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Oculus Quest 2: arriva il tracciamento delle mani più preciso

05 Maggio 2021 6

Oculus sta lavorando senza sosta per migliorare il Quest 2, il suo ultimo visore stand alone, e non passa mese senza che il blog ufficiale della società non annunci qualche nuovo cambiamento per la sua piattaforma.

Ad aprile abbiamo visto l'arrivo dell'aggiornamento che porta con sé Air Link e il supporto nativo ai 120Hz, mentre l'ultima novità riguarda il miglioramento del sistema utilizzato per eseguire il tracciamento delle mani. Questa funzione permette al visore di rilevare le mani dell'utente e di utilizzarle come sistema di input alternativo rispetto ai controller Oculus Touch, tuttavia non sempre il tracciamento è perfetto.

Nel suo nuovo post sul blog ufficiale, Oculus ha annunciato un sistema di tracciamento "ad alta fedeltà" ottenuto tramite il raddoppio della frequenza d'aggiornamento con la quale le videocamere integrate esplorano l'ambiente circostante. Si passa quindi dagli attuali 30Hz a 60Hz, un salto notevole che però non è accompagnato da un aumento di precisione proporzionale. Secondo Oculus, infatti, questa nuova modalità permette di ottenere un tracciamento migliore di almeno il 10% (nel peggiore dei casi), quindi non parliamo di un netto passo avanti.

Gli sviluppatori che vorranno sfruttare questa modalità dovranno aggiornare il codice delle loro applicazioni affinché queste richiamino il tracciamento ad alta fedeltà, ma bisogna prestare particolarmente attenzione al budget delle risorse. L'attivazione di questa modalità, infatti, va ad incidere direttamente sul carico di lavoro della GPU e quindi limita ulteriormente le prestazioni che possono essere destinate alle applicazioni. Allo stato attuale, quando un'app utilizza il tracciamento delle mani può richiedere accesso a prestazioni di CPU e GPU di livello 3 (su 5 livelli massimi), mentre passando a quello in alta fedeltà si passa al livello 2 per la GPU, mentre la CPU resta al livello 3.

Insomma, gli sviluppatori dovranno accertarsi che le proprie applicazioni siano sufficientemente leggere da poter essere eseguite senza intoppi anche con minori risorse grafiche a disposizione e, ovviamente, dovranno stabilire se l'incremento di precisione è sufficientemente incisivo nel gameplay da poter giustificare questa riduzione. Maggiori dettagli sul blog ufficiale che trovate in fonte.

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Commenti

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Ngamer

non ho abilitato i 120 hz , solo poche app la supportano e cmq dovrebbe ciucciare molta batteria . per gli fps dipende dal gioco di solito imposto 90hz se vedo che il pc non ce la fa scalo a 80 hz sotto non scendo . ryzen 5600x rtx 2060 S

Grazie! Hai abilitato i 120hz?
Riesci ad avere FPS decenti?

Ngamer

a parte il problema della ricarica non ho avuto altri problemi , non ho notato differenze tra air link e virtual desktop streamer . il quest2 è sulla 5Ghz e al momento gioco a non piu di 3-4 m dal modem . avevo letto di problemi di prestazioni se avevi fatto delle modifiche con oculus debug tools , va lasciato tutto di default. non so se è una mia impressione forse un pochino piu di consumo batteria

Come va con Air Link? Ancora non ho avuto modo di provarlo (ho sempre utilizzato virtual Desktop), queste settimane non ho toccato l'oculus.

In rete leggevo di problemi con gli Oculus Touch, ne hai riscontrati dopo l'aggiornamento?

Ngamer

sto provando air link da quando l ho abilitato non mi carica piu il visore con il link cable , ovviamente ho provato a disabilitarlo ma non cambia niente . con virtual streamer la cosa non succedeva . ora per caricarlo devo usare un normale cavo usb C ...

FINALMENTEHH
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