Quake Enhanced è il retro shooter definitivo

28 Settembre 2021 43

Chi c'era all'epoca sa che pietra miliare fu Quake nel mondo degli sparatutto 3D, ma più in generale dei videogiochi. Un motore grafico "vero 3D", che poi non era il primo-primo in assoluto ma fu comunque il più famoso in quelle primissime fasi, un gameplay frenetico, immediato e veloce come non si era mai visto prima, il deathmatch e la nascita del multiplayer competitivo, il supporto al modding completo ed esaustivo. Il Quad Damage, perché il danno doppio è troppo banale per una società di geni sregolati in cui il capo programmatore monta turbo oltraggiosi alle Ferrari e costruisce razzi per passare il tempo.

C'è gente che ha fatto carriera progettando livelli di Quake, studi di videogiochi che sono nati creando mission pack. In tantissimi hanno iniziato a smanettare con i computer, con la programmazione e con la grafica 3D grazie a Quake. Alcune mod di Quake create dalla community sono diventate dei giochi a sé stanti, e tanti sviluppatori hanno preso in licenza il motore grafico per creare dei capolavori immortali, come Half-Life e Hexen II, e ancora oggi, nel 2021, 3D Realms sta addirittura producendo un nuovo gioco basato su di esso). Da Quake sono nate tecniche come il rocket jumping, espressioni come il telefrag, sistemi di controllo come tastiera+mouse.

Per chi è cresciuto a pane e Super Nailgun è un grande dispiacere osservare che il declino che il franchise ha subìto negli ultimi anni. Dopo il seminale Quake III Arena, semplicemente non è più riuscito a essere rilevante. Quake 4 è stato carino, decisamente con i suoi momenti, ma niente di più; Quake Wars altrettanto; e i tentativi di puntare tutto sul multiplayer, come Quake Live e Quake Champions, sono stati fondamentalmente un buco nell’acqua. Ora Quake vive per lo più nella memoria dei retro shooter, movimento che in questa fase è particolarmente florido.

Si potrebbe pensare che con questa remaster del 25° anniversario id Software abbia semplicemente deciso di cavalcare l’ondata del revival e massimizzare gli introiti dell'effetto nostalgia - del resto Quake è una delle principali ispirazioni dell'intero fenomeno, se non LA principale in assoluto. Ma non è impossibile, nemmeno difficile, vederci qualcosina in più: ora che gli anni più bui sembrano lasciati alle spalle, che id sembra aver riacquistato una propria identità, potremmo star assistendo al “primo passo” verso un rilancio del franchise come è successo per DOOM.

E come primo passo è davvero difficile rimanere delusi. Quake Enhanced offre tanto a poco prezzo - anzi, per alcuni completamente gratis - e riesce ad accontentare più tipologie di giocatori: per i veterani che ci giocarono ai tempi sul loro Pentium con monitor CRT è l’occasione d’oro per rivisitarlo, chi si sta intrippando con i retro shooter di adesso può approfondire sulla loro origine, e più in generale chi ama il genere degli FPS può scoprire uno dei giochi più importanti della storia del genere.

id Software ha affidato il compito materiale di realizzare la remaster a Nightdive Studios, software house americana specializzata appunto del recupero e “restauro” dei vecchi giochi, e che con i lavori di id Software ha una certa dimestichezza, anche se trasversale: si è occupata della riedizione di DOOM 64, per esempio, e di SiN, gioco di Ritual Entertainment che usava una versione modificata del Quake II Engine (o id Tech 2, se vogliamo usare la nomenclatura ufficiale). L'obiettivo, centrato, era di offrire ai fan una versione più moderna e al passo coi tempi del leggendario FPS senza però snaturarlo. Le modifiche e le migliorie grafiche/funzionali possono sembrare quasi trascurabili inizialmente, ma sono invece ben pensate e di sostanza.

