Recensione Ori and the Will of the Wisps, una favola che non dimenticheremo

16 Marzo 2020 59

Moon Studio torna su Xbox One e PC con Ori and the Will of the Wisps, il seguito dell'acclamata avventura di Ori e Naru che nel 2015 ha conquistato moltissimi giocatori con uno dei metroidvania più acclamati degli ultimi tempi.

Annunciato all'E3 2017, Ori and the Will of the Wisps non delude le aspettative con una storia emozionante, che ricorda i film di animazione Disney, un'atmosfera fiabesca, una foresta che regala scorci mozzafiato, il tutto accompagnato da un gameplay notevolmente ampliato rispetto a quanto proposto nel capitolo precedente. Microsoft ci ha fornito una copia del titolo e ora siamo pronti a parlarvene.

UNA FAVOLA DISNEYANA

Ori and the Will of the Wisps riparte poco dopo gli eventi conclusivi del primo capitolo: protagonista e alcuni personaggi sono gli stessi e i riferimenti al passato non mancano, ma la nuova avventura del piccolo Ori può essere apprezzata anche da chi non ha affrontato il precedente episodio.

L'avventura di Moon Studio ha inizio con un lieto evento che ci presenta la dolce Ku, una gufetta con un'ala spezzata che le impedisce di librarsi in volo. La vita a Nibel scorre tranquilla, ma qualcosa all'orizzonte minaccia l'atmosfera idilliaca.

Ori and the Will of the Wisps racconta una storia con personaggi che toccano il cuore. Moon Studio sa bene come coinvolgere il pubblico con un comparto narrativo minimalista, ma allo stesso tempo efficace: sono sufficienti le impeccabili animazioni del piccolo Ori e dei suoi compagni per trasmettere emozioni fortissime che riescono a commuovere.

Con un comparto audiovisivo eccellente, una colonna sonora orchestrale ed animazioni disneyane il gioco racconta una storia semplice ma ricca di significato che si focalizza sui temi di amore, amicizia, diversità e famiglia.

UN GAMEPLAY MIGLIORATO IN OGNI SUO ASPETTO

Ori and the Will of the Wisps immerge il giocatore in un'avventura a scorrimento laterale con un gameplay che si basa sulla consolidata struttura del suo predecessore, si ispira a Hollow Knight ed introduce alcune gradite novità, migliorando ed ampliando alcune meccaniche senza rinunciare ad alcune sessioni molto impegnative che metteranno a dura prova la pazienza del giocatore.

Con una grafica tridimensionale che dona una maggiore profondità alle ambientazioni e un impeccabile level design, la magica foresta di Nibel farà da sfondo alle avventure del piccolo Ori, che sin dai primi istanti di gioco potrà equipaggiare una spada di luce per fronteggiare pericolose creature con un sistema di combattimento più profondo e strutturato rispetto al passato.

Nonostante le fasi di esplorazione e platform siano alla base del gameplay, in Ori and the Will of the Wisps anche gli scontri assumono un'importanza rilevante grazie ad un combat system rinnovato che garantisce una maggiore fisicità e lascia percepire la "pesantezza" dei colpi inflitti .

Oltre alla spada di luce, si possono equipaggiare altri strumenti di offesa, sia per la lunga sia per la corta distanza (martello, arco etc) da assegnare ai tasti frontali del pad, intercambiabili in tempo reale. I nemici sono molto più numerosi rispetto al passato e optare per la build (set di equipaggiamento) più corretta, memorizzando i pattern d'attacco delle varie creature, potrebbe tornare molto utile sopratutto nelle coreografiche boss fight o nei templi dove ondate di nemici attendono il piccolo Ori. Uscire vittoriosi dai templi e dagli scontri contro i boss non è semplice e l'impresa richiederà grande strategia.

Migliorato e reso più stimolante anche il sistema di potenziamenti e abilità: Moon Studio ha infatti eliminato l'albero dei talenti a favore di una progressione legata alla raccolta dei Frammenti che, sparsi in ogni angolo della foresta, consentono di sbloccare abilità passive ed attive inclusa la possibilità, ad esempio, di rimanere aggrappati alle pareti o incrementare la percentuale di danni inflitti. Il nuovo sistema, oltre a consentire approcci più variegati con la possibilità di "creare" build in base alla situazione, invoglia e stimola l'esplorazione.



Impeccabili come nel primo episodio le sessioni esplorative e platform grazie all'introduzione di semplici ma ben amalgamate missioni secondarie e di NPC che nei gli angoli più remoti della foresta offrono la possibilità di acquistare nuove skill, potenziamenti e mappe, spendendo i globi luminosi. Presenti anche i Templi di combattimento e le Prove dello Spirito (sfide a tempo di platform), tutti contenuti che aumentano la longevità dell'avventura (circa 12/14 ore per terminare la storia principale).

La difficoltà generale del gioco si attesta su un livello medio-alto anche se in alcuni momenti si registrano dei picchi sin troppo eccessivi che rischiano di rendere frustranti alcune sessioni.

