Recensione SCUF Reflex: costoso ma al top, anche nella personalizzazione

29 Settembre 2022 29

Il mondo dei controller professionali per console e PC è sempre più ricco di proposte variegate - anche Sony ci è entrata da poco con il suo DualSense Edge -, al punto che chi cerca un pad in grado di andare oltre le possibilità di quelli più classici, ha davanti a sé una vasta scelta.

Una di queste è rappresentata dalla famiglia di controller della serie Reflex di SCUF, pensata esplicitamente per PlayStation 5 e PC, che si articola in tre proposte: SCUF Reflex, Reflex Pro e Reflex FPS. Fondamentalmente si tratta sempre dello stesso controller, ma al quale sono applicate delle piccole differenze come il retro gommato (versione Pro) o i grilletti istantanei e l'assenza di vibrazione (versione FPS), tutti aspetti che è possibile scegliere e configurare già in fase di acquisto.

Noi abbiamo provato per diverse settimane una versione completamente personalizzata di SCUF Reflex, dotata di grip gommato e svariate modifiche estetiche che ben si sposano con lo spirito del controller. Ora siamo pronti a parlarvene e a raccontarvi le nostre impressioni.

SCUF REFLEX: DESIGN E ERGONOMIA

Che SCUF Reflex sia un controller pensato per PS5 lo si capisce da subito, dal momento che, ad un primo sguardo della versione base, lo si potrebbe quasi confondere per un vero e proprio DualSense, al netto di qualche piccola differenza estetica. Ad esempio non troviamo i classici tasti PlayStation stampati sul fronte, nessun simbolo sulla croce direzionale e il tasto home non ha il logo PS, ma ad eccezione di ciò ci troviamo davanti ad una riproduzione fedele del DualSense, incluso il layout del touchpad e la posizione dei LED che indicano lo stato del controller e di ciò che accade nei giochi, al punto che la console lo riconosce come tale e gestisce persino gli aggiornamenti al pari di un controller ufficiale.

L'estrema somiglianza con il DualSense potrebbe essere un fattore positivo o negativo in base alle proprie preferenze. Da un lato si ha la sensazione di avere tra le mani un pad ufficiale - senza scontrarsi quindi con quella sensazione di tarocco che accompagna molte proposte alternative -, ma dall'altro è anche vero che chi è alla ricerca di una soluzione in grado di offrire levette analogiche asimmetriche dovrà guardare altrove. Tutti i fan dell'esperienza PlayStation più tradizionalista, invece, si troveranno tra le mani una periferica estremamente famigliare e comoda, che offre la stessa ergonomia del DualSense e la migliora nel caso in cui si scelga di dotarsi del retro gommato.


Ogni elemento dello SCUF Reflex è realizzato con precisione e offre una sensazione premium in linea con il costo del pad - ne parliamo alla fine - quindi parliamo di plastiche di alto livello e finiture precise e senza sbavature. A ciò si aggiunge un'ottima risposta dei tasti frontali e dei grilletti dorsali, i quali mantengono anche tutte le funzionalità adattive tipiche del DualSense (parliamo di L2/R2), andando quindi a non richiedere compromessi di alcun tipo sul fronte dell'esperienza videoludica.

La prima vera differenza la avvertiamo prendendo in mano il Reflex, visto che con i suoi 306 grammi arriva a pesare 26 grammi in più rispetto ai 280 del pad ufficiale Sony. Sotto il profilo tecnico non troviamo particolari differenze e anche la batteria è la medesima da 1.500 mAh, che garantisce un'autonomia estremamente variabile in base a quale uso viene fatto dei dorsali adattivi. Nel complesso parliamo comunque di una durata identica a quella del DualSense.

Lo SCUF Reflex può essere utilizzato sia in modalità wireless che cablata, in modo da fruire al meglio dei due mondi. Quando non è necessaria la latenza minima e si vuole affrontare una partita più rilassata, è possibile connettere il controller alla console tramite tecnologia Bluetooth, mentre in tutti gli altri casi si possono abbattere i tempi di risposta collegando il pad tramite la sua porta Type-C alla console o al PC. Quest'ultimo riconosce il controller anche in modalità Bluetooth e non ci sono limitazioni di sorta.


Durante l'utilizzo nei giochi, il Reflex si dimostra un controller affidabile e preciso, con in più il vantaggio di poter personalizzare al meglio la propria esperienza di gioco, andando anche a scegliere levette analogiche di diversa forma e lunghezza. Nel complesso il livello qualitativo è superiore a quello offerto dal DualSense, anche per quanto riguarda il feedback dei tasti e delle levette analogiche della proposta SCUF.

PALETTE CONFIGURABILI: IL VERO VALORE AGGIUNTO

Se l'elemento estetico dello SCUF Reflex è in perfetta continuità con quanto proposto dal DualSense, il vero punto di rottura è rappresentato dall'inclusione di quattro palette configurabili poste proprio sul retro del controller. Queste hanno lo scopo di rendere più accessibili alcuni controlli, in modo da poter continuare a tenere i pollici sulle levette analogiche durante le partite. Si tratta di una possibilità che richiede un po' di pratica e adattamento, in quanto inizialmente troverete innaturale interagire con le palette, ma basta poco per capirne il loro reale valore aggiunto.