QUAKE ENHANCED: TUTTE LE NOVITÀ
  • Modelli 3D aggiornati. Ho visto un commento da qualche parte che dice qualcosa tipo "wow, adesso invece che del 1996 sembrano del 2001...". Effettivamente è vero e la battuta ridere, ma spingendosi troppo oltre si finirebbe per rifare tutto da zero, e in ultimo con un gioco completamente diverso. In certi casi le modifiche ai mostri sono immediatamente apprezzabili - lo Shambler, soprattutto, con quella nuova bocca tutta denti un po’ in stile Venom. In altri le differenze ci sono, ma sono meno immediate da cogliere, soprattutto nel bel mezzo del combattimento. Ma sono più definiti, i poligoni più sfaccettati, e le texture più definite. Un trattamento più o meno analogo hanno ricevuto armi e pickup vari; e con loro, che sono più facili da osservare, si riesce ad apprezzare anche il miglioramento in termini di fluidità delle animazioni. Qui di seguito c’è un paio di video che ve li mette a confronto tutti quanti:

  • Illuminazione. Molto più dei nuovi modelli, le tecnologie di ultima generazione implementate (lightmap colorate e ad alta risoluzione, ambient occlusion, ombre dinamiche) cambiano davvero faccia al gioco. Questo è vero soprattutto nei livelli nuovi, molto più complessi da un punto di vista architettonico, vasti e variegati (le ombre dinamiche, in particolare, creano effetti che rendono ancora più cupo e oscuro un gioco che faceva dell’ambientazione uno dei suoi punti di forza), ma basta sparare con il rocket launcher in un'area un po' buia per apprezzare i vantaggi delle tecniche di illuminazione moderne.
  • Altri effetti grafici: Motion blur (disattivabile), Antialiasing, Model Interpolation.
  • La colonna sonora originale composta da Trent "Nine Inch Nails" Reznor, che nelle precedenti release digitali non c'era e negli anni ha raggiunto uno status di culto. Parentesi: lo sapevate che da poco la colonna sonora è stata anche stampata in vinile? Se ne parlava già qualche anno fa, ma la disponibilità effettiva è solo recente. Costosetta ma davvero ghiotta. In ogni caso, la colonna sonora gioca un ruolo molto predominante nel delineare il mood del gioco - oscuro, misterioso, pericoloso, che suggerisce mondi strani e minacce ataviche.
  • Già che ci siamo, vale la pena citare anche il lavoro fatto sugli effetti sonori, che sono stati remixati e rimasterizzati a una risoluzione più elevata. Risultato: il suono delle granate che rimbalzano per il livello non è mai stato così chiaro e definito. Parentesi: sapevate che Trent Reznor è il responsabile anche del “doppiaggio” del Ranger? Se vi siete mai chiesti che verso farebbe il leader dei Nine Inch Nails quando batte il mignolo contro lo spigolo del tavolo...
  • Il supporto a risoluzioni più alte di quelle precedenti, fino addirittura al 4K e ai monitor widescreen, che ormai sono lo standard.
  • Gli achievement, che citiamo giusto per completezza.
  • Un Mission Pack completamente inedito: si chiama Dimension of the Machine, ed è sviluppato ancora una volta da Machine Games; si compone di una decina abbondante di livelli ben progettati, pieni zeppi di combattimenti impegnativi, segreti, Easter egg, puzzle (non troppo complessi, eh, è pur sempre Quake). L'aspetto particolarmente interessante e diverso dal solito è la suddivisione in più episodi della durata di un paio di livelli ciascuno: a ogni episodio l'equipaggiamento si resetta, come da tradizione, costringendoci a giocare vaste parti del Mission Pack con arsenale base e zero armatura - la condizione, si potrebbe argomentare, che richiede più esperienza, in cui basta uno Shambler o un Vore ben posizionato per causare notevoli difficoltà (e ce ne sono, eccome se ce ne sono). Purtroppo mancano completamente nuove armi o nuovi mostri - in effetti nemmeno sono supportati quelli inclusi nei precedenti Mission Pack ufficiali dell'epoca. È un po' un peccato: qualcosa di nuovo in questo comparto avrebbe potuto ridurre almeno un pochino la ripetitività dell'affrontare orde su orde di Ogre, Grunt, Enforcer e Hell Knight. Se non altro l'architettura dei livelli e il posizionamento dei mostri garantiscono una sfida adeguata e in certi frangenti mettono pure in difficoltà; e apprezzo che Machine Games abbia avuto la decenza di mantenere al minimo l’apporto di Spawn, quegli odiosissimi blob saltellanti che esplodono quando li uccidi.
  • Tutti i Mission Pack rilasciati fin qui: i due dell'epoca, ovvero Scourge of Armagon (sviluppato da Ritual Entertainment) e Dissolution of Eternity (creato da Rogue Entertainment), e Dimension of the Past, creato cinque anni fa da Machine Games in occasione del ventennale del gioco.
  • Collezione di mod e contenuti bonus ufficiali che verrà ampliata nel tempo: per ora c’è Quake 64, la versione del gioco realizzata per Nintendo 64. Per chi non l’ha mai provata, è... Da vedere, quantomeno: cambiando solo un po’ i parametri delle luci e la colonna sonora, e mantenendo tutto il resto praticamente identico, ne venne fuori un gioco dall’atmosfera e dal feeling radicalmente diverso.
  • Il cross-play in multiplayer! Così lo vediamo una volta per tutte, se sono più bravi quelli col joypad o quelli con tastiera e mouse. Sempre parlando di multiplayer, ci sono la modalità cooperativa, i bot in caso di stanze poco popolate (il movimento online decisamente non è più quello dei tempi d'oro, in effetti) e il supporto allo split-screen (sia deathmatch sia coop) fino a 4 giocatori.
  • Migliorie alla quality of life di vario tipo. Il mouse look è attivo per default (nella prima versione andava attivato manualmente), ci sono layout più minimali per l'HUD ed è stata implementata una weapon wheel per chi gioca con il gamepad, ad esempio.
  • Quella che sarebbe dovuta essere la sezione di inizio della sesta mappa del secondo mondo (o E2M6, o Dismal Oubliette): John Romero disse che fu costretto a tagliarla perché altrimenti il file del livello sarebbe diventato troppo grande - id aveva deciso che ogni mappa doveva essere contenuta in un floppy disk da 1,4 MB.