La foresta di Nibel, che può essere descritta come un intricato percorso fatto di cunicoli, scorciatoie e passaggi segreti, è divisa in varie macro aree collegate tra loro e ogni zona, oltre ad essere ricca di nemici, brulica di segreti e luoghi nascosti.

Completare ogni sezione al 100% richiede dunque tempo e non sarà un'impresa semplice visto che per raggiungere determinate zone bisogna risolvere enigmi ambientali ed utilizzare specifiche abilità ed armi, che si sbloccheranno solo proseguendo nell'avventura. Sarà dunque obbligatorio tornare più volte nelle varie sezioni al fine di sbloccare tutte le zone ancora oscurate e trovare tutti i segreti.

UN COMPARTO AUDIOVISIVO DA 10

Il mondo di Ori e Ku è meraviglioso, l'impatto visivo è travolgente, le ambientazioni sono caratterizzate in modo impeccabile e regalano scorci memorabili. Il nuovo gioco di Moon Studio ricorda molto di più un film d’animazione che un videogioco grazie un'atmosfera fiabesca e personaggi riprodotti alla perfezione. Protagonisti, NPC e creature nemiche, oltre ad essere ben caratterizzate, sono realizzate con una cura dei dettagli minuziosa, mentre l'uso massiccio di effetti visivi e un sistema di illuminazione molto curato rendono gli scenari vivi, dinamici e suggestivi.

Sistema di controllo e gameplay restano appaganti come nel precedente episodio con una fluidità dei movimenti di Ori che non presenta particolari problematiche, fatta eccezione per qualche piccolissimo calo di frame rate (Xbox One X).

Oltre ad un comparto visivo che lascia poco spazio alle critiche, la colonna sonora orchestrale e gli effetti audio giocano un ruolo importantissimo, accompagnando in modo inimmaginabile le varie situazioni da quelle più spensierate e gioiose a quelle più drammatiche e pericolose.

Il tanto discusso sistema di salvataggi presenti in Ori and the Blind Forest è stato eliminato e sostituito da tradizionali checkpoint che salvano in automatico in modo costante. Presenti anche le immancabili Fonti di Luce, punti di ristoro dove rigenerarsi ed eventualmente salvare manualmente la partita.

UN VERO CAPOLAVORO

Moon Studio è riuscita a superarsi creando un sequel degno di nota, perfezionando e migliorando ogni elemento dell'acclamato Ori and the Blind Forest ed ampliando la struttura di gioco con interessanti novità e contenuti ben amalgamati nel contesto, il tutto accompagnato da un comparto audiovisivo che lascia il segno.

Fatta eccezione per alcune piccole problematiche tecniche (bug, leggeri cali di frame rate), che comunque non minano l'esperienza complessiva del gioco, Moon Studio regala ai suoi fan un vero capolavoro, una fiaba toccante con storia e personaggi indimenticabili, ambientazioni suggestive impreziosite da un level design da 10 e lode: Ori and the Will of the Wisps è senza ombra di dubbio la miglior esclusiva di Xbox One di questa generazione.

Da tener presente che, oltre ad essere disponibile per l'acquisto di 29,99 euro, il gioco è stato incluso sin dal giorno dell'uscita nell'abbonamento Xbox Game Pass. Una buona occasione per provarlo con un esborso contenuto.

VOTO

VOTO: 9,5


59

Commenti

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Vincenzo Tassone

lo so, ma uno si arrangia come può :)

ErCipolla

Non stavo dando del pezzente a nessuno, ci mancherebbe, non sono certo uno che butta via soldi. Diciamo però che, oggettivamente, avere una CPU e scheda video in grado di far girare i giochi moderni e non affiancargli un SSD è un po' una potenzialità sprecata, soprattutto considerando che migliora molto anche l'uso quotidiano dell'intero PC, no solo del gaming

Vincenzo Tassone

voi date per scontato troppe cose, qua la gente a tutto pensa tranne che avere il pc all'avanguardia per cui si, magari in qualche paese dove mediamente il tenore di vita è più alto ..ma da altre parti come in italia scusaci se siamo pezzenti e abbiamo un hdd :)

Vincenzo Tassone

indie però ;)

Andrea Ciccarello

Su one s sfiorava (non so se hanno aggiornato in questi giorni) i 30 fps vedi un po’ te. Anche su one x la situazione non è stabilissima.

Fabios112

Su One S qualche micro lag ma molto raramente

Fabios112

Molto bello. Lo sto giocando grazie a gamepass

Alessandro1010
daniele

Hai voglia allora!

Alessandro1010

io invece surface pro 7 con nuova. gpu Intel Iris, vesiamo

Andrea Ciccarello

Quanta frustrazione.......
"Noi altri quaranteni ci godiamo Ori"
Ok campione vuoi un applauso ?

daniele

Pro 4, i3, quindi poca potenza. Il primo ori gira bene in fullhd, il secondo pare essere più pesante quindi ho abbassato a 1440.
Sicuramente nn è una piattaforma games ma per questi giochi va più che bene

Alessandro1010

che surface? ci gira bene?