Ovviamente i controller della famiglia SCUF Reflex non sono certo i primi a proporre controlli sul retro del pad, tuttavia il modo in cui lo fanno è davvero azzeccato, a cominciare dalla possibilità di effettuare la configurazione senza doversi poggiare ad alcuna app esterna. Questo rende il procedimento molto più immediato e semplice, specialmente nelle prime fasi in cui stiamo ancora cercando il layout giusto per le nostre esigenze.


Di base il controller arriva con 3 profili già configurati, riconoscibili dalla colorazione del LED RGB posto nel tasto Profilo. I colori sono blu per il layout dedicato a FPS/Battle Royale, rosso per quello dedicato agli sport e verde per i giochi di corsa. Le tipologie di gioco sono puramente indicative del layout scelto di fabbrica da SCUF, ma ogni configurazione può essere modificata a piacimento.

Il processo di registrazione dell'input è semplice e immediato: dopo aver scelto il colore del profilo, basta tenere premuto il tasto Profilo sino a quando questo lampeggia. A questo punto è sufficiente premere la paletta desiderata e il tasto che le si vuole assegnare, e poi premere nuovamente il tasto Profilo per confermare la scelta. Questo procedimento permette di assegnare qualsiasi tasto presente sul controller, anche la pressione degli analogici L3/R3 e la croce direzionale, quindi c'è la massima libertà di personalizzazione anche su questo fronte.


Se poi si ritiene che le quattro palette siano troppe - magari perché il titolo che state giocando in quel momento non vi richiede quel tipo di controllo così preciso e immediato -, segnaliamo che è possibile rimuoverle fisicamente dal controller, in modo da evitare di premerle quando non è necessario. Per farlo basta tirarle con decisione verso l'esterno, partendo dalle due più interne, quindi anche questo processo non richiede accessori aggiuntivi specifici per la rimozione e garantisce ulteriore flessibilità e personalizzazione.

Va da sé che non ha alcun senso acquistare un controller del genere per non utilizzare le palette posteriori, ma qualora fosse necessario è comunque possibile farlo. Segnaliamo, infine, che gli altri tasti non sono rimappabili, ma questo può essere fatto direttamente dalle impostazioni di sistema di PS5.

PERSONALIZZAZIONE E PREZZO

SCUF Reflex non è certo un controller economico anche nella sua versione base, ma questo prezzo può salire ancora di più se ci si lascia tentare dal ricco configuratore disponibile sul sito ufficiale. Al momento la versione standard viene proposta al prezzo scontato di 199,99 euro - mentre quello di listino è di 219,99 - e questa cifra deve essere considerata proprio come il punto di partenza da cui configurare la propria proposta.

Le possibilità di personalizzazione sono davvero tantissime e vanno dalla scelta dei colori e delle skin di quasi ogni elemento del controller - dalla superficie, all'impugnatura, passando per tasti, levette e via dicendo -, con anche alcune opzioni pensate per migliorare la competitività del pad, come nel caso dei grilletti dorsali istantanei (costano 44,99 euro) o la possibilità di rimuovere la vibrazione (costa 9,99 euro) per rendere il controller più leggero e adatto all'uso professionale.

Come potete vedere da questo nostro piccolo test con il configuratore, il prezzo di SCUF Reflex può agevolmente superare i 400 euro e in questa versione non abbiamo aggiunto i grilletti istantanei e la rimozione della vibrazione, che richiederebbero altri 55 euro circa, per un totale superiore ai 460 euro.


Abbiamo invece incluso il pacchetto giocatore, in quanto gli accessori presenti sono sicuramente utili per chi sceglie un prodotto del genere; la custodia rigida è quasi d'obbligo per proteggere un prodotto così costoso e le levette analogiche alternative sono importanti per adattare il pad al meglio in base al titolo scelto. In questo caso si parla di un'aggiunta da 34,99 euro (è scontata, altrimenti 44,99 euro) che è già conteggiata nella nostra simulazione.

Ovviamente si può scegliere di acquistare SCUF Reflex anche nella sua versione base, andando ad applicare giusto quelle poche modifiche gratuite (principalmente quelle che vi fanno scegliere tra i colori bianco e nero) che permettono comunque un leggero grado di personalizzazione anche in questo caso.

Va da sé che si tratta comunque di un prodotto che si posiziona in una categoria molto distante rispetto a qualsiasi altra proposta presente sul mercato, grazie ad una combinazione di fattori davvero unica: la perfetta riproduzione delle forme e delle funzioni del DualSense, l'estrema personalizzazione, il posizionamento perfetto delle levette aggiuntive posteriori e una qualità generale di altissimo livello.