Quake Remaster vince anche per le modalità di rilascio: costa appena 10€ sui vari negozi come Steam e PS Store, ma per chi l'aveva già comprato in precedenza è un aggiornamento gratuito.

TUTTO PERFETTO? NO, NON SAREBBE QUAKE

Fin qui tutto bene, ma ci sono alcuni dettagli che ti fanno storcere un po' il naso, soprattutto se sei un veterano/irriducibile.

  • Gli splash screen iniziali sono troppi e non sono uguali a quelli originale!
  • Il font della console comandi non è quello giusto (è decisamente più leggibile, quindi migliore, ma non è lui)!
  • Espandendo: il realtà il motore grafico non è più davvero il Quake Engine, ma il KEX Engine, realizzato da Night Dive stessa, ottimizzato per porting e remaster. Rimanendo in casa id Software, lo stesso motore è stato usato per realizzare Doom 64. Poco male, comunque: il supporto al modding rimane inalterato (e i vecchi comandi per la console, cheat inclusi, funzionano ancora). In altre parole, è possibile caricare ed eseguire grandi classici come Arcane Dimensions oppure progetti più nuovi come Church of the Unholy e Slayer’s Testament. Le mod naturalmente usano le loro risorse - niente modelli ed effetti audio rimasterizzati, quindi, ma i nuovi effetti del motore grafico sono disponibili ovunque.
  • Niente GLQuake! Purtroppo non si può ricreare il senso di assoluta meraviglia di quando sfruttavi per la prima volta la 3DFX.
  • Si fatica a capire il senso della nuova modalità Nightmare, che è praticamente uguale alla Hard ma si inizia con la salute limitata a 50 punti invece di 100.