LowBRAINr1der

riesce a girare bene sul surface?

soloxte

che polemiche STERILI!
non riempi un semplice ssd di cose INUTILI ( cioè i videogames, parole tue ) però stai qua a polemizzare da svariati minuti. Mi sembra che di INUTILE ci sia solo altro, ed è evidente

Andrea Ciccarello

non li uso per i giochi e tendo a non mischisre lavoro e svago. Se il titolo è sviluppato male non sono io che devo arrivare a compromessi, ma sono loro che devono sbrigarsi e risolvere

ErCipolla
Andrea Ciccarello

In questo momento ho un raid 5 di SSD che uso per lavoro.

ErCipolla

Chiaro, poi dipende anche dalla capienza. Io di solito gioco un titolo alla volta, quindi tipicamente installo > gioco > disinstallo, quindi con un 512gb non ho comunque problemi di spazio. Ma ripeto, a prescindere è bene che sistemino con una patch

Andrea Ciccarello

Un SSD ce l'ho, ma tendenzialmente non lo riempio con cose inutili

ErCipolla
xpy

La 970 è del 2014, e comunque più che altro è molto poco ottimizzato, cosa che si spera migliori con aggiornamenti

Il Mastino

Lo sto giocando in questi giorni. Una sola parola:CAPOLAVORO.

Andrea Ciccarello
ErCipolla

E' importante installarlo su SSD, per il resto non ha troppe pretese a livello hardware, ma appunto su HDD arranca, devono aver programmato male lo streaming delle risorse da disco.

Andrea Ciccarello

Sempre tutto aggiornato. È ancora ingiocabile su Hdd, probabilmente gravi problemi di I/o.
Sulle console è ancora peggio.
Il titolo è uscito troppo prematuro a differenza di “the blind forest “

Adri949

Vabbè non starci troppo appresso. Quasi mai rispecchiano la realtà. Aumentano le specifiche per pararsi il chiulo e dare un impressione migliore nell'esperienza di gioco.

Viper_Rex

Non è così pesante? Non direi eh, il nuovo Ori per qualche arcano motivo richiede una Gtx 970 e 8GB Ram nei requisiti consigliati

xpy

Controlla che non siano disponibili aggiornamenti, le prime versioni erano ingiocabili, già dopo 48h i problemi sono praticamente spariti

xpy

Beh, c'è da dire che è disponibile su pc e non è poi così pesante, tra qualche anno lo potrà giocare anche chi non ha schede video dedicate

xpy

Prova a giocarlo su uno schermo più grande e/o ad una distanza più ravvicinata

xpy

Beh, il gioco è un platform anche molto verticale, quindi il salto è una parte fondamentale, per raggiungere certi punti si usa anche un triplo salto unito allo sprint o salti uniti all' uso di abilità

daniele

Scaricato ora dal Microsoft store sul surface. Uno spettacolo da vedere.
! Vi segnalo che danno il pass Xbox ultimate ad 1 euro per un mese, e dentro c'è questo gioco e tanti altri

Sim-1

Lo sto giocando da tre giorni e sono già verso la fine. Meraviglioso.

Andrea Ciccarello

Il gioco ha evidenti problemi di I/O.

eL_JaiK
Andrea Ciccarello

Il gioco ha evidenti problemi di I/O

DottorGab

Provato il primo...
Mi piaceva un sacco, ma poi mi è sembrato un premi il tasto a prima di cadere. Odio i continui salti tra le pareti.
Peccato, graficamente ed a storia mi sembrava bellissimo

Jinno

Ah ecco ci giocavo su un ssd

Andrea Ciccarello
Jinno
Andrea Ciccarello

quello mitiga i problemi audio e diversi freez.

Si si su SSD.

Andrea Ciccarello

E io ti sto dicendo che non l'ho provato su una macchina di 10 anni fa e che gli sviluppatori stessi hanno ammesso che c'è un grosso problema di ottimizzazione del titolo.
"Sarò stato fortunato" Provo ad indovinare l'hai installato su ssd?

Ti dico, per ora dopo quasi 10 ore di gioco, non ho riscontrato nel lag ne problemi simili. Solo un unico crash del gioco (dopo che una piantina mi ha mangiato. Sarò stato fortunato

Andrea Ciccarello

Io non riscontro nessun freeze ne glitch su PC. Non mi pare un gioco così pesante.

Andrea Ciccarello

Mi sa che non l'hai giocato su pc non cosa posso dirti.
Sulla mia macchina il gioco non supera mai il 30% sulla cpu e sfrutto una GTX 1070. Dato che anche digital Foundry dice che è stato ottimizzato veramente male possiamo spetterla di fare queste polemiche sterili?

Jinno

Un gioco che regala una storia un emozione. Mi è piaciuto molto, questo anche molto meglio del primo

Jinno

Mi sa che hai un PC molto scrauso

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