VALUTAZIONI FINALI

SCUF Reflex è da considerarsi alla stregua di un prodotto di stampo quasi artigianale, costruito attorno alle esigenze del singolo giocatore. Ed è proprio a questa categoria di giocatori che vuole rivolgersi, ovvero quelli che sono in grado di trarre un reale beneficio da tutte queste piccole attenzioni che per la maggior parte dei giocatori potrebbero risultare superflue. Chi cerca quindi una proposta di tale portata si troverà a casa con SCUF Reflex o una delle versioni più performanti, per tutti gli altri il semplice DualSense è già una soluzione centrata.

SCUF Reflex - 199,99 EURO

VOTO

8,7

Personalizzazione estremaAmpia dotazione di tasti configurabiliWireless e cablato in un solo prodottoGrilletti adattivi e vibrazione aptica del DualSenseQualità costruttiva elevata
Il prezzo è importanteLa corsa dei grilletti è fissa

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Commenti

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Ansem The Seeker Of Lossless

Grazie del feedback. Al momento pensavo al controller ps5 di god of war per l'estetica o al "pro" se non costerà troppo

Yuri1192

Esatto

Felk

Aimcontroller? Altra immondizia.
Colla a caldo per fermare i flat, lascia perdere.

Felk
Felk

Se ne smontaste uno, vi accorgereste che forse vale meno del controller di base.
Una schifezza che non finisce più.
Piuttosto prendetevi un Nacon.

Jotaro

Sembrano già rotti.

Anatras

E' come mettere un volante di F1 su una panda

Ed_Randax

con due controller inclusi

Ed_Randax

Si infatti, prima la durata, poi le cose lussureggianti.

Michael Rhaab

Geniale il fatto che ti fanno pagare di più per rimuovere il motorino della vibrazione ...

Michael Rhaab

Bellissimi questi pad super costosi, che poi presenteranno il drifting dopo 6 mesi e il tasto R1 che perderà colpi dopo 8. Ci mettono 1000 cose ma migliorare la durata nel tempo dei componenti più fragili no eh. Sarei anche disposto a fare un investimento maggiore se avessi la certezza di una migliore durabilità, ma no li fanno sempre più fragili, si rompono da soli praticamente.

iclaudio
Yuri1192

Ci compri quasi 2 sereis S con quello top....

pollopopo

.... prova il mouse e tastiera... scopri un altro universo

Alone In Kyoto

Traduco per i boomer.
"400000 lire per un controller"

un eternauta

Ma non si fa prima a giocare agli fps con mouse e tastiera ad una frazione del costo?

Ansem The Seeker Of Lossless

Sì, da quel che so I controller condividono lo stesso firmware che crea numerosi problemi se lo usi con il Bluetooth. Letteralmente prende tutti i tasti sbagliati!

Background 07122017

Ah ok 200€...

Tiwi

costicchia

Dado401

Problemi software? Premettendo che reputo superiore scuf per via dei grilletti click e della disposizione dei paddle posteriori (instinct pro nel mio caso), di elite 2 ne ho comprati 4 (quattro), tutti difettosi, i tasti A/Y funzionano solamente se presi a martellate, i grilletti scricchiolano quando limitati con i trigger stop, in tanti (non nel mio caso) lamentano deift degli analogici! Per esserne certo li ho comprati da store diversi, anche sito Microsoft...
Ero intenzionato a prendere elite 2 core, se guardi le recensioni ti accorgerai non essere cambiato nulla, magari fosse solo il software!

Dado401

In effetti è un paradosso, ero inizialmente scettico, oggi, giocando quasi esclusivamente FPS, non riuscirei a fare a meno dei grilletti click! (instinct pro su series x)

Watta

a quel prezzo deve avere per forza l'aimbot senno suka

Ottoore

Controller con batteria integrata --> scaffale.

Fandandi

C'e' gente che spende 300 euro per avere i led nella sedia da gamingz, piu' costa e piu' lo vogliono XD

Simons

A maggio ho comprato, quando ancora facevano gli inviti via mail, il Reflex FPS e da quel giorno non riesco più a tornare al Dualsense normale. E' di un'altra categoria, costoso sicuramente, ma per un giocatore FPS è un boost importante.

Neptune

Il dualsense nero mi piace molto di più di quello bianco

Ansem The Seeker Of Lossless

Su queste pagine mi avevano suggerito un altro brand che non ricordo che faceva un prodotto simile ma con un prezzo nettamente inferiore.
In ogni caso a questo punto meglio aspettare e vedere il controller ps5 plus e quanto costerà.
Imho ad oggi il controller ps5 è già il migliore sul mercato e lo preferisco a quello xsx sia a livello di ergonomia che per la (paradossale) maggior compatibilità con il pc.

Se un giorno MS si deciderà a fixare il firmware bluetooth del controller xsx/elite 2 almeno l'ultimo punto verrà meno e sarà solo una questione di levette simmetriche vs asimmetriche.

Flyn

A me pare assurdo che costi quasi come la console. Vabbè :)

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