Abandoned, il misterioso horror per PS5 continua ad essere associato a Kojima

18 Giugno 2021 3

Ad inizio aprile quello che poteva passare come un banale teaser di uno dei tanti giochi horror sviluppato per PlayStation 5 da un piccolo team giapponese, Blue Box Games Studios, è finito al centro dei rumor. Si è diffusa infatti l'ipotesi che si potesse trattare di un progetto di Hideo Kojima che starebbe agendo, almeno in questa prima fase, sotto mentite spoglie.

Voci di questo genere continuano a circolare da quando "Silent Hills" è stato presentato nel 2014, e poi abortito: l'anno scorso all'improvviso sono emersi indizi che lasciavano intendere come il buon Hideo non avesse mai abbandonato quella sua creatura, che prima o dopo sarebbe destinata a compiersi.

PERCHÉ PROPRIO ABANDONED?

Le fantasie della rete attorno ad "Abandoned", questo il nome del gioco oggetto di mille speculazioni, non sono completamente prive di fondamento. Anzitutto, bisogna tenere conto di un precedente illustre: per l'annuncio di Metal Gear Solid V The Phantom Pain, infatti, Kojima decise di inventarsi i "Moby Dick Studio" e il loro fondatore, Joakim Mogren (con Joakim che è l'anagramma di Kojima). Inoltre il titolo, sebbene sia generico, risuona con la storia del fatomatico "Silent Hills": un progetto abbandonato, appunto.

Ma c'è di più: come noto, Kojima lo abbiamo visto di recente nel corso della Summer Game Fest organizzata da Geoff Keighley, che abbiamo seguito in diretta sul canale Twitch di HDBlog. Quella è stata l'occasione per svelare con un trailer Death Stranding Director's Cut. Il protagonista del video è Sam Porter, poco sorprendentemente, ma ci sono due dettagli rilevanti: il colore della tuta che indossa, ovvero il blu, e il fatto che si tuffi in una scatola (richiamando, ad un primo e chiaro livello di lettura, Solid Snake). Scatola blu: Blue Box, appunto, ovvero il nome dello studio dietro ad Abandoned.

Sam Porter con una tuta blu, e una scatola: niente di strano, no?

C'è poi un altro motivo per nutrire qualche sospetto: il nome del fondatore e game designer a capo della software house, ovvero Hasan Kahraman. Non solo le iniziali, H e K, sono le stesse di Hideo Kojima, ma traducendo dal giapponese al turco la parola "Hideo" indovinate qual è il risultato? Proprio "Kahraman".

E ancora, sembrano essere troppi i legami tra gli account riconducibili a Blue Box Games Studios e al suo CEO e la saga di Silent Hill. Il canale YouTube, che esiste dal lontano 2015, è completamente deserto: in compenso, è adornato da un banner che raffigura un paesaggio collinare immerso nella nebbia. Un topos comune degli horror, certo, ma anche un potenziale richiamo esplicito a un titolo in particolare, ovvero Silent Hill.

Qualunque sia la verità dietro a questa storia, siamo sicuri che Kojima se la sta ridendo.
IL MISTERO DEGLI ACCOUNT

Ancora più curioso, poi, il dettaglio riconducibile all'account da sviluppatore di Hasan Kahraman sull' App Store che conta solo un'applicazione, Go Fit XL, appartenente alla categoria "Salute e fitness". Fin qui nulla da segnalare, se non fosse che nella descrizione dell'app troviamo il seguente enunciato "Personal Training (PT) Programs". Vi ricorda qualcosa? P.T., acronimo di Playable Teaser, era il nome della demo rilasciata nel 2014 del progetto di Kojima (all'epoca ancora sotto l'egida di Konami) sviluppato in collaborazione col regista Guillermo del Toro.

I detective della rete sono andati ancora più in profondità, e hanno trovato anche l'account di Kahraman su PlayStation Network, ovvero Sneaky Warriorr: il profilo è verificato, un attributo esclusivo solo degli sviluppatori più importanti dell'industria, e inoltre tra gli ultimi giochi avviati salta all'occhio un certo "Demon Blood". Il gioco non solo non esiste, ma presenta come icone un'immagine che reca la scritta "Siren Head": un altro riferimento esplicito sempre a Silent Hill.

A partire dall'account PSN, poi, si può arrivare anche a un altro canale YouTube, questa volta dello sviluppatore e non della software house, il cui nome è "TwentySeven27": un potenziale richiamo alla cancellazione di Silent Hills, comunicata il 27 aprile del 2015.

In questi giorni, c'è da giurarlo, su internet prenderanno corpo e forma altre teorie, basate su altre informazioni che sono già in circolo, e che puntano tutte nella stessa direzione.

Il giornalista di Bloomberg Jason Schreier, che fino a qualche ora fa era convinto si trattasse al 100% di una macchinazione ordita da Kojima, con il suo ultimo tweet ha detto di aver indagato oltre, e alla fine di aver abbandonato quella certezza.

Dopotutto, questa fitta ragnatela di indizi potrebbe essere anche ordita dagli sviluppatori per creare attenzione attorno al gioco. In ogni caso, Abandoned con un breve teaser - anche piuttosto generico - è già sulla bocca di tanti, e sta ricevendo un flusso di attenzione costante e crescente. Presto dovremmo vederlo in azione in uno nuovo video di gameplay: e chissà che non possa essere l'occasione buona per svelare il mistero.


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Commenti

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Redvex

Dopo death stranding speriamo si riprenda

momentarybliss

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