Spero che sia piuttosto chiaro che i vantaggi della nuova release superano di gran, gran, gran lunga gli svantaggi, che sono davvero piccolini e complessivamente trascurabili. È doveroso menzionarli ma non rovinano certo la bontà del progetto - a ben vedere non la intaccano nemmeno in modo significativo. Anche perché, come dicevamo, quello che conta davvero - il gameplay, le dinamiche di combattimento, l'arsenale, l'atmosfera, le ambientazioni, i suoni - tutto ciò che ha reso Quake uno dei massimi momenti della storia dei videogiochi, soprattutto su PC, è rimasto perfettamente intatto. Si potrebbe osservare che non avrebbe fatto male rendere gli avversari un po' più svegli - già l'AI dei nemici fu un aspetto piuttosto criticato - ma forse è meglio così. Il bello di Quake è anche assistere a una lotta interna tra Ogre e Hell Knight, dopotutto.

Proprio ripensando all'ambientazione è interessante tornare nel regno di Quake dopo tutti questi anni, nel corso dei quali sono emersi così tanti aneddoti, tante storie e tante curiosità sulla sua genesi. Quake è stato per certi versi una "ciambella senza buco", che però è venuta più buona di quelle col buco: la commistione esagerata di ambientazioni e mostri è la testimonianza del fatto che id stava cercando di sviluppare più giochi diversi (in terza persona, addirittura), ma finì con il far confluire tutto in un unico calderone. E per qualche motivo miracoloso ha funzionato.

CONCLUSIONI

Insomma, non c'è davvero una ragione valida per saltare Quake Enhanced. Il lavoro è stato fatto bene, le prestazioni e la stabilità sono eccellenti, e la natura del gioco non è stata spostata di una virgola. C'è qualche difettuccio ma ci si può passare sopra in tutta scioltezza. In questo periodo di revival degli FPS arcade, la sensazione è che tra tutti i cloni in circolazione (divertenti, per carità) la mossa migliore rimanga andare dove tutto ebbe inizio (o quantomeno esplose definitivamente). Non resta che dire: buon 25° compleanno Quake, con l'augurio di un capitolo tutto nuovo degno di riportare il franchise sulla cresta dell'onda.


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Commenti

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G M

Certo è che il panorama videoludico di questi tempi è veramente desolante. Aggiungo che per far risollevare il settore hanno dovuto riesumare persino quake dopo Mass Effect (i primi 3 perché Andromeda è un pacco colossale), significa che se non metti al posto giusto le persone capaci e competenti i risultati sono orrendi (fa pure rima!), Puoi prendere per i fondelli dicendo che c'è l'IA che in realtà non fa altro che fotocopiare algoritmi altrui (perché il ditino suda, vuoi mettere?), puoi dire che il motore grafico è spettacolare (il frostbite?), ma se fai fare il tutto a catene di montaggio rumene cinesi e bulgare per pagare meno il personale ma facendo pagare di più il prodotto finale (sappiamo con che penosi risultati), allora io non compero nulla. Neanche con quell'altra ciofeca di Stadia un altro buco nero dei nostri soldi. Ancora non capisco come mai enti come l'UE o quelli dei Paesi nord Americani non controllino l'enorme giro di denaro proveniente dalle infinite micro transazioni, strano.

al3xb3rg

Anche se hanno fatto dei miracoli per far risorgere quake, non è un videogame da 2021. Avrei preferito un reboot stile doom e chissà perché ci hanno propinato sta mezza chiavica.
Mi spiace ma SCAFFALE!

Stefano Emilio Marcon

Buongiorno chissa' se i file pak di questa versione vanno bene per QuakeVR =) !!!

cuccuruccu

Quando uscì avevo ancora un vecchio 486 DX33 con una Cirrus logic 5428 vesa e credo 1MB di vram, Macchina totalmente inadeguata per quake, faceva già fatica un DX4 100MHz. Dovetti aspettare un anno per giocarci decentemente su un Pentium 166!

Pogo

Allora è perdonato ;)

Tsaeb

l'ha tradita per Quake 3.

snake

3DFX Voodoo che bestia. Me la sono goduta!

