beta e all'accesso anticipato), tuttavia questo è forse il sistema meno indicato per lavorare alla nostra creazione.

Come ci ha sottolineato lo stesso Ettouney, scegliere di affidarsi ai controlli classici porta ad un rallentamento di tutta la fase creativa che spesso provoca frustrazione e porta gli utenti ad abbandonarla con estrema facilità, motivo per cui è meglio imparare a gestire i sensori di movimento (se possibile, visto che i controlli tradizionali sono intesi anche come opzione di accessibilità).

Ma Dreams supporta anche i PlayStation Move, grazie ai quali l'esperienza di creazione cambia in maniera radicale. Usando i Move, infatti, sparisce l'interfaccia tradizionale e diventa ancor più semplice creare, spostare, roteare e rimodellare ogni elemento presente sullo schermo: di fatto è questo il miglior modo per creare su Dreams.

UN CATALOGO INFINITO DI GIOCHI

Ovviamente Dreams non si rivolge solo ai creativi, come già anticipato, ma anche a tutti coloro che vogliono provare esperienze di gioco sempre fresche e nuove, create dalla community. Per questa ampia schiera di giocatori - che immaginiamo rappresenterà la maggior parte degli utenti di Dreams - è possibile accedere ad intere raccolte di giochi, ma è anche possibile creare la propria personalizzata, sulla base dei gusti e delle preferenze.

In questo modo sarà possibile realizzare delle vere e proprie playlist di giochi, che potranno anche essere condivise e adottate dagli altri giocatori. Dreams offre diverse funzionalità social (come la possibilità di lasciare un like ad un gioco provato, di seguire il nostro creatore preferito o di diventare popolari sulla base delle playlist condivise) che - per certi versi - rendono la piattaforma un vero e proprio social network dei giocatori.


Il catalogo di giochi ed elementi realizzati dalla community è già molto ampio, dal momento che tutto ciò che è stato creato in questi anni (ricordiamo che nel 2018 e nel 2019 ci sono state due importati fasi di beta e accesso anticipato) sarà disponibile anche nella versione finale del titolo. In questo modo, chi si avvicinerà a Dreams a partire dal 14 febbraio, potrà subito provare con mano tantissime delle esperienze già realizzate (oltre alla campagna single player sviluppata da MM) senza dover attendere oltre.

Appuntamento quindi ai prossimi giorni, quando avremo modo di passare più tempo su Dreams e di finalizzare le nostre considerazioni all'interno della recensione completa. Se nel frattempo avete curiosità e domande su alcuni degli aspetti che volete conoscere in maniera più approfondita, non esitate a scriverle nei commenti.


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Commenti

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Sparda

Si e l'idea l'hanno presa da little big planet sempre di sony.

Gabriele_Congiu

Ti do ragione per la questione PC; un titolo del genere sarebbe definitivo con il supporto alle mod.

Invece ti contraddico per quanto riguarda struttura e meccaniche di gioco. Nel corso della prova ho trovato tantissimi giochi completamente diversi tra loro: le possibilità sono davvero infinite.

Ludo free

Buonissima idea ma troppo limitata sulle console. Alla fine tutti i giochi creati hanno la medesima struttura e meccanica di gioco. Le uniche differenze sono la grafica. Un gioco del genere andrebbe portato su PC, con le mod create e aggiunte dagli utenti, si potrebbero creare piccole perle.

TheFluxter

Il grosso del lavoro non è sulla grafica, ma sul motore che muove e crea tutto

Abyss

ah ah ah solo l'ennesimo fallimento microsoft game studios rimasto tutto su carta. Innovazione non e pensare cose, ma lanciarle

lore_rock

Sembra davvero qualcosa di magnifico

Ahh ecco perche' e' cosi' brutto da vedere.
Hanno preso l'idea da Minecraft?

Abyss

Molto interessante questo titolo. Il prossimo minecraft! Sony ormai, l'unica ad innovare seriamente

Cianno messo 5 anni per tirare fuori quella grafica?
Aperol.

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