Pogo

l'hai sposata spero :D

Lorenzo Poli

Io attendo un remake di Return to Castel Wolfenstein più del ritorno del Messia

MikaHakkinen

Grazie!!!

Stefano Silvestri

idem

Keres

wooow!

alfri

per giocarlo al top mi comprai la 3dfx
era uno spettacolo

Leonardo Gabiati

Clamoroso ancora oggi.

gp

quante tastiere consumare con quake 3 arena, si cominciava con le modalità più "facili" per poi finire l'arena a nightmare, poi la sera andavo da un mio amico che se non ricordo male aveva la 128 k e cercavamo di giocare on-line

blkid

https://quake1.ru/

Ringraziatemi dopo!

SpiritoInquieto

Ai tempi in cui tutti ne avevano 4, sì! Pensa che dopo passai a 16! Spaziale proprio!

SpiritoInquieto

Io feci un upgrade successivamente e misi il Pentium 133 e 16 MB di Ram... Pensare che in quella poca memoria si facevano più o meno le stesse cose che facciamo oggi.

rtikkio75

half life è il top anche per la giocabilità e i trabocchetti a disposizione. Unreal era il massimo per splatter e multiplayer 5vs5

malapropysm

Quake pietra miliare, Quake III Arena veramente fantastico.

Però anche io ho sempre preferito Unreal Tournament e Counterstrike

Anatras

Scusa se ti ho insultato la madre, non volevo.
Date le tue infinite conoscenze, potevi scriverlo solo una volta il messaggio ed usare il tasto edit per modificare il contenuto.

4L13N

La morosa dell'epoca mi regalò Quake 2 al day one (110mila lire,ancora ricordo il prezzo). ce l'ho ancora da qualche parte....essenziale.

Posso metterti 200 like!!!

Daniele

Gioco stupendo! Ri-completato in pochi giorni. Quake live e champions per me sono ancora gli fps online di riferimento. Il resto dei giochi odierni è per chi non sa mirare…

darkn3ss1

Io avevo il Pentium 120 con ben 40 mb di RAM
Chiunque veniva a casa e leggeva il quantitativo non ci credeva ed esclamava wow
Mi mancano i vecchi tempi

GioCarro

Presente!

slashdot

quanto siete scarsi di capoccia. nonappena un testo scritto vi richiede il minimo sindacale di capacità astrattive andate in confusione totale. quanta poca confidenza con la lingua, quanto non devi aver letto nulla e mai in vita tua per non capire che quella formula è un modo spigliato, in stile ring, di dire "trent reznor, quello dei nine inch nails"?

LuiD

A me quake non era piaciuto molto, e nemmeno quake 2.
Per me le pietre miliari sono state doom (rivoluzione nel mondo dei vidrogame), Unreal e soprattutto Half Life.

giovanni cordioli

Lo sto finendo di nuovo.
Lo avevo su Steam da una vita, e l'aggiornamento mi è arrivato gratis.
Bella sopresa.... Dopo tanti anni è ancora godibile

Phabio

Ottimista

Bodale

Ho ancora Quake II su pc, non l'ho mai abbandonato..
Evergreen se ce n'è uno..
Serate passate a giocare in Lan con amici e parenti, o con Openarena online.

BoORD_L
Andrea Lazzari

all'epoca cambiavo scheda grafica ogni 6 mesi...che roba, che ricordi, bellissimo

BoORD_L
Francesco Camporese

che bei ricordi

SpiritoInquieto

Pentium 75, 8 MB di Ram e 850 MB di Hard Disk.
E Quake girava fluido alla risoluzione di default di 320 x 200.
Ed era una gioia per gli occhi.
Come sono cambiati i tempi...

Frazzngarth

vabbè ma penso lo sapessero...

T. P.

https://media1.giphy.com/me...

LAM

https://uploads.disquscdn.c...

Anatras
Claudio M.

mi vengono i lacrimoni.

LAM

3dfx voodoo e Quake = la mia infanzia.

Col 28800bps/33600/52k con ping anche da 300ms sui server gib e flashnet muahahaha

C'erano i DOG C4zz0!

STAFF

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